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Quale ampli piccolo per blues rock da usare senza ...

di voodooman [user #8538] - pubblicato il 02 luglio 2022 ore 19:32
Quale ampli piccolo per blues rock da usare senza pedali?
Considerando che il suono è nelle mani e non nei piedi mi chiedevo quale fosse la soluzione low budget migliore chitarra-cavo-ampli per avere un canale "pulito Hendrix" e un canale overdrive con gestione del passaggio cruch/lead lasciata al pot della chitarra. Sulla carta ho individuato questi:
- Blackstar HT-20R MkII combo
- Peavey Classic 20 MH testata + Peavey 112C cassa
- Bugera V22 Infinium combo
Consigli, altri suggerimenti? Grazie!

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di pelgas [user #50313]
commento del 03/07/2022 ore 09:09:52
Il blackstar molto asettico ma versatile. Ricordo avesse un reverbero digitale brutto. Non so se l'hanno migliorato. Ricordo anche poca riserva di pulito.
Il bugera almeno i vecchi modelli, bello proprio. Ma bello bello. Pieno di carattere e calore, vicino a un fender. Se non erro era senza reverbero.
I peavey sono particolari, ho suonato vari modelli, sempre piacevoli, sia transtube che valvole.
Se mi parli di hendix , probabilmente l'amplificatore che più si avvicina è il blackstar con la manopola girata tutta a destra (British sound).
Non parlo tanto per, ma perché l'ho suonati tutti
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di Ernestor [user #46937]
commento del 03/07/2022 ore 10:56:39
Brunetti metropolitan, ce l’ho ed è di un altro pianeta, usato lo trovi tra i 400-500€.
Tra quelli che hai citato a me piace molto il Peavey in versione combo. Il 2 coni poi mi è piaciuto particolarmente.
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di pulp2000 [user #10639]
commento del 03/07/2022 ore 13:36:32
Brunetti Metropolintan? Ci sto pensando anch'io da un po, salvo desistere x i soliti problemi dovuti al piccolo cono da 8 e dalla riserva di pulito, dovendolo usare in contesto funky/fusion oltre che rock. Tu Ernestor che ce l'hai, cosa puoi raccontare della tua esperienza? Come lo usi? Cosa ne pensi? Grazie...
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di Ernestor [user #46937]
commento del 03/07/2022 ore 16:11:02
Erano gli stessi dubbi miei, ho fatto mille verifiche, fino a farmi mandare varie registrazioni audio, prima dell’acquisto, ormai 4 anni fa, e non mi sono mai pentito. L’8” suona come un 10”, bassi superthight, belli, netti, definiti. Ero uno da 12” tutta la vita (ex possessore di testata marshall e cassa 4x12 felicemente ceduta a mio caro amico turnista con Emma Marrone). Da quando ho il brunetti il 10” è diventato il mio cono preferito, non dico l’8 perché appunto quello del metropolitan sta su una categoria tutta sua, essendo studiato appositamente in combinazione con il cabinet, e accidenti l’esperimento è riuscitissimo. Odio il suono nasale dei piccoli amplificatori, non avrei mai accettato quelle pernacchie. Il metropolitan è davvero un gioiellino, non è perché ce l’ho io, ma va dato a Cesare quel che è di Cesare, devi provarlo per capirlo. Due canali, il pulito è un pulito vero, tanta riserva tranquillamente usabile, io ho trovato lo sweet spot a ore 2,30 parliamo di circa 3/4 di corsa del pot, e non è che salendo ancora distorce, ha solo più volume ma le armoniche sono meno interessanti però allo sweet spot non ci deve essere nessuno intorno se no devi scappare da casa inseguito dai vicini o la moglie. Se vuoi il crunch devi usare il secondo canale, che per me è fin troppo cattivo, a 2 di gain già mi basta, per la sua compressione molto più decisa del canale 1. Ha un sistema di eq particolare, con una manopola fai un sacco di cose. Il secondo canale ha un sistema di voicing che ti permette di indirizzare il comportamento sonoro verso un fender, o più verso il marshall, qualcosa di simile al blackstar ma direi più sofisticato, l’impatto è grandissimo, non è una sfumatura, ti trasforma davvero il suono. Lo misi presto alla prova in sala prove con una cover band anni 80’ (serate marchetta da don’t you a tainted love, passando per ogniddove) con tastiere, basso, batteria, mai microfonato, anzi dovevo abbassare di volume. Dal vivo hai due scelte: o lo microfoni, io col sm57 e un portamic da combo, oppure vai in diretta con