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Info Fender Japan

di dire_straits [user #12991] - pubblicato il 09 gennaio 2021 ore 08:55
Ciao a tutti! Ho trovato una Fender Stratocaster Standard Japan usata, seriale H quindi dovrebbe essere dell'88-89. Stando al catalogo, se non ho visto male, dovrebbe avere il corpo in ontano e non in tiglio. Secondo voi è un buono strumento? Ne vale la pena? La prenderei perlopiù come sfizio, da aggiungere a una strato Am STD che già possiedo e voglio tenere così com'è, sulla Japan magari farei qualche modifica...attendo consigli, grazie!

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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/01/2021 ore 09:31:21
Guarda che il Tiglio giapponese non è assolutamente un cattivo legno. Anzi... quelli le fanno in Tiglio proprio perchè è il loro TOP. E' sbagliato considerare il Tiglio come un legno necessariamente di scarsa qualità. Esiste Tiglio e tiglio così come esiste Ontano ed ontano e Frassino e frassino. Poi la domanda che dovresti farti non è "di che legno è fatta?". Dovresti piuttosto chiederti "mi piace?". Io mi preoccuperei più dei ponti che montavano quegli strumenti là. Se è di quel periodo è probabile che monti l'infamissimo ponte Kahler che è il peggior ponte che io abbia mai provato su una Stratocaster, oltre ad essere orribile e costosissimo.
Rispondi
di dire_straits [user #12991]
commento del 09/01/2021 ore 09:44:06
Ciao, hai ragione sui legni, assolutamente. Per il ponte la persona che vende dice solo "ponte classico 6 viti"...secondo te vale come chitarra? cioè, vale la pena spenderci dei soldi? Quanto dovrebbe essere pagata per essere un prezzo "giusto"?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/01/2021 ore 09:48:31
Guarda, quanto valga non te lo so dire con precisione, ti direi una sciocchezza. Personalmente la pagherei intorno a 500 euro se ha il classico ponte 6 viti. Ma non ti so dire se sia il prezzo giusto e la valutazione corretta. Le Fender Jappo in genere sono chitarre eccellenti e considerando la fine che ha fatto Fender adesso direi che sarebbe un acquisto da prendere seriamente in considerazione. I pickup, in particolare, giapponesi di metà anni 80 sono eccezionali. A me mi sono capitate un sacco di persone che rifacevano l'elettronica alle standard Jappo di metà anni 80 e a me piangeva il cuore perchè sono pickup molto espressivi, secondo me. Però attento alla condizione dei tasti, al funzionamento dell'elettronica, del truss rod (controlla pure che la vite non sia spanata), al ponte... insomma... controllatela bene.
Rispondi
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di dire_straits [user #12991]
commento del 09/01/2021 ore 10:04:00
Capito, grazie mille!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 09/01/2021 ore 14:37:23
Concordo sul prezzo
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 09/01/2021 ore 12:27:13
Di Fender Made in Japan ne ho comperate 3 ma me ne sono poi tenute 2, cioè ho fatto fuori la prima che comperai nel 1986, una Contemporary Stratocaster color Peweeter che non suonava male ma aveva un sistema di blocco-corde a grilletto che mi tranciava di netto i cantini, poi ho comperato l'attualmente mia Fender Telecaster Pasley Sunburst, solo un paio di anni dopo, ed infine, a termine decennio '90, una Fender Mustang Competition Blue, identica ad una mia precedente Mustang del 1972 Made in Usa, però non ho mai preso in considerazione le Made in Mexico. Le due giapponesi suonano entrambi benissimo e sto prendendo in considerazione l'acquisto di una Jazzmaster, visto la ottima riuscita del mio Squier VI Made in Indonesia, di Made in China ho una Telecoustic Flowers con amplificazione piezo Fishman. Ho un paio di Stratocaster ed una Lap Steel, più 3 bassi vintage Made in USA, però c omunque le giapponesi mi sono piaciute, costo delle mie due un po' più di lire 800 mila all'epoca, FBASS.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 09/01/2021 ore 17:26:11
Dovresti appurare con un po' più di precisione di che modello si tratti. Intorno a quel periodo le Fender proponeva una sorta di versione della Standard di produzione giapponese, che più o meno dovrebbe essere questa: vai al link Non sono certamente tra le Strato giapponesi più ricercate e le caratteristiche sono vicine a quelle di alcune Fender messicane di fascia economica o medio economica. Ad esempio i ponti hanno un blocco abbastanza leggero, le meccaniche e l'elettronica abbastanza economiche. Valuta tu il prezzo che ti chiedono. Anch'io personalmente non ci spenderei più di 450/500 Euro al massimo, a patto che la chitarra sia in ottime condizioni.

