Serata di parole progetti suoni colori. Sullo sfondo le immagini di una Juve-Werder da brividi. Il romanzo del calcio: il migliore in campo trafitto dal più sonnolento tra i 22 miracolosamente risvegliato da un PUMA PUMA urlato a gran voce dal sagace compagno napoletano. Che se non ci fossero, i napoletani dico, bisognerebbe inventarli.
Tra una birra e l'altra ad innaffiare tutte le varianti possibili di "diavola" (salame nostrano piccante, pancetta messicana e olive ecc), si è parlato del nuovo progetto elettro-post-rock che vedrà la luce non appena le quattro contratture quattro con avranno abbandonato la spalla dell'imbufalito bassista, veleggiando verso altri lidi.
Il progetto è affascinante e, già a parole, di non facile realizzazione. Figurarsi a fatti! Si è ascoltato un pò di tutto, privilegiando, in realtà, la parte "elettro", giusto per farsi un'idea. Mi sento di consigliare a chiunque lo voglia di assaggiare Thievery Corporation e Red Snapper, questi ultimi davvero micidiali. Vedremo cosa ne verrà fuori. Di certo, le groove machines, gli analogue synths e le altre diavolerie sono strabilianti se viste usate da chi le sa usare.
L'importante è che si capisca tra di noi un fatto: la matrice dell'ensemble dev'essere ROCK. L'elettronica deve colorare e riempire e smussare e condire.
Oggi incontro con l'assessore alle politiche sociali e giovanili per l'associazione di cui si diceva. Non credo di esser pronto a scannarmi nel balletto su ritmi jungle della politica. In questo momento non ne ho le forze. Nè fisiche nè mentali. Mi divertirò ad osservare, saggio come un gatto persiano, gli altri che balleranno per me.
L'altro ieri è stato il compleanno di una persona di fondamentale importanza per la mia esistenza e sopravvivenza. Una persona che ha giustamente deciso di non far più parte della mia vita, lasciandomi alla condanna che merito. Le ho regalato un ciondolo con un turchese magnifico (dopo il lapislazzulo e l'onice di quando niente era ancora scritto - credo di aver sviluppato una malsana mania per le pietre, m'inebetisce il solo guardarle -). Ho dovuto mandarglielo per posta e abitiamo a pochissimi chilometri di distanza. Sono triste.
C'è questo, stamattina.
Doveroso ringraziamento pubblico a Lauro27, una delle migliori persone che abbia mai conosciuto, seppur solo virtualmente. Non mi sento di meritar nulla.