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L'atavico terrore nel maneggiare le archtp, hollow e semihollow body!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 15 febbraio 2021 ore 12:40
L'atavico terrore nel maneggiare le archtp, hollow e semihollow body!
Premesso che, salvo il caso della mia Gibson ES335 Studio del 1989 e del mio basso Hofner Violin Bass del 1967, le altre chitarre che posseggo, classificabili come modelli di cui al titolo di questo mio modesto scritto, non è che poi valghino molto, il terrore atavico da me citato fu generato dalla visione shock di come i Woo, Jimi hendrix, ma non solo, maneggiassero le chitarre usate nei loro concerti del periodo 1967-1968, che si concludevano con la distruzione delle stesse e con lo smantellamento contemporaneo degli amplificatori (c'era però un trucco nascosto); strumenti che noi squattrinati musicisti amatoriali dell'era "BEAT" non ci potevamo all'epoca permetttere e che mi ha allontanato dal seguire musicalmente proprio il primo gruppo citato, però Jimi Hendrix no, era troppo grande. Quando poi, dopo aver iniziato con le nostrane chitarre e bassi EKO e Brand zona Castelfidardo, ci potemmo permettere quelle germaniche, esse erano quasi tutte hollow body, compreso poi le costose ed allora uniche facilmente reperibili Rickenbacker, poi la visione di cosa succedesse se scappasse il fermo-cinghia o si fosse allargato un'asola della stessa, ci aveva portato a cercare di suonarle stando seduti. Questa abitudine l'abbiamo poi conservata nell'uso delle chitarre da jazz, sia per le costose Gibson ES175, L4 ed L5, che per le più abbordabili Ibanez, Hondo ecc. ecc. resofonic compreso, mentre per i bassi elettrici i solid body hanno preso il sopravvento relegando solo a qualche modello storico la sopravvivenza degli altri modelli, vedi Gibson EB2 - Epihone Rivoli Bass, qualche modello Hofner di cui il Violin Bass 500/1 in testa ed oggi riscoperto, un timido ritorno ai Fender Coronado Bass, il ripescaggio dei Framus Star Bass 5/150 e gli acustici suonati quest'ultimi prevalentemente da seduti.






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Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 15/02/2021 ore 13:09:27
Potresti rivelare il "trucco" degli Who?
grazie
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 15/02/2021 ore 13:16:42
In risposta a JoeManganese : vai al link FBASS
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/02/2021 ore 19:3
Pete ha fatto a pezzi a metà anni '60 almeno 5 o più esemplari di Rickenbacker Rose Morris, quelli caratterizzati dalla buca ad "F", sua 6 che 13 corde. Erano una serie speciale per il mercato inglese, ma che furono distribuiti anche in altri paesi europei e in Italia in particolare. Poi diede le varie parti danneggiate al padre di uno dei suoi collaboratori per farle riparare. Ovviamente non le rivide più...
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 15/02/2021 ore 19:49:09
Se vai al link che ho consigliato a JoeManganese ( vai al link) vedrai che lui, dopo aver distrutto le prime chitarre tra cui quelle da te citate, scoprì il modo di renderle poi riparabili escludendo dal massacro sia il manico che le parti importanti degli strumenti, vedi ponti, pickups ecc. FBASS.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/02/2021 ore 19:58:23
Visto, il mio era solo un commento su un particolare aneddoto da appassionato delle Rickenbacker. Sarebbe il mio sogno averne, se non una originale degli anni '60, almeno una riedizione di una Rose Morris.
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di FBASS [user #22255]
commento del 15/02/2021 ore 20:10:58
Di Rickenbacker ho avuto nel 1985 solo una 360/6 jet gloo (se fosse stata una 360/12 me la sarei tenuta) che montava due pickups Toaster DeArmond e suonava in manaiera tale che non c'è mai stato feeling, poi avevo comperato nel 1982 un basso Rickenbacker 4001 color natural del 1972 con il Toaster al manico e l'Horseshoe a metà body, suono aggressivo e che mi piaceva ma quando gli sostituii le corde da Flatwound a Roundwound gli si svergolò il manico, fatto riparare e venduto poco dopo. Ho chiesto poi il prezzo di una Double Neck 4080/12 (cioè composta dal basso 4003 e dalla chitarra 480/12 sottoposta, entrambi solid body) ma mi hanno sparato 8000 dollari circa, Sono tornato a Fender e Gibson con uno strumento solitario di Music Man, G&L e Gretsch, FBASS.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/02/2021 ore 20:32:01
Ebbi anch'io un problema con il manico di un 4001 del '79, ma per colpa del liutaio. Anch'io lo riparai e lo vendetti. Poi ho ripreso un 4003 nuovo che ha un design diverso del truss rod. Di chitarre Rick ho avuto una 610 solid body (la mia prima chitarra americana), 2 esemplari di 330 (belle ma il manico 24 tasti lo trovo inutile) e una 381 V69. Quest'ultima ancora possiedo. Ora sto risparmiando per prendermi una 1993 Plus Rose Morris, la versione contemporanea della Rick 12 corde di Pete. Come scrivevo sopra il mio modello Rick preferito.
