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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Scelta rivenditore on-line

di TidalRace [user #16055] - pubblicato il 22 settembre 2020 ore 10:23
Per una mia ricerca ho visitato i siti del grosso rivenditore tedesco, che inizia per 'T', e di un rivenditore italiano del sud molto conosciuto ovvero 'S...M...'. Mi sono accorto che i prezzi del secondo sono molto simili al primo e spesso anche leggermente inferiori, ma quando si tratta di consigliare un rivenditore on-line si nomina quasi sempre il primo perché convinti che facciano il miglior prezzo. Quali altri motivi ci sono secondo voi?

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di TidalRace [user #16055]
commento del 22/09/2020 ore 10:23:58
Per inciso: preferisco, quando debbo acquistare qualcosa, rivolgermi ad un negozio fisico per provare la merce e non approvo chi prova svariati modelli, per poi acquistarne uno on-line, pagandolo qualcosa in meno e vantandosene pure.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 22/09/2020 ore 11:32:45
Di superstore italiani di strumenti musicali ce ne sono molti: Tomassone, Ginomusic, Strumenti musicali.it, Strumenti musicali.net (tu a quale ti riferivi'), Nostop music ecc. da quest'ultimo ho acquistato l'Epiphone Les Paul Peter Frampton, non si trovava da provare in nessun negozio e, dovendola acquistare online, ho scelto di farlo da un negozio italiano (tanto quella è, da chi la compri la compri). Certo i più noti sono Thomann e Muziker (tedeschi) e a quelli si pensa subito, ma per ogni cosa che si vuole acquistare occorrerebbe fare sempre una ricerca prima. Ho trovato un negozio italiano, per esempio, in cui, andando a leggere le recensioni, una persona lamentava di aver ricevuto l'oggetto spedito rotto e di non aver avuto la sostituzione. Il negozio replicava che il cliente avrebbe dovuto richiedere la spedizione assicurata. Questa cosa non esiste, fino a destinazione la merce è nella responsabilità del negozio ed il negozio deve provvedere ad assicurarsi e dare un prezzo di spedizione idoneo. Personalmente compro solo tramite PayPal compilando sempre la causale con tutti i dati in mio possesso, nel caso l'oggetto arrivi rotto, faccio subito lamentela di NON CONFORMITA' a PayPal e loro bloccano il pagamento al fornitore. Un negozio che si permette di scrivere queste cose non dovrebbe avere la fiducia di nessuno. Mi risulta che i tedeschi si comportino bene, per cui siamo in Europa e quindi meritano la stessa considerazione dei nostri negozi, che peraltro vendono in tutto il mondo. Paul.
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 22/09/2020 ore 15:12:35
Nostop music... Ho visto il loro sito e sono rimasto colpito da prezzi e assortimento... Non li ho mai sentiti nominare però. Tu li conosci da un po? Ti sei trovato bene?
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 22/09/2020 ore 18:24:49
Ciao, Ole, ho conosciuto Nostop cercando la Epiphone Peter Frampton (non per il musicista che peraltro apprezzo, ma per le caratteristiche costruttive dello strumento, uniche). L'avevo vista da Thomann, da Muziker, da Kirsten (tutti tedeschi), e tutte allo stesso prezzo 745 € spedita. Ho perciò deciso di fare un'asta, dove la trovavo a meno la prendevo. Un sito italiano la faceva a 740€ ma ... se pagavo con PayPal voleva la commissione PP, altri ancora 745 €; Nostop 744€, l'ho presa da loro (non potevo trovare un negozio più lontano, io in provincia di Bologna, loro in provincia di Agrigento, probabilmente più lontani da Bologna di Thomann. Gentilissimi, hanno accettato la mia richiesta di spedire con un corriere diverso da SDA (il loro, piuttosto mi taglio i ...), Franco Deposito, così me la sono andata a ritirare appena arrivata a Bologna, senza dover stare in casa ad aspettare i tartari. Appena pagato mi hanno spedito la fattura e dopo pochi giorni è arrivata, ben imballata, l'imballo Epiphone era dentro un cartone con interposta carta arrotolata. La chitarra è a posto, ha un'action bassa, il relief quasi a zero (troppo, ma le corde non frustano), ma tanto sostituirò le corde da 0,009 con delle 0,011 (nonostante abbia il manico spesso anni '50, con corde ben più grosse prenderà pancia), poi, se occorrerà, lo regolerò a 0,25 come solito. Ciao, Paul.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 22/09/2020 ore 11:25:0
'T' è stato il primo negozio online fatto come si deve, almeno nell'eurozona, con un catalogo enorme, prezzi competitivi e un'ottima assistenza clienti. Per anni è stato considerato, giustamente, un punto di riferimento e adesso si gode i vantaggi della notorietà del marchio, un po' come Gibson e Fender.
Ma le alternative, ormai, ci sono.
Personalmente non posso che parlarti bene di 'S...M...': hanno un buon catalogo, prezzi spesso più bassi dei tedeschi, consegne rapide e più economiche.
Ho anche la fortuna di abitare vicino al loro (bel) negozio fisico di Roma, 'Play!', dove ti fanno arrivare in un paio di giorni al massimo quello che c'è sul catalogo online, se non è già disponibile lì.
Su 'T', ormai, ci vado solo se mi conviene veramente (quasi mai).
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 22/09/2020 ore 12:01:06
Entrambi gli store sono ottimi. Ho notato anche io che i prezzi ormai quasi si equivalgono, in S.M hanno fatto un lavoro enorme per tener testa a T. Quest'ultimo però ha ancora un catalogo più nutrito di SM (quanto meno l'offerta nella sua interezza) e soprattutto include la possibilità della "garanzia soddisfatti o rimborsati entro 30gg", oltre al diritto di recesso. SM offre solo quest'ultimo se non ricordo male.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 22/09/2020 ore 12:24:34
