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Magnetico
utente #1483 - registrato il 08/03/2003
Artista, chitarrista, istruttore di origami e di "pizzica e nun ridere", nasce nel 1999 a San Paolo del Brasile. Alla fine dello stesso anno si trasferisce a Porchiano, dove entra a far parte del jetset e subisce notevoli influenze da parte del cognato Vincenzo. Nel 2000 scopre le fragole con la panna; esperienza che segnerà per sempre la sua vita e che lo porterà a sviluppare la sua passione automobilistica per le Ford Mustang. Nel 2001, pur provando un'incredibile attrazione per il sesso femminile, si dichiara omosessuale. A questo proposito pare che sia stato avvistato in più luoghi contemporaneamente e diversi testimoni sostengono di averlo visto alle spalle dell'allora presidente degli Stati Uniti Clinton, durante un discorso alla casa bianca. Per questioni ancora del tutto da chiarire, non sono reperibili le registrazioni relative a quel giorno negli archivi sia della casa bianca che delle maggiori emittenti statunitensi. Nel 2002 collabora con diversi esponenti del settore, ricavandone un'esperienza che non mancherà mai di ricordare in diverse dichiarazioni, come quella celeberrima del luglio del 1984 :"[...] in realtà non amo molto la carne di pecora [...]". Dopo un silenzio pluriennale dalle scene, oggi ritorna con un ultimissimo lavoro che ha già riscosso notevoli consensi ed altri non mancherà sicuramente di ottenere.
Città: Napoli
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Attività

Corde "New York": un'idea intelligente!
di Magnetico | 09 novembre 2005 ore 01:59
Ho acquistato una muta di corde "New York" da un amico. Lui le ha comprate a sua volta da un'altra persona, e credo che questo le abbia comprate negli USA. In ogni caso costano poco, sono nickel round wound ed a prescindere dalla qualità e dal prezzo ha un qualcosa di speciale: hanno la I e la II corda di riserva; le hanno a doppione! Visto che sono le corde che si spezzano più di frequente mi sembra che sia una buona idea! Dovrebbe fare così anche D'Addario!Io di solito uso le D'Addario EXL110 (XL .010 .046) Potessi comprarle negli usa.. lì costano molto molto meno!
E' più importante la chitarra o la gnocca?
di Magnetico | 08 novembre 2005 ore 18:25
Magnetico scrive: Questo sondaggio l'avevo già postato in questi giorni, ma è stato giustamente cestinato per dare maggior spazio al ben più utile sondaggio sulla moderazione, promosso da Alberto! Ora non ci sono scuse per questo argomento cazzarone e dobbiamo dire la verità, noi che col nostro amore per la seicorde rasentiamo spesso il feticismo!Allora rispondetemi: è più importante la chitarra o la gnocca?
Groovanera: grande successo!
di Magnetico | 06 novembre 2005 ore 04:57
La serata al Pinterrè è andata benissimo! E' andato tutto alla perfezione: i medley, i finali, gli incisi, gli assoli! Grande grinta da parte di tutti i musicisti!Il gestore ci ha fatto i complimenti ed ha detto che ci dà un'altra serata a dicembre; ci ha dato pure più soldi rispetto a quelli pattuiti! Speriamo di potere suonare al più presto, visto che al momento non abbiamo ancora serate fissate!
Sabato 5 Novembre i Groovanera al Pinterrè!
di Magnetico | 05 novembre 2005 ore 00:26
Sabato sera (praticamente oggi!) suoniamo al Pinterrè, alla Riviera di Chiaia, di fronte al Castel dell'Ovo ed al Borgo Marinaro! Abbiamo avuto l'ingaggio ieri sera e stasera abbiamo fatto le prove generali! Io purtroppo avrò un suono di cacca, perchè sto arrangiando con il vecchio multieffetti Yamaha, vista la mancanza dell'alimentatore!A proposito, penso che non prendo più il Dunlop DC Brick, ma il Bespeco ps50 (Evviva l'Italia!)! Si accettano consigli!Se avete voglia di ballare e trascorrere una bella serata siete tutti invitati!
Alimentatore Dunlop DC Brick
di Magnetico | 04 novembre 2005 ore 09:21
I miei preventivi di alimentatori tardano a venire e quindi penso che prenderò questo alimentatore: mi sembra abbastanza buono, solo che ha quelle maledettissime prese da 18V DC. Ma a che diavolo servono? Non conosco nessun pedale che funziona con tale voltaggio! Un altro problema è che mi pare abbia un trasformatore a parte, quindi l'alimentatore è composto di 2 "cosi"...... la mia è una ricerca senza fine!
