Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ancora in ballo con la scelta di una semi hollow

di fanta [user #6344] - pubblicato il 05 febbraio 2017 ore 15:10
Ciao, per l'ennesima volta nella mia vita di 52enne strimpellatore di chitarra da sempre, mi sono rimesso un po' a studiare, con più motivazione del passato. Passato per vari generi diciamo "ggiovani", da qualche anno mi sono avvicinato al Jazz, la bossa, e le varie contaminazioni moderne degli stessi, senza denigrare qualche passaggio nel rock blues. Negli ultimi anni ho suonato solo acustico, ora vorrei riprendere l'elettrico, e pensavo che una semi hallow tipo 335 potesse essere la scelta giusta come versatilità. In passato ho avuto una Ibanez GR520 Ghost Rider, una solid body HH con manico incollato, con un suono diciamo "alla Les Paul", il cui manico e tastiera mi piacevano un sacco. Più di recente ho provato delle Gibson, delle Epiphone, ho avuto anche per pochi mesi una Hofner Very Thin, ma nessuna di queste mi era piaciuta, come manico e tastiera, quanto la vecchia Ibba.  Per questo mi sarei naturalmente orientato su una Ibanez per la mia ricerca, focalizzandomi possibilmente su un modello di fascia alta usato, per avere più qualità con una spesa ragionevole, diciamo 1300/1500 euri al massimo. Pensavo perciò a una made in Japan tipo la AS200 o la JSM100 (molto simile ma in versione signature Scofield), oppure una AM205. Sono anche andato in un negozio a provare qualcosa, per farmi un'idea dei modelli recenti. Ho provato una JSM10, la versione più "povera" della JSM100, fatta in Cina invece che in Giappone, ma sono rimasto abbastanza deluso. La chitarra è molto ben fatta per essere cinese, solo forse il top fiammato è un po' troppo sparato e brillante come colori e mi risulta un po' finto, anche se non lo è. Il manico è un pelo più ciccio della mia vecchia GR520, ma comunque suonabile anche per le mie mani piccole e magre. Quello che mi ha deluso è il suono, molto sottile e quasi metallico. Non sono riuscito a cavarci un suono caldo e jazz neanche usando l'humbacker del manico e chiudendo un po' i toni. Il tutto rimaneva molto metallico, quasi da chitarra folk. Inoltre il famoso selettore Tri-Sound che lavora sul pickup del manico, non mi pare fornisse una gamma di sonorità così diverse tra loro.
Purtoppo non ricordo la marca dell'ampli, ma non era un nome blasonato, un piuttosto anonimo 1x12" a transistor. Sullo stesso ampli ho provato anche una Yamaha SA2200, top di gamma made in japan della casa del diapason. So che nel mondo delle elettriche il marchio Yamaha è totalmente snobbato da tutti, però questa chitarra è costruita egregiamente e suona da paura. Il manico è più sottile della JSM10, come piace a me. Il suono qui era molto caldo, grosso e avvolgente usando il pickup al manico, molto brillante e definito usando quello al ponte. Entrambi i pickup sono splittaboli, e qui la varietà dei suoni ottenibili era davvero notevole. L'unico problema è il peso, notevolmente superiore rispetto alla JSM10, e suonarla da in piedi è alla lunga credo abbastanza stancante. Avendo qualche problema di schiena sono un po' perplesso. Inoltre, dato che appunto le Yammy non se le fila nessuno, la rivendibilità in caso uno si stufasse è secondo me molto incerta.
A questo punto la domanda è: i modelli AS200 o JSM100 di Ibanez hanno la stessa caratterisctica sonora della JSM10? Considerato che non mi piacciono i manici di casa Gibson/Epiphone, a cos'altro mi potrei rivolgere per avere una semi hollow dal suono versatile, che comprenda anche un tono jazz credibile e caldo, e che non pesi un quintale? Grazie mille a tutti

