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La fine dei valvolari

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 11 novembre 2020 ore 10:28
Quando vedo testate Koch Supernova in vendita a 500 euro (nuove costavano 2500) non posso pensare altrimenti.
Soprattutto per un brand che conosco bene (ho il Twintone 2).
Ok, le plexi usate tengono il prezzo al 90% sul nuovo, ma in quel caso entrano in gioco altri fattori legati al marchio.

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di coldshot [user #15902]
commento del 11/11/2020 ore 10:39:53
Il Koch che ho avuto tanti anni fa era un bellissimo ampli ma non ha mai avuto un gran mercato in Italia, le marche storiche non svalutano molto, anzi i prezzi dell'usato sono sempre troppo alti.
Sulla fine dei valvolari è un processo in atto da diversi anni.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 11/11/2020 ore 10:45:04
Più che la fine dei valvolari, è indubbiamente il tramonto di alcuni valvolari....grossi vattaggi, multicanali, con mille opzioni di tono etc non sono più "appetibili" sul mercato, salvo - come giustamente sottolinei tu - alcuni brand iconici come Marshall o MesaBoogie e la Plexi... non tramonta mai. Guarda anche la H&K Triamp, una bestia di testata, bellissima, qualità made in Germany etc etc...viaggia sui prezzi del Koch. La domanda ora si orienta su meno watt per una questione di gestibilità e suonabilità per quelli che ancora amano le lampadine, per tutti gli altri la scelta ricade sul digitale, con tutte le considerazioni filosofiche che ne seguono....
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 11/11/2020 ore 11:17:36
Il termine "fine" lo vedo fuori luogo, e te lo dice uno che ha appena comprato il Kemper.
Il valvolare non finirà mai.
L'altro giorno ho acceso la mia testata Bassman, attaccata a una 2x12, davanti qualche pedalino, pochi, e l'aria si è riempita di armoniche, che nulla hanno a che vedere con tutto il resto.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 11/11/2020 ore 11:29:34
Sinceramente la fine dei valvolari non la vedo proprio all'orizzonte... neanche lontanamente.
Anzi, siamo in un periodo storico dove credo non siano mai esistiti tanti produttori di ampli valvolari tutti assieme. Oltre ai grandi nomi e ai medio grandi... esiste una foresta di prodotti boutique e semi-boutique.

Il mercato dell'usato poi è difficile da capire... purtroppo gli ampli che piacciono a me costano sempre un occhio. :o)))
Ma di sicuro non è un buon parametro per giudicare la questione... lo dico a vantaggio della roba digitale, quella sì che si svaluta per davvero e tra 20 anni un kemper sarà solo un pesantissimo fermacarte con una tecnologia buffa.

