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Far "reliccare" una chitarra

di TheCrow_147 [user #52767] - pubblicato il 17 novembre 2020 ore 14:24
Ciao accordiani, volevo chiedervi: Io sono prossimo a comprare una chitarra made in Mexico (una classic 50) vorrei farla reliccare però mi è sorto un dubbio, ne vale la pena, non ne vale la pena, alcune chitarre nascono per essere reliccate? Una chitarra che non è nata per questo è meglio se non la faccio reliccare? Al di la del fatto "il relic non ha senso" o "lasciala invecchiare da sola" ecc. Grazie

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Salve accordiani, vorrei chiedervi un consiglio. D...
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di dvg [user #11506]
commento del 17/11/2020 ore 14:50:12
ma perche'?
Rispondi
di saketman2 [user #18572]
commento del 17/11/2020 ore 15:31:48
Un consiglio? Usala, anzi strausala non pulirla mai, appoggiala ovunque senza troppa attenzione ( ovviamente stando attento a inclinazioni critiche per l'attacco manico-body).... vedrai che in poco tempo si relicherà veramente.
Forse ha più senso :)
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 18/11/2020 ore 14:32:27
Grande Saket...piacere di rileggerti
Rispondi
di saketman2 [user #18572]
commento del 18/11/2020 ore 16:14:24
Grazie Paolo, un salutone anche a te :)
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 17/11/2020 ore 16:25:4
Cosa intendi per "ne vale la pena"?
In che termini? É difficile dare una risposta senza capire la domanda.
Per wuanto riguarda invece se una chitarra nasce per essere reliccata la risposta é no. É un processo che si fa alla fine su qualsiasi strumento.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 17/11/2020 ore 17:18:0
io continuo a pensare che sia come far reliccare una macchina e malgrado quello che dice il mercato del vintage farei sistemare anche quelle
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/11/2020 ore 18:57:12
E' buffo che nel mercato delle autovetture d'epoca un'auto riverniciata non perda di valore tanto quanto una chitarra vintage. Nel mercato del vintage uno strumento riverniciato perde anche il 50% del valore.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 18/11/2020 ore 10:23:4
Beh sì e no... anche nelle auto d'epoca una riverniciatura fa perdere un sacco di valore... così come pezzi non originali etc... ovviamente una macchina è infinitamente più complessa di una chitarra, quindi il fattore riverniciatura, in percentuale, influisce meno... ma più o meno il concetto è lo stesso.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/11/2020 ore 15:00:02
Nelle auto d'epoca dipende dalla situazione. Credo che nessuno si aspetti di trovare un'auto di 40 o 50 anni fa che non abbia sviluppato della ruggine, sopratutto se ha circolato un minimo e che quindi sia stata restaurata almeno a livello di verniciatura. Per questo un rifacimento della verniciatura è pienamente accettabile e diciamo fisiologico per un'automobile d'epoca. Poi ci sarà qualche auto particolare che è stata preservata in condizioni eccezionali e non è stata mai restaurata. Magari ti do ragione che quegli esemplari posso comandare dei prezzi maggiori, ma non rappresentano il mercato normale. Diverso il discorso delle modifiche delle parti con componenti non originali e su quello siamo d'accordo. Al contrario sulle chitarre la riverniciatura non è di fatto considerata accettabile. Uno strumento riverniciato scende facilmente al livello del cosiddetto "player grade", con un abbattimento consistente del valore potenziale.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 17/11/2020 ore 17:19:27
Le messicane Classic Series sono verniciate con una finitura poliuretanica e non alla nitro. Non c'è modo di ottenere un Relic credibile come sulle Fender Custom Shop. L'unico modo sarebbe di sverniciare e riverniciare completamente lo strumento alla nitro e in quel caso non vale la pena in termini economici. Comprati in caso una Road Worn, già relicata.
Rispondi
di TheCrow_147 [user #52767]
commento del 18/11/2020 ore 09:55:14
invece il manico? cambia qualcosa?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/11/2020 ore 14:49:17
No, anche il manico è verniciato con finitura poliuretanica. C'era una serie messicana che era una estensione della Classic Series che si chiamava Classic Lacquer, che era verniciata alla nitro. Però erano strumenti più costosi delle Classic Series (venivano pure con la custodia rigida). Anche a trovarne una mi sembrerebbe un po' un delitto di relicarla, anche a livello di perdita economica in caso di rivendita.

