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I miei pedalozzi da nostalgico!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 25 settembre 2020 ore 14:17
I miei pedalozzi da nostalgico!
E' vero, mi sono fatto vecchio e più passa il tempo più penso agli anni migliori, cioè di quando, studente squattrinato, credevo nella musica e mi disperavo perchè non potevo comperare gli strumenti che desideravo. Erano gli anni a cavallo tra la fine dei '60 ed i primi '70, quando incominciai a comperare qualche pedale che poi o ho venduto o me l'anno fregato, tra quest'ultimi un Wha + Tone Bender della VOX ed un Simphoton della Montarbo. Adesso che sono in pensione sto ricercando e ricomprando gli strumenti di quel periodo, pedali compreso, di cui alcuni vintage e altri riedizioni fedeli. Il più vecchio è un Electric Mistress della EHX che posseggo dal 1977, poi c'è un Tone bender VOX produzione EKO del 1970, infine un Maetro Stage Phaser che comperai usato nel 1985 insieme al mio piano elettrico Fender Rhodes 88 Mark I. Il Big Muff, il Wha Vox, il Boss DD3, lo Zoom 508 ed il Boss SD1 sono d'epoca però comperati usati solo recentemente, mentre nuovi, o quasi, sono sia il Boss TR2, già posseduto una ventina d'anni fa, il Wha Jimi Hendrix di Dunlop come pure l'Uni-Vibe sempre della Dunlop. E siamo ad 11 ma in totale i miei pedali dovrebbero essere 30, però vi assicuro che non ne uso nessuno se non qualche volta un Nano Clone della EHX quando mi esibisco con il mio basso fretless Music Mann Ernie Ball, modello Sterling del 1993, oppure lo Zoom 508 quando voglio eseguire qualche brano strumentale degli "The shadows (anche lo stesso Hank Marvin ha affermato di usarlo), però ho sempre in mio possesso un echo elettro-meccanico, adesso è un Binson P.E. 603 T, prima però avevo un Meazzi a nastro ad anello chiuso, passato a miglior vita circa 25 anni fa:
I miei pedalozzi da nostalgico!
 

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di Ernestor [user #46937]
commento del 26/09/2020 ore 10:12:52
Tantaroba! Anzi, tantabellaroba! Grande collezione. Anche io ho avuto la fissa dei pedali vintage, ma non ho mai avuto il portafogli adatto😅. Mi sono scelto la fissa del "suono inconfondibile", mi sono detto: se fossi stato un Clapton, un Gilmour, un Metheny o chissà... quale sarebbe stato il suono che avrei avuto, e così mi sono messo a cercare scoprendo che mi piacciono le sonorità vintage anni 60 portate nel 2000 ed è venuto fuori che servono poche cose ma tanto buone. Guardacaso però quasi tutti i miei pedali sono riedizioni di pedali vintage, qualcuno è un pedale vintage lui stesso, come un varidrive primi '80 e un wha vox primi 90, non sarà come uno dei '70 ma ormai ha circa 30 anni, e un holy grail prima edizione. Poi ho le riedizioni "serie", un dyna comp reissue saldato a mano, stessa cosa per il phase 90, un russian big muff, l'echoplex dunlop, e un tremolo supro, il fuzz face commemorativo jh che ho confrontato con gli standard e suona meglio. L'unica cosa "normale" che ho è un soul food che non è il klon però mi piace, forse potrei sostituirlo con un tubescreamer o prendere un centaur nuovo modello, ma in fondo ne sono molto soddisfatto. Tutto entra in un piccolo brunetti metropolitan e sono vicino alla pace dei sensi. Sia io che questi pochi pedali suoniamo molto meglio di anni fa quando sui palchi avevo una portaerei per pedaliera, un jcm2000 4x12 e un frigorifero rack alle spalle. Eh sì il tempo passa, forse sto invecchiando anch'io😌
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di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2020 ore 11:01:03
Tutto quello che hai scritto ti fa onore, io preferisco gli Electro Harmonix, ne ho 10 tra cui un Epitome ed un Kay 9 per emulare sia i suoni Hammond che qelli del Rhodes (ne ho uno autentico modello Mark I a 88 tasti, di inizio anni 70), di MXR ho il Phase 90 ed il Blue Box, mentre di BOSS ne ho ricomperato qualcuno, prima li avevo fatti fuori tutti ad eccezione di un FDR1 poichè il mio ampli Fender Supertwin 180 non ha effetti, ciao da FBASS.
