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Colombo Plexi Breed
Sono affascinato dagli ...

di WATERLINE [user #51250] - pubblicato il 24 gennaio 2021 ore 15:07
Colombo Plexi Breed
Sono affascinato dagli OD ed oggi su You Tube mi sono imbattuto nel video riguardante questo pedale. Mi sembra versatile e con un bel suono, lo stesso dicasi dei sample sul sito realizzati con varie chitarre. Qualcuno lo possiede o lo ha provato? Opinioni?

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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 25/01/2021 ore 08:32:39
200 euro? Ma nemmeno per sogno. Prenditi il Joyo e non crearti problemi da solo. L'italiano vuole lavorare poco e guadagnare assai.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 25/01/2021 ore 09:34:1
Ciao Muddy, non ho al momento intenzione di comprarlo, pero' mi interessavano le vostre opinioni al riguardo perche' mi sembra un buon pedale anche rapportato a pedali ancor piu' costosi, come anche il plexi della formulaB tanto per rimanere su prodotti italiani. Poi sul prezzo, come dici te, c'e' da fare un ragionamento...
Rispondi
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 25/01/2021 ore 09:40:08
Stessa cosa per il FormulaB... saranno anche buoni e fatti bene ma il gioco non vale la candela. Oramai i cinesi ci hanno battuto pure in questo. Molti lavorano uno schifo ma moltissimi lavorano molto bene per un pugno di riso. Fino a quando l'italietto non capirà che oggi si guadagna sulla quantità resteremo un popolo fallito. Io per gli overdrive PLEXI ho il Joyo British Sound e mi trovo bene. Come tutti gli altri pedali DEL MONDO che fanno overdrive tipo plexi è un clone della plexitone o del wampler plexidrive. Compresi il FormulaB e questo che hai adocchiato tu. Mo possono essere più o meno simili all'originale (questo che ci hai fatto vedere tu è proprio ridicolo con lo switch che in origine era per selezionare i canali) ma la base è la stessa. Tra l'altro è una base estremamente semplice ed economica da costruire. Spesa? 50 euro con componenti umani, sotto i 100 con componentoni seri veramente. Quest'è tutto.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 25/01/2021 ore 21:54:10
E certo! E' facile abbassare il prezzo quando sfrutti i tuoi operai pagandoli "un pugno di riso", scopiazzi i pedali componente per componente, quando manca un vero e proprio collaudo e per non parlare della violazione di almeno un centinaio di leggi tra cui lo smaltimento dei rifiuti per salvaguardare l'ambiente. Tutte queste cose hanno un costo, per questo il resto del mondo fa pagare di più i prodotti.
Qui si parla di un regime dittatoriale, che cazzo gliene frega a quelli delle leggi e del pianeta su cui vivono? Purtroppo ormai siamo costretti a rivolgerci al mercato cinese per il 99% delle cose, meglio evitarlo dove ancora si può. O per lo meno rivolgerci a compagnie che si limitano all'assemblaggio in cina.

Tra l'altro 190 euro è pure un buon prezzo se si considera che il pedale non è fatto in serie in fabbrica e riproduce molto bene un suono iconico. Anche gli altri pedali di Colombo, il prezzo sta intorno ai 150 euro. Siamo comunque nella media.

I componenti sono buoni, quindi come hai detto tu: 100 euro, facciamo anche 80 dai.
Poi aggiungi la manodopera, la ricerca (anche se replica un suono già esistente, va comunque ricercato con altri componenti adatti ad un pedale), il costo del box in alluminio, il costo della stampa sul pedale, la scatola e sicuramente altre spese. Direi che è un prezzo più che onesto. La gente non lavora gratis! Non campa di sola aria! ...o per un pugno di riso come fanno i poveri cinesi che non riescono più nemmeno a suicidarsi per "colpa" delle reti anti suicidio.
Se uno è capace a farselo da solo, tanto meglio! Ma non tutti ne sono in grado.

Se uno ritiene che sia ancora un prezzo eccessivo, si trovano anche ottimi pedali fatti in serie come per esempio quelli della EHX che sono ottimi, economici e fatti nel loro luogo di origine (New York) rispettando tutte le leggi.
Alcuni li trovi nuovi anche ad 80 euro. Sinceramente io li spenderei volentieri 30 o 40 euro in più per evitarmi il cancro.

Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 26/01/2021 ore 06:50:49
Basta non rivolgersi ad aziende troppo "losche". Joyo, Nux, Donner, Cuvave e tanti altri rispettato le normative ROHS e CE. Quindi tutte le tue paure sono completamente infondate. Se poi proprio vogliamo fasciarci la testa a tutti i costi basta leggere l'inquietante avvertimento di Fender relativo alla normativa californiana sui "chimici che possono provocare tumori e sterilità". Poi sono assolutamente certo che il pedale artigianale italiano rispetti ROHS CE e brevetto. Sicuramente, guarda...
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 26/01/2021 ore 07:16:48
Certo che lo rispetta. DEVE. Non siamo in cina, qui se fai qualcosa di sbagliato ti fanno il culo, specialmente alle piccole aziende. Anche limitarsi a fare la raccolta differenziata serve a questo, poi sono gli operatori ecologici che pensano allo smaltimento. E intanto il nostro cielo è ancora azzurro, quello di Pechino è grigio denso e non è certo della normale nebbia padana...


Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 26/01/2021 ore 07:39:27
Jack... abbi pazienza... questo è un discorso dal quale non usciremo mai. Quello che posso dirti è che, a meno di rivolgersi ad aziende estremamente losche, molti prodotti cinesi economici non sono affatto male. Ce ne sono tanti che sono esattamente come dici tu ma non sono tutti. Per quanto riguarda l'Italia, credimi, non è così come dici tu, purtroppo. Magari ad avere solo i fondi per poter avere quelle certificazioni. Non funziona così. La Cina funziona in maniera molto diversa, è un'altra cultura che facciamo molta fatica a capire. Io lavoro con diversi cinesi e loro mi raccontano spesso di queste cose di fronte alle quali io resto spesso di stucco. Ma sono fatti così. Però ti ripeto... per uscire dalla Cina REGOLARMENTE, perchè c'è anche quello che esce sottobanco, i prodotti devono rispettare certi standard e certe certificazioni. Sia per l'america che per l'europa. L'america poi non ne parliamo. Loro appena possono ai cinesi ci mettono i paletti. Infatti tra di loro si schifano a morte cinesi e mmeregani. Quindi se stai su certi marchi... puoi stare tranquillo che non ci sta l'uranio impoverito dentro. Tra l'altro sono normative anche piuttosto recenti eh... mo non è che io sia un'avvocato che si occupa di diritto commerciale internazionale però ti dico che certe cose che si vedevano fino a qualche anno fa nei prodotti cinesi ora non stanno ne in cielo ne in terra.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 26/01/2021 ore 08:27:57
Forse non ci stiamo capendo. La mia non è una questione di cultura o di merci cinesi. Io ho seguito per anni la loro cultura, praticavo kung fu e sanda (boxe cinese) con un maestro cinese e ti assicuro che la loro bellissima cultura non ha nulla a che vedere con i danni ambientali e il regime dittatoriale che gli permette di infischiarsene delle regole e del buonsenso. Abbiamo anche fatto un viaggio in cina anni fa per un torneo: posto meraviglioso rovinato dall'inquinamento.
Non metto in dubbio il fatto che ci sono i disonesti anche in Italia (per colpa loro ho dovuto chiudere un'azienda e sono caduto in disgrazia 6 anni fa), ma lì dettano legge, inquinano e sfruttano fino all'osso.
Possono anche esserci aziende che seguono le regole, ma sinceramente la mia fiducia è andata perduta anni fa e l'unico modo per farli smettere di fare tutti questi danni, è smettere di arricchirli. Mi spiace ma io non me la sento a espormi a loro così tanto.
E che sia chiaro, io ce l'ho con il regime dittatoriale cinese, non con il popolo Cinese.

Capisco che hanno un modo di fare tutto loro che gli permette di fare cose che in tutto il resto del mondo non sono consentite per il rispetto del prossimo e del buonsenso, ma non sono alieni, non vivono su un altro pianeta. I danni che causano sopra le loro teste si ripercuotono su tutto il resto del mondo, specialmente se gli permettiamo di espandersi. Certi limiti non si devono superare. Ed è meglio se non parlo del virus... Dopo 6 anni mi stavo finalmente riprendendo dalla disgrazia, i miei capelli sono ricresciuti (alopecia psicogena), la depressione era sparita ed ora mi ritrovo ancora punto da capo in casa senza lavoro... Ma non fa niente, non me la prendo, è solo una vacanza un po' più lunga del solito... Presto si tornerà a lavorare e a comprare da artigiani locali per cercare di far riprendere un po' l'economia nel posto in cui viviamo. E lo dico da artigiano onesto quale sono.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 26/01/2021 ore 08:29:
Mi dispiace tanto per la tua brutta situazione. Spero e ti auguro di riprenderti presto e al meglio.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 27/01/2021 ore 17:17:47
Grazie per la comprensione, ma non preoccuparti: si tratta solo di aspettare, si ricomincerà a lavorare (spero presto). Più che altro, da artigiano, mi ero un po' preso male per la parola "italietto". Sono d'accordo che l'Italia sia rimasta indietro, ma il problema non è certo questo. L'artigianato è un lavoro particolare fatto nella maggior parte dei casi a mano da un unica persona. Se dovessimo vendere la merce ad un prezzo "di fabbrica", la mole di lavoro potrebbe diventare insostenibile qualora ci fosse un'eccessiva richiesta. Se invece le vendite rimangono nella norma (ovvero relativamente poche rispetto ad un pedale di fabbrica fatto in serie), sarebbe molto dura pagare le bollette e campare.

Poi ovviamente ci sono quelli che se ne approfittano facendo pagare una fortuna i loro pedali. In quel caso siamo d'accordo, ma alla fine i prezzi che fa Colombo sono onestissimi, te lo assicuro.
Rispondi
di Jho81 [user #41556]
commento del 29/01/2021 ore 09:32:42
Preferisco spendere un po' di più ma avere la certezza di aver comprato qualcosa di qualità creato da chi sa fare il proprio lavoro. Per questo io l'ho ordinato e lo affiancherò al mio nabla 1987
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