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Scale su triadi troppo semplice per parlarne?

di TheEnd84 [user #42655] - pubblicato il 19 maggio 2015 ore 17:25
Salve accordiani
Vorrei porvi una domanda sento sempre parlare di scale in relazione ad accordi a 4 voci e mi pare di aver capito che schematizzando si possono usare i modi che le hanno generate esempio Cmajor7---ionico C
e cosi via cosa che porta a suonare un modo per ogni accordo Ma su accordi triadi che costituiscono il 99 prcento di quello che si suona ? Nessuno dice nulla oppure tutto è molto confuso. In linea di massima mi pare di aver capito che su maggiori e minori ci vada bene la scala diatonica senza la IV ovvero una esafonica riconducibile se vogliamo ad una scala maggiore pentatonica con la VII. Inoltre volendo posso suonare misolidio su accordi maggiori e dorico su accordi minori, ma quà è poco chiaro suonare in un modo vuol dire far sentire le fondamentali come note forti cioè in battuta e quindi su un giro di tipo
classico che più classico non si può tipo Do Maggiore - Laminore Reminore- Sol7

Cosa posso usare io ad occhio direi
1) DO ionico-LA Eolio-Re dorico-SOl7 misolidio
2) oppure su tutto scala diatonica senza la IV
3) oppure ancora su La minore e Reminore un RE Dorico e su Do maggiore e Sol7 un SOL misolidio
Ma in questo caso come nel primo stò usando tutte le note della scala di do con il Si che sapevo
essere la nota da evitare accordi maggiori e minori.

Aspetto chiarimenti da accordiani più esperti

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posso consigliarti un libro? ...
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 19/05/2015 ore 22:17:41
posso consigliarti un libro?
Mark Levine - Jazz Theory.
Troverai tutto quello che c'è da sapere a riguardo.
E nei capitoli più avanzati anche molto di più.
Non ti fare spaventare dal titolo.
È semplicissimo, e soprattutto è un libro organizzato in modo tale da essere progressivo, ovvero ti accompagna con mano attraverso livelli di difficoltà sempre più alti.
Rispondi
Quella che hai descritto è ...
di E! [user #6395]
commento del 19/05/2015 ore 23:56:52
Quella che hai descritto è una classica situazione tonale (I, VI, II, V), perché sono accordi tutti riconducibili ad un unico centro tonale.

Su quella sequenza, suonare C ionico, A eolio, D dorico e G misolidio (cioè pensare in modale - una scala per accordo) è uno sforzo che in questa fase è inutile (su quel giro di accordi).

Se tutti gli accordi sono in C, pensa solo alla scala di C e fai meno sforzi (almeno per adesso).

Evitare la quarta può essere un procedimento corretto (se vuoi un suono morbido, con meno "battimenti", pensa a Chet), ma si tratta di farlo nei punti giusti, perché la cosa può causarti dei problemi a diversi livelli, se non sai "dove e come".


"Inoltre volendo posso suonare misolidio su accordi maggiori e dorico su accordi minori"

Non sempre, il misolidio è un modo maggiore ma ha la b7, quindi sul primo e sul quarto grado non lo puoi usare. Allo stesso modo, il dorico è un modo minore, ma non puoi usarlo sul terzo e sul sesto grado.

Devi andarci per gradi, un maestro ti potrebbe schiarire le idee in poche lezioni, intanto chiedi pure se qualcosa non è chiara.
Rispondi
Re: Quella che hai descritto è ...
di eugenio01 [user #39191]
commento del 20/05/2015 ore 00:07:04

Evitare la quarta può essere un procedimento corretto..........a patto di rinunciare alla terza quando
sei in re ed alla settima quando sei in sol7. Se eviti la quarta capita questo.
Rispondi
Re: Quella che hai descritto è ...
di E! [user #6395]
commento del 20/05/2015 ore 11:44:37
Esatto, mi riferivo a questo.
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