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Salve a tutti! Avrei bisogno di una mano per un pr...

di Pise [user #48013] - pubblicato il 07 febbraio 2018 ore 15:29
Salve a tutti! Avrei bisogno di una mano per un progetto, sto progettando un pedale wah, prendendo spunto dal crybaby gbc-95 della Dunlop. Mi sapreste consigliare i migliori transistor da utilizzare? Nell’originale montano un MPSA13 al buffer e, nel filtro e in uscita ci sono dei MPSA18, alcuni consigliano al posto dei MPSA18 dei BC517 ed al posto del MPSA13 un transistor NPN con un buon germanio..
Voi cosa mi consigliate?

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di vicky utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 01:10:53
che mi sa che quello che "consigliano alcuni" puzza tanto di stron.....ta. Giusto per chiarirmi le idee ho rispolverato un mitico ed infallibile libro di cross reference della ECA vai al link dove è possibile vedere le caratteristiche del transitor in esame e trovare subito gli equivalenti.
- MPSA13: è un NPN al silicio, Darlington, VCE max 30V, Icmax 0,5A, Pd max 0,625W HFE >5000, i suoi equivalenti, pin to pin compatibili sono BC517, BC617, BC875, BSR50..52
NON è sostituibile damblè da nessun "buon transistor al Germanio" a meno che non si progetti ex novo tutta la rete di polarizzazione (o come va di moda dire adesso di biasing). Riferendomi a questo schema vai al link sto parlando delle resistenze Rin 1, 2, 3 e 4. Senza trascurare il fatto che i transistor al germanio SOFFRONO molto le variazioni di temperatura (sono stati abbandonati per questo) per cui la rete di biasin va dimensionata tenendo conto anche di questo problema, cosa tutt'altro che facile...
- MPSA18 è un NPN al silicio, NON darlington, Vce max 45V, Pd 0,625W, Icmax 0,2A . Suoi equivalenti: BC184, BC413, BC414, BC550. Anche qui, mettere un BC517 (darlington) al posto di un MPSA18 (NON Darlington) comporta riprogettare tutta la rete di polarizzazione dei blocchi rossi e verdi dello schema (per quanto riguarda la parte statica, pensa solo al fatto che un MPSA18 ha un HFE da 500 a 1000 circa, mentre per un BC517 è di 5000) ; in più essendo tali blocchi facenti parte di un filtro attivo entrano in gioco anche i parametri dinamici del transistor per cui un BC517 (con un guadagno dinamico molto più altro di un MPSA) potrebbe portare il circuito a non funzionare......
Anche il valore dell'induttanza L1 è calcolato in base a delle frequenze di progetto e il suo calcolo (così come quello dei condensatori) TIENE CONTO anche dei valori delle resistenze di biasing e dei parametri dinamici del transistor....

Pertanto il mio "consiglio" (se può essere tale) è:
- se devi solo costruirti un wah segui un schema, lo fai, verifichi che funzioni, e solo dopo inizi ad apportare modifiche
- se invece lo devi progettare da zero, devi chiarirti un po' di idee perchè porre delle domande come quelle che hai posto è un po' il gioco della pignatta vai al link
Rispondi
di Pise [user #48013]
commento del 08/02/2018 ore 15:46:03
Sei stato chiarissimo grazie mille! Mi tengo stretti i miei cari MPSA 😂😂
Tanto che ci sono ti faccio altre domande.. influiscono sulla qualità finale dei condensatori e delle resistenze con tolleranza al 5% rispetto che all’1%?
Ed ultima cosa se sai consigliarmi qualche sito dove acquistare i componenti, perché ho visto soltanto siti che con pochi euro di componenti vai a spendere una cifra spropositata per la spedizione..
grazie in anticipo!
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 16:25:13
sui condensatori: se i valori me lo consentono (fino ad 1uF) preferisco sempre usare i poliestere al posto dei ceramici o degli elettrolitici.
Per le resistenze meglio a strato metallico , meno rumorose di quelle a strato di carbone. Lascia perdere quelle ad impasto di carbone stile anni 70 vai al link sono degli autentici generatori di fruscìo....
5% o 1%? dipende dall'utilizzo. Certo con l'1% (96 valori di resistenze, EIA96 vai al link ) puoi avvicinarti molto ai valori di progetto, bisogna però vedere dove viene usato tale resistore. Faccio due esempi:
-banale filtro RC sull'alimentazione di uno stadio di amplificazione, resistenza 1000 ohm e condensatore 100uF elettrolitico, frequenza di taglio teorica 1,6HZ. La tolleranza tipica degli elettrolitici è +20% e -10%, ha senso mettere una resistenza al l'1%?
- filtri attivi di un equalizzatore a più bande: è importante che la frequenza centrale di ogni filtro sia il più possibile congruente a quella di progetto. X cui se dai calcoli mi esce che un resistore deve essere di 11240 ohm, con le 1% EIA96 posso sciegliere il valore da 11500 ohm con un errore sul valore teorico del 2,3%; al contrario con le 5% o scelgo 10.000 o 12.000 ohm, valori comunque lontani da quello teorico e con errori rispettivamente di -13% e +6,7% .