Il vantaggio di T sta nell’ottimo servizio, nei prezzi medi buoni (intendiamoci, spesso la stessa cosa la trovi a meno da qualche altra parte, ma ogni volta da una parte diversa - loro hanno buoni prezzi costantemente) e sorprattutto nell’assortimebto enorme, che va ben oltre i tipici strumenti da rock band per ricomprendere davvero tutto quello che c’e sul mercato, spesso col loro stesso marchio...io ad esempio sbavo da tempo per le loro tiorbe, peccato non avere lo spazio...ma davvero, dagli strumenti antichi in su hanno tutto.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 22/09/2020 ore 12:25:13
Thomann e' molto fornito ma, se presente, il medesimo prodotto in genere si trova a meno sui siti italiani che, tra l'altro, hanno anche spese di spedizione piu' basse.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 22/09/2020 ore 12:52:36
Questo però vale solo per le spese piccoline..T da duecento euro in poi spedisce gratis in Italia, e se stai comprando uno strumento, un ampli o anche un pedale, non è una soglia difficile da superare.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 22/09/2020 ore 12:55:09
Questo e' vero
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 22/09/2020 ore 15:39:12
Vero, però mi fa imbestialire il fatto che se compri da altri paesi tipo Germania Olanda o Francia non c'è il limite delle 200 € ma è molto più basso (25 o 49€).
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 22/09/2020 ore 17:58:42
Io li capisco, anche se devo dire che 20 Euro fissi di spedizione sono alti, se magari pensi di spenderne solo 50. Pero' i Paesi che hai citato sono di fatto il loro mercato-chiave dove fanno volumi importanti e possono meglio ammortizzare e sono anche perfettamente integrati come area di spedizioni - pianure, autostrade che funzionano, treni veloci che collegano tutto, informatizzazione, etc.
Per spedire in Italia la strada si fa piu' lunga ma anche piu' difficile, normale che costi di piu'. Io mi ricordo che quando in Italia venne introdotta la Posta Prioritaria si pagava di piu' il francobollo per far recapitare la lettera "entro due giorni sulla maggior parte del territorio nazionale"...in Germania negli stessi anni ci mettevano al massimo due giorni per TUTTO il territorio nazionale (ma spesso uno) e senza chiedere maggiorazioni; anzi, con un costo nettamente inferiore...Certo, se in Italia fossimo un filo piu' efficienti, sarebbe tutto un altro vivere.
Racconto questa giusto per ridere: l'altro giorno mi arrivano delle valvole che devono essere sdoganate - siccome non sono in casa e non ho dato i soldi alla portinaia perche' non so quando arriveranno, ne' se ed eventualmente quanto dovro' pagare, il pacco torna all'ufficio postale. Dopo qualche giorno vado al solito ufficio dove mi mandano tutto quello che deve essere sdoganato e mi sciroppo in orario di ufficio, quindi teoricamente di morbida, 75 minuti di coda all'aperto perche' ci sono 11 persone davanti a me e tanto gli serve per sbrigare le loro faccende. Quando arriva il mio turno entro e passo la ricevuta davanti al totem per capire a che cassa andare...guardo, e trovo scritto che il pacco non e' li' ma dall'altra parte della citta'.
Ora, e' tanto difficile mandarmi una mail dicendo "zuccone, domani arriva il tuo pacco, devi pagare x" e io mi faccio trovare pronto, cosi' il pacco non deve essere riportato indietro, ed io non devo fare due code per prendermelo? Non ci guadagneremmo tutti? Difficile, nel 2020? E se non si riesce, e' possibile almeno mettere il totem dove posso accedere senza fare ore di coda cosi' evito di stare li' come un pupazzo al sole quando tanto devo andare altrove?
Ora, se questo e' il modo nel quale lavoriamo, ci credo che spedire qui costa di piu'.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 22/09/2020 ore 18:52:36
Occorre SEMPRE farsi dare dallo spedente il Traking List e controllare dove si trovi il pacco durante il viaggio. Purtroppo se alla fine arriva con Poste It. diventa un problema. Per le raccomandate li hanno appena multati: il postino (dipendente di Poste) suona e non aspetta o addirittura non suona (hanno sempre più consegne di quelle che possono fare), ma in ogni caso lascia in buca la ricevuta di TENTATA CONSEGNA, poi a te leggere in che ufficio postale viene depositata per il ritiro (comunque dopo un mese inesitata torna al mittente), c'è comunque il Tracking List scritto anche sull'avviso. Se invece è un pacco, la consegna per le Poste It. la fa SDA. Se abiti in zone artigianali/industriali OK, lì hanno un mucchio di clienti (il corrierino consegna sia per Poste che per SDA, immagina chi privilegia), se abiti in città dove ci sono poche ditte, c'è caso che prima o poi arrivino, se abiti in campagna (come me), e devono venire proprio da te, quando gli scade il tempo (e se scade verrebbero multati), improvvisamente sul sito di Poste It. il Tracking List dice che sono passati ma non eri in casa (ed invece, avendo visto la sera prima che il pacco era in consegna, ero in casa), a riprova di ciò c'è che in buca non c'è nessuna ricevuta di tentata consegna, non sono passati intenzionalmente. Poi, entro dieci/10 giorni devono ritentare la consegna, stessa manfrina, e solita mancanza della ricevuta. A questo punto, sul sito, leggi che il pacco è disponibile presso l'Ufficio Postale di ... e puoi andarlo a ritirare. Morale: 5/10 giorni di viaggio + 15 giorni per il "primo tentativo di consegna" + 10 gg. per il "secondo tentativo di consegna", + altri 2 gg. affinché il pacco sia disponibile presso l'Uff. Postale. Se l'oggetto era urgente ... ciao. Questa probabilmente è la ragione per cui chi spedisce verso l'Italia ricarica maggiormente i costi di trasporto, chissà quanti resi ... Paul.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 22/09/2020 ore 12:38:31
Io compro spesso da T, da S.M. e ultimamente anche da Centro C.
Proprio quest'ultima alternativa è stat la migliore per quanto riguarda una Gibson SG 61 che ho preso di recente. Sono molto cortesi e rispetto a T ho risparmiato tanto.

