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FINALMENTE IL VALVOLARE...

di materlab [user #42800] - pubblicato il 08 novembre 2016 ore 19:18
Ciao, sto finalmente per fare il grande passo verso il mondo dei valvolari: oggi ne ho provati tre: un fender hot rod deville (usato tenuto benissimo, a 700 euro), un fender bassbreaker (pari a nuovo, 550 euro) e un fender hot rod deluxe michael landau (nuovo, 1100 euro). Sono molto tentato dal deville, che mi è parso quello col suono più fender. Lo devo usare prelvalentemente in casa, quindi a volumi non troppo alti. Voi che ne pensate?

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di Sykk [user #21196]
commento del 08/11/2016 ore 19:33:27
Nulla te lo vieta dato che ha il master volume, poi è logico che se alzi il suono esce più bello.
Di sicuro posso dire una cosa, il suono dei piccoli valvolari da 5 watt a me non piace.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 08/11/2016 ore 20:09:19
Se e' il tuo primo valvolare, lo devi usare prevalentemente in casa, e magari - anche se non necessariamente - vuoi tenerti l'opzione di farci qualche concerto fuori, ti sconsiglio tutti quelli che hai elencato, e ti raccomando invece un buon vecchio Peavey Classic 30 usato.
Il Deville e' troppo in casa, e inutile live. I Bassbreaker sono economici e nulla di speciale. L'Hot Rod ML sono un sacco di soldi per un amplificatore da poco.
Se proprio vuoi spendere, fatti quantomeno un Fender Deluxe Reverb Reissue, che e' sempre lo standard secondo me. Altrimenti, se proprio vuoi spendere soldi, anziche' un ML fatti un Mesa, che almeno hai veramente un signor ampli.
Pero' per le tue esigenze prevalentemente casalinghe, meglio di un Classic 30 usato non c'e' nulla.
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 09/11/2016 ore 13:35:30
Penso che sia utile per il nostro amico avere feedback di ogni tipo sugli ampli consigliati come il "tuo" Classic 30.
L'ho suonato per un'ora circa in casa (fuori mano) e sia nel pulito che nel drive mi ha soddisfatto poco. L'ho trovato "anonimo" : suono troppo poco caldo anche in breakup e troppo poco cristallino sui puliti "puliti". La situazione non migliorava alzando il volume.
Ho posseduto per anni un Fender FM210, ho provato per svariate sessioni in sala un Fender Twin red knobs e Fender FM 212 e in tutti e tre i casi il suono pulito era lontanissimo dal timbro del Peavey.
Forse ho provato il Classic 30 troppo poco? Forse nonostante le diverse esperienze non ho capito il "suono Fender"?
Forse tutto. Però spero che il nostro caro materlab possa trovare qualcosa di utile dalla mia esperienza così come ha certamente trovato utile la tua (:
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/11/2016 ore 18:59:36
Scusa, ma il paragone che hai fatto proprio non esiste.
Innanzitutto gli FM sono solid state, quindi fare paragoni con il Peavey e' errato in partenza, perche' tutto si può dire di un FM tranne che quello sia il suono Fender. Se vuoi un suono Fender di riferimento, prendi allora un Deluxe Reverb. Il Classic 30 non e' un DR, ma costa anche mooooolto meno, e con un cambio di cono (tipo GH12 o Century Vintage Neo) da 8Ohm usando la presa ext.cab. e isolando i cavi interni, diventa ottimo. Un cambio di valvole poi completa il tutto. Con pochi soldi hai un ampli degno di palchi di rilievo.
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 09/11/2016 ore 19:22:15
Prendere alla cieca un amplificatore sapendo in partenza di doverci spendere altri 120-130 euro sopra non mi sembra tanto indicato per un primo vero ampli valvolare. Non potrà provarlo e dovrà andare avanti solo per sentito dire.Anche sul sito della Fender, poi (giusto per citare) dicono che "se vai a cercare il famoso pulito Fender allora lo troverai su ampli che montano coni Jensen".
Avrò forse provato un Peavey difettoso? Era stato appena rivalvolato e aveva un suono per niente dinamico e sensibile al tocco. Ho trovato più gradevoli i puliti di un Bugera da 22 watt, per dire.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/11/2016 ore 20:39:09
Sul sito Fender dicono quello che gli serve per fini di marketing. E comunque dire "il suono Fender" lascia un po' il tempo che trova. Cosa vuol dire? Un pulito cristallino? Lo trovi anche con un Mesa allora.
Il Peavey non va necessariamente modificato, ma con pochi soldi, per suonare in casa, uno si può fare un ampli decente che, se necessario, può diventare validissimo con un modesto investimento aggiuntivo. Meglio che spendere già in partenza molto di più per ottenere un risultato comunque analogo se non decisamente inferiore.
E' possibile che il Peavey che hai provato avesse qualcosa che non andava, magari valvole spompate. E' un ottimo ampli, non e' un caso che da decenni sia un punto fisso.
Ai Bugera, che sono poi Behringer, non mi ci avvicinerei nemmeno con un bastone. Allora preferirei piuttosto dei Laney o Blackstar... ma anche qui, come entry level, meglio di un Classic 30 non mi e' ancora passato nulla tra le mani.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 09/11/2016 ore 09:02:42
Forse non è quello che vorresti sentir dire, ma... primo valvolare, uso casalingo... un bestione da 60W a me pare veramente troppo.
Poi per carità... c'è chi in casa usa testata con cassa 4x12 a 0,5 di volume...