Poi bisogna tenere in considerazione le mode... ora vanno i combo sotto i 30W... e nessuno vuole le testate da 100W. 20 anni fa era il contrario...
Rispondi
di Mm utente non più registrato
commento del 22/01/2023 ore 15:39:57
Un fermacarte....dal 2012 a oggi e ancora attualissimo....lo usano quasi tutti...mentre nei negozi(zero disponibile)e sui mercatini di bestie valvolari se ne vedono un decimo e molti costruttori hanno venduto il marchio a aziende dell' Est...
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 11/11/2020 ore 13:57:43
Ottima notizia: significa che per il prossimo non dovrò dissanguarmi! È sempre bello quando ti piacciono delle cose che alla massa non piacciono più: si fanno degli affari d'oro.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 11/11/2020 ore 14:14:13
A dire il vero i valvolari non solo non hanno mai smesso di esistere, ma si sono evoluti tornando di moda. Credo non smetteremo mai di sganciare i soldoni.
Guarda le nuove mini testate da 20 watt, riduttori di potenza integrati, uscite con IR, ecc.., per non parlare dei produttori di ampli "boutique".
Sanno ancora come spennarci...
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 11/11/2020 ore 17:19:42
Mi sa che hai ragione tu...😢
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 11/11/2020 ore 14:22:32
Ci sono dei prodotti che a listino hanno prezzi esagerati, ma poi si vendono anche con il 50% di sconto sul nuovo, per una serie di motivi. Possono essere per una promozione, per un posizionamento fuori mercato, per un'immagine poco felice dello stesso prodotto o marchio.
Non hai specificato se si tratta di un nuovo o usato, ma se usato occorre anche verificare le reali condizioni. Ora comunque vanno maggiormente i piccoli valvolari, con potenze fino a 30W, perchè si suona a casa, mancando le occasioni di esibirsi live e perchè i prezzi dei grandi valvolari sono spesso fuori portata di molti.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 11/11/2020 ore 15:42:06
Quante volte sono già finiti i libri, i vinili, i valvolari...solo che non finiscono mai davvero, semplicemente in ogni settore il digitale si porta via una fetta di mercato senza però prenderselo tutto, perché sarà anche pratico, sarà anche moderno, ma alla fine è un’esperienza povera e asettica - non è un caso che quasi tutto il digitale ora si promuova sul versante emozionale, delle “esperienze immersive”, probabilmente perché se non ti immergi fa schifio assai...😎
Rispondi
di Sciamano [user #50087]
commento del 11/11/2020 ore 17:00:02
Forse si sta andando verso un orizzonte di riconsiderazione oggettiva della strumentazione che realmente ci serve. Io mi sono scarrozzato per anni una testata 50w con una 4x10 e una 2x12. Per fare cosa? Certo, avere il mio suono sempre con me: il mio suono però che veniva microfonato, infilato in un banco non sempre all'altezza e risparato in un impianto a volte penoso. Oggi, quando capita, mi porto dietro altro e la mia sicurezza sul palco non ne è scalfita: dal piccolo valvolare domestico, ben 'trattato' per entrare in consolle o pre a pedale+simulatore di cassa con IR.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 11/11/2020 ore 17:19:20
Mi pare che il problema con l'esempio che hai fatto è che, oggi come oggi, una tesata da 120 w non ha un grande uso pratico per la maggior parte dei musicisti, sia professionisti che amatoriali. Il settore dei valvolari di piccolo vattaggio è invece in perfetta salute mi pare.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 13/11/2020 ore 10:02:43
i "piccoli" valvolari son sempre esistiti e non sono mai usciti dal mercato Fender e Gibson anni '50 avevano in catalogo potenze dai 12W ai 40W MArshall ha sdoganato i 100W per necessità di palco, in ogni caso la diffeenza tra un 25W ed un 100W ci sono 4 volte di potenza in più ma solo 6db di aumento di potenza acustica.
Chi ha provato amplificatori costruiti bene sa che suonano bene anche a volumi non da buttare giù i muri, ma se si comperano ampli come i Bugera dove un cambio valvole decente costa tanto che l'ampli da nuovo non si può pretendere che faccia miracoli.
Io con il mio Bassman con 4 coni da 10" ci suono in casa tranquillamente e decentemente a livelli di chitarra acustica e fa 40W, con l'Hot Rod non ce la facevo ad esempio.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 13/11/2020 ore 17:45:53
In generale sono d'accordo con quanto scrivi: Fender aveva il Champ da 5w (io ne ho uno Silver Face cablato a mano, ottimo per casa per studio e home recording) e certamente non dico che non si possa trovare un buon suono casa anche con un ampli da 40w. Il punto però è se ne vale la pena. Io ho avuto per un breve periodo a casa un Victoria Victorilux (ampli artigianale americano) da 45w e 2 coni da 12". Non è che non ci potessi trovare un suono buono a casa con un volume accettabile, però era oggettivamente come guidare una Ferrari nel parcheggio di un supermercato... E' un dato di fato che nel mercato attuale i piccoli valvolari hanno un nicchia di mercato sempre più grande, mentre le grosse tesate o i grossi combo sono considerati meno appetibili. L'esempio specifico della testata oggetto del post era poi proprio da 120w. Ora oggettivamente non vedo proprio il senso per qualcuno che suona a casa di tenersi l'impiccio di una testata di quella potenza più cassa. Poi ovviamente tutto si può fare. D'altro canto per i live, molti professionisti o semi/professionisti si sono ormai indirizzati per questioni di praticità verso il digitale. Io credo che gli ampli a valvole non scompariranno affatto, ma la tendenza sarà quella di un maggiore utilizzo in studio più che in situazioni live. Da questo punto di vista gli ampli di piccolo wattaggio hanno i loro vantaggi e il mercato sia adegua.
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 11/11/2020 ore 23:42:56
Ci son prodotti 'sfortunati' che perdono valore in modo anomalo rispetto alla qualità. E' probabilmente una questione di mercato e credo non sia specifica dei valvolari grossi.
Andando poi nello specifico, certi pezzi (purtroppo) non vengono mai svenduti.... sia la Plexi che menzioni, ma acquisterei volentieri a prezzo di svendita anche una VHT ultralead, un Bogner XTC, una Steavens, una Triple Recto o un rack Mesa Triaxis + finale... tutta roba da 100w minimo.... eppure non se ne trovano in svendita...
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 12/11/2020 ore 08:55:52
É un discorso "limitato" a dove vivi....
In altri Paesi, per avere un valvolare fatto bene ci si mette in fila e si aspetta un anno, se ti va bene 😉
(Bludotone, Welagen, LazyJ etc...)
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/11/2020 ore 10:30:15
500 euro e mi sa che fa fatica a venderle!
Quella testata è una centrale atomica...troppo potente, troppo pesante, troppo complicata.
E' come una auto americana degli anni 50 lunga 5 metri 8 mila di cilindrata, che inquina come una ciminiera.
Bella affascinante ma assolutamente inutilizzabile nella vita di tutti giorni.
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 12/11/2020 ore 12:05:52
Ho visto Twin Reverb a 500 euro o poco più. Ormai, per quanto suonino da dio, il peso, l'ingombro e i volumi eccessivi pesano sulla facilità di utilizzo.
Detto questo i valvolari, diventeranno di nicchia, ma non finiranno mai. Nel mondo musicale, che se ne dica, il suono delle valvole non è ancora stato raggiunto e dubito fortemente che una campionatura digitale possa riprodurre le armoniche, la pressione sonora e il calore che solo le valvole possono tirar fuori.
Da amante dell'analogico, non biasimo chi decide di passare completamente al digitale.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 12/11/2020 ore 13:09:11
A proposito che ne pensate di Orange rockman 32 stereo 2x15w 10"+10" ? Solo 24 kg..ma stereo
Rispondi
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di wo utente non più registrato
commento del 12/11/2020 ore 13:17:0
Se parli del marchio Koch non saprei. Se parli dell'uso di valvolari in casa sono d'accordo.
Per tutto il resto non credo proprio. ;)
Ciao
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