Diverso il discorso se si tratta di una vera riedizione '50 0 '60. Le riconosci per l'utilizzo delle meccaniche stile Kluson e il serial number non dovrebbe essere sulla paletta ma su dietro alla fine del manico. In quel caso potrebbe valere decisamente di più.
Rispondi
di dire_straits [user #12991]
commento del 09/01/2021 ore 17:43:46
Ciao! Dovrebbe essere una Standard, seriale sulla paletta sotto il logo Fender, è esattamente quella del link che hai messo! Mi chiedono 450 euro...volevo capire se ne valesse la pena o se tutto sommato meglio risparmiare per strumenti migliori...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 09/01/2021 ore 18:17:06
Ne aveva una di quella serie un mio amico tanti anni fa, per cui la conosco bene. Come ho scritto sopra -sempre secondo la mia personale opinione- siamo forse appena un pelino sopra il livello di una Strato messicana. Mi riferisco alle vecchie Standard messicane, non ovviamente i modelli di fascia più alta come le varie Classics o Road Worn. Il prezzo richiesto mi sembra congruo, ma non ti aspettare chissà cosa. Dipende alla fine dall'uso che ne devi fare. Se ti serve giusto una discreta seconda chitarra va bene, il suo lavoro lo fa. Se la vuoi usare come base per modifiche si presta certamente (sicuramente un cambio pickups e elettronica si potrebbe fare), ma ne vale la pena a livello economico? Valuta tu quello che vorresti ottenere e l’eventuale spesa. Io sono sempre un po' scettico sulle operazioni di upgrade, a meno che non si fanno più che altro con lo spirito di divertirsi e sperimentare. Se invece sei alla ricerca di qualcosa di più interessante ti conviene aspettare e magari alzare il budget.
Rispondi
di dire_straits [user #12991]
commento del 09/01/2021 ore 18:26:58
Grazie mille, gentilissimo! Sarebbe una seconda chitarra che prenderei quasi per sfizio, rossa con tastiera in acero per amore knopfleriano! Mi piacerebbe smanettare con gli upgrade, ma come dici a livello economico probabilmente non ne vale la pena, andrei a spendere forse il doppio di quello che la pagherei, tra meccaniche, pickup ed elettronica...quindi si, forse mi conviene aspettare! Grazie!
