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Ridurre la potenza (Watt) di una testata

di The Kid [user #47222] - pubblicato il 06 novembre 2020 ore 11:24
Ho una testata Little Mark II che sviluppa 500W collegata a uno speaker da 4 Ohm e 300W collegata a uno da 8 Ohm.
Ho degli speaker 8/16 Ohm da 100W; vorrei quindi ridurre la potenza della testata alla stessa misura.
Se non erro, è possibile ridurre la potenza installando una o più resistenze (in serie), magari con uno switch.
Che tipo di resistenze devo acquistare? Quali specifiche devono avere?

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di coprofilo [user #593]
commento del 06/11/2020 ore 13:14:35
Se colleghi una cassa a 16 ohm il finale erogherà grosso modo 150w, se non lo tieni al massimo non c'è problema.
Con un ampli a transistor l'attenuatore serve a poco, basta tenere il volume basso!
Rispondi
di brozio77 [user #10423]
commento del 06/11/2020 ore 13:44:27
esatto. cassa 16 ohm e volume basso. mi hai preceduto di poco 😊. il brllo del transistor ehehe amche se non tutti tutti. ho un marshall valvestate che se non sta fra 4 e 6 me meno ne di piu suona una cacca. misteri cmq la regola di pra vale per il 95% degli ampli normali.
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 06/11/2020 ore 14:07:35
Non è così semplice...
Il Markbass ha un meccanismo di protezione piuttosto sensibile, che scatta mandando in blocco la testata.
Collegando la testata allo speaker da 16 ohm si riesce a suonare la chitarra, ma il basso no.
Tra l'altro bisogna considerare che il valore dell'impedenza è solo nominale; essa, in realtà, varia al variare della frequenza.
E comunque resta il problema degli speaker da 8 ohm.
La soluzione della resistenza statica è la più semplice ed economica.
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 06/11/2020 ore 15:44:57
è un po strano che vada in protezione mettendo un carico da 16 ohm.... qui ho trovato lo schema
vai al link
Pensavo fosse un classe D e invece è ancora un bel tradizionale classe AB a MOSFET.
Ad ogni modo, se metti solo delle resistenze in serie al tuo speaker da 8 ohm è come se gli facessi vedere un'impedenza più alta e si ricadrebbe nell'inconveniente.
Potresti fare invece un circuito che fa vedere al finale sempre un carico da 8 ohm, come se fosse una cassa 4x10 utilizzando 3 resistenze di potenza da 8ohm 100W tipo queste vai al link e uno speaker da 8.
Due resistenze le colleghi in serie (e fano un carico da 16); in parallelo ad esse metti l'altra resistenza da 8 ohm con in serie lo speaker. Ottieni 8 ohm con 300W ripartiti in 75W per ogni resistenza/speaker.
Le resistenze hanno giusto bisogno di un dissipatore di calore
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 06/11/2020 ore 16:18:17
Eh.. è un "difetto" dei Markbass, ci sono diversi thread al riguardo.
Scusa ma perchè non mettere solo una resistenza (con switch)?
Se ha la capacità di assorbire il carico in eccesso, risolvo il problema.
C'è anche una formula per il calcolo, giusto...?
Scusate l'ignoranza... :)
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 06/11/2020 ore 17:53:11
allora:
- resistenze in serie: la resistenza totale è la somma delle singole resistenze. Esempio, una resistenza da 6 ohm e l'altra da 10 ohm in serie, resistenza totale 16 ohm
- resistenze in parallelo. date due resistenze R1 e R2 in parallelo, la resistenza totale è data dalla formula Rt= (R1 x R2) : (R1+R2). . Se aggiungi una terza resistenza R3 per ottenere il totale: calcolerai il parallelo Rt1 tra R1 e R2, e successivamente Rt= (Rt1x R3) :(RT1+R3). E così di seguito per n resistenze in parallelo.
Quello che proponi tu riduce si la potenza allo speaker ma alza l'impedenza perchè metti una resistenza in serie. Esempio, se aggiungi una resistenza da 10 ohm in serie, sullo speaker otterrai max 130W ma il finale del Markbass vedrà un impedenza di 10+8 = 18 ohm e da come dici va in protezione.
Nel circuito che ti ho proposto hai 4 componenti: le resistenze R1 e R2 in serie (per un totale di 16 ohm) in parallelo alla resistenza R3 e lo speaker in serie (16 ohm).
16 ohm e 16 ohm in parallelo, se calcoli con la formula di cui sopra, fanno una impedenza totale di 8 ohm, che è quella che vedrà il finale di potenza e per la quale non andrà in protezione.
