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Noia accidia lockdown e rock n roll

di FabioRock74 [user #44552] - pubblicato il 15 novembre 2020 ore 14:31
ciao a tutti,
sono sicuro che sia successo a tanti musicisti non professionisti come me.. mi annoio. Il covid ormai dall'inizio dell'anno mi ha impedito d provare con la band.. per un po' sono andato avanti a suonare da solo. Qualche lavoretto con logic, lezioni via skype.. ho rispolverato qualche libro di tecnica, imparato qualche cover.. poi la noia e la pigrizia hanno preso il sopravvento. Il covid ha influito anche sul lavoro, rendendolo decisamente più stressante, e la sera tardi, con la famiglia a nanna invece che andarmene nella mia stanza del piacere in compagnia delle mie 10 chitarre non trovo più lo stimolo per scrcrostarmi dal divano e dalla smart tv che riproduce qualsiasi cosa riesca piano piano a spegnermi i neuroni quel tanto da consentirmi di andare a letto e dormire. Quando riprendo in mano la chitarra ovviamente la mancanza di pratica si sente, anche solo per il fatto che dopo 20 minuti mi fanno male le dita.
avete suggerimenti? Qualcosa che avete provato a fare e vi ha riacceso l'entusiasmo? 

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Ciao a tutti. Apro un argome...
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di pg667 [user #40129]
commento del 15/11/2020 ore 14:56:31
premesso che la voglia di suonare non mi è mai passata da quando ho iniziato 27 anni fa, quando sono più annoiato mi tira su suonare qualcosa di diverso da solito, che conosca abbastanza bene o che possa comunque tirare giù al volo o seguire, che non sia un solo pezzo ma almeno 3 o 4 del solito disco (così sono già pronto).

io suono in un gruppo Thrash Metal, spesso mi rinfresco le idee suonando Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Guns n' Roses...
funziona sempre con me.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 15/11/2020 ore 15:40:06
Eh.. pensavo anch’io a qualcosa del genere.. giusto di recente mi sono capitati a portata di orecchio due brani degli offspriing.. riff granitici ma tecnicamente abbordabili.. e via che si ricomincia! Si.. mi hai dato un bel suggerimento.
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 15/11/2020 ore 15:02:47
io di solito lascio andare le cose così come devono andare, anche io mi annoio spesso, bisogna cercare di non fare le cose con controvoglia, io almeno la penso così.. la cosa che + mi appaga è sentirmi creativo, suonare una cover tale uguale all'originale non mi fa sentire creativo.. o compongo cose mie se ho idee, o riarrangio, sempre se ho idee, brani editi, ma li stravolgo.. e se proprio non ho voglia mi leggo un bel ebook, da inizio lockdown ne ho letti tantissimi .. poi per chi è normodotato e non ipovedente come me, in casa si possono fare tanti lavoretti basta essere un po' pratici;)
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 15/11/2020 ore 19:43:37
Grazie.. come scritto sotto non mi abbruttisco.. è solo la chitarra che sto trascurando. A fine giornata più facile morire davanti a netflix piuttosto che suonare..
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 15/11/2020 ore 20:29:16
se ti può consolare, io la chitarra l'ho trascurata spesso anche prima del blocco.. secondo me è normale che ci si annoia o non si ha sempre voglia di imbracciare lo strumento.. io ad esempio quando vado in vacanza non mi porto a dietro nessuno strumento, per molti invece sarebbe un eresia andare in vacanza senza.. almeno quando torno ho + voglia di suonare, o forse;)
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 15/11/2020 ore 20:59:05
Eh.. quest’anno anch’io non me la sono portata.. per la prima volta
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 15/11/2020 ore 19:32:
E' normale. L'inattività "spegne" il cervello, quello che hai scritto sulla TV è assolutamente reale e proprio ieri ne parlavo con la mia compagna riferendomi a Netflix (croce e delizia del lockdown).

Probabilmente la soluzione è spegnere la TV e fare altro, qualcosa di impegnativo. Magari leggere qualche libro, studiare qualcosa, fare esercizio fisico, disegnare.

