Ennesima festa di piazza stasera. Arrivi in pantaloncini, monti la roba, fai sound check (coi ragazzini sotto il palco che ti invidiano la chitarra), litighi a volte col fonico di palco e aspetti la sera per il concerto. A volte mi rendo conto di aver perso quella emozione mista a timore, che il palco e il pubblico danno i primi tempi. Si suona parecchio nei locali in inverno. In estate, tra sagre, feste patronali e manifestazioni politiche e non, si gira per le piazze. Il pubblico è disparato e più o meno numeroso. E' attento, partecipa o magari gli frega poco e niente. Indipendentemente da qualunque fattore, per me salire sul palco a volte è routine. Brutto, no? A voi capita?
|