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| Epiphone Casino
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di black poodle [user #1259] - pubblicato il 30 giugno 2006 ore 14:16
Ci sono dei giorni in cui vorrei vendere tutto il mio armamentario chitarristico e magari concedermi solo una chitarra Ibanez entry-level, supereconomica, di quelle h-s-s con l'humb splittabile solo perché senza chitarra in mano non ci so stare (un pò come la sigaretta spenta per chi cerca di smettere di fumare).
Ci sono altri giorni in cui mi sento più ottimista ed egoista in cui vorrei rimanere solo con la strato e la les paul e vendere tutto il resto visto che rimarrei comunque coperto con 2 classiconi che più classici non si può.
Beh, ieri mi sentivo ottimista ed egoista e stavo pianificando gli annunci da mettere nei mercatini per vendere le 3 "terze incomode": l'acustica Yamaha apx3 e le elettriche Epiphone Casino e Squire Tele Custom II.
Stamattina però, stando a casa dal lavoro in convalescenza, ho avuto la brillante (e forse lungimirante) idea di imbracciare la Casino giusto per darle un ultimo saluto; per non consumare le valvole l'ho attaccata al Roland Microcube e... meraviglia ! Questa chitarra suona divinamente (per i miei gusti musicali non certo raffinati) e ha un'infinità di timbriche da regalarti; puoi passare dal jazz al rock al brit-pop all'hard rock al blues semplicemente giocando con volume e toni (e anche, ad onor del vero, con le simulazioni di ampli del Microcube che sono molto credibili). Ha retto molto bene anche l'accordatura in open-G, aiutata anche dalla scalatura di corde 010-052. I P90 made in epiphone-korea sono già goduriosi così, non oso immaginare cosa possa fare con dei pickup seri, magari del buon luvi. Tra l'altro è anche molto silenziosa; e infine ha una cosa che la les paul e la strato non hanno e che poi è il motivo per cui l'avevo acquistata: ha un suono molto pieno di legno, molto acustico, molto woody come direbbero gli anglofoni; insomma ci puoi fare "giochetti" che le altre non ti possono concedere :)
Certo, probabilmente se potessi la cambierei con una Gibson 330 (usata dal mio guitar-hero a fine '60s) però stavo cercando di recuperare un pò di soldi, non di scialacquarne degli altri !!
In questo momento Lei è salva, per le altre 2 ci sto riflettendo ma la mia perizia con lo strumento è così bassa che provo davvero vergogna ad avere 5 chitarre... ma magari dico così perché ho avuto la febbre alta, chissà, vedremo...
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Ci sono dei giorni in cui vorrei vendere tutto il mio armamentario chitarristico e magari concedermi solo una chitarra Ibanez entry-level, supereconomica, di quelle h-s-s con l'humb splittabile solo perché senza chitarra in mano non ci so stare (un pò come la sigaretta spenta per chi cerca di smettere di fumare).
Ci sono altri giorni in cui mi sento più ottimista ed egoista in cui vorrei rimanere solo con la strato e la les paul e vendere tutto il resto visto che rimarrei comunque coperto con 2 classiconi che più classici non si può.
Beh, ieri mi sentivo ottimista ed egoista e stavo pianificando gli annunci da mettere nei mercatini per vendere le 3 "terze incomode": l'acustica Yamaha apx3 e le elettriche Epiphone Casino e Squire Tele Custom II.
Stamattina però, stando a casa dal lavoro in convalescenza, ho avuto la brillante (e forse lungimirante) idea di imbracciare la Casino giusto per darle un ultimo saluto; per non consumare le valvole l'ho attaccata al Roland Microcube e... meraviglia ! Questa chitarra suona divinamente (per i miei gusti musicali non certo raffinati) e ha un'infinità di timbriche da regalarti; puoi passare dal jazz al rock al brit-pop all'hard rock al blues semplicemente giocando con volume e toni (e anche, ad onor del vero, con le simulazioni di ampli del Microcube che sono molto credibili). Ha retto molto bene anche l'accordatura in open-G, aiutata anche dalla scalatura di corde 010-052. I P90 made in epiphone-korea sono già goduriosi così, non oso immaginare cosa possa fare con dei pickup seri, magari del buon luvi. Tra l'altro è anche molto silenziosa; e infine ha una cosa che la les paul e la strato non hanno e che poi è il motivo per cui l'avevo acquistata: ha un suono molto pieno di legno, molto acustico, molto woody come direbbero gli anglofoni; insomma ci puoi fare "giochetti" che le altre non ti possono concedere :)
Certo, probabilmente se potessi la cambierei con una Gibson 330 (usata dal mio guitar-hero a fine '60s) però stavo cercando di recuperare un pò di soldi, non di scialacquarne degli altri !!
In questo momento Lei è salva, per le altre 2 ci sto riflettendo ma la mia perizia con lo strumento è così bassa che provo davvero vergogna ad avere 5 chitarre... ma magari dico così perché ho avuto la febbre alta, chissà, vedremo... |
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