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Brutte, brutte, brutte sorprese

di TV_Eye [user #8844] - pubblicato il 23 marzo 2017 ore 00:22
Ciao a tutti,
lunedì sera sono andato in saletta: pesco la Strato (Squier) dalla sua custodia, accordo e penso "magari potrei regolare un po' il ponte, fammi vedere come è messo" e... WTF???
Il piloncino lato corde basse è visibilmente inclinato in avanti.
Lì per lì ho lasciato perdere, ieri sono tornato su, ho smontato corde e mascherina e mi sono trovato davanti a questa scena raccapriciante:

Brutte, brutte, brutte sorprese

Brutte, brutte, brutte sorprese

Ok, io non ho idea di quando nè di come sia successo, se sia stato un urto accidentale (mi pare piuttosto improbabile, ma del resto sono piuttosto maldestro, quindi tutto è possibile) o di un cedimento del legno, visto che si è proprio staccato un "tassello" pulito compreso tra due venature.
Questo mi importa piuttosto relativamente, il punto è: che fare?

Ripristinare il tutto fresando e mettendo un tassello?
C'è veramente poco margine di legno per lavorare, mi sembra, ma io non sono del settore quindi mi fiderei di chi ha più esperienza in merito.
O piuttosto chiudere i fori dei piloncini, incollare tutto e mettere un ponte a sei viti?
O (visto che intanto non uso la leva) mettere un ponte fisso per Strato?
Però dove andrebbe fissato? Il fatto che ci sia lo scasso condiziona il suo montaggio?
(perdonate la domanda magari banale, ma non ho mai avuto in mano una strato a ponte fisso)
Ponte per Tele?
Tune-o-matic?

O, visto che il perno pare comunque essere fisso nella sua sede benché slabbrata, tengo tutto così, regolo un po' le ottave e ciao che tanto non sono un perfezionista?
(qui sento qualcuno rabbrividire)

Brutte, brutte, brutte sorprese

Grazie a chi vorrà rispondere.

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di dale [user #2255]
commento del 23/03/2017 ore 07:07:51
Onestamente penso che sia arrivato il momento di prendere una chitarra seria.
Anche a rate, facendo sacrifici, rinunciando ad altro ecc...
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/03/2017 ore 10:14:35
Il miglior consiglio possibile.
Rispondi
di TV_Eye [user #8844]
commento del 23/03/2017 ore 23:01:05
Fortunatamente non è la mia sola chitarra!
Però
- non suona male
- esteticamente è molto bella (per i miei gusti)
- è stata un regalo da parte di una persona a cui voglio molto bene
quindi non mi dispiacerebbe posticiparne il pensionamento.

...e poi sono pur sempre genovese, non si butta via niente!
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/03/2017 ore 23:05:11
Ti capisco,ma un intervento del genere ti costerebbe più della chitarra...
Rispondi
di TV_Eye [user #8844]
commento del 23/03/2017 ore 23:10:24
bhe ovviamente cercherei di farlo io, i suggerimenti più sotto non mi sembrano male, anche se ovviamente tra leggere su internet e mettere davvero mano alle cose ce ne passa
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 23/03/2017 ore 23:11:49
Ho fatto il falegname nella nautica una vita,se non hai pratica..lascia perdere ;-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 23/03/2017 ore 07:33:25
Fermo restando che concordo pienamente con Dale, penso che, fossi in te, volendo riparare il pasticcio opterei per un cambio ponte. La base di tutto è timido ere i fulcri, ricomporre e stuccare i fori. Puoi usare stucco apposito o un impasto di colla e trucioli. A questo punto devi valutare che spazi d'intervento hai. Puoi optare per un ponte tremolo a viti o per un fisso a 6 stellette, l'importante è fare in modo che il diapason dello strumento sia mantenuto.

Suggerimenti:
vai al link

Tieni a mente che secondo me vale la pena intervenire se il lavoro lo fai tu, a tempo perso. Portarla da un liutaio finisce che ti costa più del suo valore. A quel punto una chitarra nuova mi pare una scelta più sensata.
Rispondi
di TV_Eye [user #8844]
commento del 23/03/2017 ore 23:01:40
Ottimo link grazie
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 23/03/2017 ore 10:21:48
L'operazione per ripararlo è semplice a dirsi ma difficile a farsi!
Devi sfilare il piloncino stando attento a non rompere le schegge di legno rimaste attaccate: ti serviranno in seguito. Prepara un impasto non troppo denso di Vinavil e segatura finissima e cospargilo abbondantemente all'interno del foro del piloncino, poi reinfila il piloncino nella sua sede tirando via con un fazzoletto l'impasto in eccesso. Occhio a rimettere i trucioli di legno staccato nel posto preciso da dove si erano staccati. Per far entrare tutto bene in sede potresti aver bisogno di alcune morse da falegname, ma interponi uno strato di pellicola per alimenti e un pezzettino di legno tra le parti e la morsa: la pellicola serve a non far attaccare corpi estranei alle parti da incollare, mentre il pezzettino di legno serve a non lasciare l'impronta della morsa sulla chitarra.
Lascia asciugare per almeno 36ore, infine rimuovi la colla in eccesso grattando delicatamente con un unghia e rimonta tutto.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 23/03/2017 ore 10:40:54
io vado controcorrente rispetto ai commenti di Dale e Aleck.

