Visto quello che è successo a londra mi sento preso da un sentimento di tristezza, dispiacere, sconforto allo stomaco che non mi lascia...
E' veramente un mondo del cazzo, dove chi sta sopra, che sia tra i buoni o cattivi non c'entra, si gioca tutto a proprio modo sulla vita di chi non centra nulla e porta avanti umilmente e dignitosamente la propria vita.
Adesso che è stata colpita londra, e mi assale per l'evento in se un dispicere terribile per la popolazione coinvolta, ho doppiamente timore e sconforto per le conseguenze.
La risposta di blair è già stata categorica, "la nostra determinazione è più forte..."...
Si, va beh, bella frase, ma in pratica??
Guarda dove cazzo ha portato fino ad adesso la nostra determinazione così forte, porca vacca!!
Finchè i mass media strumentalizzerano la morte e la tragedia di tutti i morti londinesi, spagnoli, americani e di tutto il resto del mondo, ai fini dei potenti saremo nella merda fino al collo.
I mezzi di comunicazione sono protagonisti indiscussi della nostra era, nel buono e nel cattivo.
Con una comunicazione così forte e di impatto c'è poco da fare, è necessaria una fortissima capacità di critica su tutti i fronti e una grande voglia di cercare più informazioni possibili, ma informazioni, non comunicazioni deviate...
Nn mi sto esprimendo contro i media o contro i grandi, sto solo pensando a in che mondo del piffero viviamo e sto sperando che la gente possa essere davvero forte, tirar fuori i coglioni, ragionando con la propria testa.
Le due parti si scontrano su un livello sempre al di fuori della portata di chi non conta ad alti livelli, al di fuori della vera comunicazione, ma lottano praticamente nella vita di ognuno con continui disastri in continua amplificazione reciproca.
Ho veramente paura, ma paura sul serio.
E' il secolo delle assurdità! Ma vi rendete conto chi è che si sta facendo la lotta???
Contro la democrazia occidentale e il nostro stile di vita?? Ma va...
Gli attentatori ce l'hanno con l'impiegato flemnmatico londinese?? Mi pare ovvio che non sia così...Solo che questo povero uomo comune è il loro obiettivo...
E chi sta sopra di noi, probabilmente vera causa del conflitto, ho detto causa non ho detto necessariamente colpevole, combatte e risponde creando una serie di problemi a catena...
Forse non è il caso di invertire rotta?
Certo non sta a me dire nulla che dalla mia ignoranza non so una cippa di quello che sta succedendo, ma è palese che così non si va da nessuna parte...ma perchè non si cambia strategia?
Perchè non ne esiste un'altra o perchè quello che ci passa dei grandi della terra attraverso i media non è altro che un bel film, tanto realistico all'immagine e tanto irreale nel concreto?
Nn fraintendete, non sto girando la colpa sui big e mettendo in disparte o giustificando il terrorismo, ci mancherebbe...una condanna al terrorismo è ovvia e dovuta ed è umanamente inconcepibile ciò che accade e con che cattiveria avviene...
Ma mi chiedo se noi dell'occidente, o meglio, chi per noi, sta facendo giusto o continua a sbagliare?
E poi mi chiedo, esiste davvero la parte del buono o del cattivo?
Definire il terrorismo come "cattivo" è facile e indubbio, ma non necessariamente a un cattivo corrisponde sempre la parola contraria "buono"...
E questo mi fa pensare tanto e mi crea tanta paura!
Scusate, è uno sfogo, e proprio per questo fa parte del diario...nn prendetemi alla lettera se in certi punti sono un po' andato troppo su di giri, ma il discorso portante non è frutto di una incazzatura e preoccupazione di oggi, è ragionato...