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Nuovi ingressi in rastrelliera

di kross [user #16328] - pubblicato il 14 gennaio 2022 ore 14:01
Buongiorno accordiani,

condivido con piacere gli ultimi due ingressi in rastrelliera arrivati nell'ultimo mese a seguito di alcune vendite:

- Ibanez RG565 serie Genesis (a seguito di un saggio consiglio ricevuto un anno da fa da Gianni Rojatti che ancora ringrazio)
- Ibanez AZ2402 PWF serie Prestige

Entrambe made in Japan, la prima dedicata più alle ore di studio intensivo e abbastanza "settoriale", la seconda più versatile.
Sempre felice di constatare il livello qualitativo della produzione giapponese di Ibanez, dove finiture e attenzione al dettaglio sono di prim'ordine. Qualche elemento e riflessione dopo i primi tempi di utilizzo:

- RG565: il manico wizard più estremo probabilmente mai realizzato da Ibanez, incredibile nella sua stabilità e facilità nell'accellerare. Tasti rifiniti perfettamente, action estrema e totalmente priva di buzz.
Efficienza del ponte Edge, accordatura congelata. Paletta reverse e colorazione fluorescent orange sono una combinazione molto retrò, ma di grande fascino.

- AZ2402: manico ...senza ombra di dubbio il meglio realizzato e più docile che abbia mai provato. Incredibile la sensazione del roasted trattatato unita ai tasti in acciaio stondati che sembrano piccole opere d'arte. Veramente un'esperienza unica. Grande versatilità sul fronte suoni e combinazioni pickup, al contrario di quanto temevo all'inizio, ha una sua voce personale e molto ben caratterizzata. 
Sono ripetitivo, ma le finiture e le soluzioni adottate sono super. Dall'innesto del jack, all'abbassacorde, dal ponte a sellette in titanio ai tasti in acciaio, dai gommini montati sulle molle del vano posteriore ell'innesto della leva nel ponte ...ogni dettaglio è ben studiato e di qualità.

Ora il tempo decreterà se sono soluzioni anche affidabili.
Per ora evviva le chitarre belle, ben progettate, ben realizzate al giusto prezzo.

Un saluto e buona musica a tutti,

Carlo

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di Ampless utente non più registrato
commento del 14/01/2022 ore 14:35:15
Belle chitarre, ma io sono di parte, posseggo pure io 2 Ibanez, sono sempre stato affascinato da questo marchio che produce modelli davvero accattivanti e ben fatti, goditele!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 14/01/2022 ore 15:08:59
Una foto però dovevi metterla... Comunque complimenti per i nuovi acquisti!
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 14/01/2022 ore 15:22:22
Prima o poi, ma più realisticamente poi che prima, una bella Ibanez “Made in Japan” RG o AZ che sia entrerà anche nella mia rastrelliera.
Viva la GAS!!!
Rispondi
di FakkWylde [user #46330]
commento del 15/01/2022 ore 10:40:27
Io dopo anni ero tornato in casa Ibanez (dopo aver venduto una vecchia RG380 mi pare) e, devo dire, che non mi aspettavo di trovare un tasto falso intorno al 15°. Il manico era molto più comodo quello della Jackson RR e della Dean Cadillac. Alla fine la Iron Label RGIT è rimasta ferma sulla parete a prendere polvere. Cosa figa, nei primi giorni, il coil switch.
Rispondi
di kross [user #16328]
commento del 15/01/2022 ore 12:50:33
Di casa Ibanez, prima di queste, ho avuto una RG950 Premium ...ottima sotto molti punti di vista anche quella. Non mi è mai capitato di provare una chitarra di questo marchio, di fascia medio/alta-alta, con difetti così rilevanti come quello riscontrato da te. Ma è anche vero che ne avrò provate una ventina, non mille...
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 15/01/2022 ore 16:17:47
L'ultima chitarra che ho preso è una RG565 emerald green.
Scala lunga, suono deciso, ponte validissimo, accordatura stabile, manico comodo.

Ha ovviamente il suono da Ibanez, ma per meno di mille euro è una gran bella chitarra, molto funzionale.

Sul versante "storico" a scala lunga (qualcuno ha detto Fender?) spendendo meno di mille euro avrei preso una messicana con un ponte meno performante e con una tenuta dell'accordatura decisamente meno buona.

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