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Il mix "all'italiana"

Termine nato ...

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 14 luglio 2021 ore 17:28
Il mix "all'italiana"

Termine nato per i dischi italiani in cui le chitarre sono lasciate "indietro", sta purtroppo prendendo piede anche dal vivo.
Mi è capitato spesso negli ultimi tempi che gli amici alla fine del concerto mi dicessero "mah, la chitarra non si sentiva", e parliamo sempre di musica rock.

Poi quest'estate sono stato spetttatore di un paio di concerti, uno hard-rock / heavy-metal e l'altro un tributo ai pink floyd, dove si sentivano solo voci e batteria.

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di Sykk [user #21196]
commento del 14/07/2021 ore 17:29:18
A me sembra un'assurdità oltre che probabilmente a una mancata conoscenza dei generi musicali da parte dei fonici di turno
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 15/07/2021 ore 01:13:48
Hi Mr. Gilmour, tonight we will lower your guitar... okay?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 15/07/2021 ore 07:46:19
Ah ecco cosa mi fa cacare della musica italiana allora... :D
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 15/07/2021 ore 08:45:30
Mi è capitato di incontrare tanti fonici a cui la chitarra sta sulle balle.
La definiscono "ingombrante", sempre in mezzo ai maroni.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 15/07/2021 ore 12:05:28
I fonici vedono la chitarra elettrica in due modi: o focus oppure fondo.
Una via di mezzo è impossibile, vista l'imprevedibilità totale del chitarrista elettrico medio
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 15/07/2021 ore 09:36:48
Alla fin fine, la tradizione italiana e' quella del canto..dalla lirica, ai cantautori, ai melodici, alle canzonette...e' tutto centrato sulla voce, su cosa dice oppure su come canta, e gli strumenti sono appunto degli strumenti per far sentire meglio la voce, non certo dei protagonisti. Sara' mica un caso che, di tutti i generi che hanno spopolato all'estero, qui abbia attecchito solo il rap, che e' ancora una volta quasi solo voce (spesso anche stonata/sgradevole, ma questo e' in linea coi tempi). A parte la lodevole eccezione del prog (che pero' fece piu' successo all'estero che in Italia), siamo sempre li.
Ultimamente va moltissimo la canzonetta sanremese...strofa parlata/rappata, poi bombastico crescendo d'archi sul ritornello con canto a squarciagola. Tutto uguale.
Rispondi
di Cym utente non più registrato
commento del 15/07/2021 ore 10:05:15
Concordo, le chitarre elettriche non sono ben viste nella musica italiana, e il rock ancora meno. Per il resto, la penso come MuddyW :)
Rispondi
di Sciamano [user #50087]
commento del 15/07/2021 ore 11:23:36
Tranne in rarissimi casi, ho avuto a che fare con operatori ("fonici"/"sì, e io sono Robert Fripp") che ricercano la fruibilità di un sound "neutro", all'interno del quale spiccano alcune componenti anziché altre. E tu stai lì ore a spiegare che quello che per lui è un riverbero eccessivo, in un determinato momento della scaletta, è da considerarsi nei termini di una precisa scelta tecnico-espressiva, così come i momenti noise magari:
"eh ma le chitarre sfrigolano in quel punto"
"Ma hai mai ascoltato i Sonic youth?"
"Chi?"
Fino a quando ero nella band, e c'era ancora modo di andare in giro, i suoni li facevamo io e il batterista, estromettendo tassativamente, fin dal primo contatto con lo spazio, quello che ci veniva presentato come "il fonico".
Rispondi
di Ziocesco [user #16490]
commento del 15/07/2021 ore 13:12:59
Il trucco che ho imparato in anni di live (quando si facevano): arrivi al locale con la strumentazione ed il tuo mixer; fai i suoni come devono esser fatti e mandi al fonico due cavi da collegare alla sua console.
Dal mixer della band gestisci anche i monitor. Se poi ti servono un paio di mandate con il suono complessivo, le chiedi al fonico.
Lui (se pigro) è contento. La band è contenta
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 15/07/2021 ore 17:18:13
L'argomento è interessante e condivido le risposte date sopra. La chitarra è strumento rognoso di suo (una Les Paul non suona come una Telecaster o come un'Ibanez RG) in più i chitarristi ci infilano due o tre effetti (almeno) che vanno da un leggero chorus alal distorsione djent ed ecco che si sballa tutto. In più è verissimo che la nostra non è la patria del rock e della chitarra elettrica, ma del canto.
Ma detto tutto questo, per lo meno, si ricomincia a parlare di live anche per noi poveri chitarrai (nel senso me, non mi permetto certo di giudicare la Vs. qualità che non conosco).
Ciao
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