Non arrendiamoci
MAI
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 15/11/2020 ore 19:40:00
Assolutamente si! Non fraintendetemi.. la mia vita pandemica è comunque piena. Ho il privilegio di avere una casa spaziosa che mi consente di fare sport (anche in modo intenso) regolarmente, ho una vita famiglare piena e tutti i presupposti per non soffrire il lock down. È solo quell’ora li.. dalle 11 a mezzanotte in cui di solito suono o comunque mi dedico alla musica che mi manca. Dannato netflix non mi viene da schiodare dal divano.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 15/11/2020 ore 23:29:14
youtube, tutorial su youtube, in inglese rigorosamente. poniti un obiettivo. io ultimamente sto studiando i bending, daccapo, andando a studiare i vari Gilmour, Albert king, ecc.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 18/11/2020 ore 23:58:54
Hai qualche canale/youtuber da suggerire?
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 16/11/2020 ore 09:17:59
Io mi tengo una chitarra vicino alla postazione da smart working, così quando lo stress arriva oltre una certa soglia la imbraccio, senza ampli o altro, solo per far vibrare un attimo le corde e abbassare il livello dello stress. Giusto tre minuti, meno di una pausa caffè, un accenno ad un brano, e poi si riprende a lavorare.
Funziona e mi mette voglia di suonare con l'ampli acceso alla sera, finito il lavoro.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 16/11/2020 ore 10:52:3
Questo è un bel metodo.. purtroppo io però lavoro in presenza. Se dovessero lasciarmi a casa in smart questo suggerimento lo metterò in pratica!
Rispondi
di integraldream [user #39799]
commento del 16/11/2020 ore 10:40:02
Sto attraversando anch'io un periodo come il tuo, la differenza è che, sono diventato papà di 3 gemelli da 9 mesi e ora il tempo è pari a 0, o meglio, dopo cena avrei quella mezz'ora/ora per poter suonare/studiare (per fortuna i pargoletti dormono) però sono io talmente stanco della giornata che lo stimolo è pari a 0. E pensare che durante il giorno penso a cosa poter studiare, agli esperimenti da fare con gli effetti ecc. ecc. poi arrivo alla sera, ceno, doccia e il letto mi abbraccia già alle 21.30. Mi auguro arrivino tempi migliori perchè la chitarra mi manca
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 16/11/2020 ore 10:52:3
...ho due figli...non riesco nemmeno ad immaginare cosa voglia dire averne tre...tutti allo stesso momento...hai tutta la mia umana compensione! :-))
Cmq a me 30 minuti di chitarra anche senza attaccarla, mi regalano quella spensieratezza che null'altro sa darmi...Io di solito scelgo un backing track a caso su YT e ci improvviso sopra, mi svuota la testa e mi rilassa...
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 16/11/2020 ore 10:55:17
Auguri!!!! Beh qui è il classico caso di forza maggiore.. non si scappa. :) ti faccio solo in grande in bocca al lupo!
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 17/11/2020 ore 00:12:05
Ho fatto un po’ di casino con le risposte.. i 3 gemelli sono una causa di forza maggiore a cui per un pochino la chitarra dovrà soccombere. Ma tornerai più forte e ispirato di prima sicuramente!!!
Rispondi
di integraldream [user #39799]
commento del 18/11/2020 ore 07:51:0
Speriamo. Grazie 1000
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 16/11/2020 ore 11:00:32
Anche io avevo il problema che la sera, morto dalla stanchezza, non riuscivo più a combinare niente e l'invito del divano era sempre più pressante. Ho risolto iniziando ad alzarmi prima la mattina per studiare, se te lo imponi, quei 3/4 d'ora (minimo) di chitarra a mente fresca riesci a farli tutti i giorni.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 19/11/2020 ore 00:00:33
Non ce la farei... al mattino non se ne parla..
Rispondi
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di JMP-Jack [user #50869]
commento del 16/11/2020 ore 11:07:13
Io ho sradicato il problema alla radice: niente televisione.
Un modo interessante per farsi venire la voglia di suonare, è quello di sperimentare nuovi suoni. Ogni tanto fa bene cambiare.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 17/11/2020 ore 00:13:0
Effettivamente ho un boss ms 3 tutto da scoprire...
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 16/11/2020 ore 12:54:33
Coraggio prima o poi ci si passa tutti!!!
Col lock-down è partito il mondo della collaborazione via internet, trovati un po' di musicisti online a cui piace fare qualcosa, magari scrivete un pezzo a più mai. E' una cosa che va diventando sempre più comune.