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di Ernestor [user #46937]
commento del 26/09/2020 ore 13:56:34
Che figata! Da farci un piccolo museo della musica. Fossi in te costituirei un'associazione per la conservazione degli strumenti vintage. Sai quante cose si potrebbero fare.
Complimenti.
Ciao Fbass👋
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di jack182 [user #41282]
commento del 26/09/2020 ore 11:44:5
Mamma mia quel Binson... Che invidia! Io per l'echo a nastro ho ripiegato sul recente T-Rex Replicator...
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di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2020 ore 11:52:53
Pensa che lo trovammo nuovo ed ancora inscatolato, dimenticato su uno scaffale, in un negozio di Latina ove comperavamo ricambi Hammond e Leslie, era in alto, nascosto alla vista ed ho anche il manuale allegato di manutenzione; lo pagammo lire 800mila (era il 2000) ma prima avevo posseduto e resuscitato ben 4 Echorec 2 di cui l'ultimo già con le prese Jack e non più quelle Geloso, recentemente a questo in foto ho dovuto sostituirgli tutti i cavetti e il ponte di diodi, ma non ho trovato l'impedenza di filtro, comunque ho ho provveduto con il primario di un trasformatorino da 3-5 Watt, funziona benissimo poichè le testine sono nuove, però il vero cimelio è il microfono AKG D 12, comperato in Versilia anni fa, è di inizio anni 60 e chi sa chi ci ha cantato sopra, FBASS.
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di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2020 ore 21:35:43
Prova a reperire uno Zoom 508, vedrai come assomiglia al Meazzi a nastro, tanto è vero che lo stesso Hank Marvin, il chitarrista solista degli The Shadows, ha dichiarato di usarlo, io lo uso spesso perchè il Binson è quasi intrasportabile, poi ho anche un Carbon Copy MXR ed un Memroy Toy come Echo analogici, mentre come digital delay ho un #1echo sempre della EHX, FBASS.
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di Claes [user #29011]
commento del 26/09/2020 ore 14:01:42
Ho cominciato con uno strano distorsore Vox metà '60... Sagoma e dimensioni da accendino, plug-in direttamente sulla chitarra, a batterie e di color rosso vivo tipo Ferrari Red! Inusabile su Stratocaster per via della presa - fragile su SG e giusto usabile su una presa di tipo Tele o Les Paul. Il sound era on/off e l'utilizzo scomodo in uso. La sua era è durato poco!
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di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2020 ore 16:2
L'ho avuto anch'io quel piccolo distorsore VOX con uscita a forma di maschio dei Jack, ma era color black, però era fattibile il suo uso solo con la mia Hofner Galaxy, già con la Tele del chitarrista era diifiicile tenerlo in opera; ricordo costava lire 10mila nel 1969, cioè quanto il distorsore della Steelphon, però ricordo anche che circuitalmente era identico al Tone Bender VOX che ho adesso. Poi ispezionando i controlli dell'Hofner Violin Bass con distorsore (orrore) del fratello del mio chitarrista (io avevo invece quello semplice senza effetti), ho trovato in opera un circuito quasi identico salvo i transistors, diversi come sigla ma sempre al germanio, hanno avuto vita breve, FBASS.
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di WATERLINE [user #51250]
commento del 26/09/2020 ore 20:56:37
Il Big muff di che anno e'?
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di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2020 ore 21:27:11
Seconda metà anni 80, il più nuovo della vecchia serie EHX con case in metallo squadrato è lo Small Stone, ma precedentemente ne avevo uno più vecchio e ne ho posseduto anche uno russo; comunque il primo pedale in assoluto e sempre EHX fu un Echoflanger dato via appena entrai in possesso di un mio compianto De Luxe Memory Man ad inizio anni 80, contemporaneamente comperai anche un Big Muff alimentato a rete, questi tre però stupidamente non li ho più perchè ripiegai sui pedali della BOSS. FBASS.
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