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| Caro Giorgio
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di Billino [user #8118] - pubblicato il 22 dicembre 2005 ore 13:14
Meraviglia delle meraviglie, sorpresa delle sorprese: torno sul mio diario non per parlare di “moderazione”, termine che, dopo questo mio intervento “definitivo”, non comparirà mai più tra le voci del mio vocabolario.Stamattina (o ieri sera visto che ho acceso il pc da poco) è successa una cosa che mi ha fatto girare parecchio i coglioni. In un thread sono letteralmente spariti, dissolti come neve al sole, un paio di post nei quali venivo pesantemente attaccato. Questo “taglio” mi ha molto infastidito, dal momento che mi avrebbe fatto piacere rileggere con la mente lucida del mattino (la notte porta consiglio) in particolar modo uno dei due, scritto dall’amabile Giorgio Montanari, cosicché potessi difendermi dalle accuse e, in qualche modo ribattere (sempre se ciò è consentito). Dal momento che mi è stata di fatto impedita questa possibilità, per lo meno “in chiaro”, e dal momento che non sono riuscito a trovare da nessuna parte un indirizzo mail del caro Giorgio, lo faccio sul mio diario, non sapendo dove altro poterlo fare.Caro Giorgio, dunque, innanzitutto vorrei chiarirti un fatto. Il polverone alzatosi ultimamente intorno al famigerato ed odiato Billino (e che lo stesso Billino ha cercato in ogni maniera di placare senza peraltro riuscirvi, visto l’accanimento dei suoi fans adoranti), come spero avrai avuto modo di vedere, non è certo dipeso da me, che non mi lamento più da tempo, ormai, ma da qualcuno che, bontà sua, evidentemente ha colto qualche “ingiustizia” nello “0” che sempre accompagna l’incipit dei miei interventi. Detto questo e, con ciò, spazzando via ogni potenziale commento fastidioso sulla mia presunta volontà di essere al centro dell’attenzione attraverso l’assunzione di un qualche atteggiamento vittimistico, con tutta la cortesia di cui sono capace, ti dico che quello che hai scritto ieri sera e che io, purtroppo, ho fatto in tempo a leggere prima che fosse tranciato via è molto antipatico. A tratti odioso. Non sono mai intervenuto in una discussione che non mi riguardasse per “gettare benzina sul fuoco” e aggiungere negatività alla negatività, come te hai fatto ieri. Il tuo sermone sulla fondatezza delle moderazioni negative da me subite mi è parso uno sfogo immaturo e senza senso. Non capisco, sinceramente, questo livore nei miei confronti da cosa ti nasca. Dovrei forse pensare che senti compromessa la tua leadership di intellettual-chic conquistata sul sito a forza di snocciolare nozioni antropologico-filosofico-matematiche da qualcuno che, come te, scrive in un Italiano mediamente corretto? Se il motivo è questo, stai tranquillo! Non ho di queste velleità.
Il tuo velato appello a “chi non mi sopporta” affinché coltivi la via dell’indifferenza mi è parso del tutto fuoriluogo per almeno due ordini di motivi. In primo battuta, da un paio di mesi a questa parte, sono intervenuto in non più di tre discussioni, senza aver problemi con nessuno (le risse sono scatenate da altri, anche se, a volte, in mia difesa). In secondo luogo, non mi pare un atteggiamento indice di chissà quale maturità.Giustifichi le moderazioni negative da me subite e l’antipatia con l’invadenza da me mostrata sul sito e con il tono dei miei post, arrogante e saccente? Davvero dici? Sappi che le stesse cose potrei pensarle di te. Come dicevo in precedenza, da almeno un paio di mesi in qua, sarò intervenuto a voler esagerare in tre, quattro discussioni. Te imperversi in ogni dove, elencando una serie di citazioni più o meno opportune di filosofi e antropologi e accademici anche quando si discute di stronzate e amenità varie e io sarei il saccente? Parli in tono sprezzante di qualcuno che si è permesso di difendermi e io sarei l’arrogante? Resto sempre ammirato da tanta intelligenza e cultura, cercando di trarre qualche insegnamento dalle tue parole. Sul guest-book del tuo sito ho anche lasciato un commento, dopo aver ascoltato pezzi, facendoti i miei sinceri complimenti, da persona educata. Non mi sono mai permesso di intervenire sul sito dicendo “Giorgio mi ha rotto le palle è antipatico ecc ecc”. Un paio di considerazioni finali. Hai ragione, il mio karma è abbastanza elevato e, come detto, delle moderazioni non mi frega più nulla (anche se, dopo la discussione di ieri, è sceso in venti minuti da “29” a “23” senza che io facessi o dicessi nulla e questo dovrebbe far riflettere), ma tu non sei la persona più adatta a darmi questo tipo di consiglio, e sai perché? Perché io parto da un punteggio di default (madonna come mi piace) pari a “0” a prescindere da quello che dico, mentre a te vengono assegnati dai “2” ai “4” punti anche se dici che sei andato al cesso.
