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| triplo diario: sabato domenica e lunedì
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di Asbel77 [user #3543] - pubblicato il 11 luglio 2006 ore 10:45
Sabato:
La mia prima volta!
Alla tenera età di 28 anni e 11 mesi ho perso la mia verginità da palcoscenico!
Una amica e collega di mia cognata e mio fratello si è sposata sabato, e ha chiamato noi a suonare la sera al ricevimento nel parco del villone dello sposo, vista lago.
Difficili condizioni ambientali, tempo inclemente, suonavamo all'aperto, a malapena riparati da due gazebo visto che aveva piovuto e poteva ricominciare da un momento all'altro.
Per questo, anche se suonavo con l'ampli a 30 cm dal sedere, mi è tornato molto utile il trasmettitore wireless (regalo dell'ultimo compleanno): vista tutta l'umidità che c'era e l'immancabile scroscio che alla fine è davvero arrivato a farci smettere prima del previsto, preferivo non essere fisicamente attaccato all'ampli... la prudenza non è mai troppa!
Tutto sommato è andata bene, e mi sono stati di grande aiuto un paio di articoli letti su accordo (tipo Il fascino della prima volta ed il primo articolo di Platoblues per accordo)
Sapevo che ci sarebbero stati errori e stecche (l'umidità che rendeva le corde appiccicose non aiutava), ma che non dovevo dargli troppo peso, ed ho cercato soprattutto di godermi la partecipazione del "pubblico".
La situazione era ideale per il debutto in società: la gente era lì per divertirsi, non per fare la radiografia alle limitate capacità della band. Domenica:
cosa dire, che non sia già stato detto? :-)
cito uno striscione visto ieri sera in tv al circo massimo:
"liberté, fraternité, inculatè" !
ho un po' di risentimento verso i franciosi, e mò vi spiego perchè:Lunedì:
i francesi bastardi si sono vendicati, almeno con me :-(
Lunedì mattina mi hanno segato ad un esame - appunto - di francese.
A sapere che finiva così mi toglievo almeno lo sfizio di presentarmi all'esame con la maglietta della nazionale!
(scherzi a parte tra la preparazione per l'esibizione di sabato ed i mondiali in corso, avevo la testa proprio da tutt'altra parte...)
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Sabato:
La mia prima volta!
Alla tenera età di 28 anni e 11 mesi ho perso la mia verginità da palcoscenico!
Una amica e collega di mia cognata e mio fratello si è sposata sabato, e ha chiamato noi a suonare la sera al ricevimento nel parco del villone dello sposo, vista lago.
Difficili condizioni ambientali, tempo inclemente, suonavamo all'aperto, a malapena riparati da due gazebo visto che aveva piovuto e poteva ricominciare da un momento all'altro.
Per questo, anche se suonavo con l'ampli a 30 cm dal sedere, mi è tornato molto utile il trasmettitore wireless (regalo dell'ultimo compleanno): vista tutta l'umidità che c'era e l'immancabile scroscio che alla fine è davvero arrivato a farci smettere prima del previsto, preferivo non essere fisicamente attaccato all'ampli... la prudenza non è mai troppa!
Tutto sommato è andata bene, e mi sono stati di grande aiuto un paio di articoli letti su accordo (tipo Il fascino della prima volta ed il primo articolo di Platoblues per accordo)
Sapevo che ci sarebbero stati errori e stecche (l'umidità che rendeva le corde appiccicose non aiutava), ma che non dovevo dargli troppo peso, ed ho cercato soprattutto di godermi la partecipazione del "pubblico".
La situazione era ideale per il debutto in società: la gente era lì per divertirsi, non per fare la radiografia alle limitate capacità della band. Domenica:
cosa dire, che non sia già stato detto? :-)
cito uno striscione visto ieri sera in tv al circo massimo:
"liberté, fraternité, inculatè" !
ho un po' di risentimento verso i franciosi, e mò vi spiego perchè: Lunedì:
i francesi bastardi si sono vendicati, almeno con me :-(
Lunedì mattina mi hanno segato ad un esame - appunto - di francese.
A sapere che finiva così mi toglievo almeno lo sfizio di presentarmi all'esame con la maglietta della nazionale!
(scherzi a parte tra la preparazione per l'esibizione di sabato ed i mondiali in corso, avevo la testa proprio da tutt'altra parte...)
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