Ciao
Rispondi
di Cym utente non più registrato
commento del 16/11/2020 ore 15:50:24
Mmmmm...consiglio interessante. Io, nel lock-down precedente ho scritto 3 pezzi nuovi, abbastanza originali e che mi sono piaciuti al punto di proteggerli dalla copia. Il limite è proprio l'esecuzione, visto che li canto, con i miei limiti, e li suono io con tutti gli strumenti che sono in grado di suonare (più o meno) bene, insomma, il minimo indispensabile per rendere l'idea del pezzo completo. Secondo te, come si può fare per trovare musicisti in rete che registrino le varie parti del pezzo molto meglio del sottoscritto, solo per il piacere di farlo? Grazie in anticipo
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 16/11/2020 ore 17:02:25
Ciao Cym, in realtà c'è un mondo là fuori, puoi partire da una cerchia di amici che hai già, magari un gruppo con cui hai suonato o i "pezzi sparsi" di vari gruppi della tua zona, il cantante del gruppo x, il bassista di quello y... Oppure ci son molti youtuber con cui puoi interagire, manda là una mail o scrivi sulle loro chat, non puntare troppo in alto perché becchi gli influencer che non vogliono collaborare ma solo avere follower per i loro canali, non è un male perché sono utili, ma se tu vuoi collaborare sbaglieresti indirizzo. Io scrivo per semiprofessione, nel senso che sto cercando di farlo diventare un lavoro a tempo pieno ed ho vari musicisti con cui collaboro soprattutto in nord Europa, UK, qualcuno in America. Devo ammettere che in Italia faccio fatica a trovare persone che lo facciano seriamente, perché il nostro è un mercato piccolissimo e quelli bravi sono superimpegnati, di quelli mezzo e mezzo molti hanno ancora una mentalità protezionistica per cui non spartiscono nulla, mentre la cultura all'estero è di collaborare moltissimo perché ci si confronta con una competizione altissima e tutti sono ben disposti a fare sul serio senza spocchia. Qui in Italia a parte alcuni amici della mia zona (io sto a Perugia) ho un bel gruppo di colleghi diplomati al CET, compositori del conservatorio di Matera con cui a volte collaboro per qualche pezzo oltre a qualcun altro sparso tra nord e sud. C'è molto da scavare nel terreno della rete ma è un vero pozzo di opportunità. Il consiglio che posso darti è di interagire con qualche corso per compositori online da cui cominciare, ce ne sono molti gratuiti per lanciare il sito, o a prezzi abbordabili da poche decine di € come pure piattaforme per professionisti a prezzi fino a 10.000€ e oltre. Di solito tutti offrono la possibilità di abbonarti per un certo periodo al loro circuito che in genere dura un anno. Se ti interessa vedi anche qualche corso per tecnici del suono, DAW e simili, perché poi si ha la possibilità di entrare nel blog dove trovi tante figure diverse, dal cantante che offre la voce al tecnico che fa la masterizzazione; io avevo fatto questo che mi era piaciuto ed è abbordabile vai al link Ovviamente finché sei nell'ambiente "protetto" del corso trovi persone volenterose di creare assieme, fuori da quei contesti trovi i professionisti che chiedono tanto o poco a seconda della bravura o dell'impegno richiesto. Quindi il consiglio è di partire dal piccolo della tua zona e da questi corsi. Ne trovi a bizzeffe, quelli migliori sono targati UK o USA più che altro perché lo fanno da anni e dunque sono molto strutturati, oltre che in genere piuttosto seri. I nostri sono ancora un po' indietro ma suppongo che ci metteranno poco ad allinearsi dopo il covid. L'unica cosa che posso dirti è di scegliere bene quello che ti piace e fidelizzarti, non sfarfallare qua e la perché non avresti modo di costruire una base solida di collaborazioni, la musica è un linguaggio che unisce, cerca degli amici per prima cosa il resto viene da sé.
In bocca al lupo.
Ciao
Rispondi
di Cym utente non più registrato
commento del 16/11/2020 ore 18:29:46
Ciao Ernestor, grazie per la risposta! Avevo già tastato un po' il terreno, e tu mi hai dato delle conferme che da solo avrei trovato solo pestandoci il muso tante altre volte. Terrò ben stretti i tuoi consigli e cercherò di muovermi in quella direzione. Buona musica! :)
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 16/11/2020 ore 18:57:30
Sono contento, ti divertirai di sicuro. Auguroni allora!!!
