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Le patologie dei chitarristi. Sono 4: innanzitutto...

di pelgas [user #50313] - pubblicato il 22 dicembre 2020 ore 21:36
Le patologie dei chitarristi. Sono 4: innanzitutto la tendinite alle mani, che si sconfigge con riposo,potent gel antinfiammatori e pazienza. La seconda patologia ricorrente è la cattiva circolazione alle gambe, che si cura con lunghe passeggiate o al limite con pasticche tipo eparina. La terza patologia sono gli acufeni, che al limite puoi fare qualche curetta di cortisone, ma un po' ti devi abituare. L'ultima patologia è il mal di schiena, e anche questo ha bisogno di dieta dimagrante e l'Oki.

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di BizBaz [user #48536]
commento del 22/12/2020 ore 22:31:29
tendinite, eccomi ✋
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 23/12/2020 ore 09:54:53
5 quella che abbiamo tutti: l'autopresunta onniscenza 😅
Rispondi
di lolloguitar [user #48123]
commento del 23/12/2020 ore 10:18:58
grazie per avermi anticipato tante belle cose
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 23/12/2020 ore 10:43:06
hai dimenticato la GAS
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/12/2020 ore 10:49:39
Per l'ultima ci sono anche gli amplificatori a stato solido con speaker al neodimio.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 23/12/2020 ore 13:00:31
😆😆😆😆😆😆😆
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 23/12/2020 ore 10:49:58
Chi è il medico di turno oggi? :-)
Rispondi
di brozio77 [user #10423]
commento del 23/12/2020 ore 11:37:36
tendinite artrosi? c est moi 😅
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 23/12/2020 ore 11:47:35
mah...io sto benissimo
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 23/12/2020 ore 13:01:00
🤘🤘🤘🤘
Rispondi
di Patric [user #49914]
commento del 23/12/2020 ore 14:39:32
Dimentichiamo la strumentite... Che ci fa sbavare su ogni chitarra che vediamo e acquistare in segreto nuovi "giocattoli" per la nostra soddfisfazione.....al riparo da mogli e campagne.....

Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 23/12/2020 ore 14:51:09
non è dolorosa ma bensì fastidiosa, a me è venuta, può venire a chiunque senza limiti di età in qualsiasi momento, sto parlando dell'allergia al nickel.. e altri metalli..
sulle dita tipo polpastrelli o palmo della mano non mi si manifesta, ma sul dorso delle mani e arti mi vengono delle eruzioni cutanee con un prurito che la sera mi scortico vivo, come se mi avessero punto 30 zanzare tutte nello stesso punto.
e anche per questo motivo che suono pochissimo negli ultimi 6/7 anni
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 23/12/2020 ore 15:18:49
Allora anche qui parlo per esperienza l'allergia viene nelle prime settimane soprattutto sul polso della mano e destra e talvolta sui polpastrelli della sinistra ma che succede va via da sola perché il corpo si satura di nichel e scompare
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 23/12/2020 ore 15:36:51
cazzate, a me sui polpastrelli non viene nulla, se ti documenti sulle allergie al nickel troverai esperti che ti diranno che lo sfogo può avvenire anche sulle parti del corpo che non vanno a contatto, ho girato diversi dermatologi e bene o male tutti hanno dato lo stesso responso, l'allergia se ti viene te la tieni non va via..
ci sono periodi dove sto meglio altri dove sto peggio, è chiaro che il nickel è ovunque anche nel cibo e bevande e vestiti e cosmetici, saponi, creme ecc, devi trovare un compromesso e vivere senza rimanere sotto una campana di vetro
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 23/12/2020 ore 17:06:39
L'allergia al nickel penso sia la più comune da riscontrarsi nelle persone (ce lo dissero anche in un laboratorio analisi che faceva proprio questo tipo d'indagini), un po' di nickel ce l'abbiamo tutti in corpo, anche in quantità infinitesimali, poi non provoca in tutti le stesse reazioni allergiche. Chiaro che suonando con corde in nickel ci sottoponiamo ad un assorbimento particolare del metallo in questione. In alternativa si possono usare corde in acciaio, oppure in nickel ma rivestite in materiale plastico, o placcate con altro metallo, anche con oro (specifiche per gli allergici al ... nickel) vai al link dopodiché non c'è una ricetta, ma si prova, cominciando con il sostituire una muta di corde con una equivalente in altro materiale, o rivestita o placcata ecc. magari cominciando con le meno dispendiose e/o similari come suono ai nostri gusti ... e poi si vede. Buon Natale a tutti, Paul.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 23/12/2020 ore 16:56:46
Per fortuna non ho mai sofferto di tutto ciò.
Però sono una testa di minchia. Vale come patologia?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 23/12/2020 ore 17:01:57
Sei sicuro di non essere un cantante?
