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Equalizzazione amplificatore! Salve accordiani avr...

di Shu83kk [user #51661] - pubblicato il 27 febbraio 2021 ore 23:22
Equalizzazione amplificatore! Salve accordiani avrei un quesito che sicuramente avrete affrontato ma che in me suscita qualche curiosità. Bene mi chiedevo se potesse avere senso tenere l equalizzazione dell amplificatore completamente flat e poi avere due o più equalizzatori a pedale tipo boss ge7 a seconda delle necessità,per modificare la curva del suono, ad esempio spingere i medi in uno e bassi e alti nell altro... Spero di essere stato chiaro perché voi lo sarete sicuramente più di me 😌

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di Sykk [user #21196]
commento del 28/02/2021 ore 07:55:31
Può avere senso perché alla fine se vai a vedere la curva di risposta del tone stack di un amplificatore, ha una risposta particolare, molto diversa da un equalizzatore attivo, e limitata come bande di frequenza.
È anche vero però che mettersi a lavorare con gli equalizzatori è spesso frustrante, potresti sentire il bisogno di cambiare i settaggi a seconda della location, e con tutte quelle bande rischi di andare in confusione, soprattutto perché queste equalizzazioni dovresti farle mentre suoni con la band, diventa impossibile e infatti è di solito il lavoro che fa il fonico sul mixer.
Io l'ho sperimentato simulando un equalizzatore grafico nel loop con il Liine6 M5, arrivavo a un punto che non ci capivo più niente.
Però ultimamente stavo pensando di riprovarci con un eq parametrico, scegli una banda e spingi solo su quella per bucare il mix senza essere zanzaroso... ma proverò solo post covid purtroppo.
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 28/02/2021 ore 09:49:56
Può avere senso?
Se ottieni il risultato che cerchi...sì. ;)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 28/02/2021 ore 10:28:19
Quello che volevo dire sopra è che trovavo il risultato che cercavo ma appena cambiava la situazione era tutto da rifare
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 02/03/2021 ore 11:01:26
Buongiorno Sykk,
anche l'autore del post aveva posto la domanda "può avere senso...."
Scusami, la mia risposta era rivolta a lui non a te. :)

Ad ogni modo: in linea generale io invito sempre tutti a fare i propri "esperimenti"...ritengo davvero sia l'unico vero modo per prendere sempre più dimestichezza con il proprio rig, comprenderlo, impararlo a tirarne fuori il meglio, capirne i punti deboli (e minimizzarli), capirne quelli forti e massimizzarli.
L'autore vuole fare questa prova? Che la faccia, pure !;)

Per ricollegarmi al tuo spunto...personalmente non mi pongo il problema dell'ambiente: io ho il mio suono, che è già chiaro e intelligibile. Ci ho lavorato tantissimo per renderlo così. Ritengo sia competenza del fonico fare quei piccoli correttivi per adattato all'ambiente qualora li ritenga necessari. Io la mia parte (quella di creare un buon suono di partenza) l'ho già fatta. Se la location non richiede la microfonazione dell'ampli...beh, posso farci ben poco. Chi si trova davanti allo speaker avrà un'esperienza ben diversa da chi è in fondo al locale. Alzo le spalle: posso farci ben poco.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 02/03/2021 ore 11:16:08
Il mio suono ha dei cambiamenti spaventosi da un posto all'altro (da eccessivamente gonfio di basse a zanzaroso sulle alte), forse il mio amplificatore copre un range di frequenze molto esteso.
Proverò il parametrico appena si potrà.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 28/02/2021 ore 11:26:18
Io metto i canali sempre e soltanto in una configurazione a cui sono arrivato dopo anni di smanettamenti.
Un volta che l'ho impostato non tocco più nulla. Anche perché sennò diventa tutto troppo relativo
Rispondi
di Shu83kk [user #51661]
commento del 28/02/2021 ore 15:15:43
La mie domanda deriva da una necessita, perché nel mio gruppo facendo brani dal rock al metal leggero volevo equalizzare diversamente ed in fretta usando appunto i pedali,perche in live come si fa se no? Non si può andare dall amplificatore o voi fate cosi? Chiedo appunto per farmi un idea 😅
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 28/02/2021 ore 15:27:32
A meno che non lo fai per modellare un unico suono, non ne vale la pena. Lo trovo inutile oltre che controproducente.