Secondo me hai altre strade aperte possibili: 1) come scritto sopra ti cerchi una Road Worn della prima serie o dell'ultima Vintera Road Worn che hanno già la finitura Relic 2) come ti ha suggerito qualcuno sotto compri la Classic e poi un body di ricambio grezzo da verniciare e relicare come piace a te. Tieni il body originale e in caso di rivendita rimonti il vecchio. Può sembrare una scelta più costosa all'inizio, ma ti preserva l'originalità dello strumento e in ogni caso l'effetto sarà credibile. Se vai a cercare di relicare il body in poliuretanica lo rovini e basta.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 17/11/2020 ore 17:50:22
meglio la Nitro. prendi una squier verniciata Nitro, se la trovi, perché viene bene la relic. sennò lascia stare.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 17/11/2020 ore 18:10:39
Scusa, non per farmi i fatti tuoi, ma visto che prima di poterla esibire in concerto non passeranno meno di sei/sette mesi bene che vada, segui il consiglio di saketman2. Una chitarra relic non è altro che una chitarra artificialmente usurata, quindi tu hai il tempo di farlo nella realtà, meglio e più economicamente.
Ciao
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 18/11/2020 ore 16:24:48
Sento spesso questo commento, ma non sono mai riuscito a capirlo. Se hai una chitarra verniciata in poly puoi abusarla quanto vuoi ma non si rovinerà - io ho una Strato del 1982 che è ben lontana da un relic accettabile. Mi deterioro più in fretta io. Una reliccatura naturale è un privilegio che funziona solo se la prendi quando hai vent’anni, e ne passi altri trenta ad abusarla usandola otto ore al giorno - chi ha questa possibilità nella vita reale? Altrimenti ciccia con le poly. La nitro va già meglio, ma anche lì ci vuole del bello e del buono. Tutti menzionano quella di Rory Gallagher, ma quella fu rubata e fini’ sotto la pioggia...non credo che i sostenitori del relic ‘naturale’ sarebbero disposti a fare una cosa del genere😁
Io preferisco avere un relic fatto bene senza danneggiare lo strumento, piuttosto che prendere a sberle la mia chitarra per anni nella speranza di essere più “naturale”...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 18/11/2020 ore 21:21:28
😂 io ho una strato che ha vent'anni e sembra appena uscita dalla fabbrica. La Gibson invece che pure ha vent'anni sul groppone, pure è praticamente perfetta, però i bozzetti e qualche opacità la fanno effettivamente sembrare più vissuta. Ma giusto perché il precedente proprietario ci faceva le serate nei locali
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 18/11/2020 ore 22:38:59
Concordo, le mie chitarre, dopo anni di so intenso al massimo mi diventano Vos, ma di relic non hanno ancora nulla.
A volte mi chiedo come certe chitarre, finiscano ad essere così rovinate.
Poi ho notato che é sopratutto sulle Strato...le Tele un po' meno, le Sg e le Les Paul ancora meno....
Ma certe strato io non so come han fatto aridursi in quello stato.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 19/11/2020 ore 11:14:03
Scusami, ma per quanto possa esser resistente, una verniciatura resta sempre uno strato di vernice. Se fosse come dici tu avremmo automobili corazzate per il solo fatto di poterle verniciare alla poly. A parte il fatto che, poichè materiale rigido una volta essiccato, la vernice è per definizione fragile.
Magari la verniciatura fungesse da protezione perenne ed universale. Io vedo che, l'unica protezione veramente valida è la cura dello strumento.
Ciao
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 24/11/2020 ore 12:13:58
Non è che la verniciatura poliuretanica sia indistruttibile (anche se in realtà è davvero MOLTO resistente), è che non si comporta minimamente come la nitro nei confronti di botte e usura.
La nitro perde lucentezza, tende a screpolarsi spontaneamente, modifica il colore all'esposizione della luce e al contatto con il sudore/grasso della pelle, assorbe polvere e sporcizia, si consuma facilmente nelle zone di contatto frequente.
Tutte cose che la poly non fa: se maltrattata semplicemente si riga un po' (ma si ripristina con un po' di pasta abrasiva) e si scheggia se colpita con una certa violenza, ma in modo totalmente diverso dalla nitro. Si vede lontano un chilometro, anche perchè rimane evidente lo spessore notevole di vernice. Impossibile "consumarla", come avviene nelle chitarre verniciate alla vecchia maniera, o nelle recenti "faded".
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 17/11/2020 ore 18:50:44
Il miglior fai-da-te sei tu stesso suonando la chitarra 24/7 e prendendola a botte varie senza calcolare un prezzo di rivendita. Ho solo visto qualche foto di chitarre Fender reliccate artificialmente ma il trattamento non mi convince. La più reliccata mai vista è di Rory Gallagher, una Strat dal colore indefinibile (sunburst) nel 1969 e sembrava una chitarra reliccata dalla esplosione di una bomba atomica! vai al link
Rispondi
di Lisso utente non più registrato
commento del 17/11/2020 ore 20:29:45
Facendola reliccare, se poi un domani vorrai rivenderla, avrai qualche difficoltà in più.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 17/11/2020 ore 21:10:53
Il relic su una chitarra non verniciata alla nitro è una schifezza non ha la minima attinenza con quello vero. Lo so perché nella mia incoscienza dei vent'anni lo feci e il risultato fu più che disastroso, un ibrido tra il ridicolo e l'oggetto da caminetto. Lascia stare, lo dico per il tuo bene. Se ti piace il genere prendi una chitarra che ci nasce per quel lavoro, ormai ne trovi anche a prezzi umani.
Ciao.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 24/11/2020 ore 12:20:52
Concordo, è quasi impossibile realizzare un relic credibile sulla poliuretanica. E dico quasi solo perchè di sicuro al mondo c'è qualche mago che troverebbe il modo di farlo, ma probabilmente costerebbe più della chitarra e non avrebbe senso.
E' già difficile farlo bene con la nitro, figuriamoci.
In un notissimo negozio del sud ho visto un'intera parete di costosissime custom shop Fender, più o meno reliccate: una su dieci era credibile, le altre erano solo grottesche (a prescindere dalla firma altisonante del master builder) e non le avrei mai prese in considerazione.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 17/11/2020 ore 21:29:48
Lasciando perdere i gusti personali e le diverse idee di pensiero pro o contro il "relic" artificiale, ti dico subito che su una Fender messicana non puoi farlo per via del tipo di verniciatura. Non con buoni risultati almeno.
O ti compri una chitarra con verniciatura alla nitro oppure rimuovi i 200 chili di vernice poliuretanica sulla messicana con una pistola termica, la rivernici alla nitro e la invecchi. Potresti farlo anche in maniera naturale dato che la nitro è piuttosto delicata. Lasciandola al sole potrai accelerare il processo.

