Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

...e quando la GAS ritorna... (?)

di tres_hombres [user #37968] - pubblicato il 19 maggio 2017 ore 19:59
Salve amici di Accordo.
Avevo detto che avevo raggiunto la pace dei sensi con il mio setup? BUGIA.
Provo a spiegare: a dicembre ho cambiato amplificatore, scambiando il mio Orange AD30 con un Fender Princeton Reverb '65. Essendo alla ricerca di meno volume e di un suono pulito, mi è sembrata un'ottima scelta. In questi mesi, l'ho usato con soddisfazione.
EPPURE, nonostante abbia un suono davvero bello, nonostante sia molto sfruttabile a volumi casalinghi, nonostante sia alla fine quello che cercavo...bah.
Diciamo che è bello ma mi lascia piuttosto indifferente quando lo suono, al punto che ho trovato più soddisfacente l'uso del mio vecchio amplificatore a transistor (un Peavey Envoy 110, amplificatore economico ma dal suono a mio avviso discreto). Il motivo? Non lo so, ma trovo questo Princeton un po' scialbo.
Quindi penso che mi rimetterò a cercare con calma un nuovo amplificatore, magari ascolterò i numerosi consigli che mi dicevano di provare un Mesa-Boogie, magari mi darò al digitale.
La GAS alla fine ci frega tutti...

Stay tuned!
TH

Dello stesso autore
Delay
Fingerpicking
Gretsch G6163 Executive
Muff
Pedali DIY
Coni per Fender Princeton
Fuchs Four Aces
Sito Gibson
Loggati per commentare

