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nuova bimba finalmente giunta a destinazione

di Robyz [user #66] - pubblicato il 13 agosto 2005 ore 11:59
Dopo qualche settimana dalla conclusione dell'affare è arrivata finalmente a casa la Wolfgang Special EVH gold finish, esteticamente è molto essenziale, decisamente più essenziale della versione classica col top fiammato o figurato che usava Eddie, però anche la finitura gold ha il suo perchè (ed io me ne faccio poco di un altro top fiammato visto che ne ho già tre così ), ad ogni modo è ottimamente costruita, legni splendidi molto risonanti, il manico è davvero furioso, per chi è abituato al manico anoressico delle Ibanez o delle Jackson c'è un grosso cambiamento, questo è tondo, cicciotto al punto giusto per riempire una mano con impostazione blues, ma ha una tastiera ed una finitura (ad olio, naturale) che permettono qualsiasi tecnica senza troppi problemi, l'accesso agli ultimi tasti è comodo almeno per me (ma io mi trovo tranquillo perfino con il vecchio access joint della Universe prima serie) anche se non è niente di eccezionale in fatto di ergonomia, manca anche lo smusso per l'avambraccio, cosa abbastanza scomoda per me (ma mi sto abituando da un po' di tempo perchè anche la godin è così) e l'asse delle corde è parecchio alto rispetto al piano del corpo (il ponte non è sprofondato come sulle ibanez) e necessità dei ritocchi all'impostazione. Ha il D-Tuna, un affarino che scorda il mi basso fino al RE (ma regolandolo dovrebbe essere possibile arrivare anche ad un REb), francamente non avevo mai pensato a questa possibilità ma ieri mi sono divertito un bel po' a fare i riff detuned davvero grossissimi... lo strumento è stato progettato anche con questo in mente perchè anche detuned suona enorme e definita, anzi mi da la sensazione che suoni meglio detuned e non escudo di fare un esperimentino e montargli su le Heavy Bottom (010-056) ed accordarla in DO. I suoni... beh, non mi aspettavo certamente dei bei suoni puliti da strato, le tre posizioni sono tutte full humbucker, molto mediosa quella al ponte, grossissima e calda al manico, forse avrei preferito un tantino di attacco e definizione in più (ricorda, ma in meglio, il 59), e sorpresa, leggermente scavata quella centrale, adatta a fare arpeggi e ritmiche pseudo funky, chiaro che siamo lontanissimi dai suoni intermedi delle strato però ti da quel tanto giusto per avere quel tipo di suoni per ritmiche, non troppo invasivi ma neanche troppo vuoti... per me una bellissima notizia perchè potrò usarla come chitarra per il live senza dovermi portare la seconda chitarra per i puliti. I distorti... ecchevelodicoaffare, pienissimi, reattivi, il volume funziona alla grande nonostante non abbia alcun condensatore ma credo che si possa tentare un esperimento anche in questo senso per assottigliare leggermente di più il suono col pot prossimo allo zero, a differenza delle altre chitarre che possiedo questa ha meno medie ed un suono un po' più moderno, la cosa va più che bene perchè mi permette di bilanciare la prepotenza di medie del Masotti ed avere un suono molto differente dalle altre chitarre (di avere 10 chitarre tutte con lo stesso suono non so che farmene)... insomma, aveva ragione Triton a dire che è uno strumento straordinario, fatto molto bene, con un bel suono ed un feel davvero entusiasmante... ed ora torno a studiare il solo di Beat it Robyz

Dopo qualche settimana dalla conclusione dell'affare è arrivata finalmente a casa la Wolfgang Special EVH gold finish, esteticamente è molto essenziale, decisamente più essenziale della versione classica col top fiammato o figurato che usava Eddie, però anche la finitura gold ha il suo perchè (ed io me ne faccio poco di un altro top fiammato visto che ne ho già tre così ), ad ogni modo è ottimamente costruita, legni splendidi molto risonanti, il manico è davvero furioso, per chi è abituato al manico anoressico delle Ibanez o delle Jackson c'è un grosso cambiamento, questo è tondo, cicciotto al punto giusto per riempire una mano con impostazione blues, ma ha una tastiera ed una finitura (ad olio, naturale) che permettono qualsiasi tecnica senza troppi problemi, l'accesso agli ultimi tasti è comodo almeno per me (ma io mi trovo tranquillo perfino con il vecchio access joint della Universe prima serie) anche se non è niente di eccezionale in fatto di ergonomia, manca anche lo smusso per l'avambraccio, cosa abbastanza scomoda per me (ma mi sto abituando da un po' di tempo perchè anche la godin è così) e l'asse delle corde è parecchio alto rispetto al piano del corpo (il ponte non è sprofondato come sulle ibanez) e necessità dei ritocchi all'impostazione. Ha il D-Tuna, un affarino che scorda il mi basso fino al RE (ma regolandolo dovrebbe essere possibile arrivare anche ad un REb), francamente non avevo mai pensato a questa possibilità ma ieri mi sono divertito un bel po' a fare i riff detuned davvero grossissimi... lo strumento è stato progettato anche con questo in mente perchè anche detuned suona enorme e definita, anzi mi da la sensazione che suoni meglio detuned e non escudo di fare un esperimentino e montargli su le Heavy Bottom (010-056) ed accordarla in DO. I suoni... beh, non mi aspettavo certamente dei bei suoni puliti da strato, le tre posizioni sono tutte full humbucker, molto mediosa quella al ponte, grossissima e calda al manico, forse avrei preferito un tantino di attacco e definizione in più (ricorda, ma in meglio, il 59), e sorpresa, leggermente scavata quella centrale, adatta a fare arpeggi e ritmiche pseudo funky, chiaro che siamo lontanissimi dai suoni intermedi delle strato però ti da quel tanto giusto per avere quel tipo di suoni per ritmiche, non troppo invasivi ma neanche troppo vuoti... per me una bellissima notizia perchè potrò usarla come chitarra per il live senza dovermi portare la seconda chitarra per i puliti. I distorti... ecchevelodicoaffare, pienissimi, reattivi, il volume funziona alla grande nonostante non abbia alcun condensatore ma credo che si possa tentare un esperimento anche in questo senso per assottigliare leggermente di più il suono col pot prossimo allo zero, a differenza delle altre chitarre che possiedo questa ha meno medie ed un suono un po' più moderno, la cosa va più che bene perchè mi permette di bilanciare la prepotenza di medie del Masotti ed avere un suono molto differente dalle altre chitarre (di avere 10 chitarre tutte con lo stesso suono non so che farmene)... insomma, aveva ragione Triton a dire che è uno strumento straordinario, fatto molto bene, con un bel suono ed un feel davvero entusiasmante... ed ora torno a studiare il solo di Beat it Robyz


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