Per l'acquisto io ormai vado su Ebay anche se la spedizione gratuita richiede dei tempi di attesa anche di un mese. Ieri ho ordinato queste vai al link e queste vai al link

Ho un negozio di componenti vicino a casa, ma il più delle volte non trovo quello che trovo e spesso i componenti sono roba vecchia, oltre all'ora di tempo sprecata per recarmi...... è da un po' che vado online
Rispondi
di Pise [user #48013]
commento del 08/02/2018 ore 23:06:48
Perfetto grazie mille! ultimi due dubbi.. per l'induttanza avevo pensato ad un fasel ma sono indeciso tra la gialla e la rossa, quali sono le differenze?
Ed ultimissima domanda, se cambio il potenziometro da 100k e ne metto uno da 150 o 200 posso ricavarne dei vantaggi? Ed in caso dovrei cambiare il dimensionamento della rete?
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 23:42:29
Fasel inductor: nemmeno il costruttore dichiara i dati tecnici, gran minc....ata. Di un induttore servono almeno due parametri: resistenza in dc e induttanza. in rete non sono riuscito a trovare niente e senza quei parametri non si riesce nemmeno a fare il minimo sindacale per due conti. Non saprei cosa dirti. Lo schema prevede un induttore da 0,5Henry: non è nemmeno così facile costruirselo, per quel valore serve un filo sottile ed un elevato numero di spire.....
L'unica è il metodo empirico e provare. Anche se a dire il vero, da quello che ho visto in rete, hanno un prezzo da Swarovski....

Potenziometri: 150K non esistono. I valori che puoi trovare sono 100, 200 (rarissimi), 220 e 250K.
Cambiando il valore di questo potenziometro non cambia il biasing perchè è disaccoppiato dalla continua dai condensatori C4 e C5. Al massimo cambia qualcosa sulla risposta in frequenza, ma è da provare.
Oltre a provare induttori diversi puoi anche provare a cambiare i valori della R7. Ciò può comportare però a due inconvenienti da risolvere:
- in regime statico un biasing diverso: questa resistenza va a polarizzare la base di Q1
- in regime dinamico è posta nell'anello di retroazione, valori diversi potrebbero portare all'autoscillazione
Prova, tanto non si distrugge niente, al massimo non funziona.
Giusto per dare l'abc sul biasing, nella fattispecie su configurazioni di amplificatori a emettitore comune e collettore comune come quelli utilizzati in questo wah wha: puoi cambiare tutte le resistenze che vuoi ma sul transistor, per funzionare correttamente e non avere distorsioni indesiderate, la tensione tra collettore ed emettitore (Vce) deve essere sempre più o meno la metà della tensione di alimentazione (vedi questo schema vai al link)
Quindi con 9V di alimentazione devi avere circa una Vce di 4V. Se hai 1 o 2V il transistor distorcerà prima, lo stesso se ha 7 o 8 V. Per tensioni di Vce minori di un Volt (sintomo di una corrente di polarizzazione di base troppo alta = transistor in saturazione) potresti addirittura non avere nessun segnale musicale in uscita.

Rispondi
di Cukoo [user #17731]
commento del 09/02/2018 ore 01:07:15
L'induttore, almeno nel mio CryBaby GBC-95, ha un valore di 650 mH (milli Henry) e una resistenza serie di 20 Ohm. Quindi è una ferrite senza traferro da poche spire e con bassa precisione. Va bene qualsiasi induttore da 500 m - 650 mH. Il valore della resistenza serie influisce sul Q del filtro ed è bene che resti sui 10-40 Ohm. Al variare del valore dell'induttore cambiano leggermente le frequenze di risonanza del filtro minima (sui 300 Hz) e massima ( sui 2 kHz).
Cambiando il potenziometro con uno da 200 kOhm non si ha nessuna variazione nel funzionamento.
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