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Un "Amico" su cui contare e da tenere in pedaliera!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 28 giugno 2022 ore 12:01
Un "Amico" su cui contare e da tenere in pedaliera!
E mi riferisco anche a noi "strimpellatori del 4 corde", strumento impostomi (però poi diventato il mio strumento) nel lontano 1968 per le partenze a breve distanza per il servizio di leva, all'epoca obbligatorio, cioè via via, dei vai componenti più anziani e fondatori del gruppo in cui ero entrato a far parte prima come armonicista e poi come tappa-buchi nel ruolo di chitarra solista. Ricordo che i primi pedali acquistati (c'erano solo quelli prodotti all'epoca) sono stati un Distorsore Steelphon ed un Wha-Wha VOX, anche se forse ci potrei includere un pedalino aggiuntivo della Meazzi che, dotato di una valvola ECC83, rendeva il mio piccolo ampli Meazzi da 10 W, completo di Vibrato, anche se era collegato direttamente al frontalino con una cavetto dotato di spinotto DIN e non ci passava attraverso  il segnale generato dalla chitarra. Il primo Echo non incluso nell'amplificatore, fu un Meazzi con nastro ad anello chiuso, sostituito poi da un Binson Echorec 2 che avevo anche dovuto restaurare. Contrario da sempre all'uso di pedali (di qualsiasi specie o effetto generato fossero, anche se adesso ne ho 35) per il basso, salvo il caso dei fretless già da quando ne comperai il primo, un Melody modello Rondò, e fu così che entrai in possesso del mio primo Chorus, che ho ancora, un Nano Clone EHX, però capostipite di 11 pedali di quel Brand di cui l'ultimo è uno Stereo Memory Man che ha sostituito il compianto DeLuxe Mamory Man, guastatomi irrimediabilmente nel tentativo di riparazione da un collega che, a suo dire, era anche un esperto in elettronica. Di Echo elettromagnetici non me ne sono mai fatto mamcare almeno uno, vedi: Meazzi, un Roland Space Echo, questi a nastro, a disco invece: 4 Binson, un Davoli, un LEM, ed uno Made in USA a transistors che utilizzava anch'esso un disco ma di cui non ricordo il nome (era simile ad un lettoro radio-cassetta). Ma già da quel lontano fine anni 60's mi resi conto che sia l'echo che poi i delay, potevano essere d'aiuto notevole ad coprire qualche nostra mancanza (vedi magagna) e sono giunto al punto che adesso ne posseggo 6 di cui 3 sono nell'immagine d'apertura insieme al compianto De Luxe Memry Man ed altri 3 ve li presento insieme al piccolo Meazzi da 10 W, comperato nel 1966 per la chitarra, però dopo aver iniziato sfruttando la presa Phono della mia Radio valvolare Philips l'Alfiere di cui ne ho recuperata una gettata nella spazzatura chi sa da chi, dopo che ne aveva asportato l'altoparlante. Eccoveli gli altri amici, da Sx: uno Stereo Memory Man, poi un BOSS DD3, ed uno Zoom 508 (lo usa anche  Hank Marvin degli "The Shadows"per la somiglianza con il Meazzi). Una discreta alternativa per me è il Vintage Time Machine che è simil-Memory Man(?)
Un "Amico" su cui contare e da tenere in pedaliera!
Un "Amico" su cui contare e da tenere in pedaliera!

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Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di pelgas [user #50313]
commento del 28/06/2022 ore 16:29:14
In generale, il compressore può aiutare chi abbia difficoltà di plettrata. Ma sui distorti bisogna saper bloccare le corde.
Il distorsore è di aiuto per chi fa gli assoli ma anche chi fa i bicordi. Il booster è alleato di chi non sa fare il suono. Il chorus è sempre bello ed utile. Il delay se settato bene aiuta tantissimo il chitarrista in modo completo prolungando il suono senza sporcare troppo. A ciascuno il proprio pedale purché con garbo
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 28/06/2022 ore 17:22:04
E poi quando dico che non voglio mandare più niente sia come articolo che come Diario di People non ho ragione. Il "Nemico in pedaliera", articolo non mio, è passato come articolo, anche se lo reputo un ottimo scritto, mentre il mio "Amico da tenere in pedaliera" come al solito la direzione l'ha declassato da articolo a diario, FBASS.
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di Ampless utente non più registrato
commento del 29/06/2022 ore 11:49:04
Suvvia, ai tanti lettori che ti stimano, ti leggono e ti vogliono bene qui su people, non prendertela sul personale..
Ci sono cose molto più serie dai,
continua a scrivere qui come hai sempre fatto con passione, un saluto.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 29/06/2022 ore 12:05:27
Grazie Ampless, ma ormai sono decine di volte che lo hanno fatto, se non centinaia, pensa pure un articolo sulla "Storia della Binson" di cui mi ero documentato e che nessuno aveva fatto mai così particolareggiato e spinto agli inizi ... Poi tempo fa una prima serie di articoli sull'Universo Valco con Airline, Supro, ecc. ecc. mentre continuo a vedere pubblicati articoli che io non mi sognerei mai di postare, specialmente quelli sui "Pedalozzi Cacofonici", io che i distorsori, fuz ed over-drive, pur possedendone 5, a stento uso l'Ibanez TS9 perchè è un overdrive particolare e nemmeno tanto deformante il suono dello strumento (eppure ho anche un VOX Tone Bender del 1970, un BOSS SD-1, un Big Muff PI ed un Blue Box MXR), FBASS.
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 29/06/2022 ore 16:50:00
Fbass, sei la memoria storica di un periodo irripetibile. Leggo sempre con interesse i tuoi interventi, a prescindere da quale sia la sezione nella quale vengono inseriti
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