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Cosa ne pensate dell' ada mp1? Sto cercando di ott...

di rob800 [user #42751] - pubblicato il 22 settembre 2016 ore 16:03
Cosa ne pensate dell' ada mp1? Sto cercando di ottenere un sound molto simile a quello di kirk hammett; ho un marshall jcm2000 tsl e un ts9 che uso per gli assoli, so che kirk utilizza un ada mp1 in studio collegato a un mesa boggie trirec nel canale pulito e usa il ts9 per gli assoli. Vorrei aquistare lada mp1 ma nn sono sicuro sulla qualita di questo "aggeggio", lada ha chiuso da tempo e nn vorrei che dopo una settimana me lo ritrovi rotto e inaggiustabile... secondo voi dovrei aquistarlo?

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di fede90k [user #22897]
commento del 22/09/2016 ore 20:3
Molti dei suoni che ascolti nei cd dei metallica sono frutto del Mesa Mark VI prima e del Triaxis poi
Rispondi
di Repentless [user #45400]
commento del 22/09/2016 ore 21:09:26
E' la prima volta che sento che Kirk possa aver usato l'MP1.
So di Marshall fino a Ride, Eppoi Mesa da Master in poi, passando per varie configurazioni, spesso pre+ finale.
Dove hai raccolto questa info? Comunque con il JCM dovresti riuscire, con l'aiuto di un EQ a raggiungere un suono simile ai primi album dei 'Tallica.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 22/09/2016 ore 21:54:51
Ricordo di un bell'articolo che ho letto anni fa su una rivista (quanto mi manca la carta...) in cui si analizzava il suono dei metallica, ricordo che mentre per le ritmiche di ci fu il fondamentale passaggio da marshall a mesa e poco altro per le parti di hammet c'era più varietà, ricordo che venne usato anche l'mp1 e se non sbaglio non era messo nel return ma dritto nell'ingresso del marshall settato "pulito". Era un gran pre, con un sacco di gain, a me piaceva anche il successivo mp2. Sull'affidabilità non saprei, sono macchine con diversi decenni sulle spalle, la ditta non so se è ancora in attività ( avevo sentito parlare pochi anni fa di una versione a pedale ma non ho più sentito niente), in caso di problemi potrebbe non essere facile aggiustarli. C'è da dire però che non costano una follia, con 200€ te ne porti a casa uno, se ti molla dopo poco non è bello ma non è una tragedia.
Rispondi
di rob800 [user #42751]
commento del 22/09/2016 ore 22:31:39
Si ecco... e che ormai si trovano solo usati e una roba che non farei mai è comprare "aggeggi" elettronici usati... una chitarra o un ampli ci so mettere le mani (circa) su questo non credo neanche il liutaio e poi non so come è stato trattato dal proprietario prima... comunque penso di rischiare e grazie mille a chi ha risposti
Rispondi
di Luca1973 utente non più registrato
commento del 22/09/2016 ore 23:35:07

A/DA, marchio nato nella seconda metà degli anni 70 come produttore di effetti (il flanger il più famoso), ha conosciuto il periodo di massimo splendore a cavallo tra gli anni 80 e 90, quando cavalcando la moda imperante dei rack formato frigorifero, introdusse i vari MP1 e MP1 Classic prima, per poi evolverli nell'MP2, che offriva totale controllo MIDI, effetti di chorus, noise gate e send/return completamente stereo.
(in produzione c'erano, tra le varie cose, anche un cabinet emulator formato rack ed una pedaliera di controllo)
Tra i capisaldi del sound anni 80 (anche perchè l'offerta non era poi così vasta come oggi), avevano tra gli utilizzatori illustri Paul Gilbert e Kirk Hammett (fino a tutto il periodo black album)

Se ti vuoi avvicinare al sound anni 80 sono perfetti, ma ad oggi come qualità risultano assai superati.
Un suono tipico ADA MP1 lo puoi ascoltare nel primo video didattico di Paul Gilbert (Intense Rock)

Ho avuto sia il primo MP1, sia l'MP2, usati ambedue con finale Marshall 9100 e cassa 1936.
Del primo ti posso dire che era un pre piuttosto essenziale, ad alti settaggi di gain piuttosto rumoroso. Acidino e sferragliante.
L'MP2 era un passo in avanti in fatto di versatitlità, seppur ancora ingestibile nelle voci di distorsione più spinte (il noise gate tagliava troppo di netto), ma fu un clamoroso autogol in fatto di affidabilità, tra i motivi che portarono la ditta al fallimento.
(con entrambi io fui fortunato, non ebbi il benchè minimo problema)

In tempi recenti il marchio è stato riesumato per produrre qualche pedalino, non so come se la stiano passando. La produzione è abbastanza artigianale (credo completamente made in USA), ma la distribuzione è piuttosto limitata. Forse qua in Europa potresti trovare i nuovi prodotti in Germania.