Dello stesso autore
Ciao a tutti, volevo chiedere se conoscete qualche...
Nuova chitarra semiacustica
Consiglio Pickup nuova chitarra 335 style
I miei perché del DV Mark Multiamp
Dv Mark Multiamp e FCB1010, serve chip?
Cia...
Consiglio pickup per Ibanez AS153.
Ho la A...
Consiglio amplificazione ultra leggera
Consiglio amplificazione ultra leggera BIS
Loggati per commentare

di dale [user #2255]
commento del 05/02/2017 ore 15:59:26
Yamaha SA2200 senza dubbio.
Non mi sembra che pesi così tanto.
Oppure Peerless
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 05/02/2017 ore 16:47:01
Non conosco la disponibilità in Italia (ne vedo poche su mercatino) ma potresti provare a dare un'occhiata alle Eastman. Sono strumenti prodotti in Cina, ma a livello di legni e costruzione sono al top (per dire sono verniciate alla nitro). Montano pickups kent Armstrong (nulla di che, magari da cambiare in seguito) oppure su altri modelli i Seymour Duncan. Modelli simil 335 sono la T386RD la T486B, oppure la T186MX. Quest'ultima e' spettacolare in quanto e' completamente in legno massello, pero' costicchia un pochino nuova: magari da cercare usata per rientrare nel tuo budget.
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 05/02/2017 ore 18:13:26
Ciao
@dale: tu ce l'hai? A me sembra che pesi abbastanza di più da dar fastidio alla lunga... Perlees ho dato un occhio, così di botta non mi dicono molto, sembrano anche loro molto ispirate Gibson

@zabu: la T486 sembra interessante, buoni legni, pickup Seymour Duncan 59 al ponte e Jazz al manico, promette bene, ma il manico com'è?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 05/02/2017 ore 19:28:43
Direi che il manico ha un profilo sottile. Da verificare bene pero' sull'esemplare che vuoi eventualmente acquistare.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 05/02/2017 ore 21:08:21
Non ce l'ho ma l'ho suonata, nel suo range di prezzo è la migliore, da usata poi è quasi imbattibile.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 05/02/2017 ore 19:03:51
La Sa 2200 è un'ottima chitarra,le Ibanez Jap hanno i Super 58 "veri" quindi suonano diverse dalle versioni più economiche,ma la John Scofield è caratterizzata da un timbro particolare,voluto propio da lui,un pò più acido.Non so qual'è il tuo budget ma io fossi in te andrei su una Pat Metheny signature,e avrai "quel" suono che cerchi! ;-)
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 05/02/2017 ore 19:34:09
Io ti direi di cercare una Heritage 535 usata. Altrimenti, i manici Gibson dici che non ti piacciono, ma non sono tutti uguali, anche una 339 potrebbe fare al caso tuo, leggera e suona bene, e usate si dovrebbero trovare a prezzi decenti. Altra opzione, con un po' più di twang ma comunque ottime per jazz, sono le Tele Thinline, specialmente con Wide Range.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 05/02/2017 ore 19:41:30
Adesso che mi vengono in mente: potresti trovare interessanti anche le Guild della serie Newark. La produzione e' coreana, vengono dotate con una bella custodia rigida. Costruzione ottima. Ci sono vari modelli, hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. A me piace tantissimo la classica Starfire, sia ad una spalla (Starfire III) che a due spalle mancanti (Starfire IV). Si trovano anche a meno di 1000 Euro
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 05/02/2017 ore 23:53:18
Io mi sono comprato la Hagstrom Viking... rossa come piace a me.
vai al link
Soprattutto ha il manico sottile come piace a me.
Sennò un po' più costose ma molto belle le D'Angelico.
vai al link
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 06/02/2017 ore 11:03:05
Dopo aver cambiato i pickups la mia Viking suona così.
vai al link
Questa è la mia chitarra
vai al link
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/02/2017 ore 12:56:31
Fermo restando le ti hanno dato tutti ottimi consigli vorrei chiarire una cosa: non è la Yamaha a pesare tanto, sono le Ibanez ad essere sotto la media adoperando laminato più sottile.

Se ti piace la Yamaha, prendila al volo. Condivido pienamente quanto espresso da daLe. Le Yamaha non sono strumenti-simbolo ma hanno il loro mercato essendo universalmente riconosciute come chitarre impeccabili sotto ogni aspetto.

Se vuoi valutare altro, vedi le già citate Eastman e, soprattutto, le molto Gibsoniane (prodotte nei vecchi stabilimenti, dai vecchi operai Gibson) Heritage. C'è da provare con mano per capire se il manico è di tuo gradimento. Salendo ancora ci sono le eccellenti Collings.

Se invece per te il peso è una discriminante fondamentale, prendi l'Ibanez che più ti aggrada e dormi sonni tranquilli: sono le uniche che sapranno soddisfarti da questo punto di vista parlando di semi-hollow.

