Cosa avete capito, sto parlando semplicemente di chitarre e di chitarre basso, cioè il primo passo fatto un po' da tutti noi "Eterni Ragazzi del 68" infettati dal virus della "Chitarro-Dipendenza Acuta" (diventata poi cronica) verso strumenti più professionali, dopo gli inizi con strumenti nostrani in piena "Era Beat", strumenti che all'epoca si trovavano ancora a prezzi reletivamente contenuti ed era pure facile reperirne di usati. Cominciammo quasi tutti con le Framus (ma vatti a comperare adesso un contrabasso modello Triumph detto "Scopettone", cioè il primo elettrico che ho avuto sotto mano, vedrai che prezzo ti sparano) di cui ho reperito da poco sia la chitarra modello Holywood 5/130 ad un pickup mobile che avevo già all'epoca, che un basso superiore, il modello Strato Star Bass 5/156-2 al posto dell'allora in mio possesso Star Bass 5/149 ad un solo pickup floating. Poi passai alle Hofner, prima una hawaiana modello 111, poi una a 3 pickups (che sembravano humbuckers ma che non lo erano) modello 173 Fiesta Red, nel 1969 mi comperai il basso modell 185 Sunburst, vendendomi la succitata Lap Steel a Portici, strumento che sto ora cercando, infine un basso a violino modello 500/1, il primo dei tanti che ho posseduto, compreso un rovinatissimo Cavern del 1961. Come chitarra ho ritrovato, però dopo 30 anni, ad Ercolano una Galaxy modello 176 che era stata del mio amico Peppe, il mio maestro degli inizi, e dopo mia, ma per poco (è quella poichè anche le botte coincidono poi era una delle poche ad avere mascherina e paletta bianche). Sto cercando ora il basso semiacustico Framus 5/149 ed il primo in assoluto che era però un italianissimo EKO, modello 1100/MB/2 madreperlato bianco. Solo i miei 18 anni se ne sono andati via per sempre e con essi il ricordo di Angela :

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