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Consiglio monitors (PreSonus, Yamaha o altro)

di zabu [user #2321] - pubblicato il 17 aprile 2021 ore 05:40
Mi sono deciso a fare il passo di acquistare l'ultimo componente del mio piccolo studiolo per home recording, ovvero una coppia di monitors attivi. Ho passato un mezzo pomeriggio a ripassare recensioni varie e sono più confuso di prima. L'idea iniziale era quella di rimanere su un budget basso o medio/basso. Sarei orientato, in caso, sulle PreSonus Eris E4.5. Su quella fascia di prezzo avete altro da consigliarmi? Una cosa che ho notato leggendo le recensioni di monitors di fascia economica  è però il fatto che spesso (non mi riferisco solo alle PreSonus in questione) sembra che siano prodotti che hanno un ciclo di vita molto breve prima di sviluppare problemi o diventare proprio inservibili. Vale la pena a questo punto spendere di più e prendere un prodotto -si spera- più longevo? Stavo guardando ad esempio alle Yamaha HS5, che costano circa il doppio delle Eris E4.5.

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di coprofilo [user #593]
commento del 17/04/2021 ore 10:13:11
I monitor sono un elemento fondamentale, se hai la possibilità di usarli al volume giusto ti consiglio di spendere qualcosa in più per prendere un buon prodotto.
Io vivo in appartamento, non ho la possibilità di alzare più di tanto il volume quindi ho preso dei monitor da poco perché uso principalmente le cuffie (faccio principalmente delle demo di pezzi, se diventano pezzi veri li registro in uno studio vero, al massimo registro qualche traccia pulita da usare per il reamp), li ho da diversi anni e non ho notato problemi di invecchiamento, però la qualità sonora non è gran che.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 16:03:03
Fortunatamente non ho problemi di volume, nel senso che vivo in una casa unifamiliare. Ovviamente se c’è a casa la consorte è un altro discorso 😅 Il discorso dell’affidabilità me lo sono posto leggendo le recensioni su Amazon in particolare. Sulla fascia di prezzo medio/bassa ci sono veramente troppi recensioni che parlano di prodotti che sviluppano problemi dopo un annetto o anche meno. Per quello stavo puntando alle Yamaha, non tanto per il suono in se ma per un discorso di affidabilità.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 17/04/2021 ore 10:34:11
Concordo con quanto scritto da Coprofilo. Io le Yamaha HS5 le avevo, sono state surclassate dalle ADAM T7V.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 16:10:50
Grazie per il consiglio, ora mi vado a leggere qualche recensione sulle ADAM T7V.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 18/04/2021 ore 11:11:2
Adam produce ottimi monitor, anche yamaha però non scherza. Chiaro che un cono da 7 contro uno da 5 vince a mani basse, la resa dei bassi è di un altro livello.
I monitor da 5 hanno bisogno di un sub, la risposta non è abbastanza estesa per mixare una band, per fare solo le chitarre però possono bastare
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 18/04/2021 ore 14:05:47
Certo, quelle con cono da 7 sono più estese, ma tanto dipende dalla qualità. Spesso in una stanza medio piccola quelle con cono da 5 potrebbe essere addirittura più pulite. Il sub a me non piace, falsa il suono, tieni conto che faccio anche mastering per conto terzi (non solo con quelle casse) e ho bisogno di un suono pulito.
Sulle Yamaha sentivo poca estensione in basso (e con le HS8 un'estensione eccessiva e fastidiosa) e una durezza sulle medioalte che le Adam non hanno.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 18/04/2021 ore 14:38:19
Il sub solo per il fatto di essere fisicamente separato dalle casse non è la scelta ideale, a meno di avere un taglio estremamente basso ti darà sempre un minimo di direzionalità.
Poi dipende molto dal tipo di cassa, un amico bassista intrippato anche con l'elettronica ha delle krk (credo siano quelle, hanno il cono giallo tipo kevlar) da 5 o poco più che hanno dei bassi enormi, per un mixaggio rock decisamente eccessivi.
Il discorso per me è questo: la cassa deve essere equilibrata, se hai un cono da 5 i bassi vengono per forza a mancare. Se hai troppi bassi da un 5 pollici l'equilibrio se ne va, diventa una cassa che aggiunge qualcosa al mix.