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 23/12/2020 ore 17:10:39
Ahahah sicurissimo. Riesco un po' a suonare diversi strumenti, ma con il canto sono negato. Il massimo che riesco a fare al microfono è l'allegra fattoria con i versi degli animali e qualche barzelletta idiota.

Però ho anche scritto e registrato una breve canzone dove canto in falsetto giusto per far ridere gli amici. Non ero poi così male, dai...
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 23/12/2020 ore 22:20:17
priapismo da gibson custom shop vale come patologia? :D
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 23/12/2020 ore 22:20:18
priapismo da gibson custom shop vale come patologia? :D
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 24/12/2020 ore 14:07:56
Non ho mai avuto la fortuna di mettere le mani su una Custom shop Gibson. Ma sicuramente la fender Custom shop mi eccitò molto la cura con cui era fatto il manico di palissandro brasiliano
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 24/12/2020 ore 15:04:09
Purtroppo esiste anche il tunnel carpale, almeno per chi come me porta dal vivo anche la classica, il polso ne risente. Poi la maledetta tendinite che da un paio di anni è diventato un problema serio e non vuol andar via in nessun modo. Ormai arrivo fine serata stringendo i denti e suonando piano. Ho dovuto acquistare una martin sc13 per avere un manico più leggero, non avevo idea di cosa volesse dire quando ne sentivo parlare da più giovane, Se potete cercate di starci attenti.
Ciao 👋 e buon Natale 🎄🎁💫
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 26/12/2020 ore 08:13:34
Ma che dici? Il tunnel carpale non penso possa venire dal troppo suonare! O sì?????
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 26/12/2020 ore 20:48:15
Ciao Pel e buon Natale prima di tutto 💫
Guarda non lo so se suonare fa venire la sindrome, è un problema a cui si è predisposti così mi ha detto il medico, di sicuro non l’aiuta, me l’hanno diagnosticata da quattro anni; ho preso il pacchetto completo: epicondilite, tunnel e tendinite. La peggiore in assoluto è l’epicondilite ti ferma completamente non riesci neanche a tenere un bicchiere per bere, per fortuna in un paio di anni di cure è scomparsa al 90% mentre tendinite e tunnel sono rimasti. Ma c’è da dire che io lavoro molto di produzione e quindi di mouse. Di fatto la posizione del polso quando suono soprattutto in posizione classica mi scatena tutti i sintomi. In serata dopo tre o quattro pezzi classici cambio strumento e impostazione, vado di Hendrix chords perché altrimenti mi si addormentano letteralmente le prime tre dita della mano col tipico formicolio. Devo dire che va a periodi ma è abbastanza stabile non mi si è aggravata ma anche per via della tendinite cronica ci sto parecchio attento
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 26/12/2020 ore 22:25:39
Mi dispiace molto.
Magari il mouse è meglio quelli in verticale.
Fai sempre qualche massaggio e stretching, me l'ha consigliato un fisioterapista
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 27/12/2020 ore 07:32:35
Sì sì, assolutamente, un buon riscaldamento sempre prima di suonare, massaggi e stretching anche durante le pause. Poi io sono abbastanza attento a non assumere posizioni sbagliate suonando, ma tanto sono acciacchi che ti porti dietro, impari a conviverci come col mal di schiena. Da un po' di anni ho ridotto tutto all'osso e porto in giro le cose più leggere che trovo perché non sembra ma anche trasportare borsoni pesanti (d'inverno poi, a freddo, non ti dico che goduria per la schiena il giorno dopo) quando hai questi problemi rischia di rovinarti la serata dall'inizio, lo senti subito all'avambraccio. Il mouse verticale sai, lo trovo un po' antipatico da usare anche se un amico che ha avuto problemi anche lui mi ha detto che aiuta moltissimo, sono io un po' tarato eh, forse sarei più per una track ball perché non devi scarrozzare niente in giro per il piano di lavoro. Comunque adesso come adesso uso un cuscino di silicone per il polso e mi trovo piuttosto bene, poi anche lì un po' di stretching ogni ora aiuta molto. Infatti, lavorando ai monitor mi sono dato come regola di fare una pausa ogni 50 minuti per rinfrescare le orecchie e lì ne approfitto per sciogliere un po' polsi e braccia.
Hai fatto bene a lanciare questo post, magari sapere queste cose può aiutare chi comincia ad avere qualche problemino.
Un saluto e stammi bene😉👋
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 27/12/2020 ore 23:29:20
Io ho una storia strana e particolare. Ho iniziato alle scuole superiori a suonare la chitarra. Prima poco, poi verso i 18 anni c'ho dato dentro parecchio, fino a sei ore al giorno. Dopo tre anni ho dovuto smettere esclusivamente perché volevo studiare, poi via via ho iniziato anche a lavorare e il tempo dei sogni finì.
