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Impianto voci per sala prove e piccoli contesti live

di Markho [user #48756] - pubblicato il 22 ottobre 2020 ore 16:08
Ciao a tutti.
Vorrei chiedere un consiglio (sono un chitarrista e non mi intendo di impianti voce).
Con il mio gruppo avremmo bisogno di un impianto voce per la sala prove ed eventualmente nel caso dovessimo suonare in piccoli locali sprovvisti di impianto e/o feste private.
In particolare Vi chiederei consiglio su quale coppia di casse (presumo attive) ci consigliereste di acquistare: marca, potenza ecc ecc.
N.B.: in sala prove amplifichiamo solo la voce mentre dal vivo tutti gli strumenti.
Grazie mille per i preziosi consigli.

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di Sykk [user #21196]
commento del 22/10/2020 ore 16:49:12
Ho 2 casse con woofer da 15 pollici e da 300 watt ciascuna.
Ci ho sempre amplificato tutto quello che volevo nelle varie situazioni tranne un paio di eventi grossi in campi sportivi o piazze, ma li è giusto che gli organizzatori chiamino un service come si deve.
Piuttosto a seconda delle varie situazioni devi considerare che ti servirà un numero diverso di spie.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 22/10/2020 ore 17:24:43
Se prevedete di usare il vostro impianto per la maggioranza delle vostre uscite Live, perché comunque i service sono una bella comodità ma costano, e i soldi o li cacciate voi o (molto raramente) li caccia il locale o l'organizzazione, ti consiglio di investire qualche centinaio di euro e prendere due casse da almeno un migliaio di watt l'una.
In questo modo puoi anche suonare all'aperto.
DB Tecnologies, oppure The Box, hanno prezzi affrontabili.
Poi servirà un mixer e qualche spia.
Rispondi
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di francesco72 [user #31226]
commento del 22/10/2020 ore 18:36:42
Ciao, la mia esperienza consta di un impianto abborracciato recuperando casse di seconda mano e mixer usato, pessima. Quindi abbiamo messo da parte due euro (ma veramente due) per un set di: subwoofer + 2 satelliti con relativi cavi e sostegni acquistato sul sito Thomann a 500 euro, completato con un mixerino T mix a sei piste (di cui 4 input mic con phantom power, oltre al line in) per 60 euro.
Non è certo un colosso, ma ti garantisco che per suonare anche all'aperto va benissimo. Ovviamente non se sei a San Siro, ma noi lo usiamo in estate presso alcuni locali che hanno un po' di spazio fuori e posso confermare che il volume è più che adeguato. Ti basti sapere che uno dei locali è su una Statale, ma il traffico non si sente quando suoniamo.
Quindi ti consiglio di farti un giro su quel sito per vedere se c'è qualcosa che fa per voi.
Ciao
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 23/10/2020 ore 08:27:17
Ciao, un pò di anni fa con 800€ abbiamo comprato mixer e casse yamaha, con cavi vari e ciabatte. 400w a cassa e abbiamo suonato dappertutto... locali, matrimoni, feste private, sia all’aperto che al chiuso. L’abbiamo comprato in 4, quindi 200€ a testa e praticamente con due o tre serate ce lo siamo ripagato. Certo, erano altro tempi, si suonava di più in giro, pagavano di più e non c’era il Covid... però per darti un’idea di prezzo. Ciao Fab
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 23/10/2020 ore 11:45:4
Per la potenza, dipende molto anche da che genere fate e da quanti elementi è composto il gruppo, oltre al contesto dove suonate prevalentemente.
