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David Gilmour - Rattle That Lock

di bluesfever [user #461] - pubblicato il 18 luglio 2015 ore 11:27

Letta la notizia dell'uscita del nuovo singolo, mi sono fiondato a sentirlo, con appresso tutto il carico di aspettative che nascono spontaneamente quando si tratta di un'icona come il nostro buon David. Il primo ascolto mi ha un po' deluso, direi ovviamente, perchè dei Pink Floyd non c'è proprio niente.

Negli ascolti successivi inevitabilmente cerco le somiglianze/influenze: io ci ho sentito molto il pop raffinato degli anni '80, tipo Chris Rea e David Bowie.

Nei commenti al video su youtube mi incuriosisce il commento più votato: è in francese e riporta il testo di un annuncio di un treno. Non capisco. Tra le riposte si parla di un certo Michael Boumendil, autore di jingle. Vedo che è coautore del brano in questione che, inaspettatamente, viene usato come jingle per gli annunci ferroviari (sarà nato prima o dopo del brano? ). Mi è venuto da sorridere perché è come se Nicola Piovani usasse  il plin/plon degli annunci come tema di un suo brano. Poi però ho pensato a Brian Eno e la sua "Music for Airports" e al famoso tema della pubblicità della Pasta Barilla, che ho scoperto essere nientepopodimeno di Vangelis... Sono andato a riascoltarmi "On an island", e ho goduto. Riascolto il brano in questione: non sembrano neanche parenti. Aspetto il prossimo treno va che è meglio...


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di zukko [user #6080]
commento del 19/07/2015 ore 11:40:57
io non farò lo stesso errore che feci con On an island. Visto la rarefatta pubblicazione Floydiana aspettai quell album come il sequel naturale di division bell ma con la libertà che un disco solista poteva dare. Al primo ascolto rimasi molto perplesso. Ma quel disco non poteva suonare come volevo io....... On an island è prima di tutto un disco di un chitarrista ,un uomo di una certa età che che mette le sue emozioni in musica e vuole farci sentire i suoi gusti musicali. In mezzo alle sue storie da raccontare cè anche quella di essere stato chitarrista dei pink floyd. Per Rattle that Lock il discorso non cambia ,sarà musica inerente la vita di david gilmour in questi anni . Perché non può essere solo un bell album di musica rock? Magari sarà più simile ad "about Face" che fila via bello veloce senza pretese ma con qualche guizzo eccellente. inoltre sulla copertina ce scritto david gilmour non pink floyd. David gilmour è anche il chitarrista dei pink floyd ma non solo quello...... i progetti solisti servono proprio all artista per esprimere musica che nel vincolo del gruppo non potrebbe mai fare. Anche richard wright con il suo progetto zee si discostò abbastanza dal floyd sound ma fece un eccellente album che sopravvive agli anni 80.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 19/07/2015 ore 11:59:22
Ma a te cosa è sembrato questo singolo? a me ha fatto solo l'effetto di riportarmi indietro nel tempo e di rimpiangere il singolo del disco precedente. Senza volere una fotocopia del precedente, spero che il resto del disco mi sorprenda.
Rispondi
di Toby [user #27677]
commento del 19/07/2015 ore 13:46:38
"La canzone inizia con le quattro note, create da Michael Boumendil, che precedono gli annunci delle stazioni ferroviarie francesi SNCF e che Gilmour ha registrato con il suo iPhone nella stazione di Aix-en-Provence" ( da LA STAMPA ).
Dalle prime battute mi sembra più una canzone di Sting che di Gilmour!
Cosa dire di questo singolo ... non è brutto, ma nemmeno bellissimo.
Aspettiamo l'album!
Secondo me sara molto diverso dal precedente (On An Island), forse a tinte più rock/ pop, anche per differenziarsi da "The Endless River".

Ciao.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 20/07/2015 ore 07:52:09
A me il pezzo piace molto.
Un inaspettato Gilmour con un sound quasi nuovo.
Vediamo cosa ne vien fuori.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 20/07/2015 ore 08:55:19
Hanno passato il singolo poco fa su Radio 2. Mi ha fatto scompisciare il successivo commento di Massimo Cervelli: era così anni '80 che si sentiva Don Johnson in MIami Vice :D
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