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Considerazioni sull'acquisto di una chitarra acustica

di Tubes [user #15838] - pubblicato il 07 novembre 2016 ore 10:44
Come scritto in un altro post, stavo valutando per le prossime festività di omaggiarmi con una acustica di qualità . Ho provato delle chitarre e volevo condividere alcune sensazioni con voi .

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di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 07/11/2016 ore 10:50:09
Tubes, ti sei perso parte del testo per strada? Ahahahah
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 07/11/2016 ore 11:07:4
Ciao Tyler,
mi tocca fare così perchè sennò,col testo lungo, la Direzione me lo pubblica ad anno nuovo !!!
Grazie dell'attenzione
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 07/11/2016 ore 14:00:48
Ettecredo!! Con Tutti i troll che ci sono! :-)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 07/11/2016 ore 11:06:33
Sono andato in un paio di negozi di Roma, i più importanti e forniti, dei quali sono cliente da almeno un paio di decenni . La mia idea era di abbracciare il mondo Martin, entrando dal portone principale visto che da sempre mi fa compagnia una Darco che i più esperti conoscono come produttore giapponese di repliche dei modelli più noti (la mia è una DR28) costruite fino ai primissimi anni 80 con una qualità molto elevata ; io l'ho comparata con una D28 originale fatta imbracciare al mio maestro di acustica di qualche anno fa,il grande Daniele Bazzani e il confronto fu del tutto dignitoso . Quindi mi faccio portare qualche modello OM, triplo zero, adesso sinceramente non saprei quali di preciso perchè mi ero concentrato più sulle mie necessità che sul catalogo, però parliamo di chitarre da fingerpicking, cassa meno ingombrante, spalla mancante oppure normale, non dreadnought o jumbo per intenderci . La sensazione è stata veramente contraddittoria : da una parte gran suono,fascino del brand, legni classici e tutta la storia che Martin si porta dietro, ma dall'altro verso una suonabilità per me,ripeto per me, del tutto limitata .All'action, mi riferisco in particolare : troppo alta, si faceva fatica a suonare le posizioni alte, scorrevolezza della tastiera impedita .... Insomma, non scatta la scintilla, e questo in entrambi i negozi visitati e provando almeno 5/6 modelli diversi . Poi il commesso nel primo dei due negozi mi propone nella stessa fascia di prezzo delle Taylor, parliamo segnatamente della 614CE .
Un altro mondo ; suono importante,leggemente diverso, forse più moderno ma un feeling del manico quasi all'altezza di una elettrica ! Per non parlare dei legni di fasce e fondo, non ho capito bene quali fossero ma stupendi, tonalità ambrate e fiammate tipo certi top di PRS per intenderci . Provata anche nell'altro negozio, modello diverso (più costoso) e stessa sensazione di amore a prima vista .
Insomma, sono rimasto contraddetto sul versante Martin . Mi aspettavo una esperienza più confortevole a quei livelli di prezzo e mi rimane il dubbio che il mio approccio sia viziato dalla mia tecnica non certo eccelsa ; ecco perchè mi piacerebbe conoscere il vostro parere, e soprattutto se considerate Taylor una seconda scelta, soprattutto alla luce del fatto che acquistare Martin è comunque possedere un assegno che quando vuoi potrai riscuotere,rivendendo . Ma se nel frattempo non hai goduto suonando ?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 07/11/2016 ore 11:53:23
Taylor e Maton,secondo me sono le scelte migliori,anch'io ho avuto le tue stesse impressioni sulla "suonabilità" riguardo Martin,ma ognuno naturalmente ha le sue mani.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 07/11/2016 ore 14:55:21
Concordo con Pietro. La 614 in particolare molto valida per fingerpicking.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 07/11/2016 ore 15:34:32
Grazie Joe, per me sarebbe quasi solo per fingerpicking !
