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Scelta ampli chitarra prevalentemente da casa

di nicolam.scarpa [user #56886] - pubblicato il 11 novembre 2020 ore 14:50
Buongiorno a tutti, questo è il mio primo post e vorrei innanzitutto ringraziare chi quotidianamente contribuisce ad una comunità così ricca di informazioni, guide e buoni consigli.

Suono prevalentemente da autodidatta sin da adolescente, ora a 25 anni, cocnlusa l'università ed iniziato a lavorare, suono praticamente sempre in casa, un po' per studiare un po' per passione ed imparare nuovi brani.

Inisme alla prima chitarra, ormai 12 anni fa, mi fu regalato un ampli usato Marshall a transistor da 80w che è stato il mio unico compagno fedele in questi anni. Ora, siccome da un paio di anni mi da qualche problema ed è stato anche un paio di volte riparato per problemi di cablaggio, ho deciso di regalarmi un nuovo ampli anche per curiosare nuove sonorità.

Premetto che amo i suoni moderni sia nei puliti che distorti, sono cresciuto ascoltando molto Jazz e chitarristi moderni come Satriani, Petrucci, Wilson etc.

Attualmente ho una Fender Eric Johnson signature del 2008 e come effetti un Ernieball Wah ed un English Muff'n.

Proprio per una questione di indagare nuovi suoni, la mia scelta vorrebbe ricadere su un valvolare, magari testata e cassa, ma considerando che sono in appartamento i dubbi sono tanti, anche se questa sarebbe la scelta che più mi stuzzica. Dovrei innanzitutto rimanere su un basso wattaggio.
Altrimenti dovrei cambiare completamente strategia e passare al digitale andando su Yamaha THR o Spark, ma con meno entusiasmo.
Ho provato in negozio una testata Hughes & Kettner Tubmeister Deluxe 20W usata il cui suono mi è piaciuto parecchio, che avrebbe anche la possibilità di depotenziare a 5W o 1W. Il prezzo sarebbe di 490 e mi dicono sarebbe una buona occasione, pareri?
Altrimenti ho ascoltato i suoni dalla PRS MT15  e mi sono piaciuti, anche se qui avrei la possibilità di limitarla solo a 7W che forse sarebbero comunque troppi per l'appartamento ed inoltre non ho possibilità di provarla attualmente.

Qualsiasi consiglio è super ben accetto!

Grazie mille!

