Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Come replicare in saletta e soprattutto dal vivo il suono di casa?

di fpollero [user #35704] - pubblicato il 17 febbraio 2016 ore 17:23

Ciao a tutti!

Ho un problema che mi sta creando non pochi fastidi in saletta e che spero grazie al vostro aiuto di riuscire a controllare. Nonostante a casa riesca ad ottenere un suono distorto ottimo e di mio gusto, con una buona pasta, organico e dinamico, sensibile alle regolazioni del volume della chitarra, e ben staccato dalla base, una volta in saletta, nonostante porti (quasi) la stessa identica attrezzatura, il suono perde di corpo e diventa piatto e quasi fastidioso.

L’unica differenza è l’impianto di ripresa che in saletta è quello della saletta ed a casa è il mio… Se qualcuno avesse suggerimenti, posto qui di seguito il mio rig:

Ampli H&K Tubemeister 18 (rivalvolato TAD) + cassa H&K 112 chiusa

Ripresa microfonica SM57 a circa metà del cono

A casa mixer Yamaha MG12 in casse Wharfdale Pro Titan 15D da 15"

In saletta mixer e casse Proel da 12”

Pedaliera: un combo formato da  POD HD500 Line6 con una pedaliera analogica collegata al send/ret del POD ed utilizzta in questo modo: Il POD lo utilizzo solo per presettare gli effetti di delay a seconda dei pezzi, l’eventuale pitch shift e l’eventuale (raro) riverbero che non ho inserito nella pedaliera analogica, tutto il resto è ottenuto attraverso la pedaliera analogica (una Pedal Train 2 alimentata da un Pedal Power 2 Plus Voodoo Lab) e composta da (in sequenza)

Tuner Boss TU-3

Equalizzatore 10 bande MXR

Compressore Retrosonic (FET FA1 clone)

Compressore CS2 boss (vero vintage)

TS 808

Large Beaver (Clone autocostruito BYOC dell’EHX Big Muff Ram’s Head)

MXR Super Badass

Clone BYOC del Boss CH1 autocostruito

MXR Phase90 clippato

MXR Micro Flanger

 TC Electronics ND-1 Nova Delay

Chitarra Fender Stratocaster 1965 NOS CS (grey bobbins AY)

Nel POD non uso amp modeling

A casa suono nel sottotetto ed i volumi sono più o meno gli stessi della saletta che è una stanza trattata professionalmente.

Grazie per qualsiasi suggerimento!

Fabio


Loggati per commentare

di alexus77 [user #3871]
commento del 17/02/2016 ore 19:49:49
A naso direi che il problema tuo e' forse quello di molti altri, ossia troppo gain e poco volume. Prova a tirare giu' il gain, e di molto, e ad alzare il volume dell'ampli. Parimenti, sui pedali, giu' il gain e su con l'output. Occhio all'equalizzazione, troppi bassi risultano in un suono slabbrato, vai di frequenze medio alte per bucare nel mix ed aumentare la definizione.
Infine, consiglio generale, adotta la logica "less is more". Capisco che hai assemblato tanti pedali, ma prova a partire quando suoni col gruppo da solo chitarra + ampli, poi aggiungi quello che ti serve con parsimonia. Meno roba hai in catena, piu' il suono risultera' definito e in grado di bucare nel mix.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/02/2016 ore 09:35:28
Consigli inceccepibili.
Ottimi.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/02/2016 ore 19:49:05
Thank you sir :)
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 18/02/2016 ore 01:11:58
Direi che hai un problema comune a tanti se non a tutti. La questione non è domandarsi perché a parità di strumentazione e settaggio non si ottengono gli stessi suoni in posti differenti, ma come andare a modificare il settaggio della propria strumentazione adattandolo all'acustica di posti diversi. Ogni stanza o locale, anche se apparentemente simile, non suonerà o meglio non renderà un suono identico anche con la medesima strumentazione, è una complessa questione di frequenze, materiali che assorbono o al contrario restituiscono solo o certe determinate frequenze, con il risultato che mentre nella stanza A il suono trovato era bellissimo, nella stanza B ci fa letteralmente schifo. La cosa si complica se passi da una situazione (A) dove setti il suono da solo e poi passi alla situazione (B) dove suoni assieme ad altri musicisti e strumenti. Anche in questo caso la presenza di altri strumenti e altre frequenze potrebbero rendere del tutto inadeguati i settaggi fatti in A. Dal vivo la cosa si complica ulteriormente, presenza o meno di pubblico, pareti che rimbalzano le onde sonore, pavimento etc. Non sono un fonico nè mi intendo di fonica, ma ho accumulato parecchia esperienza suonando spesso in posti disparati e ho capito, dopo averci sbattuto il muso, che il suono va adattato di volta in volta alle situazione, che ripeto, per quanto sembrino simili, in realtà non lo sono mai. Seguirei il consiglio di Alexus77 e nella situazione dove ti trovi peggio costruirei il suono dalla base (chitarra, ampli) e poco a poco aggiungerei gli effetti che servono veramente, spesso ritornando alle "radici" del suono si scopre che di alcuni effetti si può fare tranquillamente a meno o si possono ottimizza alcuni effetti per farli suonare in modi differenti. E' una lunga ricerca, affascinante ma impegnativa, buona musica!
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 23/02/2016 ore 01:16:34
Intanto proverei escludendo l'impianto, almeno capisci se il suono che esce dal cono dell'ampli è lo stesso o no. A questo punto, se non corrisponde, lavori sull'EQ e sugli ambienti.

Oltre all'acustica dell'ambiente, tieni presente che suonare in gruppo è differente dal suonare su una base... si tratta di mix.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964