Ti spiego:
la "pasta sonora" di un amplificatore è sempre quella. Con gli equalizzatori non fai altro che enfatizzare o togliere determinate frequenze. Fintanto il suono rimane nei limiti "dell'accettabile", non ci saranno differenze sostanziali tra un'equalizzazione e un'altra.
L'unico modo per avere un po' di differenza tra un suono e l'altro è esagerare con i picchi di frequenze, come ad esempio (forse l'unica a darti un po' di differenza) una eq a "V" e un'altra a "V Invertita".
La "V Invertita" va benissimo, soprattutto per bucare il mix nei soli, mentre la "V" normale è solo una brutta moda che andava tra fine 90 e primi del 2000 e, oltre che disgusto, causava solo mal di testa.
Se non hai medie diventi praticamente inesistente, tendi ad alzare il volume fino ad avere un suono costante che non si capisce nulla (tipo rumore bianco) e il fastidio è tale da provocare mal di testa.

Un altro contro è quello di complicare la vita a te e al fonico. Te perché perdi tempo a smanettare sugli equalizzatori durante il sound check (il suono che ti prepari a casa non va MAI bene e a seconda del locale devi sempre cambiare qualcosa), al fonico perché si ritrova troppe frequenze diverse nello stesso canale. E' un macello insomma. Se vuoi usare degli equalizzatori, fallo per crearti un suono unico che si adatta a tutto quello che fai oppure adatta le cover al tuo stile e suono.

Se proprio vuoi avere suoni diversi, conviene spendere i soldi per un modeler digitale ed usare i vari modelli differenti di tutti gli ampli a disposizione. Lo colleghi al tuo ampli inserendolo nella presa "Return" del loop effetti così eviti del tutto l'eq dell'amplificatore e sei sicuro che i pre del modeler vengano processati nel modo più trasparente possibile.
Il pro di un modeler è che puoi gestire tutto te semplicemente con i modelli degli amplificatori per avere suoni diversi senza smanettare 2 ore con gli equalizzatori e il fonico non diventa matto.

...comunque di solito basta togliere o aggiungere un po' di gain dall'ampli (o addirittura usando il pot del volume della chitarra), suonare con l'intenzione giusta per ogni pezzo e il gioco è fatto. Non serve modificare così tanto un suono se l'ampli è buono (e anche la mano del chitarrista ovviamente)
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 28/02/2021 ore 15:35:41
L'idea migliore rimane sempre quella di crearvi una propria identità sonora e adattare tutti i pezzi a voi, al massimo "giocando" un po' con il gain dell'ampli per avere uno spazio di stili più ampio
Rispondi
di Shu83kk [user #51661]
commento del 28/02/2021 ore 16:36:36
Lo so infatti io ho il mio mio suono, non voglio copiare nessuno, ho un buon amplificatore valvolare e diciamo che sono scarso 🤣 dico solo che non credo nessuno si metta a fare un pezzo, magari hard rock e subito dopo un pezzo con molti arpeggi dove trovo più utile sentire un suono pieno di basse e alte senza cambiare nulla, eq a v se non agli estremi torna utile ancora oggi per certi passaggi, non estrema pero 😅mi chiedevo solo se voi usava te gli eq a pedale o agite in qualche maniera sull ampli
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 28/02/2021 ore 17:06:58
Io con la stessa identica equalizzazione nello stesso identico ampli MONOCANALE ci faccio dal blues all'heavy metal passando per country, funky e altro. Agisco solo sul gain (usando il volume della chitarra il più delle volte). Passo da un arpeggio pulito ai riff più incazzati solo con un potenziometro.
Sono più utili altri pedali per lo scopo che vuoi ottenere. Ad esempio:

Gain livello medio e nient'altro = un bel suono crunch dinamico anni 70.
Ci aggiungi un po' di riverbero e già gli dai un po' di profondità e diventa anni 80 o più moderno.
Ti basta passare da humbucker e single coil per passare che so... da Jimi Hendrix agli AC/DC.

Togli un po' di gain (o abbassi il volume della chitarra) ci aggiungi un chorus ed ecco un bell'arpeggio clean anni 80.

Con lo stessa configurazione precedente, alzi il gain ad un livello medio/alto (magari ci aggiungi anche un delay se vuoi) ed ecco un bel suono lead versatilissimo che va dagli anni 80 fino ai giorni nostri.

La dinamica e l'intenzione/attitudine è la chiave di tutto. Impara a sfruttarla e risolverai gran parte dei problemi.