Purtroppo le casse buone costano, che siano monitor da studio o hi fi se vuoi un buon risultato devi spendere tanto.
Poi hanno senso i monitor da poco per verificare che il mix suoni bene anche su apparati economici, però se vuoi un ascolto di alto livello devi mettere in campo cifre importanti, almeno 4 cifre prima della virgola...
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 18/04/2021 ore 15:39:54
Assolutamente d'accordo, le casse devono essere equilibrate e quelle davvero equilibrate costano tanto, per quello suggerivo le nuove Adam che sono recensite davvero bene in relazione al prezzo.
Poi dipende anche dai gusti. Ma per lavorarci è come dici tu, devono essere equilibrate, non divertenti (con i super bassi).
Rispondi
di Lisso utente non più registrato
commento del 17/04/2021 ore 11:29:00
Io ho le HS5, però vedo recensioni entusiastiche sulle KALI AUDIO LP6
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 16:11:15
Vado a vedere, grazie per la segnalazione.
Rispondi
di mikele [user #12561]
commento del 17/04/2021 ore 14:13:10
Io ho comprato da poco le Adam T5V e suonano veramente bene. Non posso dirti se sono migliori o peggiori di altri perché non ho mezzi di paragone, ma io non posso che consigliarle. Come fascia di prezzo siamo come le HS5.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 16:12:1
Grazie anche a te per il consiglio.
Rispondi
di ENZ0 [user #37364]
commento del 17/04/2021 ore 14:30:13
Prova a cercare un po'di informazioni sulle Mackie mr 524, costano un po'di più delle presonus però le trovo fantastiche. Solo che paragonate alle krk danno più l'impressione di essere ottimizzate per l'ascolto e non come monitor.
Se cerchi su YouTube c'è un tizio che fa delle comparative interessanti tra monitor, se ti interessa lo cerco...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 16:17:16
Perfetto valuterò anche questo modello. Ho trovato dei video comparativi su YouTube, ora me li guardo. Grazie!
Rispondi
di ENZ0 [user #37364]
commento del 17/04/2021 ore 20:34:38
Adesso sono avanti al pc, questo è il canale di cui ti parlavo vai al link
Buon acquisto!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 21:59:48
Grazie ancora!
Rispondi
di black poodle [user #1259]
commento del 17/04/2021 ore 19:39:5
Io ho delle krk rockit v3. Se devo essere sincero come monitor per mixare non mi entusiasmano però le trovo ottime abbinate al pianoforte. Delle Adam ho sentito ottimi pareri e probabilmente saranno nel radar del mio prossimo acquisto. In linea di principio mi sento di sconsigliarti monitor dove solo una cassa master è amplificata e l'altra è slave. Se possibile prendi un modello che abbia la possibilità di equalizzazione per adattarsi all'ambiente dove devi collocarle. Se non hai abbastanza soldi oggi e la tua esigenza è mixare, allora opta per delle cuffie monitor (sopra i 100 euro vanno bene tutte) e aspetta di avere i budget adeguato a prendere dei monitor con caratteristiche almeno prosumer.
Rispondi
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di zabu [user #2321]
commento del 17/04/2021 ore 20:40:16
Ho già un paio di cuffie discrete, ma trovo un po' stancante lavorare in cuffia. Delle Adam che pensi del modello Audio T5V? Le krk non le avevo considerate, ma sembrano pure una opzione.
