Gentili amici, eccomi a chiedervi un consiglio in merito a tre chitarre acustiche.
Suono la chitarra classica, da amatore. Ne ho due: una totalmente industriale ed una di liuteria.
E la differenza fra le due si sente soprattutto nella dolcezza, profondità, modulabilità del suono della chitarra artigianale e non solo nella sua squisita fattura.
Questo strumento ha un diapason da 665, 5 cm e qualcosa al capotasto, un'action misurata dalla sbarretta del 12 tasto di 3,5 mm, cassa profonda sulle fasce da 950 a 990 mm... - è una chitarra del 1984 e risente dello "spirito" del tempo - e suonarla è una gioia per le mani, le orecchie, l'anima e il cuore...per rimetterla nel suo astuccio devono venirmi i crampi al sedere...
Questo per darvi una idea delle dimensioni a cui sono abituato.
Perche' una chitarra acustica allora? Per cantare insieme a mia figlia e mia moglie, animare piccole feste per bambini e fra amici, soprattutto riscoprire un animo da...cantautore ( ah, la Gibson Songwriter...) che credevo scomparso da sempre.
Dunque: una chitarra economica tipo Harley Benton, fra i modelli presenti su Thomann, con almeno ( oppure no) la tavola armonica in massello?
Investire in uno fra due modelli trovati su siti italiani e al limite del mio budget, entrambe in massello - mi pare con buona amplificazione che potrebbe sempre servire - ossia Epiphone DR 500 e Cort MR730FX - le uniche fra tante che, a naso e dati tecnici, mi sono piaciute - ?
Davvero la differenza di prezzo fra questi strumenti, meno di 200 per HB jumbo fino ai 499 euro per la Epi e la Cort, si "sente" suonando la chitarra e nella qualità generale di costruzione e affidabilità nel tempo dello strumento?
A me piace la definizione e separazione dei suoni, nessun impasto o armonici che si inseguono e accavallano senza poterli controllare...
Mi piace suonare con corde a tensione media e a 430. Farei la stessa cosa con la chitarra acustica dove useri corde .012 o 0.13.
E infine domanda da ignorantone: ma collegando l'acustica ad un amplificatore, il suono "naturale" dato dalla vibrazione delle corde, dove va a finire? Viene semplicemente sovrastato da quello amplificato, si somma a quest'ultimo, o cosa?
Grazie quindi per l'attenzione a queste mie domande, buona musica e buone prossime feste a tutti!