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di francesco72 [user #31226]
commento del 11/11/2020 ore 15:24:56
Non voglio sembrare il bastian contrario, ma visto che hai citato nella stessa frase jazz, petrucci e satriani (su wilson se puoi specificare è meglio, perchè ce ne son almeno tre che io conosca) e vuoi esplorare sonorità, credo che vincolarti ad un valvolare sia la scelta meno interessante. Aggiungiamo poi che suoni in appartamento, quindi comunque dovrai andare su un wattaggio minimo. Se fossi in te, penserei ad un accrocchio digitale che emuli, simuli o profili decine di ampli e cabinet. avresti così veramente la possibilità di sentire sonorità diverse e, quel che più importa, cercare suoni differenti e meglio adeguati ai tuoi riferimenti. Poi capisco (e purtroppo condivido) la malattia da ampli e la voglia di valvole, ma credimi: un valvolare in casa (se non è ad 1W) è decisamente sprecato e se è 1w, per me, il costo non vale il risultato.
Ciao
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 11/11/2020 ore 18:18:56
Grazie mille per la risposta ed i consigli :) É proprio questo che mi mette in crisi sulle valvole e mi porta a pensare ad un sistema digitale, dato anche che suono spesso di sera o nel weekend in camera. Wilson intendevo Steven! Comunque è proprio il pallino delle valvole che non riesco a togliermi, sarà perché non ne ho mai avuto uno e quelli che ho avuto modo di provare, da amici, sala prove o negozi, mi hanno sempre emozionato. Al momento, dato che il Marshall non ce l'ho qui con me, suono con un iRig 2 e amplitube e devo dire che non mi sento proprio a mio agio a smanettare dal pc piuttosto che con le manopole e secondo me avere così tanta libertà (sul digitale) rende anche più complicato trovarsi un settaggio soddisfacente, ho però ovviamente il grosso vantaggio di mettere le cuffie e non disturbare nessuno.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 12/11/2020 ore 14:53:41
Ciao, ribadisco che capisco molto bene il desiderio delle valvole: di sette ampli che possiedo tre sono valvolari ed uno è un Blackstar id tvp (che emula le valvole), ma per esperienza posso confermarti che un ampli a valvole, anche piccolo dà soddisfazione se a regime, che non vuol dire per forza tirato al massimo, ma neppure a volume "quasi 1"; poi come scrive Repsol, comunque con 1w esplori proprio poco.
Sulla dispersione di tempo ed energie dei sistemi digitali avete ragione sia tu che Repsol: all'inizio è normale voler esplorare ogni possibilità, ma poi ti renderai conto che la cosa migliore è puntare ai suoni che ti piacciono/servono, per cui il sistema passerà da dispersivo a dinteressante. Per questo devo dire di aver trovato grande aiuto su internet: ci sono migliaia di tutorial o video che ti permettono di capire come funziona una certa catena o determinate regolazioni, le provi e se ti piacciono ne fai tesoro, se no ne fai ugualmente tesoro ma per ricordarti di non usarle.
Quanto al suono di Wilson, nonostante trovi ampie differenze tra i lavori con i porcupine tree e quelli da solista, non mi pare un suono di chitarra particolare, molto è il contributo delle tastiere. Per intenderci non è che ti servirà per forza un Mesa Rectifier o un Sunn model T.
Ciao
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 15:27:51
Grazie mille, valuterò attentamente l'idea di focalizzarmi sul digitale piuttosto che spendere molto di più per un valvolare che poi non riuscirei ad apprezzare e far lavorare bene.
Rispondi
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di Repsol [user #30201]
commento del 11/11/2020 ore 23:42:35
Aggiungo che con un valvolare da 1 watt si esplora poco.
Concordo su un digitale, si spende meno, ci si stanca di esplorare, si suona a qualsiasi volume, in cuffia aqualsiasi ora. É la soluzione ideale....
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 15:29:34
Ci rifletterò bene, anche perché il digitale sembrerebbe l'unica scelta in totale accordo col suonare in appartamento in modo decente ed avere buona resa in cuffia. Grazie!
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 11/11/2020 ore 16:31:52
Direi che tra le 2, la Hughes & Kettner ha più "optional": ha un simulatore di cassa integrato molto utile considerando che quando si tratta di valvolari anche 1 watt è esagerato. Inoltre a volumi troppo bassi anche gli altoparlanti di una cassa per chitarra non avrebbero la resa giusta.
Con l'uscita simulata puoi collegarti alla scheda audio del pc o, più semplicemente, direttamente ad una qualsiasi cassa attiva (come delle normali ed economiche casse del computer) raggiungendo risultati superiori (a bassi volumi si intende).

Potresti anche risparmiare sulla cassa volendo. Suppongo il tuo vecchio ampli sia un Marshall Valvestate 80, dico bene? In questo caso con una semplicissima ed economica modifica, potresti rendere scollegabili i fili che vanno agli altoparlanti, trasformandolo anche in una cassa per chitarra.
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 11/11/2020 ore 18:25:53
Grazie mille, eh si la red box è una bella comodità soprattutto per trovare soluzioni casalinghe e considerando che solo quella costa quasi un centone, a 490 la testata forse sarebbe un buon prezzo. Il Marshall è un Park series, ma non ricordo esattamente il modello siccome non ce l'ho qui con me (vivo in Piemonte per motivi di lavoro, ma sono di origini campane. Attualmente uso un iRig 2 con amplitube per suonare)
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 11/11/2020 ore 17:02:23
Chiaramente la valvola in casa ti satura immediatamente prima della segnalazione della polizia municipale.
A meno che non prendi ad esempio una Black Star da 1 watt.
Per il resto ritengo che in casa sia meglio un buon transistor
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 11/11/2020 ore 18:28:41
Grazie mille! Infatti la mia voglia di valvole entra in pieno contrasto con la realtà di dover suonare a bassi volumi. Ho suonato sempre con un transistor, anche se attualmente ho semplicemente chitarra attaccata al pc con un iRig 2 e proprio per questo mi sarebbe piaciuto poter lavorare su un suono valvolare
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 11/11/2020 ore 17:55:3
Secondo me se vuoi le valvole... prendi le valvole... altrimenti la voglia ti rimarrà per sempre.
Abbinaci un attenuatore... e vai sereno.
Così non devi rinunciare a nulla e il giorno che ti capiterà di suonare live tirerai giù i muri come si deve... :o)