A conti fatti, considerato che la Yamaha ti ha colpito e che è universalmente riconosciuta come una delle migliori chitarre della categoria, io la prenderei senza indugi. Mettici una bella tracolla larga e abbondantemente imbottita e vai alla grande con le tue scorrazzate musicali. È un grande strumento, con pochi rivali.
Rispondi
di Zango [user #42812]
commento del 06/02/2017 ore 13:30:45
Anche io suono jazz e bossa e ho avuto una Ibanez AS103, ottimo strumento come molti della fascia medio/alta di Ibanez, ma ora che posseggo la SA2200 non la cambierei con niente al mondo, neanche con (ebbene sì) una 335.
Se riesci a chiudere un occhio sul peso (che a me, da ex possessore di LP, non sembra proibitivo) è l'acquisto definitivo!
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 06/02/2017 ore 13:32:41
Ciao, grazie a tutti per i commenti e i suggerimenti. Mah, magari tornerò a provare la Yammy, ma rimango anche un po' dubbioso per via che appunto non se le fila nessuno, e se dovessi aver bisogno di rivenderla potrei avere più difficoltà rispetto a una Ibanez. Tra tutte le suggerite, le Eastman sono quelle che più mi hanno colpito (anche se permane il dubbio rivendibilità), senza nulla togliere a marchi blasonati come Guild, o anche il non citato Gretsch, che hanno tutto il loro fascino, ma che oggi mi sembrano più che altro repliche economiche dei modelli storici (ma magari sbaglio...). Comunque le Guild le posso provare in un negozio vicino a casa. Di Eastmann che n'è una usata nel celebre mercatino, neanche così lontana, magari mi organizzo per provarla. Grazie ancora, vi aggiornerò sugli sviluppi, ammesso che sia di un qualche interesse per la comunità. Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 06/02/2017 ore 16:49:27
Una piccola puntualizzazione sulle Gretsch: se parliamo dei modelli giapponesi, prodotti a Terada, costano poco meno delle americane e sono strumenti superbi. Onestamente per molti aspetti sono anche meglio, secondo me, di molte delle Gretsch originali prodotte dopo il 1964. La produzione Coreana non entusiasma nemmeno a me, pero' siamo su un'altra fascia di prezzo. Dai un'occhiata alle Guild, potresti cambiare idea. Non danno affatto un'impressione di copie economiche.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 06/02/2017 ore 18:22:53
Prova più roba possibile :-)

"non se le fila nessuno": torno a ribadire l'incorrettezza dell'affermazione. Certo, non son ricercate come una Gibson es-335, ma non lo sono neanche meno di tutta la concorrenza! E' un modello storico, ha il suo fan club e un nome importante che si è affermato nei decenni come simbolo di qualità professionale :-)

Quando uno cerca una semi-hollow di fascia alta che non sia Gibson, Yamaha è il primo nome che salta fuori. Tra le Ibanez può competere la Scofield, modello giapponese, ma la sorelle minori certamente non terranno il prezzo meglio della Yamaha.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 07/02/2017 ore 10:18:44
Mah, magari tornerò a provare la Yammy, ma rimango anche un po' dubbioso per via che appunto non se le fila nessuno, e se dovessi aver bisogno di rivenderla potrei avere più difficoltà rispetto a una Ibanez.

Scusa amico, da questa frase ho capito che non te ne intendi.
Non c'è nulla di male sia chiaro.
Io ti ripeto che è una semi hollow al top.
Sono chitarre professionali.
Poi prova tutto quello che puoi, ce ne sono per tutti i gusti e prezzi.
buona scelta
:-)
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 07/02/2017 ore 00:13:33
Allo stesso prezzo della Yamaha (molto valida) ci sono le D'Angelico EX-DC e EX-SS, quest'ultima con solo una spalla mancante, veramente molto bella. Per completezza le valuterei...
Se poi vuoi una semihollow veramente originale e bellissima guardati la Eastman El Rey nelle varie versioni, in particolare l'ultima, non se ne trovano da provare, ma mi hanno sempre affascinato. Facci sapere cosa hai scelto.
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 07/02/2017 ore 00:13:34
Allo stesso prezzo della Yamaha (molto valida) ci sono le D'Angelico EX-DC e EX-SS, quest'ultima con solo una spalla mancante, veramente molto bella. Per completezza le valuterei...
Se poi vuoi una semihollow veramente originale e bellissima guardati la Eastman El Rey nelle varie versioni, in particolare l'ultima, non se ne trovano da provare, ma mi hanno sempre affascinato. Facci sapere cosa hai scelto.
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 07/02/2017 ore 13:56:57
Comincio a pensare che il suono squillante sia anche un problema di legni, leggo che anche la Eastman T486 è tutta in acero con tastiera in ebano (come quasi tutte le Ibanez simil 335 di fascia alta e molte altre marche simil 335), e viene definita anche lei come molto "squillante", probabilmente con quell'abbinamento di legni si fa fatica a cavarne un suono caldo. Fanno eccezione la Yamaha, che ha corpo in acero ma manico in mogano e tastiera in ebano, e le Guild Starfire, che sono tutte in mogano tranne un sottile inserto in acero nel manico, e hanno la tastiera in palissandro, cosa che mi fa pensare a un suono più grosso. Devo trovare il modo di provare una Starfire...

