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LA VERITÀ, VI PREGO, SUL FUZZ

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di materlab [user #42800] - pubblicato il 15 gennaio 2017 ore 00:36
LA VERITÀ, VI PREGO, SUL FUZZ

Ciao a tutti, vorrei chiedere la vostra opinione sul fuzz. Io non sono un grande esperto di distorsioni, però ho provato qualche fuzz, restando un po' interdetto... c'è chi dice che il fuzz è un pedale difficile, gestibile sono da chi ha un grande controllo del tocco ( vaughan, landau, hendrix, beck) c'è chi lo ama e lo odia... io non so decidermi... mi raccontate la vostra esperienza col fuzz? Grazie!!!!!

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di Stewe15 [user #39871]
commento del 15/01/2017 ore 01:42:38
Il Fuzz è un effetto che ha portato i chitarristi a pareri molto contrastanti: o si ama o si odia.
E' vero che il tocco fa la differenza, ma così nel fuzz come per gli altri pedali, chitarre o ampli. E' un pedale difficile da gestire, per due motivi: la quantità di gain, che, con il potenziometro del gain troppo alto, può portare a feedback indesiderati; e perché in generale i fuzz hanno pochi medi e tendono a scomparire nel mix.
Personalmente nel primo periodo da chitarrista li snobbavo anche senza averli ascoltati attentamente, finché dopo averlo provato ed ascoltato attentamente mi sono innamorato della pasta sonora, e ora ho un muff che è il mio pedale preferito di sempre che non sostituirei con niente al mondo.
Occhio c'è fuzz e fuzz e tra vari modelli possono differire di molto, quindi potrebbe piacerti un modello e non piacere un altro.
Rispondi
di Desafinado [user #62352]
commento del 22/05/2022 ore 14:09:58
In aggiunta: fondamentale per la scelta del fuzz e/o germanio/silicio o cosa, è l’ampli! Un conto è avere un ampli scooped, un’altro è avere un Marshall JMP…
Spesso giudichiamo un pedale in una situazione dove proprio non può funzionare e crediamo che sia pessimo. Se mettessimo Messi centrale in difesa …diremmo che non è sto campione
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 22/05/2022 ore 18:01:22
Verissimo, sui Fender troppo aperti sulle alte. Lo stesso vale sul dove viene posizionato. Molti lo mettono dopo un buffer e dicono che non suona bene.. ehehe grazie al c...o direi :D
Rispondi
di leopardave [user #24680]
commento del 15/01/2017 ore 01:44:0
germanio o silicone? tipo f.face o muff? su ampli pulito o sporco? è un pedale difficile, richiede controllo del tocco, e quindi?
Io personalmente sono contento solo a fare musica. Non mi farei pare filosofiche sul significato di strumenti musicali. Se ti incuriosisce e ti piace il suono perché ti sembra un aiuto per esprimerti, provane un paio e ti fai un'idea che è solo tua ed è l'unica cosa che conta, perché è a te che deve servire, perché è uno STRUMENTO. Inizierei di più a suonare e ascoltare che a perdere tempo in altro. Il confronto resta sacrosanto, ma non così per sport
Rispondi
di materlab [user #42800]
commento del 15/01/2017 ore 10:32:19
Si, suonare innanzitutto. Ma il senso di scrivere post su people è confrontarsi e condividere le proprie esperienze personali, o consigli o gusti. Per avere un'idea, uno spunto. Il confronto che chiedevo io aveva un senso, e Stewe15 l'ha capito. Io invece capisco molto meno le lezioni di morale del tipo: "suona di più, parla di meno", soprattutto se impartite all'interno di un blog che si chiama people.
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 04:24:13
Per il mio modo di suonare è una tipologia di pedale perfettamente inutile e obsoleta: zero risposta alla dinamica, scorregge a raffica e impasto assicurato se si suonano più di due corde per volta...non capisco proprio chi riesce ad amarlo...è come prendere il proprio suono di chitarra e impastarlo in una bitumiera! Si possono ottenere risultati migliori di qualsiasi fuzz con praticamente qualunque tipo di overdrive o distorsore...
