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Analog vs Tape echo

di jack182 [user #41282] - pubblicato il 29 settembre 2020 ore 19:25
Video girato in 5 minuti con qualità audio discutibile (GoPro)... ma lo trovo un interessante confronto. Il Carbon Copy sta in pedaliera, mi piace un sacco ed è compatto. Il Replicator lo uso per "giocare" a casa e in registrazione. Secondo me però non c'è storia, il nastro è più musicale e armonico. A volte mi chiedo come mai riteniamo (almeno nel mio caso) le tecnologie più vecchie sempre migliori. Suggestione o è proprio così? Voi cosa ne pensate? Buona musica a tutti

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di Repsol [user #30201]
commento del 29/09/2020 ore 19:55:05
Dal video, alle mie orecchie, é più bello il Carbon Copy, meno rumoroso e più "profondo"....poi si sa, é soggettivo.
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 29/09/2020 ore 21:01:52
Si, le ripetizioni del cc sono anche più scure. Sicuramente il nastro ha di contro ingombro, fragilità e appunto rumorosità. C'è da dire che la telecamera è a 30cm dal pedale e si sente proprio il nastro in azione. In un contesto normale risulta impercettibile. Grazie per il contributo!
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 29/09/2020 ore 20:2
a me piacciono entrambe, ma cos'è quel rumore di fondo che fa, mumumumumumumumumumum?
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 29/09/2020 ore 21:02:53
Eh... L'impianto elettrico di casa. Brutta grana. E pensa che è relativamente nuovo... È stato rifatto una decina d'anni fa
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 29/09/2020 ore 20:42:17
mi c'hai un supro.magnifico
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 29/09/2020 ore 21:35:53
Si, bella bestiolina
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 30/09/2020 ore 10:34:19
Mah, io sento poco sinceramente, io uso quasi sempre le simulazioni di tape echo perchè lo preferisco sia agli ananlogici che ai digitali, parlo di simulazioni nei pedali o multieffetti.
Certo è che mai mi sognerei di comprare un tape echo a pedale, troppo sbattimento, manutenzione, ingombro ecc.... però è molto affascinante, come molte cose vintage che però lascio agli altri. :):):):):)
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 30/09/2020 ore 13:22:48
Si, il video è più che altro un preludio per fare due chiacchiere da bar sull'argomento. La registrazione è supercasalinga, il microfono della GoPro è abbastanza penoso e la compressione di YouTube pensa a tutto il resto! Secondo me ascoltando di persona o in una buona registrazione si possono apprezzare le interessanti sfumature che un tape riesce a darti, così ammetto che la differenza non è così eclatante. Poi è sempre questione di gusti e contesti, come ogni cosa va usata con il giusto impiego nel giusto contesto.
Rispondi
di nls [user #39288]
commento del 30/09/2020 ore 10:53:58
Ciao!
Se ti piace il nastro, hai mai visto i video di "Hainbach" su youtube? Lui usa vecchi registratori a nastro (professionali) sia per registrare che per "suonare" e creare texture.

Non usa neanche mezza chitarra e magari la musica non ti può piacere, ma penso che ci siano poche persone che utilizzano il nastro quanto lui ad oggi e lo documentino così bene.

Se ti interessa cerca "hainbach tape" sul tubo e vedi un po' :)
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 30/09/2020 ore 13:23:31
Interessantissimo, grazie per la dritta!
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 01/10/2020 ore 08:41:06
Poco dopo che un collega mi aveva fatto fuori il mio De Luxe Memory Man EHX che possedevo da oltre 25 anni, anche se ero in possesso di un BOSS RV3, optai per il Carbon Copy che mi ha soddisfatto in pieno, però poi, vedendo un video di Hank Marvin in cui lui affermava di usare uno Zoom 508 al posto del vecchio Echo a nastro Meazzi che anch'io avevo posseduto, sia incorporato nel nostro vecchio P.A. Metropolitan che da solo, mi misi alla ricerca di uno di questi delay e l'ho trovato usato ad € 60 presso un amico che non l'usava più da anni ed ora è quello che uso di più. Come echo elettro-meccanico ho trovato un magnifico Binson Echorec P.E. 603 T. a rack, nuovo ed ancora inscatolato, dimenticato su uno scaffale di un negozio a Latina, pagato lire 800mila (ho comunque anche un BOSS DD3 più un Memory Toy analogico ed un digitale #1echo, entrambi della EHX), ciao da FBASS.
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di Claes [user #29011]
commento del 02/10/2020 ore 13:48:06
Il problema perenne del nastro è che appunto è a nastro e bisogna ricambiare spesso nastri che non durano una eternità, e oramai difficili da trovare in commercio. Poi, c'è da ripulire le testine ogni tanto e pure da imparare a tagliare nastri della giusta lunghezza se non vi è una cassetta prefabbricata.
Zona vintage e da studio vi è il Maestro l'Echoplex a 4 piste, una per canale, al mixer e registratore 1/2 pollice per un master in Mono! Era pesantissimo e da rack only - "intrasportabile"! Da quello e seguendone i principi, ne hanno fatto una versione da viaggio. E credo che siano molti i chitarristi che lo hanno usato nel corso dei tempi per riprodurre un sound altrimenti solo ottenibile in studio.
Poi, è arrivato l'Echorec della Binson, a disco - nessun problema ricambio nastro! A quei tempi, si andava di valvole per i preampli e hanno quel bonus di avere valvole "calde". Con l'aiuto del nastro se rigenerando il segnale, c'era l'effetto magico di avere una rigenerazione con una frequenza alta calante che, mano mano la nota del repeat diminuisce di volume, diminuisce anche il livello delle alte. In teoria, si potrebbe riprodurre questo effetto in versione digitale. Che già sia stato fatto a dovere?
Cmq sia, è sempre difficile preregolare il bpm di un'echo di maniera esatta per il pezzo del caso a meno di avere un preampli digitale con patches. Forte il Tap Tempo in funzione - molto utile per repeats a tempo.
Una selezione cara di budget sarebbe avere 2 pedali da on-off per slap-back corto e una tap-tempo per repeat lungo.
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