Io in caso uso quasi esclusivamente valvolari... non ho grossi problemi con i volumi, i vicini sono tolleranti... certo con il master a 2 il suono non è il top ma è ottimo comunque, ma lì dipende dall'ampli. L'attenuatore non ce l'ho, ma penso lo prenderò più avanti... più che altro per registrare (pensavo ad un Two Notes Torpedo). Ma con 80 euro ti prendi un Bugera PS1 che fa il suo lavoro dignitosamente...
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 11/11/2020 ore 18:32:30
Grazie mille! Proprio questo è il mio grosso dilemma, so che se rinunciassi alle valvole mi rimarrebbe sempre il pallino, ma devo fare i conti con la realtà di dover suonare in un appartamento e prevalentemente di sera e nel weekend. La testata che ho provato (Hughes & Kettner Tubmeister deluxe 20) ha l'attenuatore da 20 a 15, 7 0 1 W e questa potrebbe essere una buona opzione, ma non so se comunque stando in appartamento, anche a basso Wattaggio, riuscirei ad apprezzare davvero la testata, dati i bassi volumi
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 11/11/2020 ore 23:51:35
Il problema degli attenuatori o della possibilitá di ridurre il wattaggio offerta dai moderni amplificatori, é che sotto una certa soglia i coni delle casse non lavorano più e il siono, come il feeling sullo strumento, diventa meno entusiasmante.
Gli ampli, i coni etc rispondono in modo diverso.
Bisogna capire se il punto sotto il quale il cono non lavora più é un volume tollerabile dai tuoi vicini.
Per mia esperienza, attenuatore o meno, quel punto ha comunque molto volume per un appartamento, troppo....
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 12/11/2020 ore 14:32:36
Sto discorso dei coni, l'ho sentito tante volte, e per carità, sarà vero... però mi pare un po' una sega mentale.
Anche gli ampli a transistor e digitali a basso volume non muovono il cono... però nessuno mai lo menziona.
E poi, è ovvio che suonando in appartamento vadano accettati dei compromessi... a volume basso tutto è noioso... è inutile girarci attorno... ma sta cosa del cono mi pare proprio il classico pelo nell'uovo.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 13/11/2020 ore 08:07:0
Eh purtroppo non é una sega mentale...é la pura veritá, dimostrata ormai in mille modi.
Quello che a basso volume percepiamo come un suono brutto, fuzzoso, o quello che si vuole chiamare, é esattamente il cono che non lavora.
Alzando il volume magicamente tutto inizia ad essere bello, ogni cosa torna al suo posto...semplicemente il cono lavora.
La musica esce di li, possiamo avere l'ampli migliore del mondo, ma la musica esce sempre e solo dal cono. Se il cono non lavora la musica non esce....bisogna farsene una ragione.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 13/11/2020 ore 12:24:1
Sì... ma questo vale per qualunque sistema usi.
Se lui deve suonare a basso volume, sia valvolare, digitale, transistor o qualunque altra cosa il "problema" c'è sempre. Quindi alla fine è di fatto irrilevante.
L'alternativa è suonare in cuffia... ma di sicuro è anche peggio...
Tutto simulato e casse FFR? ... ok... il suono sarà "perfetto" ma è tutto un altro feeling...
Quindi alla fine se vuoi suonare in casa a qualcosa devi rinunciare... e il cono che lavora sotto il suo livello ottimale mi pare il minore dei problemi. ;)
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 15:24:40
Grazie mille, valuterò bene. Anche perché, nonostante mi piaccia l'idea di un valvolare, non voglio investire in qualcosa che non posso poi apprezzare e suonarci bene in casa, dove suono per la maggiore.
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 12/11/2020 ore 06:36:53
Ho appena comprato la prs mt15 con relativa cassa abbinata prs tremonti 1x12 cabinet. Ho abbinato un attenuatore bugera ps1, e come te suono sempre e solo in casa. Volume testata non superiore a 3 , esagerando, e volume ps1, non superiore a 3 esagerando. Spesso diminuisco anche a 1.5 massimo 2 il ps1. Per me, suono stupendo, potente, definito, attacco da paura. Per me un valvolare fa sempre il culo a qualsiasi transistor. Ti straconsiglio la mt15, con equalizzazione separata per i due canali, pulito e distorto, cosa da non sottovalutare, o cmq prendi un valvolare con attenuatore. Io mi sto divertendo tantissimo e finalmente ho trovato il suono che cercavo, simil petrucci, e l' ho trovato. Mai più transistor in vita mia, il suono valvolare è un altro mondo, anche a volumi bassi, la differenza è abissale. Come sempre è la mia opinione in base alla mia esperienza personale e ai miei gusti.
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 11:59:
Ciao, Grazie dell'utile consiglio. Anche a me, per quel che ho potuto sentire, la mt15 piace parecchio e rispecchia il suono moderno, sia su puliti che distorti, su cui mi piacerebbe lavorare. Non ho purtroppo modo di provarla, mentre la H & K tubmeister deluxe 20 l'ho provata in negozio ed usata la pagherei 100€ in meno della mt15, con già un attenuatore che può portarla a 5W o 1W, per ciò sto valutando. Mi spaventa un po' azzardare le valvole in appartamento, anche se è la scelta che più mi piacerebbe.
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 12/11/2020 ore 13:15:54
La testata, scegli tu. Ma vai di valvolare senza problemi. Io suono solo in casa, a volumi bassi, sia di testata che di ps1, nessuno si lamenta, neanche nella camera di fianco, e il suono, per me è stupendo. Ora assemblo la pedaliera, ogni tanto, attacco un pedale, per sfizio, e il suono che viene fuori è spettacolare. Stamattina ho attaccato l' helix della TV electronic, majesty, testata cassa, e mi sono divertito come un matto.
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 15:20:24
Valuterò bene! Certo che tu di certo mi alimenti la voglia di valvole :)
Rispondi
di Cico utente non più registrato
commento del 12/11/2020 ore 16:00:58
Io ho trovato la mia pace e finalmente un suono che mi piace. Fidati, un palm muting, su un valvolare, lo senti tutto. Io ho i bassi a 4 e c'è un attacco stupendo
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 12/11/2020 ore 14:35:00
Occhio che sta storia dei 5W 1W sugli ampli spesso non corrisponde alla diminuzione di voume che uno si aspetterebbe. Provala per bene.
5W valvolari sono un butto di volume... non ci suoni in casa se vuoi tirarla a cannone.
L'attenuatore invece taglia proprio i db...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 12/11/2020 ore 14:56:24
1 watt valvolare se satura alto, e se soprattutto lavora con un cono ad alta sensibilità, tira abbastanza giù un muretto
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 15:21:56
Purtroppo ora siccome mi trovo in Piemonte (zona rossa) i negozi sono chiusi. Appena avrò modo la riproverò più attentamente soprattutto sul lato resa/volume. Grazie!
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 12/11/2020 ore 11:56:19
Dipende quanto sono comprensibili i vicini :D
A parte questo, ottima la scelta di un ampli che si può depotenziare fino a 1W che lo rende utilizzabile in casa. 20W bastano e avanzano per suonare anche in palchi enormi. Quindi se vuoi rimanere sul valvolare, cerca qualcosa che ti permetta di scendere a 1W o a 0,5W.
Valuta anche l'idea di un buon digitale. Se ti piacciono suoni belli tirati e ad alto volume, il digitale è un buon modo per simulare un ampli tirato a bassi volumi. Per non parlare la quantità di effetti e il poter iniziare a smanettare con la catena del suono. Nota negativa del digitale, la complessità. Per tirar fuori bei suoni, ci devi smanettare. Se dovessi scegliere di andare nel digitale, prenditi un buon paio di cuffie e puoi suonare ai volumi che vuoi :)
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 12/11/2020 ore 12:02:49
Grazie mille del consiglio. Del digitale è proprio la complessità che mi spaventa, dato che attualmente sto suonando con un iRig + amplitube e comunque ci sono molti più gradi di libertà rispetto all'ampli e quel paio di pedali che usavo. A tuo parere varrebbe la spesa di un digitale tipo Spark o Yamaha THR oppure conviene andare di scheda audio e basta? Grazie ancora
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 12/11/2020 ore 16:16:35
Io da diversi anni possiedo uno Hughes&Kettner Tube50, 50 watt valvolare.
Quando abitavo in appartamento lo suonavo con il suo attenuatore incorporato tenendo il volume molto basso, ottenendo dei bei suoni anche se chiaramente il massimo della goduria la ottieni facendo tremare i muri.
Ora che vivo in una casa isolata tiro giù i muri, ma se mi trovo a suonare di notte ritorno ad abbassare il volume.
Ho anche lo Spark ed altri valvolari, trovo lo Spark fighissimo per esercitarsi con i brani presi direttamente da Youtube, alzandogli il volume anche lui sa essere fastidioso per i vicini. Però per suonare immediatamente senza perdere troppo tempo a spippolare controlli da smartphone mi trovo sempre a suonare con i valvolari, ormai li conosco bene e so come regolarli per gestire al meglio i suoni ed i volumi.
Quindi io ti consiglio lo H&K per la versatilità e l'usabilità anche a bassi volumi, lo Spark se invece ti interessa maggiormente l'aspetto didattico e/o la facilità di registrazione (e suonare su basi in loop, dimentiavo).