Vista la reazione che hai avuto ieri, maleducata e da “bambino capriccioso”, non mi meraviglierei se, nella mia situazione, facessi fuoco e fiamme.Ciò detto, prima di giudicare i comportamenti altrui, pensiamo ai nostri.Ciò detto, un intervento in cui si espone un pensiero per la prima volta non può essere moderato negativamente come “detto&ridetto”. Un intervento in cui si espone un pensiero in contrasto col precedente esposto da un altro non può essere moderato come “polemico” (altrimenti lo sarebbe ogni discussione). E non ci sono giustificazioni che tengano. Di alcun tipo. Visto che queste cose accadono, mi sembra del tutto normale che a qualcuno girino i cosiddetti.La cultura non è – solo - sui libri (affermazione a mio danno, visto che qualcuno lo scrivo).Ti saluto nella speranza che questo chiarimento serva a ricominciare daccapo. Io ho tutte le buone intenzioni.Con questo intervento ho definitivamente chiuso con moderazioni e moderatori. Definitivamente.
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Meraviglia delle meraviglie, sorpresa delle sorprese: torno sul mio diario non per parlare di “moderazione”, termine che, dopo questo mio intervento “definitivo”, non comparirà mai più tra le voci del mio vocabolario. Stamattina (o ieri sera visto che ho acceso il pc da poco) è successa una cosa che mi ha fatto girare parecchio i coglioni. In un thread sono letteralmente spariti, dissolti come neve al sole, un paio di post nei quali venivo pesantemente attaccato. Questo “taglio” mi ha molto infastidito, dal momento che mi avrebbe fatto piacere rileggere con la mente lucida del mattino (la notte porta consiglio) in particolar modo uno dei due, scritto dall’amabile Giorgio Montanari, cosicché potessi difendermi dalle accuse e, in qualche modo ribattere (sempre se ciò è consentito). Dal momento che mi è stata di fatto impedita questa possibilità, per lo meno “in chiaro”, e dal momento che non sono riuscito a trovare da nessuna parte un indirizzo mail del caro Giorgio, lo faccio sul mio diario, non sapendo dove altro poterlo fare. Caro Giorgio, dunque, innanzitutto vorrei chiarirti un fatto. Il polverone alzatosi ultimamente intorno al famigerato ed odiato Billino (e che lo stesso Billino ha cercato in ogni maniera di placare senza peraltro riuscirvi, visto l’accanimento dei suoi fans adoranti), come spero avrai avuto modo di vedere, non è certo dipeso da me, che non mi lamento più da tempo, ormai, ma da qualcuno che, bontà sua, evidentemente ha colto qualche “ingiustizia” nello “0” che sempre accompagna l’incipit dei miei interventi. Detto questo e, con ciò, spazzando via ogni potenziale commento fastidioso sulla mia presunta volontà di essere al centro dell’attenzione attraverso l’assunzione di un qualche atteggiamento vittimistico, con tutta la cortesia di cui sono capace, ti dico che quello che hai scritto ieri sera e che io, purtroppo, ho fatto in tempo a leggere prima che fosse tranciato via è molto antipatico. A tratti odioso. Non sono mai intervenuto in una discussione che non mi riguardasse per “gettare benzina sul fuoco” e aggiungere negatività alla negatività, come te hai fatto ieri. Il tuo sermone sulla fondatezza delle moderazioni negative da me subite mi è parso uno sfogo immaturo e senza senso. Non capisco, sinceramente, questo livore nei miei confronti da cosa ti nasca. Dovrei forse pensare che senti compromessa la tua leadership di intellettual-chic conquistata sul sito a forza di snocciolare nozioni antropologico-filosofico-matematiche da qualcuno che, come te, scrive in un Italiano mediamente corretto? Se il motivo è questo, stai tranquillo! Non ho di queste velleità.
