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Perchè comprare uno strumento usato invece del nuovo

di nls [user #39288] - pubblicato il 21 ottobre 2020 ore 14:26
Dopo aver letto decine di post in cui persone chiedevano consigli su che chitarra prendere, nominando sempre e solo le ultime serie in produzione, mi sono deciso a scrivere un post sul perchè io credo che l'usato sia spesso consigliabile e sostenibile.
  1. Costa meno: perchè spendere di più?
  2. Ce n'è per tutti: la chitarra è uno tra gli strumenti più popolari di sempre e prodotta a scala industriale da oltre 70 anni. Molti modelli attuali sono repliche di edizioni passate, quindi ce ne sarà molto spesso una vecchia versione identica.
  3. È ecologico: il mondo è pieno di chitarre usate messe in vendita, abbiamo veramente bisogno che fender (per esempio) disboschi l'indonesia per produrre migliaia di stratocaster che replicano chitarre già esistenti e in vendita?
  4. Lo puoi provare: non penso serva aggiungere altro a questo punto!
  5. Il legno stagionato (vecchio) è più stabile: una chitarra "senior" ha già avuto il tempo di tirar fuori il meglio (e il peggio!) del suo carattere, quindi meno sorprese!
  6. Rivendita: non ti piace? la rivendi allo stesso prezzo!
Queste sono ovviamente solo le mie opinioni, voi che ne pensate?

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L'effetto dei legni sul suono dell'acustica
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di McTac [user #47030]
commento del 21/10/2020 ore 14:53:24
Beh sul nuovo sei più tutelato . Se ci sono problemi c'è la garanzia. Sull'usato serve un minimo di esperienza. E anche se ce l'hai, magari per una spesa importante vuoi essere cauto e non rischiare nulla.
Ciao
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 21/10/2020 ore 14:55:10
Io penso che il tuo punto di vista abbia certamente motivazioni condivisibili.
Solo un paio di considerazioni/obiezioni.
1) se tutti ragionassero come te il mercato dell'usato subirebbe un bell'arresto.
2) certamente non hai idea di chi disboschi veramente l'Indonesia, e non è un produttore di strumenti.
3) purtroppo, non sempre lo puoi provare.
4) l'usato non ha garanzia.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 21/10/2020 ore 15:00:10
1. Costa meno: perchè spendere di più? dipende, se non stai attento ti vendono chitarre usate a più del prezzo da nuove, e non solo Gibson, vai a cercare le Highway One...
2.Ce n'è per tutti... è vabbè io sono egoista la voglio nuova e poi io sono della scuola "scarpe e capei manco dei fradei"
3. È ecologico. E' più ecologico tagliare una albero e piantarne altri 10 e usare le chitarre usate per fare terriccio....
4. Lo puoi provare. Perchè quelle nuove te lo vietano?????
5. Il legno stagionato (vecchio) è più stabile. Ma va là se è ben costruita ok altrimentti son rogne, il legno una volta tagliato è morto e sepellito sotto il turapori non migliora certo, ovvio se usano legni giovani non perfettamente adatti ed essiccati velocemente allora abbiam oi problemi che dici.
6. Rivendita. Dipende vedi al punto 1 e comunque dipende dallo strumento.

Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 21/10/2020 ore 20:30:41
Midway, condivido perfettamente il detto "scarpe e capei manco dei fradei". I pedali, l'ampli e altro, che non imbraccio, e se non modificato (nel caso le modifiche sono le mie) OK. Le chitarre no, a meno che non siano praticamente nuove e non taroccate (ho acquistato solo una Ibanez AR300, di 14 anni, ma con queste caratteristiche, e solo dopo averla provata). In ogni caso, l'usato ha senso solo se, con qualche anno di vita, costa la metà del nuovo, altrimenti ... nuovo. Altro discorso è il vintage, quello vero, non tutto l'usato che viene venduto per tale. Paul
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 21/10/2020 ore 20:41:11
Concordo su tutto, infatti ampli e pedali ho praticamente tutto usato, lì si fan dei grandi affari questo è innegabile.
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 21/10/2020 ore 15:03:28
Credo ci sia una sorta di equilibrio tra nuovo e usato e finché rimarrà così, andrà tutto bene.
Del resto, le chitarre usate sono state nuove una volta...
E non credo che i liutai siano la causa dei disboscamenti.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 21/10/2020 ore 15:21:30
Ciao, rispondo qui un po' a tutti i commenti.

