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Canto

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 29 settembre 2005 ore 12:20
E' da un po' che sto studiando canto e sto cominciando a poco a poco a prendere confidenza con questo strumento cosi' difficile. Ho trovato, credo, la persona giusta per l'insegnamento e grazie alle sue dritte sento gia' dei miglioramenti. Ci vado una volta alla settimana o dieci giorni e, per un ora e mezza, sono li a fare vocalizzi, leggere dallo spartito pezzi molto eterogenei tra loro (musica lirica, De Andre' canzoni in italiano o in lingua spagnola e francese) e respirare usando il diaframma (quando ci riesco). Mi dice spesso di domandarmi se riesco a giustificare il prezzo di un ipotetico biglietto che il pubblico paga per ascoltarmi. Al momento il valore simbolico e' fermo a pochi centesimi! Devo dire che a volte mi scoraggio un po' perche' sono autocritico e ascoltandomi nelle registrazioni live non mi piaccio affatto. Sono fiducioso pero' che possa raggiungere i miei obiettivi un giorno, riesco di nuovo a sognare dopo tanta disillusione, e, come diceva Walt Disney: "Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di inseguirli."

E' da un po' che sto studiando canto e sto cominciando a poco a poco a prendere confidenza con questo strumento cosi' difficile. Ho trovato, credo, la persona giusta per l'insegnamento e grazie alle sue dritte sento gia' dei miglioramenti. Ci vado una volta alla settimana o dieci giorni e, per un ora e mezza, sono li a fare vocalizzi, leggere dallo spartito pezzi molto eterogenei tra loro (musica lirica, De Andre' canzoni in italiano o in lingua spagnola e francese) e respirare usando il diaframma (quando ci riesco). Mi dice spesso di domandarmi se riesco a giustificare il prezzo di un ipotetico biglietto che il pubblico paga per ascoltarmi. Al momento il valore simbolico e' fermo a pochi centesimi! Devo dire che a volte mi scoraggio un po' perche' sono autocritico e ascoltandomi nelle registrazioni live non mi piaccio affatto. Sono fiducioso pero' che possa raggiungere i miei obiettivi un giorno, riesco di nuovo a sognare dopo tanta disillusione, e, come diceva Walt Disney: "Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di inseguirli."


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di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 29/09/2005 ore 13:0
Il canto è uno degli strumenti più difficili perché è fin da subito molto personale (a meno che uno non faccia l'imitatore). Tuttavia, alla fine di tanto studio, ti acorgera che la tecnica ti ha reso un cantante, ma la tua voce e la sua personalità ti hanno reso un cantante interessante da ascoltare. Alcuni piccoli vezzi interpretativi, particolarità della tessitura vocale, qualche (piccola!) imprecisione tecnica ti possono rendere un cantante unico e non una fotocopia gorgheggiante in stile Amici di Maria de Filippi (si chiama così quel programma, vero?). Coraggio e insisti!
Rispondi
Grazie
di njuletto [user #7504]
commento del 29/09/2005 ore 13:5
Mi fa sempre piacere ricevere commenti al mio diario (o farne se ritengo utile il mio cotributo a quello degli altri) perche' lo trovo uno spazio dove sei un po' piu' nudo e genuino. La fortuna che ho avuto di trovare quello che , almeno per ora, sembra il maestro giusto, risiede anche nel non voler cercare necessariamente di imitare dei cantanti che finirebbero per rendermi anonimo. Al contrario quando mi e' capitato ad esempio di dover studiare i pezzi di De Andre' tendevo inconsciamente ad imitare quel modo di cantare e addirittura modificavo il mio timbro, quasi non potessi cantarli se non a quel modo. Sono stato cosi' ripreso per focalizzare la mia attenzione sulle parole che in quel momento stavo pronunciando, per trasmettere all'ascoltatore le giuste emozioni, e giustificare quei "cinquanta centesimi" che egli stava pagando. Credo che sia inevitabile sentire nel modo di cantare le influenze che mi hanno suggestionato durante i numerosi ascolti, ma non ho nessuna intenzione di diventare il nuovo Tizio o Sempronio. Come quando suonando la chitarra ho imparato ad orecchio un fraseggio di Pino Daniele o l'assolo di Hotel California o altri pezzi e mi trovo ad utilizzare alcuni di quegli spunti in un assolo mio. L'importante credo sia non fossilizzarsi su un solo autore e prendere piu' spunti possibili (oppure non prenderne affatto!). ciao,    Angelo
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