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di FBASS [user #22255]
commento del 15/02/2021 ore 20:48:34
Se trovo un Rickenbacker 4003 a buon prezzo non me lo lascio scappare, ma deve essere uno con l'Horseshoes, fino ad ora mi hanno offerto solo un 4005 con due Toaster cdi cui, a parte la posizione dei pickups di cui uno troppo vicino al ponte e che perciò non mi piace poi tanto, non se ne sapeva la provenienza e con la meccanica del RE mancante della paletta e alberino, pertanto l'ho rifiutato, comunque non è che le chitarre mi "Sconfinferano poi tanto, forse la 325 o la vecchia Capri, ma che prezzi ragazzi, FBASS
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/02/2021 ore 21:42:59
Di serie mi sa che attualmente la Rick offre solo bassi con pickups moderni. In caso dovresti cercare una vecchia riedizione fuori catalogo come il 4001 V63, che comunque aveva il truss rod di nuova concezione. Però i prezzi sono proibitivi per quel modello. Anche il 4003 ormai costa tantissimo. Il fatto è che ne producono pochi di strumenti Rick e la richiesta è tantissima.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 16/02/2021 ore 08:37:18
Comunque sono prezzi assurdi per degli strumenti poco richiesti, specialmente le chitarre, passi per i bassi che ritengo ancora validi, ma per quanto riguarda le chitarre se vogliamo io escluderei dal dimenticatoio solo la 360/12 e la 325, quest'ultima per i nostalgici dei Beatles; poi molti ne approfittano, a me hanno chiesto un paio di anni fa € 2200 per un 4003 di fine anni 70 mentre ho pagato il mio magnifico Music Man Ernie Ball modello Sterling Fretless, usato ma in condizioni pari al nuovo, solo € 1000, per non parlare delle double neck che costano quanto una perla del Jazz tipo la Gibson L5 o la Super 400 mentre per una Gretsch G6119 G Brand del 1960 lo stesso del basso Rick mi aveva chiesto € 4000, FBASS.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 15/02/2021 ore 16:05:35
Ma scusa non puoi mettere uno strap lock?
Un euro. Silicone puro. Peraltro gli strap lock di silicone sono ottimi come plettro morbido, suonano ovattati.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 15/02/2021 ore 19:46:02
Ti dimentichi che eravamo nel 1967 e che il silicone non era ancora stato adoperato, poi le cinghie di allora erano delle striscie molto sotiili con un appoggiaspalla mobile traslante, in più le asole avevano pochissima resistenza dato il ridotto margine dai bordi ambo i lati ....FBASS.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 15/02/2021 ore 17:26:47
Da qualche parte letto che usava la mano sinistra come "percussione" per accordi mentre faceva il windmill. Ho provato... io non ci riesco!
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 15/02/2021 ore 19:54:10
Io non l'ho mai seguito poichè le sue esibizioni al massacro per me, modestissimo musicista amatoriale che non si poteva permettere quegli strumenti così selvaggiamente trattati, erano come un pugno negli occhi, indipendentemente dalla professionalità e bravura, però all'epoca preferivo Carlos Santana, Led Zeppelin e Deep Purple, FBASS
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 15/02/2021 ore 21:26:31
grande carlo santana! che ritmo! alla fine una carriera intera basata sulla scala dorica di la. con qualche svisata blues ed eccezionalmente una settima aumentata
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 16/02/2021 ore 16:46:51
Ma chi ha realmente "inventato" lo show delle chitarre distrutte in palco? Probabilmente Pete Townsend. Si faceva comprare tutte le SG Special disponibili, ma proprio tutte, dai roadies ogni dove passava in tour. Poi è andato sulle LP Deluxe sfasciando queste di meno.
Nel contesto del film di Antonioni "Blow Up", con un protagonista fotografo di moda a Londra, è stato richiesto a Jeff Beck di distruggere la sua chitarra. Si è subdolamente fatto acquistare una chitarra a prezzo zero per mantenere la coscienza a posto! vai al link per vedere The Yardbirds con Beck e Page. Da godere.
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