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 09/01/2021 ore 19:20:57
Premetto di possedere una Squier Strato Japan 115 (Fender export) dell' '83 ed è ottima. Questa dell' '88/'89 (numero di serie che comincia con H), dovrebbe essere stata prodotta ancora in Fujigen Gakki (la miglior manifattura giapponese). Come la mia ha il corpo in ontano (quanti pezzi poi vai a sapere, con un colore solido) ed il manico in acero monoblocco con regolazione del trussrod al tacco skunk stripe e cono di noce alla paletta a chiusura del foro, tutto filologicamente corretto con la prima produzione Fender degli anni '50, non credo troverai manici di questa fattura su una Mex o una normale USA. Che poi sia valida in tutto occorrerebbe provarla, quella su Reverb, comunque, la vendono a 652€. Paul.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 09/01/2021 ore 20:50:22
La tua Squier sta su un altro livello rispetto alla giapponese di Reverb, a partire dai pickups (probabilmente americani), la qualità delle meccaniche e del blocco ponte, la verniciatura. Pochi anni e il differente modello fanno tantissima differenza. Poi sono d'accordo che magari il manico in queste giapponesi fine anni '80 è meglio di quello che trovi sulle messicane standard, ma erano e rimangono strumenti (seppur assolutamente dignitosi) entry-level. Io personalmente se dovessi spendere più di 500 Euro preferire cercarmi una Classic Laquer 50' o 60' messicana che è una vera riedizione verniciata alla nitro, poi ovviamente si va a gusti. Quella di Reverb comunque è rimasta invenduta a quel prezzo.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 10/01/2021 ore 16:24:40
Ciao Zabu, si, la mia strato è una 115, ma anche l' '85 e la '65 avevano P.U. USA e sia la 115 che l' 85 erano verniciate a nitro, la 65 invece in poli, vedi qui vai al link La mia 115 ha pure il ponte USA, le sellette sono marcate Fender, sul battipenna monoblocco bianco c'è il bollino PickUp USA. A riprova della fedeltà nella ricostruzione di queste Fender (Squier per l'esportazione), c'è una cosa che pochi sanno: l'originale serie Fender Strato '57 (prodotta dal '57 al '61), a differenza di quelle prodotte prima e della serie Fender Strato '62 (e da lì in poi fino ad oggi), aveva i poli magnetici dei P.U. con polarità SUD verso le corde, sulla mia, ho controllato con una bussolina, è così, probabilmente sulle Squier '62 invece saranno filologicamente NORD. Tieni presente che in casa Fender USA, nell' '82, non avevano disponibili P.U. con poli Sud alle corde, e non li avrebbero avuti per altri 20 anni, fino a quando, cioè, li cominciarono a montare come centrali per avere l'Hum Cancelling nelle posizioni intermedie 2 e 4. Hanno costruito i microfoni riproducendoli esattamente come gli originali del '57, poli disassati a spigolo vivo compresi. Quella che vedo su Reverb, almeno per quanto riguarda il manico, mi sembra liuteristicamente uguale alla mia. Tieni presente che Fujigen Gakki è la miglior manifattura giapponese, è troppo costosa per utilizzarla per chitarre medie, quelle le fanno in corea del sud (Cort), poi c'è la Cina e dopo l'Indonesia. Le chitarre fatte in Fujigen si chiamano FGN e sono di altissima qualità, superiori alla maggioranza delle americane vai al link ed hanno un costo equivalente, per questo motivo dicevo che quella Strato dovrebbe essere un bel pezzo di liuteria, poi HardWare e P.U. possono non essere della stessa qualità, anche se mi sembra che le chiavette fossero Grover. La valutazione finale comunque spetta a dire_straits. Ciao, Paul.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 10/01/2021 ore 21:39:15
Sulla qualità delle giapponesi sono assolutamente d'accordo. Io ne ho avute due di Squier Japan. Nel 1990 la prima elettrica che compari era una Squier del 1984 con il palettone (riedizione '70 in pratica), ma ancora con il seriale sulla placca JV. La pagai usata in negozio 400.000 lire. Molto bella, seppure non al livello delle riedizioni JV come la tua. Nella mia i pickups erano giapponesi, ma comunque buoni. Giusto il ponte era un po' così a causa del blocco in zama. Nello stesso periodo il mio amico comprò la Japan di cui parlavo sopra e che dovrebbe essere della stessa serie di quella di cui si parla in questo post. All'epoca quel modello costava sulle 600.000 Lire, e devo dire che l'impressione era che la sua fosse un pochino più "giocattolosa" rispetto alla mia.

Più recentemente ho recuperato per caso e sistemato una Squier sempre dell''84, ma con il System I Tremolo. Bello strumentino anche quello. Se trovo un po' di tempo ci dovrei scrivere un articolo.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 09/01/2021 ore 19:28:11
Da grande estimatore dei Dire Straits (come lo sei tu) io la prenderei.
Il prezzo è onesto.
Secondo me ti ritroverai una buona chitarra.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 09/01/2021 ore 22:22:39
perché no? un 700 euro li vale tutti con custodia rigida autentica. sennò 600. a patto che sia intatta e perfetta. sennò scendiamo ancora un pelino. le japan sono molto votate alla potenza come suono, non di rado hanno i texas special-similar
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