"Un tempo, se mi ricordo bene, la mia vita era un festino in cui tutti i cuori si aprivano, tutti i vini scorrevano. Una sera, ho preso la Bellezza sulle mie ginocchia. - E l'ho trovata amara. - E l'ho ingiuriata."
- Rimbaud -
Perchè non ci si accontenta mai? Perchè ci si accorge solo dopo che quello che c'era prima era il meglio che si potesse? E le banalità divengono, d'improvviso, essenziali come noccioli di questioni svanite nell'oblio. La vita va avanti. E quello che è stato, semplicemente "è stato". Sei triste per un pò. Poi non ci pensi più. Poi magari ti trasformi in altro da te. O, magari, reciti di nuovo le stesse identiche scene che ti hanno già portato al punto in cui sei ora. Solo con altri attori. E quello che è stato nemmeno lo ricordi più. Forse, nel rivedere qualche foto ammuffita nel fondo di qualche cassetto aperto di rado, ti viene un rapido flash. Situazioni passate. Felici. Poi amare. Poi nulla. E ti chiedi come sia potuto succedere che sei stato così male per cose che non sono più. E tu sapevi che non sarebbero state più. E non hai fatto nulla per evitarlo. Per fare in modo che, almeno nel ricordo, restassero incise come lapidi di marmo. La vita va avanti. Ci sbrana impassibile. Si diverte con i nostri resti stracciati. E noi facciamo come se niente fosse. Andiamo avanti anche noi e quello che comunemente viene usato come argomento di conforto è il pensiero che più mi rattrista. Dobbiamo guardare oltre. Facendo in modo di voltarci il meno possibile. Dimenticare tutti i nostri passi fino ad allora. Si fa quel che si può.
La prossima settimana dovrebbe, finalmente, partire il nuovo progetto "post". Dobbiamo fare l'audizione a un paio di batteristi, uno dei quali suona abitualmente metal. Sono curioso. Probabilmente ci sarà anche una violoncellista di bella presenza, a condire l'ensemble. Mi piace molto l'immagine della violoncellista di bella presenza. E' secondo me un'immagine molto sensuale.
Mercoledì vado a sentire John Taylor piano solo. E' sempre un'emozione. Ci fosse stato anche Ralph Towner sarebbe stata un'emozione al quadrato. Ma va bene anche così.
Continuo a vedere miei post moderati anche nel diario. Credevo si potesse dire ogni cosa ALMENO nel diario. Con l'unico limite della legalità, del buon gusto e dell'offesa personale. Mi sembra che i miei post siano sempre privi di ognuna di queste tre cose. Evidentemente certe persone sfogano la loro smania di potere con i punti di moderazione attribuitigli su Accordo. Beh, è un'idea un pò triste anche questa.
In ogni caso mi fa molto piacere essere una valvola di sfogo per qualcuno.
In ogni caso non m'interessa più nulla di punteggi e moderazioni.