@dale, certo che non me ne intendo, se non no sarei qui a chiedere consigli ;-) non metto in dubbio che sia ottima e che sia professionale, faccio solo un confronto tra quante Ibanez e quante Yamaha ci sono nel mercatino, specie usate (una sola SA2200, per esempio), e ne deduco che di Yamaha ne girano circa un decimo rispetto a Ibanez, o anche Gibson, tutto qua, ripeto, senza nulla togliere alla qualità del prodotto che ho visto coi miei occhi.
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 07/02/2017 ore 16:59:55
Ciao, secondo me il problema della scarsa diffusione della Yamaha è che è meno competitiva sul prezzo rispetto alle Ibanez più recenti, in pratica non a tutti va a genio di spendere 1500 euro per qualcosa che non sia una 335 (con tutto quello che significa una 335 in termini di rivendibilità, mito e appeal), questo è il motivo per cui se ne trovano meno a mio parere, inoltre Ibanez fa molti più modelli, e magari chi compra Ibanez ha già una solid body dello stesso marchio. In realtà però Yamaha mi sembra veramente molto buona e quella differenza di qualità la paghi (pensa solo a quanto vengono valutate le 335 con tastiera in ebano). Stesso discorso vale per le Heritage.
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 07/02/2017 ore 17:57:34
beh, se uno vuole una Ibanez made in Japan, come lo è la Yamaha, deve spendere ben di più rispetto alla Yamaha, che si trova sui 1500 euro, mentre le Ibanez made in japan partono dai 2.000 in su. Diciamo che Ibanez ha anche una gamma media Artstar, fatta in Cina ma di livello alto, che sta intorno ai 1.000 euro, che Yamaha non ha.Se in questa gamma Ibanez ci fosse un modello tipo 335 ma con un suono non così fine, l'avrei già presa, per il peso e per la rivendibilità
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 03/03/2017 ore 21:47:57
Ciao. Riprendo il post perché sono andato a provare la Eastman T486. Ringrazio Mauro di Lucky Music per averla fatta arrivare e per la gentilezza. La Eastman è una Signora chitarra. E' la cosa più simile alla Yamaha SA2200 che abbia provato finora. Mi spiegava Mauro che la costruzione prevede varie lavorazioni a mano, verniciatura al nitro, processi di produzione molto simili a quelli gibsoniani, solo fatti in Cina e quindi con costi più contenuti (chissà che contratto avranno i liutai cinesi di Eastmann...). I pickups Seymour Duncan suonano molto bene, la timbrica è calda al manico (ben più calda della Ibanez JSM10), ma più definita e aperta del timbro Gibson. Al manico brillante e anche qui definita e con un bel attacco. La finitura sunburst è più arancione che gialla, molto naturale e piacevole, probabilmente grazie al nitro. In effetti anche qui la JSM ha colori troppo sparati, l'effetto fiammato troppo esasperato, come dicevo qualche commento fa, sembra un po' finta. Dal punto di vista costruttivo non c'è niente da dire neanche sulla JSM, però la Eastman da una percezione diversa, direi meno industriale. Solo le meccaniche non mi hanno entusiasmato, il costruttore le definisce "vintage style", a me sono sembrate semplicemente un po' povere. Unica vera nota dolente della T486 è il peso, anche qui in tutto simile alla Yamaha, la Ibba è parecchio più leggera, a beneficio del suonarla in piedi, ma forse da quello dipende il suono un po' fine e poco corposo. Alla fine, resto un po' combattuto per il peso, e per qualche remora che mi è venuta per la spesa, di circa 1000 euro per la T486, che per le mie tasche non sono pochi, anche considerando che la suonerei quasi solo in casa per puro hobby.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964