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 15/01/2017 ore 11:13:50
-----------Si possono ottenere risultati migliori di qualsiasi fuzz con praticamente qualunque tipo di overdrive o distorsore...---------

Non ottieni risultati migliori con overdrive e distorsioni, ottieni risultati differenti.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 16/01/2017 ore 11:08:27
"zero risposta alla dinamica, scorregge a raffica e impasto assicurato se si suonano più di due corde per volta"

Quello che hai elencato è tutto ciò che non è un Fuzz, mi chiedo cosa hai provato....
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 16/01/2017 ore 13:09:40
Tutti. Big muff, fuzz face, fuzz factory, il fuzz della boss...forse il muff si salva rispetto gli altri, ma alla fine ci somiglia...che ti devo dire, è questione di gusti! Quando suono con un fuzz mi sembra di avere una tastiera al posto della chitarra: non riesco a esprimermi!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 16/01/2017 ore 14:27:46
Te l'ho chiesto solo perchè non mi ritrovo in quello che cerco io in un Fuzz, non penso sia una questione di gusti certe caratteristiche sono per forza oggettive.
E' un effetto delicato questo si che si deve accordare più di altri con chitarra ed ampli, i Fuzz Face e derivati non mi piacciono molto con gli Humbucker mentre con i Tone Bender va meglio, il Muff lo considero un ibrido più distorsore che Fuzz forse è per questo che ti sei trovato meglio.
Poi per me tutto ruota attorno alla qualità dei componenti la loro selezione e la costruzione, vista l'esiguità di parti con cui sono composti e questa cosa se la fan pagare, uno dei miei preferiti è il Fulltone '69, ho avuto anche un T-Fuzz e sono tutto fuorchè non dinamici. Le caratteristiche da te riscontrate le ho trovate invece in prodotti economici come ad esempio il Big Muff Nano e similari.

Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 16/01/2017 ore 14:34:14
Nel chitarrismo, niente è oggettivo! Soprattutto il feeling coi pedali!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 16/01/2017 ore 14:40:22
se abbassando il pot del volume della chitarra il Fuzz si ripulisce fino al clean questo si chiama dinamica e tale comportamento è oggettivo.
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 16/01/2017 ore 15:01:31
Senti, è inutile che difendi a spada tratta i tuoi fuzz! Con me, se suono piano o forte non fanno nessuna differenza, mentre un distorsore la fa! Tu avrai un modo di suonare diverso, che ne so? Magari io sono una schiappa, ma ripeto: per te funziona e per me no! Anche questo è oggettivo! Non è che i tuoi gusti o pareri siano incontrovertibili!

P.S.: ti faccio presente che QUALUNQUE suono distorto, se abbassi il volume, si ripulisce fino al clean...non vedo perchè un fuzz non debba farlo!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 16/01/2017 ore 16:05:18
difendo proprio niente non preoccuparti.
Evito di riponderti al PS andrei OT
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 25/08/2020 ore 16:25:16
Ciao Fabri, riesumo questo commento anche se vecchio perché penso che sui fuzz si continuerà a scrivere finché esisterà la chitarra. A ogni modo rispondo a te perché mi sono rivisto nel tuo commento ma parlo un po' a tutti. Ho odiato/snobbato/non capito i fuzz per decenni, e pensare che il primo distorsore me lo ero fatto con un kit clone del fuzz face acquistato per due soldi in un negozio di ricambi di elettronica solo perché era la cosa più semplice da costruire, io nella testa avevo il suono dei distorti anni 80', tipo Randy Rhoads per capirci, quindi quando ho sentito le scorregge suonare al posto di crazy train non sapevo se darmi dell'incapace col saldatore o mandare a quel paese il produttore del kit. Ci misi un po' per capire che il suono del fuzz era proprio quello, e per anni non mi sono capacitato di cosa ci si potesse fare con quella zuppa di rumori. Poi ho scoperto il big muff e Gilmour mi ha indicato la strada di come una chitarra poteva produrre contemporaneamente muri nebbiosi di suono o eleganti note lunghe come un violino e ho cominciato a capire che i transistor di sicuro facevano qualche cosa di buono al suono, ma i fuzz face restavano un gran mistero; perche un muff non scorreggia, no proprio, neanche a mettercisi