SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

alberto biraghi
utente #3 - registrato il 10/02/2002
Ho fondato Accordo nel 1992, all'inizio si chiamava "Nashville" ed era una rivista di carta, poi nel 1997 è passato online. Oggi è uno dei siti di informazione del settore più frequentati ed è magistralmente gestito da una redazione di professionisti validissimi. La chitarra è e sarà sempre una grande passione, nonostante l'anagrafe.
Città: Milano
Genere: Blues, Country, Folk, Rock.
Sono interessato a: Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Voce.
Sito Internet: https://linktr.ee/abiraghi
Artisti preferiti Album preferiti
Stevie Ray Vaughan
Indimenticabile eroe del Texas blues.

Fabrizio De André
Il più grande menestrello italiano.

Johnny Cash
L'unico inimitabile Man in Black.

+ Vedi altri
Just One Night
L'album che ha scatenato il mio amore per la Stratocaster.

Live At San Quentin
Johnny Cash al suo meglio.

Mason Ruffner
Il primo album del grande e sconosciuto guitarslinger texano.

+ Vedi altri
     
Attività Risposte ricevute Commenti effettuati Post Articoli Preferiti

Attività

L'alter-ego ciclico di Accordo
di alberto biraghi | 24 agosto 2008 ore 09:29
...
Grandi nostalgie
di alberto biraghi | 22 agosto 2008 ore 15:26
Stamattina giravo per YouTube alla ricerca di vecchi filmati per ircostruire un pezzatto della forma Sap Yin Kuen (I dieci stili dei cinque animali e cinque elementi) sfuggito dalla memoria. Bella idea, perché cio ho ritrovato alcuni frammenti di un documentario della BBC sul mio maestro, scomparso ormai da tanti anni. E' stato girato credo nel 1980, poco dopo che avevo lasciato Hong Kong dopo i consueti 40 giorni di sudore e fatica. C'è il suo studio, indimenticabile, con tutti quei ninnoli che per noi erano tesori, solo perché erano suoi.
Insopportabilmente magnifica
di alberto biraghi | 21 agosto 2008 ore 10:37
...
Nascerà un nuovo vintage?
di alberto biraghi | 19 agosto 2008 ore 09:55
"Sono d'accordo che ogni generazione ha una (epoca a cui riferire una) propria nostalgia, ritengo quindi che BC Rich e Jackson/Charvel costruite negli Stati Uniti negli anni '80 vedranno il loro valore crescere col tempo grazie alla crescita del potere d'acquisto della Generazione X. Ma ritengo che resterà sempre una differenza profonda tra questi strumenti e quelli della Golden Era (NdR: gli anni 50 e 60), il cui valore è legato non solo alla nostalgia di una generazione (NdR: i Baby Boomers), ma perché sono totalmente differenti da qualunque cosa li abbia preceduti e perché niente e nessuno è riuscito a eguagliarli. Non solo, erano talmente ben fatti da essere utilizzati oggi per generi musicali che i designer del tempo neanche potevano immaginare".
Arriva domani il suono '59 dei Gaslight Anthem
di alberto biraghi | 18 agosto 2008 ore 14:25
Elencano Bruce Springsteen, Tom Waits, Wilson Pickett e Joe Strummer come loro idoli e ispiratori. Sono i Gaslight Anthem, una delle più brillanti creature della scena del punk rock indipendente del New Jersey. Il loro primo album Sink or Swim è stato un successo negli Stati Uniti. Domani esce il nuovo album. "59 sound", che potrebbe rivelarsi come una delle cose migliori dell'anno. Il video ufficiale della tutle track è già disponibile su YouTube. Enjoy!
Magnifico Ferragosto
di alberto biraghi | 16 agosto 2008 ore 16:56
...
Ma questa Fender è vintage o no?
di alberto biraghi | 14 agosto 2008 ore 08:24
