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crisfusion
utente #12749 - registrato il 01/06/2007
Sono nato troppi di anni fa a Novara e ci ho vissuto per un pò. Le vicende della vita mi hanno portato successivamente a risiedere ad Ancona, Gualdo Tadino, Bologna e Fabriano, dove abito attualmente (si spera per sempre). Sono un serio chitarrista dilettante quindi anche se ho passato la fase di entusiasmo giovanile per lo strumento tutti i santi giorni mi trovo l'attrezzo tra le mani per suonare, suonare, suonare. Ho scelto di non fare il musicista professionista perchè il solo pensiero di dover vivere con la chitarra mi faceva venire l'ansia. Il mio scopo principale è solo suonare ed è quello che faccio, tutto qui. Dopo aver finito l'università mi sono messo a fare la libera professione tecnica, mi sono sposato ed ho due figli piccoli. Tornando alla musica ho un grande difetto mi piacciono poco i dischi di chitarra e trovo che i chitarristi (me compreso) e i pianisti a volte siano davvero noiosi; gli unici che mi risvegliano dal torpore sono Frank Zappa, Scott Henderson e Bill Frisell che è un genio assoluto e poi Thelonius Monk, Stefano Bollani e Danilo Rea. La mia religione inoltre, mi impone di ascoltare settimanalmente qualche album dei Beatles, Led Zeppelin e di Miles Davis. In ambito rock sono un accanito sostenitore della assoluta superiorità della musica inglese su quella americana. In campo Jazz e Soul se ne può invece parlare. Ritengo che attualmente il Jazz americano sia ben lontano dagli elevatissimi standard europei. La musica che ascolto di solito è sopratutto Jazz (dal cool all'epoca attuale, il be bop mi appassiona meno) e musica elettronica (Aphex Twin, Roni Size, ecc...ma anche roba dub e ambient, le pietre miliari del trip hop di Bristol mentre odio l'Hip Hop americano). Attualmente suono in diverse situazioni: una band che produce strumentali dub e ambient con molti riferimenti alla space music che era in voga in campo sperimentale negli anni 60, soprattutto in Inghilterra e Germania; una band (da festa) che ha un repertorio che si estende dalla seconda metà degli anni 50 al 1970 (in pratica da Eddie Cochran al III dei Led Zeppelin per far capire), e tempo fa suonavo anche in una cover band dei Beatles, eseguivamo quasi esclusivamente il repertorio psichedelico (post Rubber Soul, compreso quest'ultimo), infine quando capita (ultimamente purtroppo non spessissimo), vado a suonare in jam assieme ad un batterista; facciamo quello che una volta si poteva chiamare jazz – rock (poi è diventata fusion poi non si sa cosa è diventata) ma sostanzialmente si tratta di improvvisare degli standard (non necessariamente Jazz) e vedere dove la musica ti porta, nella massima libertà che un organico così ridotto (batteria e chitarra elettrica) ti consente. Occasionalmente si univa a noi anche un trombonista Jazz duro e puro. Attualmente in attesa che si riesca a far uscire quel capolavoro di elettronica che è il disco degli Uforia ormai completato da tempo, sono impegnato in un'impresa titanica: riuscire a finire un vecchio progetto acustico in fingerstyle che da anni mi riprometto di completare ma che per ovvie ragioni di impegni superiori non sono mai riuscito a portare fino in fondo.
Città: Fabriano
Genere: Blues, Elettronica, Jazz, Rock.
Sono interessato a: Chitarra acustica, Chitarra elettrica.
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Laney L20H Lionheart (piccolo ma cattivo)
di crisfusion | 12 giugno 2008 ore 09:54
Un saluto a tutti gli amici di accordo, è qualche tempo che frequento il sito ed escludendo qualcosa pubblicato sul mio diario, questo è il primo articolo che scrivo. Come tanti chitarristi il mio problema principale è sempre stato quello di ottenere dal vivo un soddisfacente tube tone, mantenendo livelli accettabili di pressione sonora (a casa il problema non si pone perché uso esclusivamente un vecchio korg Pandora con le cuffie). Il problema l'ho risolto con questo piccolo grande ampli in formato head. L'amplificatore fa parte della serie Lionheart della Laney con la quale la casa inglese ha festeggiato nel 2007 i 40 anni di attività. Fanno parte della serie Lionheart il combo L5T da 5W già recensito su accordo, il combo L20T con 4 coni da 10'', e la testata L20H oggetto del presente articolo a cui può essere accoppiata la cassa LT212 che monta 2 coni Celestion G12H.
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