C'è un equilibrio come tu dici, ma penso che sia importante supportare il mercato dell'usato in quanto non beneficia di tutta la propaganda che accompagna invece il nuovo. Persone che suonano solo da poco poi, magari non sanno che in liuteria, a differenza di altri campi campi come l'informatica, una chitarra nuova non è necessariamente meglio di una vecchia.

Per la questione ecologica: so bene che la stragrande maggior parte delle foreste viene tagliata per far spazio a pascoli e piantagioni più fruttuose, ma penso anche che ogni piccolo contributo aiuti. La produzione di strumenti ha meno impatto di molte altre industrie, ma colpisce molto specie arboree che sono spesso a rischio in paesi poveri dove il disboscamento è incontrollato. Ricordo molto bene un documentario della Taylor dove dicevano che avevano smesso di usare ebano dal Madagascar perché per avere poche tavole di ebano "nero", interi alberi venivano abbattuti per poi lasciarne a marcire l'80%, che aveva figurazioni meno desiderabili. Ora molte foreste del Madagascar sono protette proprio come come prevenzione per il "bracconaggio" di legni esotici, che stava portando il legno a estinzione (vedi palissandro brasiliano).

Senza polemica e grazie per il commento!
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 21/10/2020 ore 16:00:24
Penso che il contributo lo stiano già facendo smettendo di usare quel tipo di legno.
Credimi, se vuoi fermare o rallentare il disboscamento, non è alla liuteria che ti devi rivolgere. L'impatto è minimo se non addirittura NULLO!.

Tornando al discorso dell'usato, giustamente non tutti sono disposti a comprare merce già utilizzata da chissà quante persone. E' troppo rischioso se non hai buona esperienza, la gente vuole sempre un minimo di garanzia. Sai quante chitarre con tasti consumati e ponti arrugginiti mi sono capitate?
Per molti conviene acquistare merce nuova. E te lo dice uno che in 20 anni ho preso nuova solo la mia prima chitarra. Dopo quella avrò avuto a che fare con una quindicina di chitarre, tutte usate.

Lo ripeto, per me ora come ora c'è un giusto equilibrio ed è un bene che i produttori di chitarre smettano di usare un determinato tipo di legno proprio per evitarne l'estinzione che di certo non è colpa loro.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 23/10/2020 ore 18:21:49
Ciao!
spinto da questa discussione, ho googlato un po' e trovato un articolo interessante che parla delle questione ecologica, ho pensato che potrebbe essere di interesse:

vai al link

Nella ricerca ho anche trovato un vecchio articolo del NYT che dice che il palissandro brasiliano è stato estinto dall'industria dei profumi che ne usavano l'essenza (tronchi interi per ricavare gocce) in prodotti come il famoso chanel n5!!! Personalmente non ci avrei mai pensato...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 21/10/2020 ore 15:13:01
il sesto punto non mi convince...
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 21/10/2020 ore 15:19:00
a me piace comprare chitarre nuove perché ne compro una ogni morte di papa, le sfrutto molto fino all'osso, poi visto che non compro spesso, posso mettere da parte più soldi e comprarmi chitarre + costose e dal mio punto di vista anche qualitativamente migliori.. e comprando poco non contribuisco tanto al disboscamento, anche se credo che l'abbattimento elevato di alberi non dipenda dal mio comportamento pigro all'acquisto..
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 21/10/2020 ore 15:51:20
discorso ecologico, tralasciando le specie protette ed in via di estinzione che meritano un discorso a parte.
Ma quanto pensi che incida la produzione di chitarre sull'ecosistema legno??? mi occupo di eilizia, per l'ultimo edificio che abbiamo realizzato abbiamo impiegato 6.000mc di legno, per una peso di diciamo 600Kg/mc fanno 3.600.000kg, prendi il peso di una Tele o di una Strato facciamo per comodità pari a 3.6kg a chitarra, eh non è neanche lontano dalla realtà, vuol dire 1.000.000 di chitarre ed è solo un edificio seppur grande.
Bene visto che nella mia regione il legno cresce con una velocità stimata di 6mc al secondo il problema chitarra/ecologia per me è risibile.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 21/10/2020 ore 16:15:32
Ciao!
sicuramente hai ragione per quanto riguarda la maggior parte del legno, come per esempio il pino. Avrei dovuto specificare che io invece mi riferivo proprio ai legni "esotici" come palissandro, mogano, ebano etc.., che sono a rischio un po' ovunque e vengono utilizzati ancora molto in liuteria (e in altri ambiti). Non sono un esperto e non so se ne esistano piantagioni come valide alternative al taglio dalla foresta, sarebbe interessante saperlo.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 21/10/2020 ore 17:11:19
mah sai sono annni/decenni che le chitarre di grossa produzione non vengono costruite con alberi che quando sono nati manco sapevano che sarebbero diventati una chitarra, il mogano ormai lo "producono" in asia (thailandia malesia) dove cresce più in fretta però a discapito della qualità, usano la stessa essenza per molteplici usi, solo che per la chitarra non sono i legni adatti, ci asosmigliano solo.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 21/10/2020 ore 16:21:
4. Lo puoi provare: non penso serva aggiungere altro a questo punto!
6. Non ti piace? la rivendi
Questi due punti sono un po' contrastanti 😉
Perché uno dovrebbe comprare una chitarra che non gli piace, se può provarla?
Per il resto, come tutte le cose comprare strumenti usati ha dei pro e dei contro. La mia esperienza é che lo strumento usato poco, tenuto bene, che quindi varrebbe la pena di acquistare,non costa poi tanto meno del nuovo. Io acquisto usato solo se quel determinato modello non é più in produzione...
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 21/10/2020 ore 17:20:02
Perchè dovremmo rivendere una cosa che ci piaceva due o tre anni fa? forse perché abbiamo le case piene di chitarre e non facciamo altro che sbavare sui siti per desiderarne altre, insomma siamo chitarristi no?
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 21/10/2020 ore 19:09:14
Beh si...messa cosi hai pure ragione!!!! :-)
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 21/10/2020 ore 16:35:32
Io ho preso parecchi pedali ed ampli usati, non mi crea nessuna difficoltà.
Invece sulle chitarre da un lato vi invidio nel senso che da mancino se ne trovano pochissime usate in giro e di solito lontane da quello che vorrei per cui spendo meno a comprare nuovo piuttosto che a comprare usato e modificare, e dall’altro tendenzialmente l’usato mi piace meno se non ho occasione di provarlo, cosa oggigiorno molto rara. Il pedale se funziona, funziona; la chitarra magari funziona ma poi non scatta niente e non la voglio.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 21/10/2020 ore 17:00:56
da mancino come ti capisco....
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 21/10/2020 ore 17:22:51
Io sono tendenzialmente a favore dell'usato e condivido i motivi di cui sopra, ma solo se si ha la massima consapevolezza di quello che si compra. Insomma bisogna saper valutare serenamente ciò di cui si ha bisogno e ciò che si compra (questo vale esattamente anche per il nuovo).
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 21/10/2020 ore 17:45:36
Ciao, lo spunto è interessante, ma (a mio giudizio) la pecca è che tendi a voler dimostrare che uno sia meglio dell'altro. In realtà sono due cose diverse che devono coesistere. Ho acquistato e rivenduto molte chitarre e ti posso dire che molti dei punti a favore dell'usato non li condivido: il 2 ad esempio. Per una quota di chitarre che copiano fedelmente il passato ce ne sono di più che lo migliorano. Sul 3 ti hanno già risposto ed anche il 4 è alquanto ballerino: se compri uno strumento nuovo on line lo puoi provare comodamente per tre settimane, con la tua strumentazione e dove vuoi, dubito che un privato ti conceda lo stesso. Secondo me l'usato ha certamente il punto di forza del minor prezzo a parità di modello, ma se il modello non c'è usato, come si fa? Ci si accontenta di qualcosa di simile?
Dunque, ben venga il mercato dell'usato, per chi vuole, ma se tutti puntiamo solo a quello, nessuno produrrà più nulal di nuovo.
Ciao
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 21/10/2020 ore 18:57:58
Concordo, nuova ho preso solo la Martin perché era un prezzo di favore.
Sennò compro sempre e solo usato.
Pago parecchio di meno chitarre come nuove, molte persone sono collezionisti, suonano ogni tanto in cameretta e basta.
Non capisco perché non approfittarne.
Poi se una chitarra mi piace non bado più di tanto al fatto che sia intonsa, nuova, Immacolata, lucida e menate varie.
Le chitarre sono appunto strumenti, il fine è la musica.
La penso così.
Used forever
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 21/10/2020 ore 20:52:24
Il mercato dell'usato è strano e internet crea a volte delle distorsioni notevoli (tanto sul nuovo che sull'usato). Io consiglio vivamente, prima di cercare uno strumento usato, di capire esattamente il miglior prezzo disponibile sul nuovo. Talvolta i prezzi online del nuovo non sono quelli che poi i negozi applicano al netto di sconti, magari dopo che hai chiesto espressamente con una email o passando in un negozio fisico. Ci sono poi strumenti che secondo me non vale proprio la pena di comprare usati perché talvolta la differenza di prezzo richiesta sull'usato è talmente esigua che (come si dice) il gioco non vale la candela. Questo capita spesso con strumenti della fascia economica, ma anche con strumenti più costosi tra quelli particolarmente ricercati. Non è facile inoltre valutare (nemmeno per i più esperti) possibili difetti occulti di una chitarra con una semplice prova prima dell'acquisto. Se un manico ha un truss rod che non funziona, non è che normalmente chiedi al venditore di fare una prova della regolazione prima dell'acquisto. Ti devi fidare. Un'ultima considerazione: sull'usato non è detto che trovi poi esattamente lo strumento che vuoi comprare, fosse magari solo per la colorazione. Talvolta capita quindi che ti devi accontentare di uno simile, salvo farti venire un po' di pentimento per un acquisto che non ti soddisfa al 100%.