Bisogna fare un po' di confronti per spuntare il prezzo migliore. Quando si risparmia poco, scelgo sempre di comprare in un negozio italiano. Ovviamente, quando posso, compro nel negozio fisico. Purtroppo i negozi fisici non possono avere magazzini forniti come i negozi online da te citati.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 22/09/2020 ore 12:49:06
Grazie per le risposte, sono tutte ottime motivazioni, però ero convinto, perchè letto da molte parti e in molti commenti anche qui, che il sito tedesco, sicuramente più fornito, avesse anche i prezzi migliori. Quando si può meglio comprare in Italia, meglio comprare italiano.
Rispondi
di reca6strings [user #50018]
commento del 22/09/2020 ore 15:46:58
Compro on line da molto tempo: Thomann è un punto di riferimento sia per la storia che ha, sia per l'assortimento, sia perchè i prezzi sono tutti generalmente convenienti, mentre in altri negozi ho trovato prezzi più bassi su singoli articoli. Quindi se devo acquistare più articoli, spesso, convine eprendere tutto da Thomann. Di sicuro il tedesco non si batte sugli accessori e sugli articoli a proprio marchio che, a mia esperienza, sono mediamente migliori degli equivalenti marchiati dai nomi più noti.
Ciao
Rispondi
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di alexus77 [user #3871]
commento del 22/09/2020 ore 19:28:50
Ma perche' sempre sta paura nel fare nomi?
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 23/09/2020 ore 12:32:11
Ho preso stumenti un po' dappertutto online e solo in un paio di circostanze mi sono lamentato, i miei negozi più frequentati sono Thoman e SM, sugli altri vado quando cerco singole occasioni ma se devo acquistare con un certo budget SM è molto valido e tendenzialmente lo preferisco, tuttavia se mi capita di fare una spesa molto variegata (ultimamente ho preso fari, cavi, aste, micro accessori ecc. su Thoman di solito trovo tutto in un solo negozio e i prezzi sono ok, il limite di spedizione gratuita però me lo fa preferire solo se so di dover spendere altrimenti guardo in Italia.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/09/2020 ore 14:22:01
Se tutto va bene tutto ok ma la differenza si vede quando le cose non vanno bene

spedizioni, danneggiamenti durante la spedizione, tempi di evasione dell'ordine oppure ti dcono che hanno l'articolo in pronta consegna ed invece non è vero, è lì che si vede la differenza.
I tedeschi hanno tanti difetti ma sono affidabili.
Il reso ad esempio.
Thomann hai 30gg. per rendere quello che hai comprato
3 anni di garanzia.

Il prezzo non è tutto
Io ho comprato in Germania (non solo da thomann), UK, USA mai un problema.
Io non mi fido a comprare in Italia sia da privati che negozi (tramite internet intendo).
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