d'impegno. Tuttavia, il muff viene naturale pensarlo come un pedale on/off; benché oggi da felice possessore di un russian big muff posso dire che usato al minimo di gain suona anche come un bell'overdrive, provare per credere, ma se non sbaglio è una prerogativa del verdone, non tutti lo fanno. Ma veniamo al fuzz face... Un giorno stavo guardando un documentario su Jimy e sbrodolavo dietro a quel suo modo fichissimo e groovoso di portare gli accompagnamenti tra crunch e pulito e tutto a un tratto ho cominciato a notare quelle armoniche squillanti dalla chitarra. Pensavo: cazzo la plexy come viaggia, ma c'era qualcosa di strano, si sentiva qualcosa di spigoloso che scintillava tra le note, passami il termine, non so definirlo bene, c'erano delle armoniche che venivano fuori come se alle note, già di per sé ben cazzute e definite fosse stata data una mano di vernice trasparente dai riflessi arcobaleno, erano note con qualcosa in più. Insomma mi sono voluto studiare la cosa perché io da quel giorno in poi il mio suono l'ho pensato sempre con quella vernice arcobaleno addosso fino a che non ci sono arrivato. Indovina un po'? Era quello sfigatissimo fuzz! Smetto di girarci intorno, in pratica il fuzz tirato a manetta sicuramente è un suono che conosci, ma la logica del fuzz, ho scoperto, è molto diversa da quella, per esempio, di un muff. Sul muff ragioni acceso/spento, ti tari la distorsione a misura della tua voce e sei a posto, quando decidi di farlo cantare lo accendi e lui canta come sa. Col fuzz non funziona così, o almeno, non solo così; è un po' come avere a che fare con uno strumento musicale a sé, lo devi "accordare" in tempo reale man mano che suoni, nel senso che è come una cosa viva, lo devi gestire con la manopola del volume della chitarra cercando il punto di equilibrio migliore tra distorto e pulito, poi se vuoi entri nel territorio dei suoni insani, nei fuzzoni morriconiani, nelle spernacchiate alla Greenbaum, ma di sicuro usarlo con la sola tecnica tuttoappalla acc/spen, sarebbe un po' come comprare la Porsche e mandarla solo in quinta... Insomma quando senti quelli che ti dicono che il fuzz è dinamico, colorato e bla bla bla, non te la dicono tutta, cioe, si scordano di dirti cne per portare il fuzz si usa uno stile fuzz, devi fare un po' di scuola guida e possibilmente avere un istruttore (nel mio caso Hendrix m'ha fatto vedere la luce) che ti indica che roba può uscirne fuori, se no sospetto che un vaffanculo magari non glielo dici ma probabilmente ti scappa di pensarlo. Poi imparando a dosarlo in tempo reale con un fuzz ci puoi fare davvero di tutto, o perlomeno con quelli simil fuzz face, considerando che di fuzz ce n'è di ogni tipo. Oggi il fuzz è uno dei miei pedali preferiti e spesso a meno che non debba fare roba davvero pulita o jazzy lo tengo sempre acceso o quasi, regolato al minimo di volume, il suono che ne viene è un clean assolutamente clean, finche non spingo di dinamica e se tiro su la manetta del volume diventa quella bestia che sai. C'è da aggiungere che il fuzz trovo che dia il meglio di sé con l'amplificatore ben tirato, io personalmente tengo il canale pulito al limite del break up e il canale del crunch al limite del pulito, la dinamica a disposizione diventa tantissima e il fuzz funziona come un eccitatore di armoniche. Devo dire che quando ho bisogno di un bel muro di suono vado di big muff ma per tutto quello che viene prima ho trovato il fuzz un pezzo insindacabile. Per chiudere e dirti comunque come nonostante tutto il fuzz sia una bestia diversa dalle altre, nella mia pedaliera assemblata in anni di ricerca personale, i pezzi insostituibili sono un echoplex e un harmonic tremolo supro (posto che uso un brunetti metropolitan a due canali). Ho anche altri pedali che considero importantissimi per il mio suono e di cui non faccio mai a meno, ma se fossi cotretto a ridurre all'osso terrei questi assieme al fuzz face. Ebbene, nonostante tutta la pedaliera assemblata attorno a uno switcher programmabile e una dozzina di pedali selezionatissimi, il fuzz face, che pure è parte integrante del rig, se ne sta su una tavoletta di legno separata, alimentato a batterie insieme a un wha vox. Perché il fuzz, più che un pezzo della pedaliera mi viene inevitabilmente di pensarlo come un pezzo della chitarra...