Il tuo velato appello a “chi non mi sopporta” affinché coltivi la via dell’indifferenza mi è parso del tutto fuoriluogo per almeno due ordini di motivi. In primo battuta, da un paio di mesi a questa parte, sono intervenuto in non più di tre discussioni, senza aver problemi con nessuno (le risse sono scatenate da altri, anche se, a volte, in mia difesa). In secondo luogo, non mi pare un atteggiamento indice di chissà quale maturità. Giustifichi le moderazioni negative da me subite e l’antipatia con l’invadenza da me mostrata sul sito e con il tono dei miei post, arrogante e saccente? Davvero dici? Sappi che le stesse cose potrei pensarle di te. Come dicevo in precedenza, da almeno un paio di mesi in qua, sarò intervenuto a voler esagerare in tre, quattro discussioni. Te imperversi in ogni dove, elencando una serie di citazioni più o meno opportune di filosofi e antropologi e accademici anche quando si discute di stronzate e amenità varie e io sarei il saccente? Parli in tono sprezzante di qualcuno che si è permesso di difendermi e io sarei l’arrogante? Resto sempre ammirato da tanta intelligenza e cultura, cercando di trarre qualche insegnamento dalle tue parole. Sul guest-book del tuo sito ho anche lasciato un commento, dopo aver ascoltato pezzi, facendoti i miei sinceri complimenti, da persona educata. Non mi sono mai permesso di intervenire sul sito dicendo “Giorgio mi ha rotto le palle è antipatico ecc ecc”. Un paio di considerazioni finali. Hai ragione, il mio karma è abbastanza elevato e, come detto, delle moderazioni non mi frega più nulla (anche se, dopo la discussione di ieri, è sceso in venti minuti da “29” a “23” senza che io facessi o dicessi nulla e questo dovrebbe far riflettere), ma tu non sei la persona più adatta a darmi questo tipo di consiglio, e sai perché? Perché io parto da un punteggio di default (madonna come mi piace) pari a “0” a prescindere da quello che dico, mentre a te vengono assegnati dai “2” ai “4” punti anche se dici che sei andato al cesso.
Vista la reazione che hai avuto ieri, maleducata e da “bambino capriccioso”, non mi meraviglierei se, nella mia situazione, facessi fuoco e fiamme. Ciò detto, prima di giudicare i comportamenti altrui, pensiamo ai nostri. Ciò detto, un intervento in cui si espone un pensiero per la prima volta non può essere moderato negativamente come “detto&ridetto”. Un intervento in cui si espone un pensiero in contrasto col precedente esposto da un altro non può essere moderato come “polemico” (altrimenti lo sarebbe ogni discussione). E non ci sono giustificazioni che tengano. Di alcun tipo. Visto che queste cose accadono, mi sembra del tutto normale che a qualcuno girino i cosiddetti. La cultura non è – solo - sui libri (affermazione a mio danno, visto che qualcuno lo scrivo). Ti saluto nella speranza che questo chiarimento serva a ricominciare daccapo. Io ho tutte le buone intenzioni. Con questo intervento ho definitivamente chiuso con moderazioni e moderatori. Definitivamente.
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