la riparazione è piuttosto facile da fare perchè vernice e laccatura non importa rifarle che tanto sono sotto la mascherina e non si vedono, basta usare una colla buona: se ce l'hai la Titebond è perfetta, se non ce l'hai probabilmente ti basterà andare da un falegname qualunque e fartene dare un po'.

togli il perno, metti la colla in una siringa e la spari direttamente sulle superfici da incollare fino in profondità (così sei sicuro che sia ben distribuita e faccia presa) e con un morsetto rimetti la parte di legno al suo posto e la tieni ferma per una ventina di ore.
se tutto va bene il foro dovrebbe tornare a posto, se risultasse un po' "largo" ci metti un foglietto di legno (uno di quelli che si formano con la piallatura preso dallo stesso falegname di prima) e ci rimartelli il perno.

voilà, tutto a posto! lo so perchè l'ho già fatto almeno un paio di volte con ponti tipo Floyd ed a breve lo devo fare pure su un'altra chitarra.

buon lavoro!
Rispondi
di blues65 utente non più registrato
commento del 23/03/2017 ore 11:35:11
Se non usi il tremolo copri tutto di Titebound e legno e mettici sopra un ponte fisso che ne migliora pure il suono. Ciao
Rispondi
di TV_Eye [user #8844]
commento del 23/03/2017 ore 23:07:58
Risposta cumulativa:
mi sembrano tutti ottimi suggerimenti, credo che procederò allo smontaggio (cauto) e alla rimozione dello strato di vernice (spessissima!) per vedere com'è messo in realtà il legno, se è frammentato potrei seguire il consiglio di fabrimix, se davvero si è staccato un blocco compatto quello di pg667, se voglio essere ragionevole e conscio dei miei limiti circa i lavori manuali quello di blues65...
grazie a tutti!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 25/03/2017 ore 15:52:13
È una chitarra dedicata a chi vuoi bene - deve essere rimessa a posto.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 25/03/2017 ore 21:02:03
Pietro perché usare truciolato e vinilica ? non sarebbe più resistente una epossidica a riempire tutto e poi rifare invito e scassi per le viti? per essere pratici..
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 03:03:40
Spero sentitamente che il tuo sìa un commento sarcastico...epossidica su una chitarra...non oso pensare ai risultati!
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 27/03/2017 ore 11:03:41
non è una chitarra , è una squier cinese che si è auto-disintegrata e va tenuta insieme con la colla oppure buttata. pensare di usare solo il Vinavil mi fa sorridere.. in modellismo si userebbe ben altro per garantire la tenuta. Magari una Mastro d'ascia .
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 11:13:13
È evidente che non sai di cosa parli: la vinavil è la colla per eccellenza sul legno! Tutte le parti di tutte le chitarre di questo mondo sono incollate con la vinavil, compresi i manici delle les paul! Tutti gli incollaggi migliori sul legno sono fatti con vinavil! Il modellismo non c'entra nulla con le chitarre!

Cioé...non le sparate ste boiate se non sapete di cosa state parlando!
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 27/03/2017 ore 12:42:39
per quanto ne so i liutai usano una colla speciale per le riparazioni che scaldata permette il distacco e che non diventa gommosa (come invece il vinavil).
Io non sono un liutaio ma quella chitarra saprei ripararla senza problemi e non ci metterei il Vinavil dei puffi. perché non stiamo parlando di incollare due lastre di legno tenendolole in posizione con le morse ogni pochi centimetri. ma indubbiamente se avesse valore porterei dal liutaio.
che differenza vuoi che faccia mettere qualche grammo di epossidica per ricostruire la struttura che ha ceduto? in termini di suono?? su quella chitarra???
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 27/03/2017 ore 12:58:01
1) la colla speciale dei liutai si chiama vinavil, fattene una ragione! E una volta asciutta non è per niente gommosa, anzi! Se viene impastata con segatura è un ottimo ricostruttivo per parti mancanti, e se all'impasto viene aggiunta una minima parte di stucco diventa dura come il marmo! Può anche essere colorata con tinture per legno ad acqua. Inoltre ha il vantaggio di essere a base d'acqua, per cui può essere facilmente diluita ad esempio per farla passare in una siringa e fare come diceva pg667. Inoltre non si gonfia nè restringe, e penetra nel legno anche quando è scheggiato o deteriorato, per cui è ottima per le riparazioni di precisione.

2) l'epossidica, così come buona parte delle bicomponenti, oltre a non avere tutti i pregi della vinilica, può creare vari problemi sul legno e arrivare ad essere più dannosa che altro, ad esempio creando ulteriori crepe sul legno o, in casi in cui il legno è deteriorato come in questo caso, non prendendo affatto! Nel modellismo si usa, ma per altre ragioni di praticità e velocità di presa.
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