Sarebbe una soluzione divertente anche per fare un po' di pratica con questi tipi di lavori. Il problema è che ci devi spendere un po' di soldi. A sto punto ti prendi una Fender USA.
Rispondi
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di pelgas [user #50313]
commento del 17/11/2020 ore 23:27:21
Cmq premesso che il relic non mi piace.. però devo ammettere che , fatto da un liutaio, a regola d'arte, il relic non è altro che un invecchiamento artificiale, come quello dei jeans, né più né meno, ed è veramente bello, perché è una forma di arte vera e propria.. altro che.
Ma, ripeto, io non comprerò mai una reliccata
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 18/11/2020 ore 08:05:59
Oddio, forse abbiamo riferimenti artistici diversi, ma l'arte si distingue per l'idea originale, la realizzazione innovativa o un'abilità tecnica fuori dal comune. La "reliccatura" non ha nessuna di queste caratteristiche. Se diciamo che si tratta di un lavoro da buon artigianato e non alla portata di tutti, ci sto, ma di più mi pare un po' troppo.
Ciao
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 18/11/2020 ore 09:15:33
Ma non ci sono confini nell'arte. Non è poi tanto diverso da decorare e decapare un tavolo di legno. Più che altro, se cagare in un barattolo di latta viene considerata arte vai al link, non vedo perché anche invecchiare una chitarra artificialmente non possa essere considerato tale. In fondo si tratta di una sorta di decorazione.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 18/11/2020 ore 09:24:36
Non ci sono confini all'arte concordo, ma non significa che tutto sia arte. Cagare in un barattolo è arte se sei il primo che facendolo gli dà un significato diverso dal "cagare in un barattolo" perchè sei l'unico su 5.000.000 di persone che vede la cosa in maniera diversa. Se fosse stato così semplice farlo diventare arte non credi che in 1900 anni di storia dopo cristo e circa 4000 prima qualcun altro lo avrebbe potuto escogitare ben prima? La differenza tra arte ed artigianato spesso sta proprio nel fatto che la prima non necessita di particolare maestria o abilità (come invece il relic richiede), ma di estro. Poi se c'è anche l'abilità sei Michelangelo, ma anche solo se sei Pollock (che a me non piace per nulla, per inciso) non è male.
Ciao
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 18/11/2020 ore 09:34:39
Il fatto è che nessuno sa perché abbia cagato in un barattolo, eppure la gente lo considera arte a prescindere.
Per molti non era arte nemmeno quello che faceva Picasso.
Credo che l'arte sia solo negli occhi di chi guarda e non deve esserci per forza un significato sotto.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 18/11/2020 ore 10:00:48
sulla cacca d'autore ha ragione Francesco: l'arte sta nel capire che l'artista viene considerato tale qualsiasi cosa faccia, l'artista prova prova una cosa estrema e diventa arte il concetto mai proposto prima che la cacca di un artista in un barattolo possa essere arte a sua volta (scusa la frase incasinata).

in quel caso l'arte non sta nell'atto o nell'opera, ma nella concezione dell'idea totalmente rivoluzionaria.

la l'oggetto cacca è e cacca rimane.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 18/11/2020 ore 10:37:52
Il problema è capire cosa per la gente significa "arte". Qualcosa che viene soltanto esposta in un museo e vale milioni di dollari? Un'idea rivoluzionaria e un concetto mai proposto prima e basta?
Anche un artigiano che incide una decorazione su un tavolo è arte. Se avessi una figlia che fa il liceo artistico e mi porta a casa un disegno fatto a matita, sarebbe arte pure quella. La sua arte.