di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 19/05/2017 ore 23:02:04
Ahahaha...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/05/2017 ore 03:18:18
Sia l'AD30 che il Princeton Reverb '65 sono begli ampli, pero' l'AD30 personalmente me lo sarei tenuto stretto. Certo capisco che per molte situazioni non e' un ampli facilmente gestibile.
Dai un'occhiata anche ai Rivera se ti capita.
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 20/05/2017 ore 09:23:04
Ti dirò, sinceramente non mi pento di aver abbandonato l'Orange. A mente fredda, ti posso dire che era una testata costruita davvero bene, con un suono di gran qualità. Ma, dopo 3 anni di intenso utilizzo, mi sono reso conto di una cosa: suonava sempre uguale. Splendido amplificatore se cerchi solo quel suono saturo tipico di Orange, già se cerchi un pulito, l'Orange dimostra la sua incapacità di suonare bene al di fuori del suo "suono di conforto".
I Rivera mi erano già stati consigliati, se ho occasione li proverò, purtroppo sono difficilmente reperibili.
TH
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 20/05/2017 ore 08:37:23
Ho sentito che hai parlato del digitale : voglio darti il mio contributo . Ho un Deluxe Reverb Reissue, 22w fantastici col pulito, bellissimo coi pedali, insomma tutto . Da quando ho Kemper, purtroppo devo spolverarlo settimanalmente... In questi digitali di fascia alta trovi la pace dei sensi e della gas, credimi, non ho bisogno di convincere nessuno . Collegato a monitor di qualità, pur non andando in giro a suonare, ogni sera mi diverto con i più belli amplificatori del mondo e ho avuto la possibilità di sperimentare veramente al massimo livello la differenza tra i Fender, i Marshall, i fantastici Vox, Supro, Dr Z, e se conosci altri brand metticeli che tanto ce li trovi : insomma che te le dico a fare . E' un anno che non compro più pedali e i soldi li sto investendo in chitarre di fascia alta . Prova una di queste macchine e poi ci dirai !
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 20/05/2017 ore 09:30:38
Ah, il digitale! Che meraviglia, sono affascinato dalle potenzialità di queste macchine. Recentemente ho provato una Helix LT, la prova è stata veloce e fatta in condizioni non ottimali (avevo delle cuffie col connettore/cavo rotto, il suono andava piuttosto a salti e con notevoli sbalzi di volume), ma sono tornato a casa con un'ottima impressione a riguardo, davvero una bella pedaliera! Il Kemper lo conosco ovviamente di nome, molti me ne hanno già parlato, Io ancora non ho avuto modo né di provarlo né di sentirlo.
Sinceramente, sono attratto ancor più dalla BIAS Positive Grid Head, l'idea la trovo semplicemente geniale, il problema come al solito la scarsa reperibilità (online si trova, ma non me la sento di acquistare a scatola chiusa).
L'unica "pecca" di queste macchine è il costo: non dico che sia alto in proporzione a quanto offrono, dico che, per le mie finanze, è alto. Sono convinto comunque che, in un futuro non troppo lontano, anch'io porterò a casa un ampli digitale.
TH
Rispondi
di xstrings utente non più registrato
commento del 20/05/2017 ore 14:08:18
Ti dico la mia, se le esigenze richiedono d'avere tanti suoni prima di dissanguarmi tra ampli, mille pedali ed uno switch looper tipo vinteck ecc preferirei tentare la via del digitale come Line6 o Fractal ma chi come me ha bisogno di due o tre suoni senza voler impazzire tra mille regolazioni credo che un buon ampli e poca roba sotto i piedi sia dannatamente più soddisfacente.
Io sto suonando con un Koch Twintone III e sotto i piedi ho una piccola unità digitale per riverberi e delay con due overdrive solo perché uno lo regolo per la Les Paul e l'altro per la Music Man che come intuirai hanno sound radicalmente diversi.
Prima o poi mi piacerebbe prendere anche un semplice POD HD500x e due monitor per l'home recording ma al momento non ho voglia di spendere su per giù 600 € e tanto tempo per impazzire sui settaggi :P
Io ho provato una sola volta il Kemper da un amico, non so se la colpa era dei suoni che aveva fatto lui o della cassa attiva ( mi pare una FBT) ma sono rimasto alquanto deluso.
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 21/05/2017 ore 10:54:38
Tutto vero, ma complice il mio troppo rapido cambio di gusti musicali sono passato dal set-up minimalista chitarra-ampli alla voglia di sperimentare suoni nuovi, ed è uno dei motivi per cui il digitale mi attira (potenzialmente si può avere tutto in un unica macchina, e sarebbe possibile sulla carta passare da un suono ad un altro completamente diverso senza cambiare fisicamente nulla. Avevo adocchiato anch'io il POD500X, sto aspettando di vedere se comincia a trovarsi un po' di più tra l'usato per fare l'affare.
TH
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 20/05/2017 ore 22:51:37
Anche io ho avuto l'AD30, adesso ho il Princetone,( e anche un Bassman)
Sono ampli molto molto diversi.
Il fender NON è un ampli per il suono pulito, cruncha super presto.
Se preferisci il suono di un vecchio peavey transistor, decisamente non è l'ampli che fa per te.
Rispondi
di tres_hombres [user #37968]
commento del 21/05/2017 ore 10:58:06
Ti dirò, riesce a mantenere il pulito per più di metà corsa del volume, verso la fine cruncha un pochino ma è ancora utilizzabile. In realtà, il suono del Princeton è migliore del Peavey, ma diciamo che il Fender non mi fa divertire, letteralmente mi annoio, non so dire il motivo.
TH
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 21/05/2017 ore 13:24:57
Ti annoi perché sicuramente cerchi un altro tipo di suono, altre frequenze.
Le tue orecchie vogliono sentire un altro sound e il Fender, che è comunque un signor ampli, non ti può soddisfare.

A me è successa la stessa cosa, avevo un Fender che suonava benissimo ma mi aveva stancato; in realtà volevo un suono Vox.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 21/05/2017 ore 19:10:40
Da anni ho due Fender valvolari storici, una Testata Bassman 100 silver Label del 1969 ed un combo Supertwin 180 del 1979, entrambi intrasportabili; per il basso ho comperato a buon prezzo usato un Basman 100 combo, Made in Mexico, del 2003, dopo averlo testato con il mio Fender Precision del 1971 ( che uso come "Testatore", cioè se esce quel suono che ho nelle orecchie da 45 anni allora va bè ) mentre per la chitarra ho trovato usato un VOX Pathfinder 15 con il solo tremolo, ancora Made in England e con speaker 8" Bull-Dog ( a casa uso un Micro Cube Roland ed un Peavey MAX 126 per basso ), comunque rimango fenderista e credo che un ampli tipo Princeton sarebbe la soluzione ( anche il Pro Reverb ). FBASS.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964