Detto questo, io non sono assolutamente contrario all'usato. Ho una decina di strumenti di fascia medio/alta, quasi tutti comprati usati. Nuovi non me li sarei potuti sicuramente permettere tutti quanti. Però non tutte le esperienze che ho fatto negli anni con l'usato sono state pienamente positive (anche se fregature totali non le ho mai prese, per mia fortuna). Capisco quindi chi vuole giocare con più prudenza e riconosco anche che il nuovo può avere dei vantaggi, come ad esempio la garanzia ufficiale. Insomma, è da valutare caso per caso.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 22/10/2020 ore 12:13:49
Ciao!
grazie per il commento. Purtroppo si, ti devi fidare. Alla fine però io non ho mai avuto problemi e in tutta questa discussione mi sono ricordato che usato non vuol dire solo privato! Se uno non si fida, molti negozi hanno strumenti usati.
Io poi però ho preso la mia strato (deluxe USA sss) usata in un negozio quando ne sapevo pochino, e visto che aveva accessori come il roller nut ho chiesto al negoziante se fosse originale. Lui mi fa "si si tutta originale" e al giorno d'oggi non ho ancora trovato quando mai la fender abbia prodotto una strato deluxe con roller nut e ponte wilkinson di serie 😂. Poi mi è andata bene visto che non la scorderebbe nemmeno steve vai!
Rispondi
di lolloguitar [user #48123]
commento del 22/10/2020 ore 08:57:58
Ciao io preferisco il nuovo in genere, vado sull'usato solo per cose non essenziali o che uso poco. Se la differenza con il nuovo poi non è molta preferisco aspettare e prenderlo nuovo... la fregatura è sempre dietro l'angolo! magari provi e funziona poi ci smanetti meglio a casa e ti rendi conto che qualcosa non va come dovrebbe, sempre meglio da conoscenti o da negozi con garanzia di reso anche per l'usato.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 22/10/2020 ore 12:06:47
Ciao!
per curiosità, non ti convince l'usato solo per via del fattore "rischio"/fregatura o ci sono altri motivi?
Rispondi
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di lolloguitar [user #48123]
commento del 22/10/2020 ore 14:51:08
In linea di massima si. C'è da dire anche che, riguardo ad alcuni dispositivi, nel tempo fanno versioni nuove e a volte migliori, se di un prodotto c'è una versione nuova migliorata in alcuni aspetti e funzioni non vedo perché andare sull'usato, potrei farti decine di esempi (bisogna anche dire però che la nuova versione di una chitarra ad esempio non è per forza migliore rispetto alla precedente... dipende dal caso). Se hai la fortuna di conoscere chi vende è un altro discorso. Una chitarra usata di valore la considererei solo se veramente in offerta e di pochi anni.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 22/10/2020 ore 10:03:38
Per quel che vale, sono d'accordo al 100% con l'autore dell'articolo.
Ovviamente è un opinione personale, ma comprare uno strumento nuovo lo trovo uno sfizio quasi ingiustificabile. Dico quasi, perché magari uno vuole un modello con caratteristiche speciali che non esiste sull'usato, ma in tutti gli altri casi usato tutta la vita.
L'unico caso dove il nuovo ha un po' di senso è se sei un neofita e rischi la fregatura. Ma La fregatura la rischi anche sul nuovo se provando uno strumento non sai capire se è buono o meno. Certo, la rischi meno.