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 07/11/2016 ore 17:06:21
Figurati è un piacere sentire che fai fingerpicking. Oramai a suonare questo genere di cose siamo rimasti in pochi.. ci sei tu, ci sono io, una dozzina di pro e semi pro. C'era anche un tizio a Sannazzaro de' Burgundo ma è morto dodici anni fa. Mia moglie dice che piuttosto che ascoltare la roba fingerpicking preferisce farsi devitalizzare un dente. Son soddisfazioni.
Rispondi
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 07/11/2016 ore 22:57:5
Beh! Sull'acustica bisogna farsi le dita.
Hanno corde grosse, action importanti e quindi sono dure, ma questo lo sapevi già! ;-)
Alcune di più, altre di meno, e vabbè se non ti trovi con le Martin non prenderle.
Non capisco perché le Taylor dovrebbero essere delle seconde scelte!
Ti piace il suono? Ti trovi a tuo agio? Bona! Che c'è di più da volere?
Che poi questa cosa della rivendibilità è la rovina del mercato italiano.
Si comprano solo Martin, Gibson, Fender e qualche PRS, se vuoi qualche altra cosa è impossibile da trovare e provare.
I negozianti non rischiano perché difficilmente vendono marchi validi ma non nell'elite delle rivendibili.
Bah!
Che poi un'acustica... coi legni masselli che ci mettono anni a maturare...
uno dovrebbe prenderla per tenerla per anni, decenni!
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 08/11/2016 ore 15:01:02
Ciao,
infatti a me piace tenerle le chitarre; sugli effetti,ampli, ecc. non ho problemi, vendo e ricompro senza curarmene . Ma le chitarre..., non ce la faccio . Adesso per far cassa potrei dar via la mia vecchia Darco, anche perchè sono convinto che con la nuova alla fine la suonerò rarissimamente, ma non ci penso neanche .
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 07/11/2016 ore 13:24:14
Le Martin NON sono comode per chi proviene dall' elettrica .
Io ho posseduto e suonato una Taylor 614Ce, una chitarra eccellente, ben costruita, risonante, e in definitiva ben suonante.
Poi sono passato a Martin e all'inizio si resta sconcertati, il cambio non è "indolore", però...
Se cerchi quel suono li, devi prenderti una Martin, non se ne esce, idem per Gibson.
Adesso suono da circa 10 anni una Martin D40,'ed una 00028, mi trovo bene e nel frattempo ho studiato e soprattutto suonato molto la chitarra acustica.

Dovresti cercare di focalizzare il modello, cambia tutto fra una 00028 standard ed una 00028VS o EC, tutto.
Cambia tutto fra una D28 ed una Om28, insomma documentati e cerca bene, poi Martin fa anche modelli con impostazioni più moderne.
Auguri E saluti
:-) :-)
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 07/11/2016 ore 15:02:30
Sono andato a guardare la HP del solito negozio per farmi un'idea di quello che c'è... e a che prezzo! Le Gibson della serie L, Parlor, ci sono ancora e vale la pena di provarne. Ti spiego:
Con un amico suono di tanto in tanto Blues acustico antiquato. Lui ha una Gibson di tipo Parlor - fortissima e in un Sunburst molto scuro. Proietta bene note singole e con molto "punch". Il sound è caldo e non rassomiglia ad altre Gibson o alle Martin. Io suono una Epi sferragliante senza risonanza nè bassi. Credere o no, è perfetta e acquistata nuova a prezzo nullo 20 anni fà e serve pure per registrare.