Pedale del volume Ernie Ball vs. Boss FV-50H: Dubbio Atroce!
di Magnetico | 03 novembre 2005 ore 17:05
Ho messo l'annuncio per vendere il pedale del volume Boss FV-50H. Così posso fare soldi e comprare effetti che al momento per me sono indispensabili! Ma la mia idea finale è quella di prendere il pedale del volume Ernie Ball. Non è che sto facendo una cazzata? Lo voglio cambiare perchè mi hanno detto che l'Ernie Ball è molto migliore e trasparente! Ma se ciò non fosse vero perderò solo i soldi della svalutazione del nuovo!Si accettano consigli!
Ci siamo quasi...
di Magnetico | 03 novembre 2005 ore 00:23
Ci siamo quasi! Tra poco i Groovanera si esibiranno dal vivo! Abbiamo iniziato a prendere i contatti e pare ci inseriscano già nelle programmazioni di novembre di alcuni locali di Napoli! Il problema è che il mio setup non è ancora completo e per l'alimentatore sono ancora in alto mare... Purtroppo sto arrangiando con un vecchio multieffetti digitale Yamaha anni '80; rimpiango la mia GT-6, sob! Ad ogni modo se arrivano i soldi, presto prenderò il Memory Man, ed il Wah 847 Vox, ed il mio setup di base sarà completo!
Mea maxima culpa!
di Magnetico | 31 ottobre 2005 ore 11:13
Grazie al mio modo spensierato di stronzeggiare, mi sono tirato addosso le ire di Glen! Non posso dargli torto, visto che ho toccato un tasto dolente, anche se volevo solo scherzare innocentemente. La prossima volta ci metterò più tatto, come si confà ad un adulto!ps: spero solo che gli amici utenti di Accordo non mi perseguitino con i loro aguzzi punti di moderazione, con effetto sciame d'api...
Situazione!
di Magnetico | 28 ottobre 2005 ore 10:22
Che disdetta! Forse il mio batterista si deve operare al ginocchio: questo mio gruppo non riesce proprio a decollare! Spero di fare almeno 3-4 serate prima dell'intervento, in modo da recuperare almeno i soldi di benzina e sala prove. Poi dovremmo stare almeno un mese fermi. Nel frattempo ho accettato l'ingaggio di un altro gruppo che mi ha contattato e che fa cover di Pino Daniele. Il cantante/batterista è impressionante: ha la stessa voce di Pino! Stasera faccio la prima prova con loro. Per fortuna ho fatto, strategicamente, la scelta giusta!
200 Euro?!
di Magnetico | 24 ottobre 2005 ore 21:07
Cari amici, aiutatemi a capire se è una richiesta ragionevole! Ho appena chiamato una persona per farmi costruire un alimentatore per la mia pedaliera e per farmi cablare la stessa. Mi ha chiesto 100 euro per il primo e 100 per il secondo lavoro! Forse non conosco i prezzi del mercato, ma mi sembra assurdo pagare 100 euro per max 6-7 cavetti! I prezzi che avevo visto su mercatino musicale, di alimentatori a doppia alimentazione fatti a mano, si riferivano a cifre che si aggiravano max in torno a 50 euro!!! Illuminatemi!
Tanti gruppi: cosa fare?!
di Magnetico | 24 ottobre 2005 ore 01:03
I miei Groovanera tardano a partire ed in tanto ho ricevuto diverse offerte. Sono stato contattato da un paio di gruppi che hanno bisogno di un chitarrista. Ho preso del tempo per pensarci (quante arie che mi do, eh?!). Il mio tempo libero, però, è molto diminuito: questo semestre i corsi durano anche al pomeriggio, il mio lavoro col professore si è incrementato (questo weekend ci siamo visti anche di sabato), mi avvicino alla laurea e vorrei togliermi diversi esami dai piedi, continuo a prendere lezioni di musica (il mio corso dovrebbe finire tra un annetto), ho la ragazza (ed è già un bell'impegno!). Intanto se accettassi guadagneri un soldi, farei un sacco di esperienza e mi divertirei un mondo! Visto che sono in pieno attacco di GAS e sto facendo un upgrade alla mia strumentazione da un livello dilettantistico ad uno più avanzato, un po' di soldini... mi farebbero comodo! Che fare?!