Noi siamo in 6 facciamo pop/rock, e quando suoniamo fuori all'esterno dove c'è un po' di spazio tra il palco e chi ascolta, abbiamo bisogno di:
- potenza
- un buon numero di canali per microfonare tutto
- 6 uscite per spia
Poi è chiaro che se gli spazi anche esterni sono ristretti e il pubblico è vicino, non serve una potenza esagerata.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 23/10/2020 ore 14:56:21
Ciao, un po' è legato anche al genere che fate perché tra jazz e djent c'è una bella differenza. Supponendo un contesto mediamente rock o pop-cover hai due strade a disposizione, gli impianti classici a due casse L/R con coni puntiformi o i sistemi array a colonna. I primi sicuramente già li conosci, i secondi suonano molto più puliti, forse troppo hi fi, chi fa rock capita che preferisca i sistemi tradizionali perché suonano un po' più caldi, ma perlopiù questo si dice nelle situazioni piccole perché ormai l'array è lo standard per i grandi eventi e lī il suono esce da dio. Io ho usato per oltre dieci anni il tradizionale ma negli ultimi anni sono passato all'array perché il suono essendo direzionale è molto più controllabile, fuori dal cono di proiezione effettivamente a dieci metri non si sente più niente di fastidioso e questo soprattutto se ti chiamano a suonare nelle feste private è utilissimo, non è bello far interrompere la festa dai carabinieri perché il vicino a mezzanotte non apprezza Kashmir (è successo). Ci sono ottimi impianti tradizionali completi di mixer/casse amplificate, se fai un giro su thomann o strumentimusicali trovi ogni ben di dio. Per gli array secondo me aleggia ancora un po' di mistero. Intanto hanno bisogno di un po' meno potenza perché sfruttano meglio la proiezione a parità di dB, questo vuol dire ingombri un po' più contenuti e minori pesi, non è una cosa da poco. Io personalmente apprezzo i sistemi a colonna perché mi evitano di portare le aste di sostegno. Inoltre puoi decidere di averne uno solo, o due ai lati del palco, quindi puoi partire anche basso e ti allarghi in un secondo momento. Un'altra cosa che me li fa apprezzare è che sono molto meno sensibili al feedback, così io li tengo un po' indietro rispetto ai musicisti e fanno anche da spia sotto forma di side monitor; certo, dipende dal contesto in cui si suona, ma per me sono diventati una soluzione insostituibile. Come potenze a meno che tu non faccia roba davvero pesante pesante o grosse venue, potresti cominciare a pensare dai 1000W in su per array a singola colonna; o due da 700; per i tradizionali più o meno lo stesso aggiungendo un 15/20% in più di watt. Mixer qb possibilmente con qualche buco in più, se te la senti prenditi un digitale, ormai i prezzi sono accettabili per macchine oneste tipo behringer xair, io ce l'ho ed è una svolta, tanta resa poca spesa, piccolo, effetti di buon livello e soundcheck già pronto o quasi.
Ciao 👋
Rispondi
di Markho [user #48756]
commento del 23/10/2020 ore 22:49:47
Grazie a tutti per i commenti. Ho dimenticato di dire che suoniamo heavy metal stile anni ottanta.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 23/10/2020 ore 23:58:24
E allora secondo me un subwoofer per suonare dal vivo, anche in piccole location all'aperto, ti serve, anche solo per metterci la grancassa della batteria. Guarda su Thomann per farti un'idea. Io ti consiglio le mackie thump da 12" (circa 500watt rms a testa) e subwoofer anche entry level, basta che abbia almeno 300w rms di potenza. Poi dai vivo ti serviranno almeno 2 monitor, uno per il batterista e uno per il cantante, e anche qua andrei su roba entry level, tipo behringer, almeno 120wa rms.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 24/10/2020 ore 07:32:54
due aste (30€) due dinamici (50€) con cavo sei metri (20€)
un mixer Behringer (50€).
due casse amplificate con aste e cavi da nove metri (200€).
tutta roba usata sul mercatino...con 350 ve la dovreso cavare
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 24/10/2020 ore 07:36:37
all'inizio i monitor non servono: la cassa del basso la metti dietro accanto la batteria, la cassa della chitarra ritmica a 45 gradi allaltezza del batterista così un po la sente anche lui, seve openback, se è closedback ancora più dietro.
le casse del cantante una sparata al centro, l'altra verso il lembo del palco così la sentite un po' tutti. il microfono del cantante deve stare bloccato indietro sennò fischia
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