Martin: ha un sound che direi "da pianoforte" e set-up del manico / altezza corde proprio per questo. Gibson: ha un sound più leggero per le loro solite Western / Jumbo - ho avuto una Dove ma non mi andava come sound. Taylor: mai provate e neanche registrate in studio con altri chitarristi. Con la reputazione che hanno, non mi stupirebbe se è la migliore del trio di cui sopra. Molto però dipende da per cosa vuoi usare una tua acustica. Strimpellare a casa, o...? Per un manico "elettrico" può darsi che una Ibanez Steve Vai sia OK per te.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 07/11/2016 ore 15:41:08
Grazie Claes,
come dicevo sopra, suonare in casa ma con comodità ! Comunque Martin mi affascina, non c'è che dire ...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 07/11/2016 ore 16:30:01
Vivendo negli States mi capita abbastanza regolarmente di fare visita alla sezione acustica del Guitar Center e di provare vari modelli di acustiche al top. Niente da dire sulle Taylor, eccellenti strumenti sia come fattura che suonabilità. Poi pero' prendo in mano la D28 e si apre (per me) un altro mondo. Sarà suggestione psicologica?
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 07/11/2016 ore 18:42:39
Non ti nascondo che io subisco moltissimo il fascino del brand famoso ...
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 07/11/2016 ore 19:30:41
Non è suggestione. "Quel suono" è per me un pianoforte a sei corde... dure! Martin ha saputo evitare le trappole del business e mantenere una reputazione da liutai eccelsi. Chi ne compra una la terrà sott'occhio giorno e notte, allerto a cambiamenti di temperatura, umidità... Rivendendola, sarà "nuova ma rodata" percui più costosa (essendo tarata, ecc).
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 07/11/2016 ore 15:59:16
Già, Martin non facile e non per tutti (anche per il prezzo), però se vuoi "quel" suono ti serve "quella" chitarra :-)
Peraltro hai preso in mano Taylor che quanto a feeling immediato è sicuramente una spanna sopra!
Se ti trovi bene con Taylor prova anche Lakewood, Yamaha (fascia alta), Takamine, Santa Cruz.
Martin 00028EC.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 07/11/2016 ore 18:43:48
Le Santa Cruz mi incuriosiscono, non è facile però reperirle in prova e considera che sono a Roma .
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 08/11/2016 ore 08:10:35
vai al link
:-)
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 08/11/2016 ore 00:01:58
E' questione semplice e nello stesso tempo complessa. Io posseggo una Taylor alla quale riconosco molte delle caratteristiche che dici tu è da quel che ne so la nuova 614 (quella col battipenna in legno e l'acero di colore più ambrato) é uno dei modelli più riusciti. Io però la Taylor sto cercando di venderla e sono divorato dalla gas per una Om o 000 martin. Sono due mondi molto molto diversi, anche al di là dell'action che è sempre e comunque regolabile, il suono T lo vedo più per un usi di fingerpicking moderno che strizza l'occhio al pop, il suono Martin invece vince sul blues, sulla musica cantautorale e dovunque ci sia bisogno di più incisività e personalità. Le Taylor sono sempre molto appaganti al primo ascolto e gratificanti per chi suona, le Martin hanno più proiezione, escono molto meglio alla distanza e per il pubblico e sono imbattibili in registrazione. La chitarra con la quale invecchiare per me é (e mi auguro prima o poi sará) una Martin, l'ideale sarebbe averle entrambe.
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 08/11/2016 ore 00:05:42
Due parole su Santa Cruz: ottime chitarre di ispirazione Martin
Io ho provato ad esempio la OM pre war e l'ho trovata un'ottima chitarra, come e meglio di molte Martin (stessa cosa vale per Collings).
Rispondi
di accademico [user #19611]
commento del 08/11/2016 ore 00:09:12
Questo vecchio articolo offre qualche spunto sul confronto fra questi due mondi (anche se non c'é una vera Martin).
vai al link
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 08/11/2016 ore 14:57:19
Ciao e grazie del tuo contributo, molto carino il link mi sono visto il video stamattina in macchina mi ha fatto compagnia mentro ero in coda (condizione perenne dell'automobilsta romano) .
Condivido la tua osservazione sul mondo Martin ; devo dire che la mia copia Darco (che all'interno della cassa ostenta comunque orgogliosamente il marchio Martin) mi fa intravedere con buona approssimazione parecchie delle sonorità della sorella maggiore . Come al solito bisogna provare provare e provare per avere le idee più definite su tutto .
Rispondi
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