Rispondi
di black poodle [user #1259]
commento del 18/04/2021 ore 09:58:37
è il modello che prenderei io anche perché più grandi non saprei dove metterle. Le ho viste e toccate in negozio e la qualità era davvero convincente. Purtroppo non avevo tempo di ascoltarle. Poi, come ti hanno già suggerito, c'è un canale youtube che fa le comparazioni tra le varie casse. Guarda questo video vai al link
Per apprezzarlo però ti serviranno delle buone cuffie monitor :)
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 18/04/2021 ore 19:35:38
Il ciao, non voglio darti altri suggerimenti sulle casse perché ne hai già avuti molti, posso consigliarti di scegliere nomi e modelli già conosciuti e orientarti per il tuo genere preferito, perché alcune casse danno il meglio per certe cose meno per altre; comunque l'unico consiglio che mi sento di darti davvero di cuore, perché ho visto che se ne è parlato poco, è il seguente: tieni presente che la dimensione del cono non è facoltativa, non è che più è grosso e meglio è; in realtà la dimensione dei coni deve essere proporzinale alla cubatura della stanza in cui suoneranno, per poter spingere il circuito e l'aria in modo ottimale senza creare modali o risonanze strane o eccessive, ogni costruttore abbina ai monitor delle specifiche che aiutano a scegliere la cassa in proporzione alla cubatura della stanza e in rete trovi molti consigli per capire quali sono le dimensioni più adatte per certe dimensioni. Per esempio, avrei voluto prendere dei coni da 8 ma date le dimensioni della stanza e dalle misurazioni fatte avrei avuto un eccesso di basse frequenze che avrebbero inficiato la linearizzazione, la scelta di coni da 5" è stata ideale, e nonostante questo linearizzando con sonarworks è stato necessario compensare di ben 9dB in una stanza per di più trattata. Riguardo al sub, concordo, più che usarlo per missare meglio usarlo per controllare cosa fanno le basse accendendolo di tanto in tanto per il check del pezzo, e ovviamente, per godersi la piacevolezza d'ascolto del pezzo in generale. Con riguardo al ciclo di vita, sinceramente non trovo che i buoni prodotti abbiano vita breve, anzi... può dipendere semmai da un uso improprio, o spesso gli home studio upgradano i monitor perché si parte con prodotti molto economici e mentre si cresce si desidera qualcosa di più efficiente: i monitor sono la cosa più importante di uno studio assieme al trattamento acustico, un principiante non se ne rende conto subito ma se continua in genere si mette in paro nel giro di uno o due anni.
Buona musica🎶
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/04/2021 ore 22:11:28
Mi dici una cosa molto interessante sul discorso dei coni. Quindi se capisco bene, dovrei misurare le dimensioni della stanza e poi verificare le specifiche degli speakers. Comunque le casse le utilizzerei in uno o forse due ambienti (spostandole in base alle esigenze) di non grandi dimensioni. La stanza che utilizzerei principalmente misura giusto 3m x 3m, con un soffitto a m 2.4. Se faccio i conto giusti quindi dovrei avere una cubatura di 21.6 m3. Immagino quindi, che anche nel mio caso uno speaker da 5" sia raccomandato.

Riguardo la durata di vita dei prodotti mi riferivo a recensioni trovate su Amazon, in cui purtroppo la fascia di prezzo bassa pare un po' afflitta da problemi di durabilità. Mi riferisco in particolare un po' a prodotti della PreSonus, ma soprattutto della Mackie tipo il CR4. Se vai a vedere le recensioni in inglese, ce ne sono veramente una sequela che parlano di prodotto inutilizzabile dopo un anno circa dall'acquisto. Ecco, vorrei evitare giusto questo. Non ho pretese di qualità perfetta in termine di riproduzione del suono (il budget che ho è quello che è), ma almeno vorrei un prodotto che mi duri qualche anno senza problemi. Per questo nel post chiedevo delle Yamaha. Mi danno l'impressione che siano un prodotto fatto per durare.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 18/04/2021 ore 23:42:19