Rispondi
di reca6strings [user #50018]
commento del 16/11/2020 ore 19:28:10
Ciao, io ho scoperto un grande stimolo, come scrive Ernestor, nel condividere brani miei e farli elaborare da altri musicisti in differita. Ho ripreso contatto con musicisti con cui avevo suonato negli anni secondo le loro attitudini: ad esempio ho proposto ad un batterista un paio di brani tra lo stoner ed il doom metal ed un paio di metal classico ad un altro; poi ho sottoposto le tracce a bassisti diversi e, infine, a due cantanti (maschio e femmina), secondo le loro preferenze. Non sostituisce il suonare con la band, ma ha il vantaggio che nè a te nè a loro occupa lo stesso tempo perchè ognuno se lo gestisce in autonomia; però (se lo fai con un minimo d'impegno) ti dà un obiettivo; inoltre è certamente più stimolante che fare tutto da soli col rischio di ricadere smepre nella stessa minestra. Più di una volta mi sono trovato a modificare un brano perchè come l'avevo pensato suonava proprio malino con sotto la batteria o il basso imponeva un groove diverso. Uno dei cantanti mi ha anche ringraziato perchè aveva ormai abbandonato la musica in quanto non poteva assciurare le prove alla band; in questo modo, invece, si prende un paio d'ore in casa quando riesce ed è tornato a cantare.
Prova e buona musica
Rispondi
di Cym utente non più registrato
commento del 16/11/2020 ore 21:08:52
Ciao reca6strings, avevo provato anch'io come prima cosa, a fare elaborare da "remoto" le rispettive parti strumentali da amici con cui ho suonato nel tempo, ma non era uscito quello che mi sarei aspettato. Il fatto è che le parole delle canzoni, tutte in italiano, mi escono insieme alla musica, e la cosa fondamentale è mantenere il "tiro" giusto, cosa che in saletta si può correggere in un attimo, mentre da remoto è sempre un ti mando ascolti, registri e rimandi, metto insieme, riascolto e così via, ma non andava bene. A quel punto ho preferito fare tutto da me. Il risultato è stato quello che volevo, Chitarre, basso, armonica e voce, batteria elettronica e ora i pezzi sembrano tipo registrati in saletta con presa diretta, visto che parto sempre dall'analogico, però sono proprio quello che volevo esprimere. Sicuramente si può fare di meglio, Comunque non ho tutta sta fretta (siamo di nuovo in lock-down) e sto già muovendomi nella direzione che mi ha suggerito Ernestor. Io già collaboro con un musicista per i testi, ma vedermi sezionare una canzone e snaturarla per diventare un'altra cosa che, secondo me, perde parecchio, mi ha spinto a fare tutto quello che ho in testa senza filtri. Grazie per il consiglio,
Grazie anche a Fabio Rock74, che mi ha permesso di tirare fuori questa cosa dalla quale non riuscivo a uscire!
Buona musica :)
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 17/11/2020 ore 00:14:53
Ben contento di aver fatto cosa gradita! :)
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 17/11/2020 ore 00:09:45
Grazie a tutti. Ancora una volta acordo mi ha dimostrato di essere una fntastica community.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 19/11/2020 ore 10:02:36
blues guitar unleashed
guitar tube
marco buracchi
chitarradisagio
robert renman
tomofujitamusic
luca milieri
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 21/11/2020 ore 13:41:23
Grazie pelgas! Guardo subito!
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 22/11/2020 ore 06:01:09
Sono i canali che guardo spesso per passare un po' di tempo. Sono tutti gran chitarristi con esperienza da vendere. Qualcosa trasmettono..
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 22/11/2020 ore 09:37:56
Li ho guardati.. ancora in modo superficiale ma confermo. Molto validi! Comunque ieri ho finalmente ripreso in mano la chitarra.. ascoltando musica random su spotify sono capitati due brani degli offspring che adoro. Kids aren’t altight e pretty fly. Avevo un po’ di tempo... e dai che ci proviamo. Sono pezzi punk, niente di tecnicamente proibitivo, ma belli tirati e che richiedono precisione , pulizia e velocità nell’esecuzione delle ritmiche. Un po’ di orecchio, un po’ di tab e un po’ di memoria perche avevo già provato a suonarli e me li sono riportati a casa!! Si ricomincia!!
Qualche cover, qualche tuttorial, vediamo se riesco a incastrarci qualche video lezione col maestro. La chitarra è uno strumento meraviglioso
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 22/11/2020 ore 09:42:09
Ringrazio tutti.
Da questo post Ho raccolto dei bei suggerimenti. Non sono un creativo.. quindi non credo che riuscirò a dedicarmi alla composizione come suggerito da qualcuno.. ma tutto il resto, e la passione che tutti riuscite a trasmettere sono un grande stimolo. Grazie! Long live rock n roll
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