Jam Session a Parigi
di Magnetico | 21 ottobre 2005 ore 01:37
L'altra sera a Parigi siamo andati a vedere un concerto in un piccolo club di Montmartre. Musicisti davvero validi, anche se la musica era un po' datata: suonavano un bebop molto ben fatto, ma a mio avviso, ormai anacronistico. Il gruppo era composto da un sax tenore ed uno alto ed una sezione ritmica composta da piano, basso acustico fretless (dal suono molto simile a quello di un contrabbasso) e batteria. Tutti davvero bravi: in particolare mi ha colpito il bassista (il più moderno e creativo). Il batterista non era troppo preciso e il sassofonista tenore era molto giovane e gran virtuoso, ma si vedeva che il suo stile era ancora un po' immaturo; inoltre suonava un po' avanti sul tempo. Il leader era il pianista, anche se il sassofonista contralto era il più equilibrato ed, a mio avviso, completo musicista della band. Il caso ha voluto che un gruppo di musicisti americani si era recato lì quella sera ad assistere al concerto; ognuno con i propri strumenti: è scattata la jam! C'erano altri tre sassofonisti: chi più chi meno bravo; altri due batteristi, due pianisti, un chitarrista. Inoltre ha suonato un trombettista che parlava francese, ma ho forti sospetti che fosse italiano! Tutti davvero bravi! La cosa che mi ha colpito era che conoscevano (sia quelli della band residente che gli ospiti) qualsiasi standard: non solo quelli più diffusi e "commerciali"! Avrei voluto unirmi alla jam, ma ero inibito dal fatto che tra i pochi standard che conosco, la maggiorparte è post bebop, in piena era modale, o funky o fusion! Loro erano troppo dei puristi del bebop! Al di là del repertorio, le loro scelte armoniche nell'improvvisazione erano troppo anni 40' e 50'!Il mio corso di studi musicali prevede per quest'anno (l'ultimo anno) lo studio del jazz e degli standard. Questa serata mi ha fatto venire una gran voglia di esercitarmi e prodigarmi nello studio del bebop, per confrontarmi con diversi musicisti in ogni parte del mondo. Vorrei partecipare anch'io a jam del genere, molto disciplinate, ma che ti arricchiscono davvero, ti permettono un confronto, e ti ricaricano (perchè no) di quel pizzico di agonismo che ti aiuta a progredire con una marcia in più nello studio!
Cultura Musicale a Parigi
di Magnetico | 19 ottobre 2005 ore 16:41
Qui a Parigi la cultura è incentivata enormemente. Ieri sono andato in una biblioteca (anzi, una mediateca) ed ho preso dei metodi didattici e dei CD. La mediateca era accessibile dalla stazione metro di Les Halles ed era fornitissima, specie per noi amanti della seicorde. C'erano metodi per tutti gli strumenti! Quelli per chitarra erano sia per chitarra classica, per chitarra elettrica, finger picking, brasiliana etc... C'erano libri editi dalla Berkley, dal Musician Institute, da Hal Leonard, nonchè da autori nazionali (francesi) ed internazionali. Oltre a ciò, migliaia di titoli di CD, libri di storia della musica, biografie di musicisti e compositori. Era l'eden! Ho preso un bel libro che cercavo da tempo: un'analisi stilistica di Hendrix molto dettagliata, con esempi di accompagnamento e di soli, con trascrizioni dettagliate ed esaurienti spiegazioni. Poi ho preso un bel metodo per Slide Guitar molto interessante; reca anche le diteggiature per gli accordi con dita e bottleneck insieme. Inoltre ho preso un libro per armonica a bocca corredato di CD. Ho preso ancora due CD di Jeff Beck! Lo so che non avrei dovuto farlo, ma ho scannerizzato i metodi: non potevo fare altrimenti. Vorrei che in Italia ci fosse la possibilità di usufruire di fonti del genere. Pensare che questa è solo una delle mediateche di Parigi: l'anno scorso ne ho consultate delle altre. Da noi, in Italia, hanno tagliato anche i fondi destinati alla cultura: figuriamoci...