Mi sento di consigliarti convintamente di non mettere coni da 8 in una stanza di 3x3 metri. Purtroppo ti trovi nella situazione peggiore perché una stanza quadrata è l'ideale affinché si creino nodi di frequenze modali che ti daranno un bel po' di problemi, oltre a tutti gli altri di colorazione e riverberazione. Idealmente dovresti trovarti ad almeno 1m dal muro frontale e averne ancora diversi dietro la schiena prima del muro posteriore ma ovviamente nella tua stanza non potrai realizzare questa situazione, l'ideale allora è cercare di tenere la postazione disassata dal centro che è il posto peggiore, e far stare tutto l'ascolto in un triangolo equilatero di circa 1 metro di lato dove a un vertice ci sia la tua testa e agli altri due lati i monitor (near field). Il suono diretto devi cercare di confinarlo in quella zona e puoi farlo solo mettendo nei punti strategici del materiale fonoassorbente e utilizzare casse che non siano troppo grandi; 5" sono più che sufficienti. Per spendere bene senza spendere troppo puoi valutare vari modelli, in internet è pieno di comparazioni, occhio agli youtuber, non sempre sono sinceri; se cerchi un modello che costa poco ma è di tutto rispetto vai di Yamaha le ho prese anche io, e sono più che sufficienti qui da me che è un ambiente trattato di circa 5x3. Dipende anche da che musica fai, se sei in zona pop o rock le yamaha vanno sicuramente bene, anzi rappresentano un suono signature di certi studi professionali, quando ho cominciato ero molto in quelle cose ma strada facendo mi sono spostato verso l'edm e forse oggi allo stesso prezzo scegliere le krk. Se viaggi più verso generi 'elettronici vai di krk ma attento che non tutti i modelli piacciono perché tendono a mettere troppo in evidenza le basse, se invece ti doti di un sistema di linearizzazione digitale come reference di sonarworks sicuramente fai un gran favore alle tue orecchie e avrai ascolti più fedeli. Valuta infine l'eventualità di un modello con il bassreflex anteriore (sostanzialmente un foro che fa in modo di convogliare i bassi sull'anteriore delle casse) per migliorare la percezione delle basse frequenze, ma anche no(!), dipende da come ti suona la stanza. Per esempio le yamaha hanno il foro in posizione posteriore, questo convoglia le basse verso la parete che negli home studio e quasi sempre molto vicina al fondo delle casse, circa 20/30 cm (non è la posizione ideale ma gli home studio sono dei compromessi e le casse home come yamaha e compagnia bella, sono pensate per stare in questo tipo di ambienti), in tal modo le casse sfruttano la riflessione del suono sul muro che torna all'ascoltatore e aumenta la percezione di bassi, ma occhio che la cosa deve essere sotto controllo, anche qui, può funzionare come potrebbe essere controproducente a seconda dei casi, ma tu puoi fare una prova con qualsiasi tipo di casse prima di scegliere i monitor ideali, la tua stanza ti dirà subito dove avrai problemi a prescindere dalle casse che usi, ecco perché scegliere delle buone casse non può prescindere da valutare come suoni la stanza. Immagina le casse per la tua stanza come dovessi acquistare delle scarpe ortopediche ci vuole qualcosa che calzi il più su misura possibile. Come detto, Io avevo misurato un sacco di problemi di basse da me, per questo ho scelto le yamaha che sapevo essere poco esposte a quel tipo di problema.
Circa la qualità, sì, i prodotti di fascia bassa non sono il massimo, se per uno studio molto approssimativo va bene tutto, per un minimo di linearità devi orientarti su prodotti della fascia di Yamaha e simili. Se poi hai bisogno di controllare le frequenze molto basse acquista un buon paio di cuffie che ti permettano di ascoltare quello che sta sotto i 40hz visto che le yamaha non scendono granché in caso decidi di prendere quelle, ma se non fai Billie Eilish non hai bisogno di controllare le subfrequenze ogni treperdue. Riguardo alla durata sono sicuramente al top.
Spero di averti risposto.
In bocca a l lupo!
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/04/2021 ore 04:13:36
Sei stato molto esaustivo e molto utile. Visto che consigli le KRK, che pensi delle KRK RP5 nello specifico? Le avevo già messe in lista tra le papabili. Costano anche un pochino in meno delle Yamaha.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 19/04/2021 ore 11:17:29
Ciao, piuttosto che ammorbarti con uno sproloquio di acustica ti rispondo per esperienza così come stessi rispondendo a me stesso, perché le nuove rp5 g4 (ma non le precedenti) mi attirano parecchio e non ho cambiato ancora solo perché sono ben abituato al suono delle mie yamaha, ma...