Essendo tutte le resistenze (speaker compreso) uguali, i 300W max su 8 ohm erogati dal finale vengono ripartiti in parti uguali sui 4 componenti, ovvero 75W a testa.
Sta a te decidere se 75W ti bastano.
Se invece vuoi più potenza puoi mettere due altoparlanti da 8 ohm, sostituisci una delle tre resistenze con il secondo speaker. Avrai sempre 75W/componente ma in totale 150 sugli speaker
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 06/11/2020 ore 17:25:10
È la prima volta che sento di una protezione per le alte impedenze, non si finisce mai di imparare!
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 06/11/2020 ore 16:55:25
Ci sono delle resistenze corazzate in alluminio da 50W ed oltre. Io avevo ideato un sistema per una cassa con ingressi a varie impedenze/potenze per poter sfruttare una testata per più utilizzi sfruttando il potenziale delle valvole.
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 06/11/2020 ore 17:22:06
Si.. avrei bisogno di qualcosa del genere.
Al momento cabinet da usare con un 300W non ne ho.
Ho montato in una cassa due speaker da 8 Ohm collegati in serie.
Voglio far installare una resistenza e uno switch nello chassis della testata, se c'è spazio.
Per cui devo prendere una resistenza da 8 Ohm e fino a qui ci arrivo... ma da quanti Watt?
Rispondi
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di TidalRace [user #16055]
commento del 06/11/2020 ore 17:48:25
Io ti consiglierei di non modificare la testata ma di installare queste resistenze sulla cassa. Il motivo è che hai maggiore spazio, anche per inserire un bel dissipatore in alluminio a cui dovrai fissare le resistenze di potenza. Con un ingresso potresti avere tutta la potenza sugli speaker, ovvero 200W / 16 ohm di tenuta e con un secondo ingresso 400W / 8 ohm. Per fare questo ti occorrono due resistenza da 8,2 ohm / 100 W collegate in serie tra loro e in parallelo con gli speaker.
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 06/11/2020 ore 17:58:29
The Kid, dillo subito che la cassa l'hai già fatta con due speaker da 8 ohm in serie.
Fai come ti suggerisce Tidal (ho risposto la stessa cosa poco fa sopra).
Tutto nella cassa, due resistenze da 8 ohm 100W (adesso si trovano a 8 ohm giusti piuttosto che 8,2 ma nella sostanza non cambia proprio nulla) dissipate su alluminio.
Attenzione però: così ottieni max 150W sugli speaker al posto di 300W, per l'orecchio umano la differenza non è tanta......
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 06/11/2020 ore 19:03:59
Vicky io di questa roba non capisco nulla... per me bastava installare una resistenza...
Ora comincio a farmi un'idea.
Quello che mi lascia perplesso è che questi componenti dovrebbero scaldare o no?
Se li metto nel cabinet posso stare tranquillo? C'è tutto quel materiale che si mette per attutire le vibrazioni... non è infiammabile?
Se devo mettere più resistenze in serie e un dissipatore a questo punto li faccio installare nell'attenuatore...
Ho un TAD Silencer 16 Ohm che regge 150W.
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 07/11/2020 ore 00:26:16
Scusa se sono franco ma alle elementari, in matematica, mi hanno insegnato che per risolvere un problema primo elenco i dati a disposizione, poi trovo la soluzione.
Nel post iniziale parli genericamente di altoparlanti , poi dici che hai già fatto la cassa a 16 ohm, ora aggiungi che hai a disposizione il TAD silencer……. Il tutto è sinonimo di poche idee e ben confuse.
Pertanto palla al centro e ripartiamo
una soluzione che posso darti è questa:
-partiamo dal risultato finale: il tutto presenterà al finale una impedenza da 7 ohm. Sugli speaker manderai max 200W (100 x ogni altoparlante), i restanti 150W verranno smaltiti dalle resistenze. Per ottenere ciò è più semplice di quanto sembri.
-cabli la cassa con i coni in parallelo, così ottieni 4 ohm.
- in serie agli speaker colleghi 3 resistenze tutte e tre in serie, ognuna da 1 ohm 50W (tipo queste vai al link ). In totale hai 4+1+1+1 = 7 ohm; con questa impedenza il finale erogherà max 350W circa.