Ma l'usato, se lo puoi provare. ti fa risparmiare e se un giorno rivendi, probabilmente non ci perdi un euro.
Che senso ha spendere il doppio e poi rivendere alla metà?
Per provare l'ebbrezza di levare il nylon dal battipenna?
...vabbè ognuno è fatto a modo suo... tra l'altro a me le cose nuove di pacca in generale non piacciono, che siano chitarre, moto, case, scarpe... non vedo l'ora di averle vissute un po' per levargli quella patina da vetrina.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 22/10/2020 ore 12:05:07
Penso che siamo sulla stessa lunghezza d'onda ;)

L'unica cosa che odio davvero della mia strato è quella dannata finitura poly che non ne vuol sapere di mostrare bene i suoi 16 anni di vita, di cui 12 con me e suonata ogni giorno!
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 22/10/2020 ore 12:50:0
Oh, che strana considerazione... aggiungo la mia a tanti commenti tutti molto ragionevoli. Sinceramente io non mi faccio tanti problemi, l'unica cosa che mi interessa veramente è di acquistare uno strumento o un accessorio in perfetta o quasi efficienza, se proprio ha delle magagne voglio decidere io, se accollarmelo per mia scelta. L'usato è un'ottima alternativa al nuovo, io di solito faccio sempre un giro per le varie offerte quando devo acquistare, non sono però uno di quelli con la gas facile, i money (che non ho) mi fanno stare molto coi piedi per terra ecco perché valuto molto attentamente, ma scelgo anche col cuore, non mi frega tanto se uno strumento ha qualche graffio se poi suona bene bene bene. Certo è sempre un rischio, nella mia esperienza personale ho trovato che negli strumenti spesso la riduzione del valore sta nei tasti logori, nei pickup smagnetizzati o spompi, meno sovente in qualche magagna di liuteria poco evidente a un novizio, tastiere rifatte non benissimo, crepe invisibili del top, disallineamenti magici di uno strumento nato male. Per chitarrine da poco, magari per testare un certo tipo di sound prima della spesa vera ci può stare essere un po' meno capziosi, ma per strumenti veri ci vuole un po' di occhio. Comunque devo dire che fregature vere e proprie non he ho avute tante, forse qualche volta ho pagato leggermente di più, magari avrei potuto tirare sul prezzo, ma non è nel mio carattere fare lo stronzo su 'ste cose. Qualche fregatura l'ho presa su materiale elettronico perché il falso contatto ci può scappare e un ambaradan che hai usato per un mese e non t'ha mai dato problemi tutt'a un tratto si spegne e scopri aprendolo che era stato già riparato per quel problema. Che dire? Rischi del mestiere, ma del resto succede ogni 20 usati presi, nel conto economico l'usato rimane ancora conveniente. Il nuovo lo acquisto di solito se ho uno sconto decente, se in negozio hanno uno strumento di cui sono innamorato e magari anche se mi vengono incontro sul pagamento, oppure se è difficile da reperire sul mercato perché è troppo nuovo, per esempio ho ordinato una pedalierina nux, perché usata non si trova neanche all'estero, oppure è uno strumento abbastanza raro sull'usato e non collima l'incrocio macroeconomico del trend portafogliopieno/disponibilitàsulmercatino. Sogno di acquistare una stratocaster thinline eric johnson, ( sì lo so che qualcuno inorridisce ma si avvicina molto al mio suono e a me piace un casino), beh se piazzassi qualche buon pezzo in giro abbastanza da ricaricare il mio conto asfittico la acquisterei volentieri anche nuova.
Ciao ragazzi.👋
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 22/10/2020 ore 13:02:21
Sull'usato si trovano strumenti ottimi, messi in vendita perché il proprietario semplicemente non ci si è trovato / si è stufato / sta mirando a un altro acquisto e vuole realizzare.

Con certi marchi (qualcuno ha detto Fender o Gibson?) si va sul sicuro sulla rivendibilità. Ultimamente ho comprato due chitarre usate e si sono rivelate ottimi strumenti, entrambe rivendute senza perderci un euro (per finanziare altri acquisti).

Sto invece lavorando sull'ultimo strumento che ho comprato (una Gibson Sg 61) perché non mi sono trovato immediatamente (ha i tasti vintage), se l'avessi presa usata l'avrei rivenduta. Ma l'ho presa nuova e se la rivendessi ci perderei un bel po'.
L'altro lato della medaglia è che per abituarmici l'ho suonata allo sfinimento e adesso mi sento un po' migliorato.

In conclusione, credo che in futuro comprerò più facilmente strumenti usati, specie se facilmente rivendibili. Credo anche che con il passare del tempo sia possibile che uno strumento migliori, in termini di risonanza e stabilità

Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 02/11/2020 ore 03:49:5
Penso sempre che chi vende uno strumento usato, almeno tra quelli importanti, ci ha trovato qualcosa che non gli quadrava. E capita.
Rispondi
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