di tykest [user #36945] - pubblicato il 21 agosto 2013 ore 13:31
Ho una gran voglia di costruirmi un ampli a componenti discreti dove poi con calma posso introdurre piccole variabili e potere sperimentare ….In relazione al fatto che Gwinnet, grande progettista, in un suo articolo citava il fatto che forse in modo eccessivamente di parte amava le valvole ….. ma che avrebbe dovuto riconsiderare i transistors, ho trovato questi schemi diy che mi piacerebbe autocostruire (sempre ovviamente se ne vale la pena) ed in particolare mi ha colpito lo schema del fender blackface, storico ampli... ma anzichè con valvole è progettato con mosfet, componenti a stato solido che dovrebbero avvicinarsi moltissimo al suono valvolare......
http://www.redcircuits.com/Page120.htm
la prima e fondamentale domanda: vale la pena questo schema o no.... e se si con quale finale si potrebbe interfacciare, visto che si sottolinea una impedenza elevata del pre e conseguente difficile interazione con un finale? O basta lo schemino di adattamento del progetto e qualsiasi finale va bene?
http://www.redcircuits.com/Page2.htm http://www.redcircuits.com/Page100.htm finali sempre a mosfet
2 come si puo' alimentarli con unico alimentatore viste le diverse tensioni duali
3 è possibile implementare nel pre un gain per i distorti? Oppure meglio un pedalino esterno
4 con quali casse si potrebbe lavorare o meglio fare prove?
oppure meglio questi schemi che implementano già nello stesso progetto un preampli dedicato http://www.redcircuits.com/Page158.htm http://www.redcircuits.com/Page158.htm
in ultimo faccio presente che la mia competenza è molto limitata so maneggiare un saldatore e riconoscere componenti elettronici... a livello montaggio di kit e stop....
Comunque siete tutti calorosamente invitati ai commenti, visto e considerato che in questo forum ci sono progettisti ultracompetenti e appassionati autocostruttori... Mehari, Oliver, Tidalrace, Svalvolman solo per citare qualche nome... grazie!!!!