Scusa la lunga chiacchierata, spero di non averti annoiato e di averti dato qualche risposta utile per fare un po' di luce su questa cosa strana che è il fuzz.
Un saluto e buona musica!
Ernesto
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 15/01/2017 ore 09:03:3
Se ho sempre usato poco i fuzz è perché essendo così distorti e confusi, in situazioni da piccolo locale per capire che note sto suonando dovrei alzare troppo il volume, ma veramente troppo, quindi preferisco usare suoni più dinamici anche se non sono fedele al pezzo originale.
Rispondi
di materlab [user #42800]
commento del 15/01/2017 ore 10:36:04
Grazie a tutti, in effetti avete confermato una cosa che avevo intuito: il fuzz o lo ami o lo odi, e non è detto che non si possa poi cambiare idea. Così forse giustifico in parte la mia perplessità quando li ho provati. 😅
Rispondi
di Ros_Cjarnia utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 11:23:03
Possiedo ormai da 5 anni un fuzz LLFX
Stone Burner, praticamente un clone del tone bender mk 2, transistor Oc81D al germanio. Com'è? Bello,a patto di suonare con l'ampli ben "in tiro" con il pre vicino alla distorsione e il finale messo in condizione di lavorare, insomma volumi da palco e sala prove (per la cronaca uso un Fender Blues Junior). A basso volume, esempio in casa con il volume a 0,9, non è certo la stessa cosa, sembra semplicemente una distorsione di un piccolo ampli a transistor, ma perché queste non sono le condizioni di funzionamento ottimali. Punto dolente per alcuni potrebbe essere la sensibilità dei transistor al germanio. Per essere sicuro che funzioni al meglio ogni volta prima di usarlo lo apro e controllo il bias del transistor "q3" eventualmente lo imposto al valore corretto (-4.75 v DC) , perché altrimenti non suona bene.. E raramente rimane uguale perché questi transistor sono molto molto sensibili alla temperatura,ma...."fa parte del gioco"! Dico in conclusione ché non é comodissimo ne facile da gestire,ma il suono è imparagonabile, con un po di pazienza e imparando a "conoscere la belva" poi è difficile farne a meno. Ultima cosa, secondo me se usi il fuzz lo devi usare pochissimi altri pedali,massimo 3 o 4 in totale,e metterlo per primo (meglio se prima del wah) perché altrimenti non rende a dovere. Ricordiamoci che "ai tempi del fuzz" i vari Clapton,Page,Hendrix e gi altri rispettabilissimi signori di solito salivano sul palco con wah,fuzz,echo e qualcosa per la modulazione. E nient'altro.
Buona domenica
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 11:36:04
Per me il fuzz è il big muff. Non ho esperienze con altri modelli di pedali. è un effetto che adoro quando l'ascolto nei dischi di alcuni delle mie band preferite, ma all'interno della mia pedalboard c'ho sempre fatto a cazzotti fino al punto di espellerlo e venderlo puntualmente. A dicembre me ne sono regalato un altro in occasione del Natale: un little big muff. Ad oggi sopravvive ancora. Vedremo durante le prossime prove.
Rispondi
di sidale [user #29948]
commento del 15/01/2017 ore 18:25:53
Anche io ho il Little big muff e mi piace un sacco,fondamentale con questo pedale e' che non bisogna caricarlo troppo col pre dell'ampli,dietro puoi boostarlo come ti pare ma non esagerare col gain dell'ampli.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 22:11:23
D'accordo. Però anche col gain dellampli abbastanza su, impostando volume a ore 3 e sustain a ore 9, il risultato mi sembra più che accettabile,soprattutto per scusate noise.
