Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Altoparlanti??

di Kinotto [user #48792] - pubblicato il 02 gennaio 2022 ore 10:26
Alla fin fine, digitale analogico valvolare o ibrido, il suono viene emesso dagli altoparlanti. Sono giorni che cerco in rete da cosa vengono dati la qualità e il costo di un cono, uno speaker, un altoparlante appunto. Non una cassa completa, il singolo componente, come potrebbe essere un tweeter, un woofer, un full range. Qualche esperto mi aiuta? Grazie.

Dello stesso autore
Boss Br80
Il suono di Clapton
Pickup ceramici
Opinioni grazie!
Loggati per commentare

di TidalRace [user #16055]
commento del 02/01/2022 ore 13:00:36
Non sono esattamente un esperto, dovresti trovare un progettista di questi, però in base alla mia esperienza, direi la tenuta in potenza, la linearità della risposta, indispensabile nell'Hi-fi, la linearità dell'impedenza, la bassa frequenza di risonanza nel caso di altoparlanti per la gamma bassa, la sua estensione in frequenza, la sua efficienza, tradurre cioè la potenza applicata ai suoi capi in pressione acustica e per finire il buon nome del marchio e del modello. Considera inoltre la robustezza, del cono e della sua sospensione, quindi i materiali usati, compresi quelli per il magnete. Come vedi le variabili sono tante e la differenza tra uno speaker e l'altro può essere molto significativa.
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 02/01/2022 ore 13:40:33
Ti ringrazio, come ho capito dal web e dai siti ufficiali tipo Eminence è un mare di fattori talmente vasto che risulta molto difficile capirci qualcosa. E' che ho visto diversi ampli e casse smontate dove i coni facevano veramente ribrezzo, ovviamente 'ad occhio'! Un saluto.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 02/01/2022 ore 17:08:00
Tutto dipende da un insieme di fattori, litraggio, open back (e dimensioni dell'apertura), closed back ecc.
Ovviamente e' difficile sperimentare ma per un suono vintage con cabinet open back il mio consiglio e' il Jensen blackbird. Ottimo altoparlante, lo lo ho su una cassa Mesa ed e' meraviglioso. Per suoni moderni forse un Vintage 30, meglio se UK Made (per high gain probabilmente su closed back) ma tutto dipende anche dal tipo di musica che fai e quindi dal suono che cerchi. Non c'e' il migliore o peggiore, ma solo cio' che e' meglio per le tue esigenze
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 03/01/2022 ore 06:00:0
Dipende. Restando in ambito chitarristico, e non Hi-Fi, il costo viene dato dai costi di produzione, dai materiali (soprattutto tipo di magnete), e dal marketing. La qualita', quella e' cosa soggettiva invece, tutto dipende dal suono che ti piace e da quello che vuoi ottenere, soprattutto nel contesto musicale, tenendo a mente che lo speaker e' solo una parte dell'equazione sonora... mi viene in mente ad esempio Josh Homme e l'uso di un Peavey Decade con un maffissimo 1x8 speaker microfonato con un ribbon mic per registrare suoni di basso
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 03/01/2022 ore 07:35:49
Scusa, ma per qualità cosa intendi? Il Suono? Io per qualità intendo i materiali, la costruzione, l'assistenza etc... e non può essere una cosa soggettiva.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 03/01/2022 ore 21:23:
La qualità è principalmente relativa alla funzionalità e alla funzione del prodotto. L’oro costa più del cotone, ma un fazzoletto d’oro è un prodotto inutile. Quindi per speakers l’unico parametro logico di cui parlare oltre al suono (che resta soggettivo) può essere giusto l’affidabilita’, la consistenza della produzione. Con le tecniche costruttive moderne, è rarissimo trovare prodotti difettosi, quindi alla fine l’unico parametro qualitativo che conta è il suono. Anche i magneti, che influenzano i costi di produzione forse più di ogni altro componente, restano un parametro soggettivo
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 03/01/2022 ore 10:43:39
Esperienza personale : ho un ampli valvlare Fender Supertwin 180 black face del 1979 con 6 X 6L6 in finale, i due JBL che aveva in dotazione sono saltati entrambi e la cosa si è ripetuta con altri due JBL, sempre da 12 pollici, comperati usati e che sono durati molto poco (infatti i JBL li sto usando solo per auto e ne ho due coppie, ma in casa ho collegato allo stereo due vecchie casse JBL modello XE4 e non hanno perso il Phoan come invece hanno fatto sia le AR 5 che le Tannoy Coassiali). Poi al Fender ho montato due Jensen del Bassman 100 e la cosa non si è più ripetuta, ma essendo entrambi da 16 ohm (in parallelo facevano 8 ohm di carico mentre era previsto un carico da 4 ohm) ho montato poi un Eminence da 12 pollici, 75 W, marcato Fender e in seguito, non avendone trovato un altro, ho montato un Celesstion Vintage g12 marcato Marshall, da 80 W, che gli somigliava, entrambi poi da 8 ohm e pagati € 40 l'uno (erano usati ma poco ed in condizioni pari al nuovo); risultato - più nessun problema, FBASS.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 03/01/2022 ore 18:36:20
Ci sono un sacco di parametri che possono definire la qualità di un altoparlente.
Uno di questi è il tipo di cestello: un cestello in alluminio è meglio di un cestello il lamiera stampata, offre più rigidità con minor peso ed è più bello da vedere.
Un'altro è il tipo di magnete: un magnete al neodimio è meglio di un magnete tradizionale, è più leggero e più potente.
Altro ancora è il tipo di morsetto a cui attaccare i cavi: un buon morsetto a molla è meglio di un attacco per faston, la connessione è più stabile.
Molti di questi parametri però sono ininfluenti sul suono, determinano solo la qualità costruttiva.
Per un sub da impianto pa la tenuta in potenza è un parametro fondamentale, un sub che digerisce 100w in più di un altro erogando più spl a parità di frequenza senza distorcere è di qualità migliore.
È un mondo estremamente complesso...
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 03/01/2022 ore 22:25:50
Un pò in ritardo ringrazio tutti. Come immaginavo si è finiti a parlare di cabinet e coni da chitarra quando la domanda era riferita a qualunque altoparlante, comunque ho capito che è un mondo complesso. Certo che i materiali possono influire, coni in carta o alluminio o kevlar avranno costi diversi, magneti ceramici o in neodimio lo stesso, strutture più o meno solide stessa cosa.. Continuerò la mia "indagine" e casomai aggiornerò, se possibile.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 04/01/2022 ore 08:32:21
La domanda era estremamente generica e, credo, posta nel luogo sbagliato.
Rispondi
di Kinotto utente non più registrato
commento del 04/01/2022 ore 13:56:03
"...qualità e il costo di un cono, uno speaker, un altoparlante appunto. Non una cassa completa, il singolo componente, come potrebbe essere un tweeter, un woofer, un full range." Estremamente generica? Posta nel luogo sbagliato? Mi scusi, migro felicemente ad altri lidi e la ringrazio della sua gentilezza.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 04/01/2022 ore 14:14:33
Addirittura... come sei permaloso.
Non ci diamo del lei qua dentro.
È una domanda molto tecnica, forse ho sbagliato a definirla generica, ma la qualità e il costo di uno speaker dipende da tanti fattori, occorre un vero esperto in materia per poter rispondere.
Ogni tanto scrive un rappresentante della Jensen, forse è uno dei pochi che ti può rispondere.
Rispondi
Loggati per commentare