Tornando all'MP1, se proprio cerchi quel suono, non mi sentirei di sconsigliartelo, sappi però che nel caso di rotture rischirersti che non valga la pena di ripararlo.
Sono preamplificatori che io personalmente NON ricomprerei se non per cifre stracciate, e (alla luce di ciò che offre oggi il mercato) più per un fattore nostalgia che per reale necessità o qualità sonora.

Tra gli altri pre di quel periodo che ho avuto, Rocktron Piranha (perfetto per il thrash sound vecchio stile, ma inutilizzabile se vuoi un suono pulito), ed il Marshall JMP1 (stendiamo un velo pietoso).

Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 23/09/2016 ore 08:36:36
il Piranha è utilizzabilissimo anche per il pulito, basta settare sul canale un gain sufficientemente basso e riaggiustare il volume con la manopola posteriore del "loop mix", attivando il loop.
anzi, ha pure dei bellissimi clean.
Rispondi
di Luca1973 utente non più registrato
commento del 23/09/2016 ore 13:19:47

De gustibus.

Io l'ho trovato carino per suoni ritmici in stile thrash "old school", troppo sporco se si vuole un bel lead, asettico ed impersonale sui clean.
L'avevo destinato a suoni con settaggi di gain medio ed equalizzazione leggermente scooped. Su altre tipologie di suoni non eccelleva di certo.
N.B. tutti i pre (ed anche altri) che ho citato li ho conosciuti a fondo, provandoli anche con diversi tipi di valvole per sentirne eventuali sfumature sonore diverse.
Col Piranha ci si riesce ad avvicinare anche alle sonorità dell'MP1 oggetto della discussione, rimanendo forse un po' più limitati come ventaglio di suoni.
Tra i due, direi comunque ADA, sia per suono più caratteristico, sia per versatilità.


Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 23/09/2016 ore 21:37:02
piccolo OT: come mai hai un'opinione del JMP1 così negativa?
è utilizzato da molti big, sia live che in studio e non l'ho mai trovato cattivo; certo non è un ampli valvolare tirato a palla (ci mancherebbe!)
Rispondi
di Luca1973 utente non più registrato
commento del 24/09/2016 ore 00:08:57

Ciao, se rimaniamo in un contesto di comparazione col pre del titolo, non andiamo poi così tanto OT
...praticamente ti sei risposto da solo: "non è un ampli valvolare tirato a palla"...esatto: difficilmente con le apparecchiature a rack otterrai un suono e l'attacco di una testata boostata da un bel pedalino davanti (e chi ti scrive i pre a rack di quegli anni li ha avuti tutti...anzi un paio li ho ancora), ma questo è un altro discorso, e sì che andremmo OT.

Tornando al JMP1: non è un pre dal gain elevatissimo, il chè lo fa sembrare, ad un primo ascolto, più pulito dell'MP1...poi in realtà ti rendi conto che è un pre che vuole fare tutto...ma non eccelle in nulla.
Suona inscatolato, non è un vero valvolare (distorsione realizzata con ponte di diodi, le valvole servivano solo per "scaldare" il suono).
La qualità è più o meno paragonabile a quella dei Valvestate di quegli anni.
E' molto sensibile al finale col quale lo accoppi. Con un 9100 comunque la pasta Marshall c'è.
L'ADA, pur non essendo nemmeno lui un valvolare "puro", ha più personalità, un suono più riconoscibile, seppur più sporco, meno plasticoso.

Il JMP1, vero, è apparso nel rig di molti big (così come l'ADA), ma necessita anche di pesanti modifiche per aprirgli il suono, dargli dinamica e diminuirgli il rumore di fondo....cosa che i big non hanno problemi a farsi fare.

Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 23/09/2016 ore 14:49:30
Qualcuno ha fatto risorgere il marchio ADA.
C'è l' ADA MP1 in formato pedale.
vai al link

Fanno anche il FLANGER.
vai al link
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