D'altronde è questa la vera definizione di arte: "qualsiasi forma di attività dell'uomo come riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva".
Mi è bastato copiare è incollare la definizione trovata sul dizionario.

Poi c'è chi ci ricava i soldoni con le sue opere esposte in un museo e chi no. Ma sempre di qualcosa di artistico si tratta.

Questo stesso sito è pieno di gente che esprime il proprio talento attraverso la musica con la propria chitarra. E' la vostra arte e non permettete a nessuno di dire il contrario.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 18/11/2020 ore 11:39:19
Bellissimo commento, condivido tutto, pure le spaziature.

Una Alt de Facto di Dennis Fano o una Gibson reliccata da Tom Murphy hanno la stessa dignità estetica di un quadro, di una scultura o di qualsiasi altro manufatto artistico tradizionale.

Possono non piacere, è ovvio, come può non piacere un quadro, ma non è questo il punto.
Questa mania di dover categorizzare ed etichettare tutto non ha senso, segnala solo la grande stitichezza emotiva di chi ci si dedica.

Una chitarra verniciata con la poly non è adatta al relic, questo si può dire oggettivamente, per il resto... take it easy!

Mi piace una chitarra reliccata? Me la compro, o me la faccio (fare).
Non mi piace? Passo oltre e non perdo tempo a fare precisazionismi senza senso.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 18/11/2020 ore 13:23:44
concordo con tutto quello che hai scritto!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 18/11/2020 ore 13:58:36
...arte o Arte? Avete un po' ragione tutti. La definizione di questa parola, credo, cambia anche a seguire l'evoluzione dei tempi, stili e gusti. Invece, la definizione della parola artista è più ristretta. Avendo studiato a Scuola dell' Arte e Liceo Artistico a Venezia vi posso dire che serve tecnica e conoscenza basata sulla storia dell'arte e ricerche proprie sono ora facili in rete. Ci vuole santa pazienza, come quanto necessario per diventare un virtuoso della chitarra.

Una opera d'arte è "hand-made" ultra limited edition, 1 esemplare soltanto. Vi sono però stampe limited edition (linografie, litografie) ma non hanno lo stesso valore artistico di un dipinto. Per tornare alla chitarra, una Explorer, Flying V e Firebird tutte targate Detroit è l'arte del Design. La Strat strapazzata di Rory Gallagher è invece un "oggetto" artistico tagliato dal sudore dell'artista della musica.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 18/11/2020 ore 15:45:26
Per me assolutamente (per quanto , ripeta, non mi interessa) una reliccatura che simuli un invecchiamento reale, diciamo portandolo quasi all'indistinguibilità, seppur su un prodotto nuovo di pacca (che sarebbe la tela vergine del pittore), è una grandissima forma di Arte con la a maiuscola, perché non è una ripetizione seriale di azioni meccaniche bensì consente al "reliccatore" di esprimere un proprio giudizio estetico sui punti o sulle aree da consumare/decolorare/colpire/ossidare/ecc. Parere mio!
Rispondi
di Cym utente non più registrato
commento del 18/11/2020 ore 09:34:30
Anche la tela tagliata di Fontana ha il suo perchè...:)
Rispondi
di Cym utente non più registrato
commento del 18/11/2020 ore 09:24:18
Ciao. Senza colpoferire, potresti comprare in rete un body rifinito, ma non verniciato, lavorarlo tu o farlo lavorare come preferisci e montargli poi il resto dalla chitarra che hai acquistato, nel caso, sei sempre in tempo per tornare indietro.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 18/11/2020 ore 10:07:4
Ciao la mia partcaster ha body verniciato con nitro e si è reliccato negli anni da solo, l'effetto è molto bello. essendo molto sottile la verniciatura si consuma ma non si "rompe" come farebbe con una finitura poliuretanica. Al tatto si ha la sensazione del legno vero, piacevole per i feticisti della chitarra :-)
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 24/11/2020 ore 14:12:18
Ma sì infatti! Se si vuole il relic è una cosa specifica. Se poi uno si vuol personalizzare la chitarra in poly come gli pare basta un po’ di gusto personale ma con uno strumento moderno voler imitare una chitarra degli anni cinquanta invecchiata del tempo non ha senso secondo me.
Rispondi
di GERMI KYNA [user #60763]
commento del 04/07/2022 ore 00:19:31
Ciao, prima di reliccarla fai come ho fatto io, ne parlo qui: vai al link
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