Perché ho scelto yamaha l'ho spiegato, ed è stato per esigenze di stanza e perché inizialmente ero più impostato su generi pop e rock pertanto sapevo che il fuoco del mio interesse sarebbe stata la gamma media e alta delle frequenze dove vivono di più chitarra voce e rullante, per cui volevo molta precisione e definizione impietosa degli errori. Le basse erano un problema da controllare più che da pilotare e in effetti non avevo una necessità esagerata di controllare troppo là sotto, un buon paio di cuffie ti permette di fare in modo che laggiù non ci sia casino. Inoltre la linearizzazione digitale mi pareggiava piuttosto bene l'ascolto, e per un po' sono stato okay. Poi pian piano è accaduto che dai missaggi mi sono spostato alla preproduzione e ho cominciato a collaborare con degli studi a cui mi posso affidare per missare un brano molto più professionalmente di quanto non sappia fare io, e tuttavia avevo disogno di esplorare tutte le soluzioni creative sulle scelte di missaggio in modo da fornire un premix che indicasse chiaramente la strada artistica da percorrere. A quel punto una definizione così precisa sulle medioalte non è stata più tanto necessaria, mentre al contrario l'esigenza di plasmare artisticamente basse e subasse è aumentata man mano che la musica si spostava verso l'elettronica. Long story short, dopo un paio di anni la situazione si è sostanzialmente invertita, oggi per me è meglio avere una buona definizione sulle basse (ma non una quantità di basse eccessiva, altrimenti mi ritrovo daccapo) senza l'esigenza di precisione estrema sulle alte; così per lo stesso budget delle yamaha le nuove krk sarebbero la scelta ideale se partissi oggi. Le nuove krk infatti hanno una performance sulle alte decisamente migliore della versione precedente, cosa per cui prima non le avevo scelte in favore delle yamaha; oggi non sembrano ancora al livello di definizione di yamaha in fatto di impietosità e crudezza rivelatrice sulle alte, ma gli si sono avvicinate molto e sono entrate in un range per me più che accettabile. Se desidero essere chirurgico sulle alte e medio alte ho un ottimo paio di cuffie da mastering che rivelano ogni problema, e personalmente oggi dai monitor preferisco una buona definizione delle alte, ma soprattutto una grande precisione sulle basse, perché mi viene molto meglio trimmare le alte in cuffia e sentire come suona il monitor, potendo godermi anche quella sensazione fisica di basse addosso, piuttosto che lavorare di basse in cuffia. Un altro vantaggio delle krk è che hanno il dsp interno, io probabilmente non lo userei molto perché quel lavoro lo fa il sonarworks, ma certamente è un punto da tenere in considerazione. Per contro, le yamaha sono perfette allround soprattutto se uno mixa molto con tutta la gamma delle medie ben esposta. Di fatto sono delle ottime casse e infatti non ho particolare fretta di sostituirle e probabilmente me le terrò ancora per un bel po' nonostante la concorrenza. Tuttavia il fatto che me le stia tenendo così a lungo dipende molto anche dall'investimento fatto con il sonarworks che reputo uno strumento di lavoro indispensabile al giorno d'oggi.
Piccolo suggerimento, prova intanto ad allestire il tuo studio secondo la postazione ideale e monta un paio di casse qualsiasi, o fatti prestare due monitor e cerca di individuare i problemi che ti crea la stanza, sia dove fai l'ascolto, sia girando per la stanza capendo dove le frequenze ristagnano, dove si sommano e sottraggono e se ti equalizza in alto o in basso, già questo ti aiuta a capire che tipo di situazione devi affrontare e a orientare la scelta su alcune caratteristiche delle casse come i bass reflex.
Mi auguro di averti aiutato a farti un'idea e non averti confuso ulteriormente.
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/04/2021 ore 13:45:49
Tutto chiaro, grazie!
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 18/04/2021 ore 19:49:42
Ciao Zabu, come va in California (se non vado errato eh...)?
Allora, io da anni vado avanti con delle Yamaha HS8 , spero di azzeccare il modello perchè non mi ricordo mai bene. Comunque hanno un bel woofer, ecco. Io mi trovo benissimo. Sono un pò uno standard negli studi di registrazione, in qualsiasi video di qualche producer potrai scorgere alle sue spalle i coni bianchi fare bella mostra sulle mensole delle recording room. Costano un pò, forse, però per me sono state l'acquisto definitivo. In questo momento ci sto suonando con il mio Kemper e sono assolutamente deliziose. Facci sapere cosa hai scelto. KRK è un altro brand notevole. Adam uguale. Insomma le scelte le hai, ok? A presto
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/04/2021 ore 21:49:19
Ciao Tubes, magari fossi in California... Sono in Western New York invece: clima simile a quello canadese (sto sul lato americano del lago Ontario), molto meno ospitale di quello californiano. L'inverno con la neve veramente me la sogno la California, ma per fortuna anche qui ora è arrivata primavera e tutto sommato si sta piacevolmente.

Le Yamaha HS8 sarebbero veramente l'ideale. Per ora sono un po' alte come budget (massimo volevo spendere la metà), ma potrebbe essere un acquisto magari da pianificare con un po' più di calma e disponibilità. Grazie anche anche a te per i consigli!
Rispondi
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