Tutto questo ovviamente senza smettere mai di sperimentare. Grazie alla sperimentazione riesci a comprendere cosa davvero è meglio per te e scoprire cose nuove. E poi è divertente sperimentare.
Ma alla fine ci si rende sempre conto che il pedale che ti fa raggiungere il tuo obbiettivo è sempre il più improbabile e può essere anche uno solo... o nessuno se non il potenziometro che hai sempre avuto lì sulla chitarra.

Nel tuo caso comunque è molto più semplice. Tra il rock e metal leggero la linea è sottilissima. Condividono gli stessi suoni. Di eq ne trovi una buona e ti tieni quella. Poi in base all'ambiente/locale in cui tri trovi, aggiungi o togli di poco alcune frequenze. Di solito sono le alte che rompono le palle. Le medie non toccarle. Tienile belle alte, se non le vuoi al massimo non scendere troppo però. Il suono deve essere bene a fuoco, si deve sentire e amalgamare bene con il resto del gruppo.
Rispondi
di Shu83kk [user #51661]
commento del 28/02/2021 ore 19:56:49
Come distorsori ho un sd1 per il crunch ed uno suhr riot per i lead, come li useresti agendo sul volume? Mettendo il gain alto ed abbassando il volume per ripulire fino al suono desiderato ho capito bene? A me piace di più lo suhr dici che potrei fare anche solo con quello? Chiedo scusa per le banalità che chiedo 😅
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 28/02/2021 ore 20:40:38
Puoi fare come vuoi, dipende dal tuo stile e modo di suonare. Puoi attivare o disattivare il pedale per passare da pulito a distorto oppure usarlo come fosse un monocanale tenendolo sempre attivo e usare il volume della chitarra per pulire il suono. Se hai un buon amplificatore, puoi anche utilizzare il suo overdrive senza i pedali. Il pedale potresti usarlo come boost tenendo i suoi controlli con gain al minimo e volume alto. Il resto fallo fare dai pedali ambientali (delay, riverbero), di modulazione (come chorus, flanger, ecc..) e alla tua mano ovviamente.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 28/02/2021 ore 17:07:06
l'ampli quello è. metti in un modo e basta. io uso qyesto:
fender canale pulito: pompo molto molto le medio-basse 8perché i fender hanno molti alti)
fender canale drive: pompo molto gli alti (perché i fender distorti ne hanno pochi secondo me)
marshall: abbasso i bassi, alzo i medi, gli alti normali
ma è tutto relativo
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 28/02/2021 ore 21:02:07
L'equalizzatore della mia testata Marshall DSL20HR (comune ad entrambi i canali) l'ho impostato trovando lo "sweet spot" sia per bassi che per medi e alti. In pratica, partendo da zero, si gira il potenziometro finché non senti che il suono cambia sensibilmente per poi non cambiare praticamente più. In teoria è il punto in cui l'ampli suona al suo meglio. Nel mio caso è bassi 3, medi 6, alti 8. Poi a seconda dell'esigenza regolo il tono di overdrive e distorsore o l'equalizzatore (nel loop effetti).
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/03/2021 ore 12:23:56
Avevo letto questo metodo su qualche rivista negli anni 90... e lo uso da allora.
Non ho mai capito se ha veramente senso, però tant'è è sempre la mia base di partenza su qualunque ampli e mi sono sempre trovato bene.

Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 02/03/2021 ore 13:01:16
Da quando ho adottato questo metodo...godo tantissimo. :)))
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 28/02/2021 ore 21:23:44
Io metto un pedale overdrive fisso all'ultimo per centrare il suono (perché uso molto i transistor e sporco un po' prima di entrare nell'ampli).
A inizio catena invece metto un boost o qualsiasi cosa che spinga alla sorgente se devo entrare con un assolo
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 28/02/2021 ore 23:11:0
Si può.
Io ho un modo di suonare molto statico (nessuna plettrata forte per aumentare la saturazione, volume sempre al 100%) ma ho diverse chitarre e un solo ampli. Con l'equalizzazione "piatta" le caratteristiche delle chitarre si sentono totalmente, ma a volte il suono sparisce o si ingolfa.
Ho in progetto di mettere in pedaliera il Source Audio Programmable EQ che tiene appunto 4 memorizzazioni diverse e mi aiuterà in questo
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/03/2021 ore 12:30:22
Comunque, secondo me, l'equalizzazione "flat" di un ampli non vuol dire granchè.
Non è che con i potenziometri a ore 12 stai suonando "neutro", ogni ampli ha un EQ di base sua.
Come ha scritto bulgi81 poco sopra, un buon metodo per trovare il suono flat è partire ad esempio con i bassi a 0, suonare il mi basso e alzare il potenziometro finchè non si sente una specie di "wow". In pratica i bassi salgono di botto e poi non salgano più. Quello è lo sweet pot, il punto neutro.
Poi si fa lo stesso con i medi suonando il sol e con gli alti suonando un cantino.
Quella EQ è quella che considero flat e su cui inizio a modellare il suono.