di MM [user #34535]
commento del 05/01/2022 ore 17:00:17
Contatta Ingrazio Vagnone, nick name su Accordo: A Matter Of Tone
Credo sia uno che possa consigliarti.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 04/01/2022 ore 17:55:18
In Italia uno molto valido è il progettista della Jensen Italia. Invece a livello americano posso solo consigliarti la Electro Voice, i cui prodotti sono ad elevatissimi standard.
Il suono che esce dai legni è 100. I pick-up lo degradano a 80. I pedali lo degradano a 60. L'amplificatore lo degrada a 40. Il cono lo degrada a 20. Il microfono che raccoglie il suono del cono lo degrada a zero. Il fonico che equalizza lo degrada a -20. Il mastering lo degrada a -40. Il supporto o il file lo degradano a -60. Infine le cuffie o gli altoparlanti lo degradano a -80. Le nostre orecchie scendono a -200. Stravolgendo completamente il lavoro di liuteria.
Gli speaker sono solo un anello. Io ho avuto modo fortunatamente di poter ascoltare dal vivo praticamente tutti i coni esistenti, o almeno i trenta coni più diffusi. L'idea che mi sono fatto è che come tutti gli anelli solo la qualità colora, le schifezze non colorano.
Nel senso, prendi la forma dei coni Electro Voice, sono stranissimi, quando li sfiori sembrano parlare e difatti sono molto canterini come coni. Poi prendi altri coni, più dritti, li tocchi e quelli sono secchi, asciutti, come i V30.
Prendi gli alnico, sono scomposti. I ceramici? Compatti.
La grandezza delle bobine, la lunghezza, tutte cose che cantano. La qualità del telaio, vuoi mettere? E le sospensioni? Ascolta un cono appena comprato e riascolta dopo un anno, dopo concerti e concerti prende voce sua
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964