Rispondi
di sidale [user #29948]
commento del 16/01/2017 ore 02:45:34
Forse è la mia Orange dual terror che fa reagire così il pedale,finché mi mantengo sul crunch funziona alla grande se aumento il gain con qualsiasi settaggio del pedale il suono risulta compresso e "scoreggiante",boostandolo poi a monte non ho nessun problema,anzi il suono si apre guadagnando medie migliorando l'uscita nel mix della band.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 16/01/2017 ore 07:39:02
#scusate:svisate (maledetti cell)
Rispondi
di Ros_Cjarnia utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 11:37:55
Se mi posso permettere,linko un pezzo in lingua friulana registrato nel 2013 dove si sente lo Stone Burner assieme alla strato e il blues junior.
vai al link
Rispondi
di xstrings utente non più registrato
commento del 15/01/2017 ore 14:27:28
Premesso che ognuno ha i propri gusti in termini di suono, provo a dirti la mia.
Penso che il bello di un pedale fuzz sia la cremosità sulle soliste, per me le basse slabbrate o impastate non sono stimolanti per esprimermi mentre suono.
Insomma, diciamo che i soli melodici di Gilmour hanno avuto non poca influenza sui miei gusti.
Anni fa decisi di acquistare il mio primo pedale fuzz ma lo feci senza tenere la benchè minima considerazione dei modelli usati dalle icone come Gilmour, Eric Johnson ecc ecc, insomma ne provai parecchi senza preconcetti e scoprii che il pedale adatto a me doveva avere tanta cremosità ma con delle basse gestibili il più possibile quindi optai per un pedale che fosse una via di mezzo tra un overdrive, un distorsore ed appunto un fuzz cioè il T-Rex Mudhoney.
Per me non c'è cosa più figa di crearsi il proprio suono e non di clonare quello degli altri.
Rispondi
di materlab [user #42800]
commento del 15/01/2017 ore 15:33:56
Grazie a tutti per avermi detto le vostre opinioni.
Rispondi
di ciofhalen [user #44278]
commento del 16/01/2017 ore 09:45:36
Ciao, è un pedale che ho "scoperto" da poco e sinceramente non riesco a farne a meno.
E' una tipologia di pedale il cui suono dipende molto dal resto della strumentazione in tuo possesso.
Ti porto il mio esempio: avevo un fuzz face mini band of gypsys che era super distorto anche col gain al minimo, inizialmente mi piaceva ma in contesto di band non era gestibile. Ho cambiato ed ora ho un fuzz artigianale al germanio (stile tone bender mkI) che interagisce meglio con la mia les paul e può essere utilizzato sia con gain al minimo che al massimo. Molto dipende dal suono fuzz che hai in mente e dal genere che intendi suonarci. Dietro i fuzz c'è un universo fatto di vari tipi di transistor, resistenze, materiali, insomma secondo me esiste un tipo di fuzz per ogni chitarrista :)
Rispondi
di materlab [user #42800]
commento del 16/01/2017 ore 09:48:01
Hai fatto la stessa scelta di un mio amico, che alla fine si è assemblato un fuzz più o meno come il tuo per una cinquantina di euro. E ti dirò che l'idea non mi dispiace affatto...
Rispondi
di ciofhalen [user #44278]
commento del 16/01/2017 ore 15:14:03
Magari fossi anch'io capace di assemblare i pedali :D
Il mio è artigianale ma l'ho comprato in negozio..tra l'altro è di un'azienda italiana.
Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 19/01/2017 ore 00:34:13
ti dirò la mia esperienza:
inizialmente e per molto tempo li ho odiati; poi capendo di non essermi ben addentrato nella loro prova e nel loro utilizzo, ho iniziato a provarne diversi, di tutti i tipi e marchi.
alla fine ho capito che amo i fuzz al germanio e per questo ho trovato la pace dei sensi con il fulltone '69; mi piace il muff, ma non della EHX: la perfezione di questa tipologia di fuzz è il blunderbuss della blackout effectors. se non ti scocci prova ad ascoltare qualche demo di quest'ultimo: è difficile non innamorarsene.

piccolo appunto: io amo unire il fuzz al crunch o all'overdrive dell'ampli: da solo sul clean sembra sempre che manchi qualcosa
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