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Buonasera a tutti, pongo l'ennesimo quesito riguar...

di Alerigo96 [user #49007] - pubblicato il 11 dicembre 2019 ore 21:52
Buonasera a tutti, pongo l'ennesimo quesito riguardo l'impedenza fra ampli e casse aggiungendo una variabile.

Pare opinion comune che utilizzare una cassa con un'impedenza maggiore non danneggi la testata.
Ma come la mettiamo qualora utilizzassi un attenuatore?

Il caso:
Collego la mia Brunetti Singleman 50w (8ohm) ad un Koch LB120-II (tarato di fabbrica ad 8ohm), scaricando il segnale su un cabinet boutique con cono da 16ohm.

Metto il master a ore 3 e suono. Cosa si rompe? E perché?

Dello stesso autore
Korg SV-1 quale pedale??

Buongiorno...
Appartamenti e ampli potenti. Che dilemma!
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 11/12/2019 ore 23:52:0
Devi sempre riferirti a quanto indicato dal produttore dell'amplificatore: se dice 8 Ohm vuol dire che la resistenza minima totale del carico collegato (dell'altoparlante/i collegato/i) non deve essere inferiore a 8 Ohm. Se lo fai lavorare su di un carico (altoparlante/i) con una resistenza totale superiore, dato che parli di un cabinet boutique da 16 Ohm, lo fai stare bene, anzi meglio, su quel carico erogherà, al massimo, una corrente minore e di conseguenza una potenza inferiore (circa la metà dei Watt che normalmente eroga su 8 Ohm), si scalderà molto meno ma avrà meno volume. Al contrario, mettendo un carico (altoparlante/i) con una resistenza totale inferiore, erogherà una corrente superiore a quanto progettato e potrà arrivare a bruciare i finali. Attenzione, se sostituisci all'altoparlante di serie quello che citi sei a posto, la resistenza passa da 8 Ohm a 16. Se invece colleghi anche quello devi controllare se il jack per l'altoparlante esterno esegua un collegamento seriale, nel caso le resistenze si sommano: 8+16=24 Ohm, e allora il volume sarà notevolmente più basso, vedi tu. Se invece eseguisse un collegamento parallelo la resistenza scenderebbe, la formuletta è: 8x16 (128) diviso 8+16 (24) = 5,... Ohm forse tiene (non saprei, in alta fedeltà ci sono mostri sacri che possono lavorare anche su carichi da 1 Ohm), forse no, personalmente, nell'incertezza, mi atterrei scrupolosamente alle indicazioni del produttore ... non proverei. Paul.
Rispondi
di Jijio89 [user #48378]
commento del 12/12/2019 ore 20:56:50
Quindi se collego la mia testata, che può uscire a 8 o a 16 ohm, ad una cassa di cui non conosco l'impedenza (4, 8 o 16 ohm), se mi tengo con la testata a 16 non rischio di bruciare le valvole finali giusto?
Jj.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 12/12/2019 ore 21:44:33
L'impedenza totale del carico (tutti gli altoparlanti collegati), deve essere uguale o superiore all'impedenza di carico indicata dal costruttore dell'amplificatore. Normalmente una cassa con 1/2/4 altoparlanti ha un dato di targa comprensivo del valore dell'impedenza. Se poi la cassa esterna va ad aggiungersi allo/agli altoparlanti interni all'amplificatore, occorre fare i conti come spiegato. Paul.
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 12/12/2019 ore 23:00:1
In realtà non è proprio così. Un amplificatore valvolare si brucia anche se usato senza cassa collegata. Mentre il discorso più ohm = meno potenza = amplificatore meno stressato è vero per amplificatori a stato solido. Nei valvolari l'impedenza della cassa viene riflessa dal trasformatore d'uscita alle valvole. Ecco perché solitamente il trasformatore d'uscita ha più connessioni collegate ad un selettore per sposarsi correttamente con la cassa utilizzata. Il consiglio è sempre di far coincidere queste due cose (selettore e ohm della cassa). Probabilmente con l'attenuatore in serie l'impedenza sarà più vicina agli 8 che ai 16 ohm. Una indicazione molto di massima la puoi ottenere misurando con un tester la resistenza
Rispondi
di Alerigo96 [user #49007]
commento del 13/12/2019 ore 02:29:27
Grazie a tutti per i contributi!
Nel frattempo ho contattato Brunetti stesso che mi ha detto che non c'è problema nell'eseguire il collegamento sovracitato, anche ad alti volumi.
Mi consiglia però di tenere la testata a 4ohm.

Così facendo avrei:
Testata(4ohm) > attenuatore (8ohm) > cassa (16ohm)

Se mi rispondono vi dico anche cosa suggeriscono da casa Koch.

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