NdR: nel maggio del 2003 fu pubblicata su Accordo 1.0 questa riflessione di Alberto Biraghi sui rapporti tra vintage e repliche. La riproponiamo - con tutti i commenti di allora - perché riteniamo che l'argomento - in un'epoca in cui le "edizioni limitate" e le "custom shop" superano quasi le chitarre di normale produzione - sia più che mai attuale.
The Strat, peso e sorprese
di alberto biraghi | 11 agosto 2008 ore 11:01
...
The Strat, chitarra da gran sera
di alberto biraghi | 08 agosto 2008 ore 11:08
NdR: Archeologia pura (si parla anche di "milioni", chi se li ricorda più?) questo articolo pubblicato sul numero 9 anno 2 (ottobre 1993) di Nashville e ribattuto per Accordo da Massimo Panchetti nell'aprile del 2002. Si parla della The Strat, un modello Fender nato a cavallo tra l'epoca CBS e quella post-CBS come tentativo estremo di riportare a galla le sorti di un'azienda che sembrava destinata a una fine ingloriosa. La storia - per fortuna - è andata diversamente, ma all'epoca i timori erano grandi e realistici. La The Strat, con i suoi limiti e le sue idiosincrasie, col suo valore di mercato inferiore a quello di una American Standard, è comunque un pezzo importante di storia Fender. Vale la pena di riparlarne.
La civiltà che arretra
di alberto biraghi | 04 agosto 2008 ore 10:18
...
Recording King Rodeo Sweethearts
di alberto biraghi | 31 luglio 2008 ore 15:21
Quale chitarra per le vacanze? Ce lo siamo chiesti zilioni di volte su queste pagine. Chi porta il "muletto" (leggi: chitarraccia che soggiorna in cantina 11 mesi l'anno), chi la "travel guitar", chi l'imitazione Ovation da pochi soldi. Però, diciamolo, la vacanza è un po' meno vacanza senza avere con sé una chitarra che si faccia prendere in braccio volentieri. Però, santa pace, mica puoi portarti in spiaggia la favorita, tantomeno uno strumento di valore. Situazione lacerante. Voglio una chitarra bella, almeno gustosa, ma non voglio soffrire a strapazzarla un po'. Rischiava di essere il solito compromesso un po' insoddisfacente, quando, nell'ultima passeggiata per vetrine di luglio, mi è comparsa davanti agli occhi la Recording King Rodeo Sweethearts. Amore a prima vista e vacanza serena a sei corde!
Tremonti e Santa Stratocaster dei Macelli
di alberto biraghi | 30 luglio 2008 ore 10:50
...
Riflessione
di alberto biraghi | 28 luglio 2008 ore 15:02
...
Fender Stratocaster marzo 1964
di alberto biraghi | 25 luglio 2008 ore 09:18
Come descrivere una chitarra unica e inimitabile? Essenziale? Bellissima? Leggera? Risonante? Eccetera? Senza dubbio c'è tutto questo, e molto di più, in una Fender Stratocaster che sul manico dice marzo 1964, soprattutto se bianca, con il battipenna tartarugato, originale fino all'ultima vite. Una chitarra suonata molto, ma con dolcezza, tanto da avere "ciccia" sui tasti e poche, gustose relicature che più vere non si può. Il nostro site manager l'ha incontrata per caso e ha cominciato a farci l'amore. Sentirla in mani tanto delicate mi ha fatto venire voglia di raccontare questo pezzo di storia della musica agli amici accordiani.
Donne di ferro
di alberto biraghi | 14 luglio 2008 ore 19:45
Una cosa è essere fan sfegatati degli Iron maiden. Un'altra è costruirsi una carriera professionale suonando in una Iron Maiden tribute band. Ma è sorprendente riuscire a essere entrambe le cose, ma al femminile. Dal 2001 c'è una band del Sud California, composta di sole ragazze, che ha suonato dall'Alaska a Mexico City (dove peraltro hanno avuto tra gli spettatori Bruce Dickinson, cantante dei veri Maiden). Loro sono le Iron Maidens: Aja “Bruce Chickinson” Kim, Heather “Adrienne Smith” Baker, Sara “MiniMurray” Marsh, captured live in un club di Tahoe, California.