l’uscita cab sim. integrata (ci ho registrato un pezzo dritto nella scheda audio che mi hanno preso in una produzione in california); voglio dire… suona bene, suona proprio vero. L’unico “difetto” che ha secondo è che non ha riverbero e tremolo, non ha neanche il loop effetti, ma io mando tutto in input alla gilmour. Io di mio amo suonare con suoni molto blues oriented ma dal lato del pulito per giocare di crunch, anche se ho anche una sezione di suoni un po’ particolari, perché come mi è capitato di dire in un post poco tempo fa, vengo dal trip hop quindi amo anche atmosfere elettroniche che posso rievocare con certi pedali; vuol dire che l’ampli sui puliti-puliti ci deve saper fare sul serio. Ovviamente va tutto preso in proporzione, non puoi aspettarti lo spostamento d’aria di un super reverb, ma giuro con la mano sul fuoco o sulla bibbia, che non suona da piccolo amplificatore. Anzi, ci ho preso talmente tanto gusto con questi piccoletti fatti bene che adesso ho una gran voglia di provare il nuovo vibro champ 68 reverb ma non mi passa per la testa di vendere il metropolitan. L’altro aspetto che poi è stato uno dei motivi principali per l’acquisto è la leggerezza e portabilità. In ultimo una piccola chicca: hai un amplificatore, vero, che sembra un giocattolo, poi lo accendi e gli altri strabuzzano gli occhi e le orecchie. Anche queste so’ soddisfazioni.
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di paperman [user #39086]
commento del 03/07/2022 ore 12:16:53
Risposta provocatoria (ma non troppo): il leggendario Pignose 7100, rigorosamente con volume al massimo, tutto il resto lo regoli dalla chitarra…
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 03/07/2022 ore 15:02:54
Per quello che vuoi ottenere il Peavey Classic 30 va bene....il 20 mai provato. Ma sul 30 ti posso dire che fa quello che stai cercando
Rispondi
di pulp2000 [user #10639]
commento del 03/07/2022 ore 16:48:11
Grazie Ernestor, davvero una recensione completa! Ammetto che a questo punto mi hai fatto venire una gran voglia di provarlo questo piccoletto!
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di Ernestor [user #46937]
commento del 03/07/2022 ore 19:08:4
Tentar non nuoce, sono sicuro che ne apprezzeresti la qualità, dal suono alle finiture. Scegliere l’ampli è anche una questione di feeling personale; mal che vada, almeno ti toglierai il gusto di scoprire come certi artigiani italiani non hanno niente da invidiare a nomi più esotici.
In bocca al lupo 🍀
PS comunque se ti imponi un budget, aiuta di più a mirare nella direzione giusta😉.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 03/07/2022 ore 18:17:24
Koch Studiotone combo adesso usato si trova a prezzi ridicoli
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 04/07/2022 ore 09:26:27
Non hai parlato di budget, quindi restando solo sulla qualita' del suono e versatilita', una accoppiata molto valida e' un Mesa Transatlantic TA30 testata con una cassa 1x12 tipo una DV Mark Neoclassic. Leggerissimo, super trasportabile, e con un gran suono.
Rispondi
di voodooman [user #8538]
commento del 04/07/2022 ore 09:51:5
500/700 max
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 04/07/2022 ore 15:14:45
Con 700 euro secondo me puoi mirare molto più in alto dei 3 che hai proposto, specie se guardi all'usato.
Se trovi un Victory Sheriff 22 usato, sei a posto per la vita... una cassa 1x12 Harley Benton con i V30 e via...
Ma anche un Mashall Studio Vintage... con 700 euro arrivi ad ampli "definitivi" o quasi...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 04/07/2022 ore 12:45:57
Koch, Mesa, Brunetti... Bugera... Me pare una insalata mista
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 04/07/2022 ore 15:11:14
Il Blackstar è moderno e freddo come la morte, non credo sia quello che cerchi.
Il Bugera, che uso da anni, ha un canale pulito molto bello, ma il canale OD meh... se riesci a far crunchare il canale pulito (ma devi spararlo bello forte), hai un gran bel suono, che arriva però ad un crunch leggero, insomma un pedale davanti è consigliato.
Il Peavy Classic è l'unico che non ho mai provato di persona, ma pare un signor ampli... e Peavy solitamente fa buone cose, tra i tre, se hai budget, credo sia la scelta migliore...
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