Ho sempre dubitato ci sia una spiegazione scientifica dietro... però funziona.

Di sicuro ci sono ampli che, ad esempio, se lasci i bassi a ore 12, sono perennemente ingolfati... a dimostrazione che ore 12 non è la soluzione neutra.
Rispondi
di Shu83kk [user #51661]
commento del 01/03/2021 ore 14:37:1
Infatti per flat intendo un suono piatto quindi non tutto a ore 12 ma a seconda dell ampli... Ad esempio io ho un dsl 100 e gli alti li è meglio tenerli a bada almeno x per il mio orecchio... Per flat intendo, una volta equalizzato il tutto, che al mio orecchio il suono sia il più piatto possibile e solo li agire con eq a pedale per cambiare anche dentro lo stesso brano la curva sonora... Nella mia immaginazione mi sembra un metodo più adattabile alle situazione ma sicuramente sbaglio 😅
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/03/2021 ore 14:51:29
No no, ha senso... ma secondo me non è così semplice.
L'EQ è quella che ti fa uscire nel mix suonando con atri.
Se passi da una V rovesciata a qualcosa di piatto o peggio ancora verso una V, a parità di volume, nessuno ti sente più... dovresti regolare il volume dell'ampli ad ogni cambio eq... boh... dovresti provare.
Io ho un pedale eq che sinceramente non sono mai riuscito ad usare... i pedali eq sono di natura molto "rumorosi" e questa cosa non l'ho mai digerita... ma so che c'è chi non potrebbe farne a meno... :)
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 01/03/2021 ore 18:09:1
Esiste un problema di uscire da un mix.
Poi c'è un problema di armonizzare un suono.
I due problemi sono in cascata.
Rispondi
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di francesco72 [user #31226]
commento del 01/03/2021 ore 18:15:57
Ha senso, ma come scrivono altri è anche una bega.
Nella mia esperienza tutto dipende da cosa e con cosa suoni: se clean, crunch e lead li fai con l'ampli, almeno un eq per differenziare pulito e distorto è utile, prova ne sia che esistono anche ampli con le equalizzazioni separate ed indipendenti. Se invece usi il clean dell'ampli e la distorsione la ottieni con dei pedali, allora io preferisco usare prima l'eq dei pedali, se hanno solo il tono, aggiungo l'eq.
Molto poi dipende da quanti suoni usi: io suono in una cover band che spazia da Police e Talkin Head a Black Sabbath e Judas Priest fino a Metallica, System of a Down e Lacuna Coil; è bello dire "fatti il tuo suono", ma se la gente non viene per sentire te, avvicinarsi all'originale aiuta e se lo fai senza dover smanettare ogni 3x2, per me è meglio.
Ciao
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 02/03/2021 ore 12:04:32
Dal momento che non c'è nessuna controindicazione, se hai già sperimentato che con un equalizzatore tipo GE-7 puoi impostare tutte le curve che ti servono, perchè no, magari un GE-7 + un PQ-4 (parametrico) per avere più controllo (altezza e larghezza banda) in una determinata frequenza su una delle due voci, montati affiancati, magari con un connettore rigido jack/jack tipo questo
vai al link d=1614682981&sr=8-82 , con un unica pestata su tutti e due i pedali contemporaneamente, spegni quello acceso e accendi quello spento, è un morso. Ciao, Paul.
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 02/03/2021 ore 13:19:11
Ti serve un amplificatore Mesa Boogie :-)
Rispondi
di Duz86 [user #57303]
commento del 11/07/2021 ore 16:46:39
Mi chiedo come facevano i Metallica all'epoca ad avere il mesa impostato con un eq a V e ad uscire ugualmente nel mix. O in tempi più recenti band come Lamb of god o lo stesso Petrucci. Qualcuno mi può spiegare dove sta la fregatura? :-) Utilizzano forse un altro eq successivo per compensare la perdita?
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