Paolo va al lavoro
di alberto biraghi | 13 luglio 2008 ore 14:56
Ecco Paolo Pilo, il nostro amico e collaudatore di acustiche, catturato all'Isola d'Elba, pronto per andare al lavoro. Niente SUV, niente furgone. Una vecchia bici, la chitarra in spalla e l'SR Jam 150 Plus sul portapacchi opportunamente rinforzato.
Preston Reed catturato in Liguria
di alberto biraghi | 12 luglio 2008 ore 23:30
Preston Reed, un chitarrista che ha inventato un altro modo di suonare la chitarra. L'Adamas costruita su sue specifiche ha corpo in fiberglass e una scala lunghissima, quasi 29, più di una baritono, tale da farla assomigliare più a un pianoforte che a una chitarra. Preston vola a due mani sulla tastiera, producendo torrenti di musica affascinante, grazie anche a un sistema di amplificazione tutto suo, basato su una combinazione di piezo Ovation originale e Seymour Duncan SA-2. Abbiamo incrociato Preston su una spiaggia ligure, in attesa di partire con Alessio Ambrosi (patron dell'Aoustic Meeting di Sarzana) alla volta di Parma dove suonerà stasera. A forza di bruschette, Muller Turgau e paciugo l'abbiamo convinto a raccontarci i misteri della sua attrezzatura.
Campagna sicurezza
di alberto biraghi | 10 luglio 2008 ore 15:58
...
Bugera e Luca
di alberto biraghi | 10 luglio 2008 ore 00:48
...
AlumiSonic Ultra-1100
di alberto biraghi | 08 luglio 2008 ore 12:06
C'era un obiettivo preciso nella testa dei progettisti della nuova nata in casa AlumiSonic, la Ultra-1100: trasformare un perfetto equilibrio di forme e materiali diversi in una sonorità unica, capace di combinare la chiarezza tonale dell'alluminio con la profondità timbrica tipica delle chitarre semiacustiche. A sentire chi l'ha già avuta tra le mani, la Ultra-1100 (che sarà presentata ufficialmente al pubblico al Great American Guitar Show in King of Prussia, PA in programma per il prossimo weekend) può fare Bingo! grazie a un corpo di alluminio 1100 e 6061 realizzato a freddo, che replica le forme sinuose della classica Les Paul.
Cerca Utente
Seguici anche su:
People
Gearwatch, le principali novità della settimana per il guitar gear - ...
Shuffle 12: Fontaines D.C., Heaven To Betsy, EELS, Insomnium, Stoned J...
Fender Japan celebra George Harrison con una Stratocaster Dark Horse R...
Con la Jackson Legend Series quattro strumenti storici tornano in ediz...
Zoom NEURIG: NAM, modellazione neurale e AI in una pedaliera compatta ...
Il JHS Wanderer unisce Morning Glory e NOTAKLÖN in un doppio overdriv...
Fender rinnova la serie American Professional: arrivano pickup V-Mod I...
The revolution will be the Telecaster - Pt. 1
Music Man mescola Axis e tradizione nella nuova signature Albert Lee H...
Un Twin anni ’50 senza valvole: Joe Bonamassa firma il nuovo Fender ...
I Biff Baby’s Allstars tornano con John Petrucci, Steve Vai e Joe Bo...
Behringer Zentara Mini e Zentara Overdrive: il "klone" più famoso ora...
Universal Audio presenta Volt Gen 2 e Volt Max: più controllo per chi...
REFERENCE Cables rinnova il programma Educational con una selezione di...
Captor X Pro: Two notes ripensa la load box per studio, palco e profil...








Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964