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Cambio blocco del tremolo su Squier Vintage Modified '70s?

di FraKo [user #31186] - pubblicato il 19 novembre 2020 ore 11:05
Carissimi, un dubbio che mi porta a chiedere un parere. Sono un Tele-man, ma un anno fa ho comprato d'occasione una Squier Vintage Modified 70s del 2018 (il modello SSS ora fuori produzione), con uno spettacolare manico one-piece in acero. 

Ma - nella foto - la chitarra monta un blocco del tremolo piuttosto inconsistente. Visto che si dice che per avere sustain e "corpo" una Strat deve avere un ponte con massa inerziale garantita solo da blocchi pesanti, ma premesso che io tengo il ponte avvitato e uso la leva poco-e-di-rado, vale secondo voi la pena (= la fatica, la spesa sarebbe irrisoria) di montare un bocco più consistente?

Prenderei volentieri un ponte Fender Mexico, ma qui costano un botto e prenderlo all'estero non costerebbe una fortuna, ma comunque il doppio di un Wilkinson. 

Cosa ne pensate? Il cambio di blocco sarebbe determinante e consigliabile anche per chi come me tiene il ponte avvitato? Cambio blocco del tremolo su Squier Vintage Modified '70s?

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di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 19/11/2020 ore 15:04:17
Lacia perdere: se tu usassi il tremolo spesso ti consiglierei di montare un Callaham in acciaio con sellette in acciaio ed allora si che sentiresti una bella differenza che giustificherebbe il costo di acquisto e spedizione che ammonterebbero a piu' della meta' del valore della tua chitarra....piu' del blocco inerziale sono le sellette che danno la ciccia
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di FraKo [user #31186]
commento del 19/11/2020 ore 15:12:07
Grazie del feedback (che naturalmente suona molto meglio rispetto a "riscontro"). Che dire? Ripeto che a naso mi verrebbe da pensare che su di una chitarra col ponte sostanzialmente bloccato il fatto che il pallino della corda sia ancorato ad un blocco pesante piuttosto che ad uno più leggero non dovrebbe fare tutta 'sta differenza. Da telecasterofilo sono d'accordo, semmai, proprio sulla qualità e sui materiali delle sellette. Potrei pensare ad un upgrade in quella direzione. Il cambio da ponte standard a sei sellette ad uno vintage con tre sellette compensate in ottone ha fatto cambiare faccia (e suono!) alla mia Tele messicana.
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di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 19/11/2020 ore 15:36:1
non so se il peso maggiore del blocco inerziale sia poi una cosa buona: tieni conto che le Les Paul Custom Shop hanno lo stoptail molto piu' leggero delle Les Paul Standard (18g contro 41g)...le ho tutte e due e ti posso assicurare che la CS con lo stoptail piu' leggero ha un attacco decisamente piu' veloce rispetto alla standard.
Se tu usassi il ponte bloccato ti direi di bloccarlo bene con un bel cuneo di legno che pressa il blocco inerziale contro la parete del suo vano (Clapton docet), siccome il tuo ponte e' quasi bloccato ti assicuro che quel "quasi" fa parecchia differenza.
Per quello che riguarda l'upgrade me lo confermi tu stesso: il cambio del ponte con le sellette in ottone ha fatto la differenza...il ponte tele vintage e' molto piu' leggero, sono le sellette che han fatto la differenza.
Il problema e' che le sellette da sole in acciaio e' difficile trovarle.
Rispondi
di FraKo [user #31186]
commento del 19/11/2020 ore 15:45:13
Mah, essercene, ce ne sono anche. Ma sono di quelle "moderne" (intendo: con scanalatura), e non so e questo sia un bene: mi embra una soluzione ammazza sustain, come nei ponti fissi moderni che possiedo. Quelle (stampigliate "Fender") montate a stock sulla mia Strat sono notoriamente un po' troppo larghe, ma sono riuscito in pochi minuto a settare il tutto in modo sodisfacente. E hanno la superficie "libera", piatta, come da specifiche vintage. E pur essendo cromate sono magnetiche: forse sono leggerine, ma in acciaio. Infine, l'idea di bloccare il ponte con uno spessore di legno è dietro l'angolo: che ci crediate o meno, le stecche del noto gelato Mag**m hanno tutta l'aria di essere di FRASSINO... ci ho ricostruito anche il ponticello dell'Ukulele Aria di mia figlia. Basta sovrapporne un po' usando colla da legno, e il blocco è servito.
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di pelgas [user #50313]
commento del 19/11/2020 ore 17:59:18
fai un buon setup; posiziona le molle nella geometria a te più favorevole; inserisci a forza nelle molle un cilindro grosso di spugnetta gialla per i piatti (che conferisce escursioni più morbide alle molle); lubrifica gli appoggi delle corde sulle selle con olio minerale; metti del filo teflon sulla filettatura della leva; eventualmente togli il coperchio del vano elettronico per diminuire i feedback. per il resto non ti fa troppe pippe
Rispondi
di FraKo [user #31186]
commento del 19/11/2020 ore 18:10:22
Dunque, grazie anche a te. Dovendo insistere nell'uso (assai parco, come dicevo, e con escursione minima) della leva, direi che - spugnette a parte - tutto il resto è già soddisfatto: set up ormai perfetto (il manico grosso aiuta anche a tenere bassa la tensione delle corde: uno le 10/46", ma sembrano 9", e action bassa per una Strat), teflon sulla filettatura e lubrificante al silicone di quello per armi e mulinelli da pesca sulle sellette. Niente coperchio. A questo punto niente pippe. Cosa rimane? Ah, già, suonare, ma tenterò anche (tanto tutto è reversibile) ad aggiungere il blocco di legno per vedere l'effetto che fa. Devo dire che mi piaceva e mi piace tuttora avere per una volta la possibilità di usare la leva, sia pure di rado. Tenere il piede in due scarpe, insomma.