Adesso, con due bambini, superati i 40 ho ripreso ma è diverso.
Cmq sia ho sofferto di ben tre patologie: innanzitutto lombalgia per la posizione e per i pesi.
Poi ho sofferto di tendini e borsite.
Infine di cattiva circolazione, sempre legata alla posizione ed ai movimenti sballati caratteristici di chi suona la chitarra.
Tutto qui, sempre curati da medici o osteopati o perlomeno fisioterapisti. In genere quando la tensione si fa sentire è sempre il momento di stoppare. Poi bisogna affidarsi all'automassaggio con pomate prese in farmacia e in pochi giorni si può ripartire
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 28/12/2020 ore 13:05:58
Bello quel periodo, lo ricordo anch’io con grande nostalgia. Mi dai modo di raccontare qualcosa anche se vado in po’ OT, anche se è alla base di tutti gli acciacchi di oggi...
Io ho fatto un percorso inverso al tuo, volevo suonare a tutti i costi quindi anche se ero iscritto all’università il tempo per lo studio era subordinato a quello della musica ma volevo fare il professionista quindi ci davo dentro anche con la suola di musica e insegnanti privati. Alla fine sono riuscito a entrare in un giro di jazzisti che qui a Perugia era abbastanza Vivo all’epoca (~1995) e nel giro di un paio di anni ho messo su un gruppo trip-hop/rock perché volevo fare musica originale. Siamo andati avanti con alterne fortune per circa dieci anni tra concerti e produzioni +/- grandi fino ad avere un buon giro e fanbase. Avevamo uno sponsor e un produttore a bologna, registravamo agli Umbi studios di modena (quando erano ancora frequentati da sting e zucchero) e una opzione in sony sembrava che le cose si stessero mettendo bene invece nel giro di tre anni è successo di tutto e la formazione si è sciolta tra dissapori e avvocati di mezzo. Fu terribile. Il mondo mi crollò addosso perché ci avevo investito tutto, e quando dico tutto voglio dire che pur di registrare a imola dove stava il produttore dormivo coi punkabestia in ripari di fortuna. Parafrasando direi: formidabili quegli anni. Quando tutto finì mi trovai con una mano davanti e una di dietro e così come il figliol prodigo non sapendo più dove andare sono tornato dalla mia famiglia che mi ha aiutato. Ho ripreso gli studi mi sono laureato in tempi record e ho cominciato a fare un po’ quello che fanno tutti i neolaureati: il disoccupato con laurea! Ho fatto un bel po’ di lavori anche perché avevo un master in politiche di sviluppo preso tra olanda e inghilterra e sul curriculum posso dire di aver disegnato un po’ di politiche per tony blair all’epoca, ma tornato in italì ho visto come tutto funzioni al contrario da noi. A noi creativi il nostro mondo non ci include appieno, siamo oggetti misteriosi; nei contesti di lavoro ero sempre il jolly, ma mai uno della squadra, vuol dire precario a vita! Alka fine dopo innumerevoli tradimenti sul lavoro la musica mi ha riacciuffato e adesso le mie competenze dottorali le metto a disposizione gratuitamente per le organizzazioni benefiche tipo la caritas, e faccio il songwriter principalmente in collaborazione con artisti internazionali perché pur avendo un diploma cet e altri pezzi di carta valevoli per il mondo settenotistico, vedo che da noi il giro è comunque troppo ristretto. Intendiamoci, è così pure all’estero ma il bacino è tutto il mondo e quindi c’è un po’ più di spazio per i piccoli. Quindi mettici dentro un po’ di salti mortali, un po’ di live acustici o quasi con una cantante e un drummer improntato all’elettronica, mettici qualche collaborazione internazionale e il sogno che ancora vive di tirar fuori qualcosa di bello per il mondo là fuori, non posso dire di essermi allontanato mille miglia dalle nottate coi punkabestia ma ho una moglie in gamba, che mi capisce e due meravigliose bambine. Non è la felicità ma ci assomiglia.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 28/12/2020 ore 15:17:25
Io pure ho due bambini. Ho vissuto in un numero di case che sinceramente non ricordo più, credo diciotto cmq. Ho cambiato una decina di lavori. Ho cambiato regioni e città. Ho dormito a Bologna, tanto per dire, coi punkabbestia pure io, con due cani. Non ne parliamo.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 28/12/2020 ore 18:14:41
Fratello mio dove sei stato tutto 'sto tempo?!?!?!❤️😃❤️😃❤️😃
Ti giuro Pel mi hai fatto sentire meno solo😘😇🙃
Grande👍
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