Negozi di strumenti musicali a Parigi: Fender Eric Johnson
di Magnetico | 14 ottobre 2005 ore 21:26
Sono a Parigi, a casa di mio fratello, a Montmartre! Qui si sta da dio! Oggi sono andato a Versailles: stupendo! Ieri sono andato per strumenti musicali: ci sono tantissimi negozi vicino casa. Più giù di Pigalle, scendendo da Montmartre ce ne sono un sacco: un quartiere intero. Ce ne sono così tanti che ormai si sono specializzati. C'è quello che vende solo effetti, quello solo elettriche solo solidbody, solo hollowbody, solo ampli, solo acustiche, solo fiati etc. Ci sono prodotti che in Italia non si trovano, ma qui tutto costa un po' più caro; è la vita in genere che costa cara! Ho trovato un bel negozietto che ha cose buone. Fender in generale (sono un fenderista!), ma anche altre cose buone (ho visto una bella testata Matchless!). Finalmente sono riuscito a provare la chitarra che bramo, visto che in Italia non se ne vede ancora l'ombra. Si tratta della Fender Stratocaster Eric Johnson Signature. Il negozio ne ha due esemplari: una bianca ed una Candy Apple Red. Ho provato la bianca e mi ha favorevolmente colpito! Temevo che il manico a V fosse scomoduccio, ma avendolo provato ho visto che è comodissimo e cicciotto! La chitarra suona benissimo, ben bilanciata e perfettamente godibile in tutte le combinazioni di pickup. L'ho provata con fraseggi in stile Hendrix-SRV-Henderson, con il pickup al manico e con un TS-9 in modalità booster su di un Fender Deluxe. La sua vocazione si è manifestata istantaneamente! Nella quarta posizione, invece, ha manifestato tutto il suo potere funky! Si è districata bene in tutte le situazioni. La tastiera è comodissima con il suo raggio di curvatura ed i tasti moderni. L'accesso al 21esimo tasto era ottimale nonostante lo zoccolo ed il manico grosso. D'obbligo il confronto con una Custom Shop! Ho voluto renderla dura prendendo a paragone una Strato '56 Relic. Naturalmente la Custom Shop ha mostrato tutta la sua superiorità, ma non tale da giustificare la differenza di prezzo di 1100 euro! Devo dire che i profili dei manici erano molto simili tra loro. Tenendo conto della qualità della Eric Johnson e della finitura alla nitro 100%, è facile intuire che la differenza con la Relic potrà facilmente appianarsi col procedere degli anni! Peccato che non c'era 2 tone sunburst altrimenti ci avrei fatto un pensierino (mio padre mi avrebbe diseredato). Non vedo l'ora che arrivi a Napoli da Cristiano (Ceruti) questa splendida chitarra! Sono quasi convinto che si tratti della mia "Strato per la vita"!!!
Che soddisfazione!!!
di Magnetico | 11 ottobre 2005 ore 00:14
Stasera un'altra prova con i Groovanera; ogni sera portiamo degli amici in sala prove ed è bello riuscire a trasmettere le nostre vibrazioni e tanto tanto groove! Te ne accorgi dalle espressioni dei ragazzi e delle ragazze che vengono a sentirci e che iniziano a ballare. Dalla gente che si trova nell'anticamera tra una sala e l'altra ed entra da noi per sentirci e vederci suonare. Così come gli altri musicisti che hanno suonato nella sala attinente e che entrano, nell'intervallo tra due pezzi, catturati dal nostro sound. Che soddisfazione!!!
Count Down per Parigi!
di Magnetico | 08 ottobre 2005 ore 12:55
Mercoledì finalmente partiro per Parigi dove trascorrerò una splendida settimana! Sarò ospite di mio fratello, che vive vicino al quartiere dove ci sono tutti i negozi di strumenti musicali (ce ne sono a bizzeffe; un centinaio!). Chissà che non ci scappi un acquisto GASsoso per completare la mia pedaliera in fieri!!!
Stasera prove coi Groovanera!
di Magnetico | 05 ottobre 2005 ore 23:49
Splendide prove: il repertorio si è concretizzato all'80%, con i medley ed i finali. Peccato per la mia strumentazione di transizione ed i miei suoni che non erano al top! La cantante, Marianna, ha preparato già i recapiti dei locali che ognuno deve contattare. A breve serate! Ottima strategia! ps: parallelamente bolle in pentola l'organizzazione del trio acustico!
Ricominciano i corsi!
di Magnetico | 05 ottobre 2005 ore 09:00
Di nuovo la solita routine e quest'anno uno schema complesso (come al solito) di attività: a piccoli, medi, grandi gruppi, tirocini, tutor. Che casino! Era bella l'università di una volta. Noi gli americani non li sappiamo fare! Valorizziamo la scuola italiana che è un'istituzione che ha reso grandi gli italiani nel mondo! Perchè deturpare la riforma Gentile?!
I soldi non bastano mai!
di Magnetico | 04 ottobre 2005 ore 11:23
Ci vorrebbero almeno 700-800 euro per fare una pedaliera un tantino decente. Io ne ho solo 380. Ho finalmente trovato il comp Carl Martin (sto in trattativa), ma nel frattempo già è in viaggio il dynacomp MXR. Che vuoi fare, lo rivenderò! Il RAT pure è in arrivo. Sto trattando per un Wah Vox Per il momento mi fermo! Vorrei comprare almeno il chorus TC electronic! Si accettano offerte dagli amici della comunità di Accordo!!!
Campania Guitar Burdell!
di Magnetico | 03 ottobre 2005 ore 15:53
Vedo che molti organizzano i vari Grappa, Biella etc, ma noi campani abbiamo la "uallera"! Perchè non organizzare qualcosina inter nos e con chiunque ci voglia raggiungere dalle regioni più o meno limitrofe?! Potremmo fare delle cose carine e costruttive, come fanno al Grappa, con dei seminari tenuti anche dai partecipanti e jam sessions a palla!
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