Certo, il budget che ti sei dato è alto, e puoi mirare a qualcosa di "definitivo", quindi forse fai bene... d'altra parte, se non lo devi portare in giro, in casa hai spazio e possibilità di far casino...
Rispondi
di materlab [user #42800]
commento del 09/11/2016 ore 09:38:08
Ecco infatti, pensavo a qualche cosa di definitivo; ho già un Roland Cube 40xl, volevo un ampli "vero", il mio dubbio è che a suonarlo a volumi troppi bassi venga fuori poco o niente
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 09/11/2016 ore 10:55:4
Non esiste niente di definitivo,solo la morte,anche il Cube è un ampli "vero" ma con caratteristiche diverse,secondo me non sai quello che vuoi perchè usare in casa un Deville con la gestione del volume che si ritrovano...la vedo dura ;-)
Comunque se vuoi un bel suono clean vai sul Landau,è il migliore del lotto che hai nominato.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 09/11/2016 ore 11:41:20
Io per suonare in casa ho preso un Vox AC4TV e devo dire che 4 watt su un valvolare sono già tanti per suonare in appartamento e rendono molto bene. Anzi, fortuna che l'ampli in questione ha la possibilità di scendere a 1 watt e 1/4 per i casi di emergenza :) 60 watt valvolari non riesco nemmeno a concepirli in casa, sinceramente.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 09/11/2016 ore 12:22:59
Se vuoi un valvolare Fender casalingo "definitivo" considera pure il Princeton Reverb: ha un volume un pò più gestibile del Deluxe Reverb, un gran riverbero e un tremolo favoloso.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 09/11/2016 ore 18:14:58
Giuisto,se rientra nel suo budget,il Princeton è ottimo!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 09/11/2016 ore 14:57:59
Io ho avuto per un breve periodo il Deville e l'ho utilizzato prevalentemente in casa. Devo dire che tutto sommato ci si suonava anche con volumi da camera utilizzando in particolare il canale drive. Pero' indubbiamente e' uno spreco ed in più l'ingombro e' notevole. L'ho venduto causa trasloco e successivamente ho preso un Laney Lionheart L5T-112. E' un ampli delizioso, molto versatile e classico alla stesso tempo, che potrebbe fare al caso tuo. Anche se e' un 5w il volume e' tanto. Peccato che da un paio di anni la produzione e' passata in Cina e ci sono stati alcuni cambiamenti di componenti rispetto alla prima versione inglese (riverbero digitale anziché a molle, cono Celestion Heritage G12H di produzione cinese). Altrimenti anch'io ti consiglio di dare un'occhiata al Princeton.
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 09/11/2016 ore 16:24:52
Bello il Landau
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