- Problema calore dissipato dalle resistenze. Innanzitutto vanno montate su un dissipatore e comunque puoi montarle all’interno della cassa oppure con un dissipatore esterno alla cassa con le resistenze montate all’interno (un po’ come la casse attive pa). La potenza dissipata è teoricamente da 150W, ma ci stiamo riferendo a Wrms ovvero efficaci e sono i W che l’amplificatore eroga quando al suo ingresso mettiamo un segnale puro, ovvero sinusoidale. Nella pratica il segnale del basso (ma anche della chitarra e comunque qualsiasi segnale musicale) non è mai puro ma molto dinamico e il suo valore efficace è molto più basso di un segnale sinusoidale. Pertanto anche la potenza efficace è più ridotta. Da prove che ho fatto a banco, su 100W in regime sinusoidale si passa ad 1/3 con segnale musicale.
Per cui nella pratica da 150W si passa a circa 50W in calore per tutte e tre le resistenze, ovvero 50:3= 16W per ogni resistenza. Potresti tranquillamente montare resistenze da 25W.
Sia chiaro che questa soluzione serve a preservare gli speaker e comunque ti permette di suonare in gruppo (probabilmente il tipo di musica che fai non necessita di grandi potenze).
Se però questa soluzione ti serve per suonare in casa a volumi da appartamento, puoi ovviamente adottarla ma comunque sappi che tra attenuazione e 200W sugli speaker e niente attenuazione e 300W sugli speaker, all’orecchio umano non cambia nulla. In casa dovrai suonare a volumi talmente bassi e le potenze erogate talmente minime che potresti anche collegare solo i due speaker a 4 ohm che tanto non usciresti con più di 20W, e 20 con le frequenze del basso già bastano per far tremare i vetri…..
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 07/11/2020 ore 08:22:28
Odio la matematica...! :)
Il problema è che la teoria non sempre trova conferma nella pratica.
Ho una testata che eroga 300W ad 8 Ohm... ok?
Sapendo questo, decido di collegare due speaker da 100W in serie... 8+8=16 Ohm.
In teoria la potenza erogata dovrebbe scendere a 150W.
Tra la testata e gli speaker collego un'attenuatore da 16 Ohm / 150W per ridurre ulteriormente il carico sugli speaker.
Collego il basso (che secondo la tua teoria dovrebbe generare 1/3 della potenza nominale).
Risultato: spia rossa (PEAK) sul TAD, attenuatore bruciato e testata in blocco.
Per cui la tua idea di riportare l'impedenza a 4 Ohm la scarto fin da subito.
L'idea di mettere una resistenza di adeguato valore nello chassis rimane valida (sempre in teoria), in quanto nella testata c'è già una ventola (che potrei anche sostituire con una migliore o, se c'è spazio, potrei installarne un'altra o mettere un dissipatore).
Ma, visto quanto accaduto, a questo punto la cosa migliore da fare mi sembra modificare i componenti dell'attenuatore.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 07/11/2020 ore 13:15:0
Ammesso che la testata non abbia un qualche difetto (hai provato a sentire Mark Bass?), che causa questi problemi, non capisco perchè hai utilizzato la versione del TAD a 16 ohm invece di 8 ohm. Se devi uscire a 8 ohm devi utilizzare il TAD a 8 ohm. Se invece hai utilizzato questa versione perché i due coni danno 16 ohm va bene, però credo che il finale riesca ad arrivare anche a 180 W su 16 ohm e con il basso i watt si utilizzano tutti in quanto a quelle frequenze l'orecchio è molto meno sensibile. Inoltre non mi fido molto delle potenze che dissipano questi riduttori, per un valvolare Mesa da 60 W ho utilizzato tre resistenze da 50 W l'una per stare tranquilli e stiamo parlando di una chitarra elettrica. Io starei ad almeno il doppio ma non so se li fanno anche a 300 W / 16 ohm o 600 W / 8 ohm. La ventilazione di questi riduttori è inoltre molto importante dato che occorre smaltire tutta questa potenza convertita in calore, quindi occorre che abbiano una bella circolazione d'aria fresca intorno.
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 07/11/2020 ore 13:48:37
Perchè pezzenti come me usano quello che hanno a disposizione... :)
Per inciso, solo il TAD sta sui 400€ (anche se comprai un b-stock, quindi l'ho pagato meno) e non ha switch che modifichino l'impedenza.
Comunque quello che dici conferma quanto ho visto accadere; devo ridurre la potenza.
Rispondi
di The Kid [user #47222]
commento del 07/11/2020 ore 08:57:0
E proprio quanto accaduto che mi lascia perplesso.
L'ipotesi di Vicky (blocco causato da mismatch) decade.
Un mismatch 8->16 non brucia un attenuatore.
Questa bestia di testata eroga di più o il TAD non regge i 150W...
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