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di satisfaction [user #17423]
commento del 19/11/2020 ore 20:48:16
Se il ponte non è appoggiato (è flottante), allora il blocco inerziale lavora e dà il suo contributo. Nel tuo caso credo che sostituirlo con uno più pesante sia molto migliorativo. Valuta se sostituire l'intero ponte, verificando ovviamente gli interassi tra le viti e tra le corde, ad esempio con questo: vai al link
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di FraKo [user #31186]
commento del 19/11/2020 ore 22:08:11
Il link non sembra funzionare (forse era questo? vai al link), ma comunque il mio ponte è di tipo vintage, non flottante (di quelli che, per dirla in breve, possono solo allentare le corde, e con un certo sforzo). In più le viti sono strette - erano così già a chitarra nuova, non sono intervenuto io, almeno in questo: di lavori di altro settaggio ne ho dovuti fare eccome - e quindi l'escursione è poca e la placca poggia bene sul corpo. Anche quando faccio bending pesante, per intenderci, il ponte NON si muove affatto. Aggiungo che, con una certa sorpresa, ho scoperto che la mia Strat accetta solo blocchi profondi 36 mm. Io pensavo fosse un corpo full size, ma le misure contano...
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di satisfaction [user #17423]
commento del 19/11/2020 ore 22:38:28
Riprovo con il link vai al link
Trattasi di un tremolo completo gotoh ge101t.
Permettimi di darti qualche dritta sul funzionamento del ponte: Il tremolo vintage, per quanto vintage può ugualmente essere regolato flottante, e comunque tu lo regoli, le 6 viti non vanno mai strette altrimenti il ponte lavora male. Un minimo di gioco tra la testa della vite e la piastra deve essere garantito. Se vuoi che la piastra poggi sul body la cosa da fare è tirare quanto basta le 2 viti della piastra porta molle.
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di pelgas [user #50313]
commento del 19/11/2020 ore 22:42:24
aspè fratello. un setup coi controc. prevede che tu (se lo vuoi) allenti le viti interne e togli le molle, così la tensione delle corde viene a "vincere" la tensione delle molle, in questo balance tu puoi allineare il lembo di dietro del ponte al body in parallelo (agendo con un cacciavite sulle due viti di ritenuta della piastrina di ferro di aggancio delle molle) a circa tre millimetri di distanza. in questo caso, ovviamente, la leva ha escursione in entrambe le direzioni. questo ponte è il flottante generico ed è variamente interpretato, da pochi millimetri (due, tipo) fino a sei millimetri (per grandi escursioni). pregi e difetti. bending più tosti, ok, maggiore perizia nel pigiare le corde, ecc. ma c'è da divertirsi.
una variante, che richiede un mezzo pomeriggio, prevede inoltre che tu setti le viti di ritenuta delle molle esattamente alla distanza che la leva ti fa: un tono, un tono e mezzo, due toni, ecc. (lo chiamano setup alla Karl Varheim)
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di FraKo [user #31186]
commento del 19/11/2020 ore 23:33:20
Sapevo che l'acquisto di una Strat (dopo decenni di chitarre a ponte fisso) sarebbe stato esplorare un mondo nuovo. Con il lockdown credo/spero non mi mancherà il tempo di sperimentare - e di chiedervi consiglio...
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di pelgas [user #50313]
commento del 20/11/2020 ore 05:27:29
Posso consigliarti? Procurati una strat cinese usata da 50/60€, in giro in rete sui marketplace la trovi facilmente. A quel punto non ti resta che sperimentare: ti assicuro che in un paio di settimane imparerai tutti i trucchetti del setup del ponte a sei viti, senza timori.
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di FraKo [user #31186]
commento del 20/11/2020 ore 09:03:45
Posso dire che ce l'avrei già? La mia prima solid body, di 20 anni. Sempre usata con ponte bloccato. Ma in Piemonte, e io sono bloccato a Milano, in piena zona rossa...
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di pelgas [user #50313]
commento del 20/11/2020 ore 12:28:01
😂che te devo dì
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di Lucifer [user #46960]
commento del 20/11/2020 ore 15:36:21
Scusami ma hai detto che le viti del tremolo sono tutte avvitate! Usando la leva rischi "seriamente" di spaccare tutto... Occhio!
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di FraKo [user #31186]
commento del 20/11/2020 ore 15:59:32
Mi sono espresso male: non ho toccato le viti da che ho comprato la chitarra, ma evidentemente un po' di gioco c'è, altrimenti avrei spanato completamente i fori nel legno. Diciamo che non è visibile ad occhio nudo, ma c'è. Così com'è, il ponte non sta comunque sollevato rispetto alla superficie del corpo. Aggiungo - il tremolo non c'entra, ma... - che quando l'ho acquistata la povera bestia sembrava essere stata assemblata da un pazzo. Perfino il manico era disallineato. I pick up erano altissimi (e invece, essendo aggressivi, vanno benissimo ben ribassati), ecc. Poche ore di lavoro e come sospettavo ne è uscito un gioiellino. Per 270 euro, nuova (ma avevano perso - toh - la leva: ne ho trovata una con il filetto adatto, anche se non è Fender/Squier). Il pezzo forte è il manico e, per dirla con Walter Trout, l'80% della chitarra è lì.
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