di njuletto [user #7504] - pubblicato il 12 ottobre 2005 ore 09:30
Da quando studio canto, a parte qualche suonata tra amici, non mi sono piu' esibito, anche perche' non mi sento ancora preparato come vorrei.
Sento come se, quella sorta di alibi di essere bravino per un autodidatta, fosse definitivamente venuto a mancare, e non posso piu' nascondermi.
Sento che ora sono una vera schiappa per uno che studia.
Ma oggi mi sono deciso ad andare a fare una capatina nei locali della zona dove lavoro, e riaffacciarmi anche in quello dove suonai assieme al mandolinista nella serata "sofisticata" di qualche tempo fa.
Andro' a propormi da solo, per provare a sciogliermi cantando e suonando con le responsabilita' e i meriti eventuali che ne verranno.
Ho anche affrontato faccia a faccia l'amico mandolinista, per dirgli che proseguiro' da solo fino a che lui non riprendera' il suo impegno che e' andato scemando.
Non voglio piu' essere cristallizzato in questo strano torpore che deriva dalla paura.
Quando mi e' capitato di suonare ad Amalfi e di ricevere i miei primi consensi in quel contesto per me cosi' importante, ho cominciato a pensare un po' piu' in grande e a fantasticare per il futuro: non posso arrendermi!
Da quando studio canto, a parte qualche suonata tra amici, non mi sono piu' esibito, anche perche' non mi sento ancora preparato come vorrei.
Sento come se, quella sorta di alibi di essere bravino per un autodidatta, fosse definitivamente venuto a mancare, e non posso piu' nascondermi.
Sento che ora sono una vera schiappa per uno che studia.
Ma oggi mi sono deciso ad andare a fare una capatina nei locali della zona dove lavoro, e riaffacciarmi anche in quello dove suonai assieme al mandolinista nella serata "sofisticata" di qualche tempo fa.
Andro' a propormi da solo, per provare a sciogliermi cantando e suonando con le responsabilita' e i meriti eventuali che ne verranno.
Ho anche affrontato faccia a faccia l'amico mandolinista, per dirgli che proseguiro' da solo fino a che lui non riprendera' il suo impegno che e' andato scemando.
Non voglio piu' essere cristallizzato in questo strano torpore che deriva dalla paura.
Quando mi e' capitato di suonare ad Amalfi e di ricevere i miei primi consensi in quel contesto per me cosi' importante, ho cominciato a pensare un po' piu' in grande e a fantasticare per il futuro: non posso arrendermi!