Buona scelta!
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 15/11/2020 ore 15:53:04
Grazie mille dei consigli! Dello Spark è proprio questa la parte accattivante, avere un sistema di emulazione digitale che ha anche un (sembrerebbe) ottimo software per studiare brani e divertirsi sulle basi.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 14/11/2020 ore 06:48:57
Cmq. In generale, più fai uso di compressori e pedali di distorsione molto forti, e più in un certo senso anche a basso volume il suono finale dipende poco dai decibel emessi dal cono.
All'opposto, secondo il mio modesto parere, più vuoi "fare" un suono pulito e più contano i decibel.
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 15/11/2020 ore 15:58:48
Grazie a tutti per gli utilissimi consigli, credo che alla fine opterò per non spendere una bella cifra su un sistema valvolare, nonostante la voglia sia tanta. Ho timore di fare un investimento sbagliato che poi non riuscirei comunque ad apprezzare totalmente ai volumi che posso permettermi. In conclusione penso che o prenderò lo Spark oppure, come cosa su cui sto riflettendo in questi giorni per avere un feedback vicino al mondo analogico e poter comunque usare i pedali che già ho, prendere il mini sistema ibrido della Orange Micro Dark/Micro Terror. Di questi ultimi due cosa ne pensate? Mi consentirebbero di suonare a bassi volumi, hanno un'uscita cuffie, hanno il loop effetti e non costano esageratamente tanto, potrebbe essere un ottimo compromesso. Aspetto vostri pareri per decidere definitivamente. Grazie ancora :)
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 15/11/2020 ore 16:49:50
Escludo Micro Terror, soltanto Micro Dark poiché è l'unica delle due ad avere FX Loop e dovrebbe anche avere un timbro un po' più moderno
Rispondi
di nicolam.scarpa [user #56886]
commento del 20/11/2020 ore 15:18:53
Ciao a tutti! Grazie ancora per i consigli precedenti. C'è qualcuno che potrebbe darmi un parere sulla Orange micro dark? Sono in procinto di prendere o questa o lo Spark.
Grazie mille! :)
Rispondi
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